[Speciale] Pre Generation Awards

coppa fungoQuesto articolo non si pone come giudizio definitivo, anche perché sarebbe ancora fuori luogo con qualche mese di uscite valide della  gen attuale  alle porte.
Tuttavia, se consideriamo la lunghezza fuori dal comune del ciclo vitale di queste console, ritengo interessante fare un pit stop per premiare quelle che secondo me sono le esperienze interattive più valide degli ultimi anni.
La scelta è strettamente personale e non vuole essere oggettiva, prendete quindi il seguente come un articolo accostabile a chiacchiere da bar virtuale.
L’intento è molto semplice: innescare un dibattito e parlarne insieme.
Prematuro? Lo so.
Pretenzioso? Un discorso fra amici non lo è mai…
Ho inventato di sana pianta una lista di premi, alcuni scontati altri un po’ meno. Vi dico quindi la mia, in attesa che mi illustriate la vostra…
La regola è soltanto una: un gioco per ogni categoria e si considerano soltanto le console di questa generazione: Xbox 360, Wii e Ps3.
Escludo quindi PC, le portatili e la WiiU.
Le scelte sono aggiornate ai titoli usciti fino ad oggi, ad eccezione di GTA V, che devo ancora giocare con attenzione…

MIGLIOR OPEN WORLD

RED DEAD REDEMPTION

John_Marston_imageCome precisato in apertura, GTA V non rientra per il momento nella mia lista. Red Dead Redemption, erede spirituale di quel Red Dead Revolver uscito su Ps2, è al momento il miglior open world, per quanto mi riguarda.
Il gioco porta con sè tutto ciò che ha di buono GTA, arricchendolo con una profondità di contenuti che lascia a bocca aperta. La storyline è commovente e dotata di una malinconia nascosta dietro a situazioni grottesche, che rendono piacevole la fruizione anche a chi non ama l’introspezione.
Il personaggio principale merita un premio a sè, quindi lo analizzerò dopo.
Read Dead è dotato inoltre di una longevità notevole, per usare un eufemismo. Non parlo soltanto del single player, ma di un comparto multiplayer vario e per nulla fuori luogo.
Le missioni secondarie sono piccole perle incastonate in una quest principale già di per sè indimenticabile.
L’ esplorazione del mondo di gioco è incoraggiata e divertente, fosse soltanto per la varietà di specie animali presenti. Anche se le passeggiate a cavallo possono scoraggiare gli utenti più votati all’azione, incarnano lo spirito stesso del Far West: una terra selvaggia ricca di insidie dove l’orizzonte appare lontano.

MIGLIOR GIOCO DI AVVENTURA

SAGA DI UNCHARTED

unchaUncharted non è una saga da hardcore gamers, fondamentalmente è quello che molti definiscono in gergo un “gioco ignorante”. Ogni situazione è studiata per essere cinematografica, pittoresca, dinamica e adrenalinica.
E’ vero e realistico come un pomodoro transgenico…
Però… Però perché no?
Se sei il più cazzuto e lo fai con stile, di sicuro non fallisci. Ogni utente può sentirsi il Dio del pad, perché scalare una torre con le liane è facile come rubare il ciucciotto ad un neonato.
Fascino da Indiana Jones, storie di tesori improbabili… L’avventura è per sua stessa natura selvaggia e priva di freni, regala facili emozioni e distoglie dalla monotonia del quotidiano. Fa sognare. Il pretendente più scomodo era Tomb Raider, che però a mio avviso, nel suo restyling, non ha rivoluzionato un genere. Ha saputo rinnovare la propria struttura in un modo che può piacere o meno, ma l’impronta seguita è indubbiamente quella del titolo Naughty Dog.

MIGLIOR GIOCO SU LICENZA

BATMAN ARKHAM CITY

batLa creatura Rocksteady, quando è uscita, aveva probabilmente un unico rivale… Se stessa.
Ovvero Batman Arkham Asylum, quel piccolo grande capolavoro che ha reso Batman il supereroe Re Mida. Dico così perché qualsiasi prodotto contamini, dai film ai videogiochi, diventa d’oro.
Merito di chi prende a cuore le gesta di un crociato mascherato che la natura non ha premiato con super poteri, ma con grande volontà e ingegno.
Arkham City è il massimo perché rende il giocatore un vero pipistrello che plana e fa suo ogni tetto della metropoli, che si infiltra negli spazi bui, che usa gadget, che picchia come mai si è visto.
Batman Arkham City è semplicemente Batman, e nessun poteva chiedere di più, eccetto quella Boss Fight finale che poteva, se fatta meglio, incoronarlo a gioco perfetto… Batman Arkham City non è il miglior gioco su licenza di questa generazione; è il miglior gioco su licenza di sempre.

MIGLIOR SURVIVAL HORROR

DEAD RISING

deadDead Space di EA merita comunque una menzione, se non altro come illustre secondo. Dead Rising però è stato un esperimento che ha modificato pesantemente l’idea che si aveva del genere, andando a creare qualcosa di nuovo laddove l’acqua cominciava a stagnare.
Capcom ha dettato i canoni del genere con Resident Evil e li ha rimescolati con questa pazza avventura di Frank West.
La sensazione di quando si è in fuga, quell’angoscia che scaturisce da uno stato di costante pericolo, dove si è inseguiti da non morti… Un solo salvataggio a disposizione, quindi non si possono commettere passi fassi o può essere la fine…
Si comincia il gioco assaporando la sensazione di selvaggia libertà che deriva dall’essere in un supermercato, libero di sperimentare svariati tipi di uccisioni senza conseguenze morali, perché i bersagli sono confinati in un corpo vuoto.
Presto però si comprende quanto sia di vitale importanza affrettarsi e scoprire segreti che fanno proseguire la trama, che altrimenti rimarrebbero celati.
Il giorno del giudizio è tuttavia un momento in cui ognuno può scegliere di spegnersi a proprio piacimento, quindi si hanno 72 ore a disposizione che ciascuno può utilizzare come meglio preferisce: trovare un vaccino o massacrare senza ritegno, soltanto per il gusto di farlo? Considerare Dead Rising come una parodia scanzonata è un errore comune e secondo me denota superficialità.

MIGLIOR PLATFORM

DONKEY KONG COUNTRY RETURNS

donkCon tutto il rispetto per porcospini blu, idraulici baffuti,peramele e mattoncini svedesi, la scimmia vince in volata.
Il Donkey Kong made in Retro Studios è un prodotto che non da tregua, perché porta a giocare e rigiocare in modo ossessivo compulsivo.
I più pigri finiscono l’avventura divertendosi a ritmo incessante di tamburi, superando livelli che sono opere di level desing; i più arditi collezionano e smanettano sul telecomando con non poche difficoltà e pazienza da vendere.
Meglio in due? Perché no… Uno dei giochi più divertenti da sperimentare in compagnia.
Una struttura fresca ed immediata come “quelle di una volta”, ma che inspiegabilmente (nemmeno tanto) conquista anche i palati meno esperti.
Tecnicamente e artisticamente non ha niente da invidiare alle console più prestanti.

MIGLIOR SPORTIVO

TOP SPIN 4

top2K Sports confeziona dei giochi di sport eccezionali, soprattutto perché si rivolge a quella folta schiera di pubblico che non ama soltanto le gesta virtuose che fanno alzare in piedi il pubblico in tribuna. 2K fornisce esperienze interattive solide e di spessore, indirizzate a utenti esigenti.
Anche se il tennis non è lo sport più seguito nel bel paese, ho sentito molti semplici simpatizzanti amare alla follia questo prodotto dotato di modalità di gioco accattivanti, un ricco roster e una giocabilità che finalmente rende giustizia alla controparte reale.
La carriera permette di creare un proprio giocatore da zero, con la possibilità di spendere punti esperienza e migliorarne la caratteristiche a seconda del tipo di gioco che si intende praticare, se è un tennista più votato alle voleè o alle risposte da fondo campo.
Diversamente da quanto si era abituati a vedere con giochi in stile Virtua Tennis di Sega, non basta trovarsi sulla traiettoria della pallina e premere un tasto, bisogna al contrario dosare bene la forza, azzeccare l’angolazione e selezionare il tipo di tiro corretto in ogni situazione. Top. Top Spin.

MIGLIOR SPARATUTTO

KILLZONE 3

killAnche se la scelta non era affatto semplice, c’è un gioco che a parer mio ha saputo costruirsi una forte identità rispetto alla concorrenza, a partire da un sistema di controlli diverso dal solito, ma comunque convincente.
Il secondo capitolo della saga Guerrilla cominciata nell’era Playstation 2 è stato il primo grande sparatutto su Ps3, ma un titolo ben lontano dalla perfezione. Peccava nella varietà ed era privo di quel carisma di cui in genere sono dotate le grandi produzioni. Tuttavia era tecnicamente impressionante.
Il terzo Killzone ha rappresentato invece il TOP di una saga che prima non aveva convinto in modo così netto.
Varietà, comparto tecnico mostruoso e la compatibilità con il Move, che ne fa una delle poche produzioni che possa giustificare l’acquisto della periferica Sony. Onestamente non si può chiedere di più…

MIGLIOR GIOCO STEALTH

DEUS EX: HUMAN REVOLUTION

deuDeus Ex sbaraglia gli altri pretendenti con una struttura di gioco mista, che permette di utilizzare un approccio sparatutto o uno stealth, per l’appunto.
Tuttavia non ci vuole molto per capire che si tratta più di un prodotto del secondo genere menzionato, perché ha un level design che permette di sbizzarrirsi con tattiche, percorsi alternativi e armi personalizzate. Non per finta, come per altri giochi che promettono ma non mantengono… E’ possibile affrontare l’avventura futuristica con approcci che modificano quasi totalmente l’esperienza.
Se consideriamo il contesto narrativo interessante, le scelte causa effetto e la realizzazione artistica di livello, Deus Ex: Human Revolution è un titolo che merita di essere menzionato fra i migliori di questa generazione. Unico neo un comparto grafico che poteva essere migliore, anche se lo stile compensa i poligoni… La saga di Splinter Cell ci ha regalato due ottime iterazioni, così come Metal Gear ha saputo darci un quarto capitolo fantastico. Deus Ex è però secondo me più completo a livello di contenuti e più interessante se si parla di trama e ambientazione.

MIGLIOR GIOCO ACTION

BAYONETTA

bayonettaAnche in questo caso la concorrenza è agguerrita, a partire dall’ottimo Castlevania, passando per God of War e Darksiders… Fino all’ultimo DMC.
Tuttavia la streghetta made in Capcom ha uno spirito hardcore trash che non lascia indifferenti. Lo stile di gioco può non piacere agli amanti dell’immediatezza, ma appaga gli smanettoni e ricorda che un action si può fare senza quick time events…
Il ritmo è frenetico, i personaggi sono pazzi e carismatici, le combo sono talvolta difficili da assimilare, ma danno soddisfazione.
Lo spartano e gli altri menzionati (che comunque attingono volutamente dal titolo Sony senza vergognaresene troppo…) fanno sentire tutti intelligenti e fortissimi; Bayonetta lascia apprendere lentamente e invoglia a migliorarsi.
Tutto il rispetto del mondo per la concezione dell’action alla God of War che ha cambiato una generazione, ma la sexy eroina Capcom ha quel non so che in più… E non parlo solo di glutei.

MIGLIOR PARTY GAME

RAYMAN RAVING RABBIDS PER NINTENDO WII

raymanravingrabbids07jpgHo specificato: per Nintendo Wii perché anche se questo titolo è uscito su altre console, la versione migliore resta quella della macchina casalinga di Kyoto. Anzi, forse è l’unica che abbia un senso…Visto il successo riscosso dai software indirizzati a tutta la famiglia, Ubisoft ha pensato di prendere la sua mascotte (che al tempo perdeva colpi) e di affiancarle dei personaggi comprimari d’eccezione, che di lì a poco sarebbero diventati popolari e conosciuti quanto l’uomo melanzana (forse di più…).
Il risultato è stato sorprendente: una raccolta di mini giochi uniti da una storiella buffa che ha infiammato i remote di tutto il mondo.
La goffa simpatia dei meschini conigli ha mostrato come ci si potesse divertire con una Wii, forse meglio di qualunque altra esperienza interattiva.
La gallina dalle uova d’oro è forse stata ad oggi spremuta troppo, i Rabbids sembrano infatti essere come il prezzemolo. Tuttavia hanno il merito di essere stati, almeno inizialmente, una ventata d’aria fresca.

MIGLIOR GIOCO DI CORSE

PROJECT GOTHAM RACING 4

pgr 4Onore alla software house Bizzarre Creation, affossata soprattutto dalle vendite del mediocre ma innovativo sparatutto “The Club” e da un mercato che non lascia troppo margine d’errore.
Project Gotham ha rappresentato la crème delle esclusive Microsoft, con un gameplay a metà tra un arcade e un gioco di simulazione che pone al centro della propria esperienza la varietà.
Forza Motorsport è un simulatore pazzesco, Gran Turismo un gran gioco, Race Driver Grid un monumento ai racing arcade, il primo Test Drive Unlimited un ottimo esperimento con un’ambientazione interessante, ma PGR4 ha catturato il mio tempo libero al lazzo.
Varietà nelle modalità di gioco è la parola d’ordine, che manca troppo spesso ultimamente in questo genere. Un utente può scegliere liberamente se preferire sfrenato realismo o divertimento, ma quando il pacchetto è così appetibile, si ha in mano il miglior racing game di questa generazione…

MIGLIOR GIOCO GESTIONALE

VIVA PINATA

vivaNon ce ne sono poi molti, dite voi…
Avete ragione, dico io…
Lasciatemi però premiare questo capolavoro Rare. Capolavoro un gioco con animaletti colorati che vivono in un giardino? Sì cavolo, in barba a tutti i social game di questo mondo.
Viva Pinata è un gestionale geniale, con meccaniche semplici ma in grado di divertire lo smanettone più accanito.
Lo scopo è quello di attirare vari tipi di animali nel proprio giardino, creando le condizioni che lo permettano. Siete riusciti a sbloccare l’albero di banane? Ecco che le scimmie (altrimenti dette Cinnamonkey per l’occasione) si mostrano più interessate… Potrebbero decidere addirittura di sistemarsi e metter su famiglia…
Coinvolgente come pochi, anche se talvolta troppo statico, Viva Pinata non è soltanto a mio avviso il gestionale migliore di questa generazione di console, ma anche un esperimento ben riuscito, di quelli che vorrei vedere più spesso…
Peccato che per queste infami leggi di mercato, la storica Rare sia ormai confinata allo sviluppo di mediocri giochi per Kinect.

MIGLIORE AVVENTURA GRAFICA

THE WALKING DEAD

walking-deadParlo ovviamente dell’acclamata serie Telltale che prende spunto direttamente dal fumetto, non del pessimo Survival Instinct. Il fatto che non ci siano molti pretendenti fra i punta e clicca per console, non ne sminuisce affatto il valore. The Walking Dead è un capolavoro assoluto, un avventura interattiva che mescola sapientemente meccaniche da avventura grafica di ricerca degli oggetti e risoluzione di enigmi con quick time events dinamici  e scelte dialogiche atte a modificare la trama e a plasmarla. Per quanto mi riguarda, questa perla videoludica ha migliorato quanto si era visto in Mass Effect, che proponeva scelte prettamente dialogiche con pochi risvolti tangibili sulla trama (sempre meno rilevanti nel terzo capitolo) e quanto si era visto in Heavy Rain, seppur con meno pretese a livello tecnico. La qualità incredibile e, secondo me, ancora ineguagliata tra i videogiochi, è la capacità che questo titolo ha di trasmettere emozioni forti facendole rivivere al giocatore attraverso azioni che gli sembra davvero di compiere. Non bisogna semplicemente fare scelte difficili, occorre invece portarle avanti fino alle conseguenze estreme. Pura magia.

MIGLIOR STRATEGICO

XCOM: ENEMY UNKNOWN

xcomUn grandissimo titolo che riporta in auge un’antica serie.
Un gioco longevo, impegnativo, con un multiplayer entusiasmante, fedele ai titoli originali…
Credo che rappresenti tutto ciò che un amante degli strategici a turni possa desiderare, a partire dal fatto di essere un eccellente strategico a turni su console, merce rarissima. Consigliato non solo agli intenditori, ma anche a chi non ha mai avuto esperienze con il genere in questione.

 

 

MIGLIOR GIOCO DI RUOLO

THE ELDER SCROLLS V: SKYRIM

Skyrim-0005-Wallpaper1-1024x576Nonostante i tanti bug che hanno afflitto il titolo Bethesda sin dalla sua pubblicazione, Skyrim è il manifesto del gioco di ruolo. Non esiste a mio avviso prodotto così immenso, nelle possibilità che da al giocatore e nella sensazione di grandezza che conferisce all’utente.
Non riesco a trovare molte altre parole per spiegare il predominio della serie The Elder Scrolls nel genere, anche perché è stata probabilmente la scelta meno sofferta di questa rassegna… L’unico rivale credibile è Dark Souls, perché Fable ha promesso tanto e mantenuto poco, Reckoning non arriva al livello di Skyrim e Mass Effect ha perso la componente ruolistica per strada… Ottimi anche Dragon’s Dogma e The Witcher 2, discreto Two Words 2. Ammettiamolo però… Skyrim è di un’altra pasta…

MIGLIOR JRPG

NI NO KUNI: LA MINACCIA DELLA STREGA CINEREA

Ni NoIl sol levante ci ha fatto dannare questa generazione, inutile nasconderlo. Trovare un jrpg degno di questo nome non è proprio semplice… Avrei optato per l’ottimo Eternal Sonata, che però dura poco (per i canoni del genere) e ha alcune scelte di level design alquanto inspiegabili, come una sezione nascosta che dura come un quarto della trama principale… Ni No Kuni è splendido a livello grafico e artistico, ha dei curatissimi filmati e convince anche come gameplay. Qualcuno ha storto il naso di fronte alle meccaniche di combattimento, però basta abituarcisi… Non riesco a vederlo come un vero e proprio difetto. La dignità del genere, almeno qui in Europa, è stata salvata da questa esclusiva di lusso per Playstation 3.

MIGLIOR PICCHIADURO

MORTAL KOMBAT

sub zeroPremetto che non è stata una scelta facile. Questo perché ho ammirato tantissimo il lavoro di Capcom su Street Fighter e adoro la complessità di Virtua Fighter 5.  Alla fine il fattore decisivo è stato la completezza; Mortal Kombat è un prodotto immenso, potenzialmente quasi infinito. E’ tecnicamente magistrale, presenta ambientazioni curate e dettagliate e ha svecchiato la meccanica di combattimento rendendola piacevolissima. Onore anche a Tekken Tag Tournament 2, che è un prodotto notevole, un po’ meno invece a Soul Calibur, che a mio avviso non ha saputo imporsi ai piani alti, nonostante un quinto capitolo interessante. Dead or Alive 5 è un altro prodotto degno di nota, ma preferisco il prodotto Netherealm.

MIGLIOR GIOCO DELLA GENERAZIONE

BIOSHOCK

bioschNon ho sorprendentemente trovato difficoltà nell’assegnazione di questo titolo, il più importante fra tutti. Il primo Bioshock è incredibile sotto moltissimi aspetti, dalla trama soggetta a colpi di scena, al mondo di gioco ideato che è uno dei più interessanti che si siano mai visti. Le implicazioni morali, i contenuti profondi nella loro violenza, le riflessioni che spinge a fare sulla realtà… Il tutto contornato da un gameplay solido, forse a tratti un po’ macchinoso. Se non fosse per il finale scadente, staremmo parlando di uno dei titoli più belli di sempre… O forse ne stiamo proprio parlando? Su Bioshock si è detto tanto, ma mai abbastanza…

GLI ESCLUSI NON CATALOGABILI

 Ci sono poi gli esclusi non per demerito, ma perché appartengono a generi ibridi o non propriamente catalogabili. Questi meritano un premio alla pari di quelli sopra, e sono a mio avviso: The Last of Us, L.A. Noire ed Heavy Rain. Considerateli quindi come inseriti nella lista sopra come pari…

PREMI SECONDARI

MIGLIOR AMBIENTAZIONE

ASSASSIN’S CREED 2

assaCi sono molti titoli che hanno regalato scenari pazzeschi, mondi creati ad hoc per essere esplorati, scorci degni delle migliori pellicole cinematografiche. Questo premio, è da sottolineare, aveva molti pretendenti, soprattutto se consideriamo che questa gen ha avuto l’indubbio merito di espandere i concept di gioco e ingigantire ambienti che prima erano ridotti all’osso. Pareti invisibili, texture bidimensionali, inquadrature claustrofobiche… Erano all’ordine del giorno.
Poi sono arrivati, grazie anche alle nuove capacità tecniche delle macchine, giochi come Crackdown e Assassin’s Creed, che hanno per la prima volta sfruttato la verticalità, rendendola parte essenziale del gameplay. Quante volte ho scalato la Torre dell’Agenzia di Crackdown soltanto per testare l’ebrezza di arrampicarmi su un edificio altissimo, per poi lanciarmi in acqua assaporando la caduta libera…
Assassin’s Creed 2 ha aggiunto grafica mozzafiato, ambientazione storica e una semplicità imbarazzante quanto contagiosa nei controlli, che ha reso le nuove emozioni alla portata di ogni singolo giocatore.
Firenze, Monteriggioni, Venezia, Forlì, San Gimignano e il Vaticano a Roma con una piccola apparizione… Tutte eccetto l’ultima ricostruite e interamente esplorabili.
Ci sono parecchi titoli che hanno dato vita a mondi incantevoli, per me vince tuttavia il secondo capitolo della saga Ubisoft.

PREMIO RIVELAZIONE

BORDERLANDS

claptrapBorderlands è letteralmente saltato fuori dal nulla, e lo ha fatto con un basso budget e un gameplay rivoluzionario, che ha visto il genere shooter fondersi con il GDR.
Non è esente da difetti, ma rappresenta la più grande sorpresa di questa generazione.
Il tocco ironico di Gearbox è inconfondibile, infatti tra una missione e l’altra, si ha senza dubbio modo di fare due risate.
Le armi sono moltissime e con caratteristiche differenziate per dar modo di esprimere efficacemente la propria vena distruttiva.

PREMIO GAMEPLAY

BANJO KAZOOIE: VITI E BULLONI

banjoAstenersi puristi classicisti, ovvero: so benissimo che questo platform Rare non ha per nulla reso giustizia ai vecchi episodi per Nintendo 64. E’ come paragonare l’Iliade alla pellicola cinematografica Troy, semplicemente del capolavoro iniziale è rimasta soltanto una lontana idea…
Sì, però proviamo un attimo a non pensare ai due protagonisti e a sostiuirli nel nostro immaginario a due ipotetici Caio e Sempronio. Il gioco è quanto di più rivoluzionario e funzionale si potesse concepire per rinnovare il genere platform. Un titolo così poco venduto che adesso quasi regalano merita il premio per il miglior gameplay? Cavolo, ci potete giurare.
Da bambino sognavo di costruire macchinine e veicoli improbabili, che potessero fare evoluzioni incredibili, che mi permettessero di sparare come faceva la Batmobile e che all’occorrenza volassero o andassero in acqua… Banjo Kazooie viti e bulloni non solo lo fa, ma mette a disposizione del giocatore un mondo con leggi fisiche ben riprodotte.
I veicoli si comportano in modo dannatamente verosimile, per questo è necessario costruirli senza lasciare nulla al caso.
Se vogliamo trovare un difetto al gioco nel suo complesso, le missioni potevano essere un po’ più coinvolgenti e i personaggi dei mondi un tantino più espressivi, ma diamine… Il titolo in questione è puro gameplay…

PREMIO TRAMA

METRO 2033

metroUn videogioco nato da un libro: caso piuttosto raro che ne influenza la struttura.
Dmitry Glukhovsky ha scritto questo romanzo ambientato in una Mosca post apocalittica nel 2002; lo scritto era scaricabile gratuitamente da internet, infatti l’autore ha ricevuto molti suggerimento che l’hanno migliorato, fino a che nel 2005 non è stato effettivamente pubblicato da un editore.
Il libro ha venuto 400.000 copie e ha ricevuto due milioni di download dal sito ufficiale.
Il videogioco non ha avuto un successo clamoroso in termini di vendite, in parte anche perché non è stato pubblicato per Playstation 3, ma le ragioni vanno soprattutto ricercate nella sua particolare natura. Grande peso è stato dato alla trama, parti fondamentali sono infatti quelle che vedono il protagonista (Artyom) girare nelle piccole città costruite in metropolitana. I centri abitati sono pulsanti di vita e permettono un’immedesimazione come soltanto i migliori film sanno fare. Spesso è piacevole fermarsi e ascoltare le conversazioni, facendosi catapultare in una realtà tragica, dove l’umanità cerca disperatamente di non perdersi nel buio delle gallerie.
Peccato che non tutti abbiano saputo apprezzare il gameplay, un ibrido fra un survival horror e uno sparatutto, anche se propendo più ad accostarlo al primo genere, in quanto le armi sono spesso di fortuna e non permettono (soprattutto inzialmente) di crivellare ogni cosa che si muove.
C’erano altri giochi candidati a questo premio, ma devo dire non così tanti… Non credo che questa generazione abbia brillato in termini di trame; pochi giochi hanno saputo raccontare qualcosa di convincente e profondo. Probabilmente il più grande rivale di Metro in questa categoria è proprio Bioshock, che però ho preferito premiare con un titolo più impegnativo e che renda giustizia al gioco nel suo complesso. Continuate a leggere…

PREMIO LIFTING

STREET FIGHTER

images (1)Il premio lifting va a quel brand che ha saputo svecchiarsi mantenendo il passo con l’attuale generazione.
Street Fighter 4 ha rappresentato la rinascita di una serie che con Street Fighter 3 non aveva saputo appassionare le nuove leve.
La ricetta è stata rinnovare con criterio, senza modificare la natura di un picchiaduro che è stato per anni il leader del genere: un 3D con meccaniche da gioco 2D e un cell shading che si è adattato perfettamente al design degli eroi Capcom.

PREMIO SIMPATIA

EAT LEAD

mattEat Lead è un concentrato di ironia e situazioni paradossali. Una produzione a basso budget che comunque diverte con un gameplay da sparatutto vecchio stile. Non esistono molti titoli di questa pasta, che stanno ai videogiochi come Scary Movie ai film. Nonostante le scarsissime pretese con cui l’ho comprato, ha saputo regalarmi anche un quoziente di sfida degno di questo nome. Se amate la serietà, viaggiate altrove. Se invece le parodie vi strappano risate, dategli una chance. Matt Hazzard, la star dei videogiochi, è tornato! Ma non esiste nessun Matt Hazzard…

MIGLIOR PERSONAGGIO PRINCIPALE

JOHN MARSTON (RED DEAD REDEMPTION)

johnNon è soltanto l’antieroe per eccellenza, in sella al suo cavallo con un passato oscuro e un presente ancora più incertro. Parla poco, ma non si crede un duro. E’ umile e conosce i suoi sbagli come i suoi limiti. Ha fatto parte della feccia e osserva il mondo “per bene” senza giudicarlo, mettendo a nudo con la sua semplicità caratteriale le assurdità di una realtà ipocrita. Guarda gli ideali puri dei rivoluzionari fondersi con la corruzione di un mondo che plagia. John Marston è un eore che non si serve di moralismi e che non è animato dalla volontà di vendicarsi. E’ vittima di una realtà che lui stesso ha contribuito a rendere peggiore, dove vuole soltanto ritrovare la tranquillità della propria quotidianità.

MIGLIOR ANTAGONISTA UMANO

 VAAS (FARCRY 3)

vaasC’è poco da spiegare… Non è soltanto questione di follia, ma di un personaggio ben concepito nella sua interezza. Anche nella recitazione virtuale… Per non parlare poi del suo aspetto. Verrà ricordato probabilmente per i suoi occhi, che nessuno vorrebbe mai vedere brillare di luce oscura davanti a sè…

 

 

 

 

MIGLIOR PERSONAGGIO SECONDARIO

THANE KRYOS (MASS EFFECT 2)

thaneIl Drell fa la sua prima comparsa in Mass Effect 2, nelle vesti di spietato ed efficace assassino. In realtà sarà interessante scoprire il suo sistema di valori e la sua natura introspettiva. Oltre a un geniale character design, che fa apparire un rettile come il perfetto prototipo di un assassino della malavita anche nell’aspetto, Thane ha delle caratteristiche davvero interessanti. Alcune fra queste derivano dalle peculiarità proprie della sua razza; come non citare la memoria perfetta. I drell possono addirittura scegliere di isolarsi completamente dal mondo, rivivendo all’infinito i propri ricordi come se fossero il presente. Ciò è reso possibile proprio dalla loro memoria, che non copre il passato con un sottile velo di malinconia e che permette ri rivivere fino all’ultimo particolare.

MIGLIOR ANTAGONISTA NON UMANO

LA TENEBRA (THE DARKNESS 1 E 2)

tenebraThe Darkness è una saga assolutamente eccellente che ha segnato profondamente la mia esperienza in questa generazione videoludica. Avrei potuto insignirlo di altri premi, tra cui il miglior sparatutto e il miglior gioco su licenza. Se ho scelto altri illustri pretendenti da altre parti, fatemi per lo meno elogiare la creatura costituita di oscurità che accompagna per tutta la storia il “povero” Jackie. La Tenebra da i poteri al protagonista ad un prezzo carissimo, cibandosi delle sue emozioni. Ha carisma da vendere e regala grandi soddisfazioni splatter (soprattutto nella seconda iterazione). In The Darkness 2 è doppiata nella versione inglese da Patton, front man dei Faith No More.

PREMIO EROINA PIU’ SEXY

GUIDIAMO NARIKO (HEAVENLY SWORD)

heavE per concludere, il premio più frivolo e inutile di tutti. Avevo solo l’imbarazzo della scelta, vista la folta schiera di protagoniste o comprimarie femminili ridotte a oggetti sessuali più o meno espliciti. Qui ci sta una considerazione piuttosto polemica, che penso possiate condividere. Sapreste trovarmi un personaggio femminile di questa generazione davvero carismatico? Non ditemi Lara Croft, please (anche se Tomb Raider è un gioco di altissimo livello)…

 

 

 

La mia lista è terminata; non è definitiva, quindi ci rivedremo quando davvero l’attuale generazione sarà finita. Sara interessante confrontare le mie scelte con i titoloni che devono ancora uscire. I più succulenti sembrano essere GTA V (che è già uscito, ma che non ho preso in esame), Gran Turismo 6, Batman Arkham City, Call of Duty Ghost, Assassin’s Creed Black Flag, Watch Dogs eccetera…

NEL FRATTEMPO DITEMI LA VOSTRA, CONSIDERATO CHE I GUSTI SONO SOGGETTIVI E CHE SPERO DI APPRENDERE QUALCOSA ANCHE DA VOI…

COMMENTI
  1. 2.

    Bell’articolo con interessanti spunti, grosso modo d’accordo con la lista, ma come sportivo migliore io preferisco Nba2k14 e come platform Mario Galaxy
    3.

    Ottimo articolo, Gabo :sisi: Quel The Walking Dead non è solo il mio gioco preferito di questa generazione, ma uno dei più belli che abbia mai giocato :sisi:

    Ok che la tua classifica non riguarda il PC, ma io citerei (anche come un consiglio per gli acquisti) “To The Moon”. Devo dire la verità; raramente ho visto una storia così bella, commovente (molto commovente, fidatevi) e con tematiche così profonde (The Walking Dead mi è piaciuto un po’ di più per il gameplay ma, nonostante abbia un’ottima storia e dei personaggi sensazionali, Clem in primis, To The Moon è riuscito a darmi “quel qualcosa in più”).

    4.

    Complimenti per l’articolo, Sono d’accordo su molti dei titoli da te “premiati”; complimenti ancora 🙂
    5.

    Bellissimo Articolo e per la maggiore concordo con i tuoi gusti, ma andiamo con ordine.

    MIGLIOR OPEN WORLD: Non posso che essere d’accordo con Red Dead Redemption, tralasciando anche io GTA V per ilt uo stesso motivo, ma RDR mi ha preso davvero un casino portandomi a completarlo al 100% cosa che io faccio raramente. Un altro gioco che menzionerei in questa categoria è sicuramente Sleeping Dogs, una gradita sorpresa di questa gen.

    MIGLIOR GIOCO DI AVVENTURA: Assolutissimamente la saga di Uncharted.

    MIGLIOR GIOCO SU LICENZA: Anche qui mi trovi d’accordo. Batman è un Must Have di questa generazione.

    MIGLIOR SURVIVAL HORROR: Ci ritroviamo d’accordo con Dead Risisng, per quanto mi riguarda è nel podio di tutta questa generazione. Impazzisco per sto gioco, e pensare che all’inizio lo schifavo :asd:

    MIGLIOR PLATFORM: Qui come gigi anche io punto su Mario Galaxy, re indiscusso di questa categoria imho

    MIGLIOR SPORTIVO: Sono di parte o meglio per me i giochi sportivi sono solo quelli di calcio e come calcio per me è solo PES. DOvessi scegliere un’edizione sceglierei la prima uscita su nextgen anche se con tutti i suoi difetti è quella che ha introdotto il multiplayer e mi ha tenuto incollato sul divano per centinaia di ore.

    MIGLIOR SPARATUTTO: La serie Killzone non mi è mai piaciuta, adoro COD ed anche in questo caso sceglierei Call of Duty 2 (quanti ricordi) per lo stesso motivo del miglior sportivo.

    MIGLIOR GIOCO STEALTH: Premetto di non aver giocato Metal Gear Solid 3, quindi un potenziale vincitore. Deus Ex mi è piaciuto molto, ma preferisco astenermi da questa votazione.

    MIGLIOR GIOCO ACTION: Darksiders, il primo. Capolavoro assoluto ed un’altro gioco che meriterebbe il podio o qualche gradino più sotto.

    MIGLIOR PARTY GAME: Questa è stata la generazione di Nintendo per questo tipo di giochi, con il suo Wii. Kinect e Move non hanno saputo, pur provandoci, tenergli testa. Tra quelli provati Mario Party e Rayman Raving Rabbids pure per me.

    MIGLIOR GIOCO DI CORSE: Non sono amante del genere, ma gli unici giochi che mi hanno tenuto incollato più degli altri sono stati la serie Burnout e Driver.

    MIGLIOR GIOCO GESTIONALE: Passo

    MIGLIORE AVVENTURA GRAFICA: Assolutamente d’accordo con la tua scelta, The Walking Dead è stata una bellissima sorpresa.

    MIGLIOR STRATEGICO: Passo non essendo amante del genere

    MIGLIOR GIOCO DI RUOLO: Io non amo i giochi di ruolo, ma devo dire che Oblivion mi ha preso parecchio pur non avendolo terminato. Purtroppo non ho ancora giocato a Skyrim.

    MIGLIOR JRPG: Passo, non amo per niente il genere

    MIGLIOR PICCHIADURO: Street Fighter IV e Mortal Kombat si giocano il titolo. Per emozioni e ricordi scelgo il primo.

    MIGLIOR GIOCO DELLA GENERAZIONE: Molto difficile caspita, non concordo con te solo per gusti personali, Bioshock a me è piaciuto ma non entusiasmato. Se devo fare un singolo nome la mia scelta cade su Dead Rising, un gioco che mi farà comprare la ONE :asd:

    MIGLIOR AMBIENTAZIONE: YESSSSS, Assassin’s Creed 2 merita questa menzione assolutamente

    PREMIO RIVELAZIONE: Io questo lo darei o a Darksiders o a The Walking Dead, per le vere sorprese che non ti aspetti.

    PREMIO GAMEPLAY: Mario Galaxy

    PREMIO TRAMA: The Last of Us, anche se il finale mi ha lasciato un po’ alla Lost :asd:

    PREMIO LIFTING: Io stavolta premierei la bella Lara

    PREMIO SIMPATIA: D’accordissimo con Eat Lead

    MIGLIOR PERSONAGGIO PRINCIPALE: Joel (The Last of Us)

    PREMIO EROINA PIU’ SEXY: Siiiiiii Narikooooo :sbav:

    Questa è stata anche la generazione dei titoli musicali, ed il premio va a Guitar Hero :sisi:

    6.

    MIGLIOR OPEN WORLD: Concordo con Red Dead Redemption. Stupendo sotto tutti i punti di vista.

    MIGLIOR GIOCO DI AVVENTURA: Anche per me la saga di Uncharted.

    MIGLIOR GIOCO SU LICENZA: Batman per sempre 🙂

    MIGLIOR SURVIVAL HORROR: Dead Rising, ormai hai già detto tutto.

    MIGLIOR PLATFORM: Io non ne ho mai giocato uno, non mi piace il genere, mi affido alle tue parole.

    MIGLIOR SPORTIVO: PES PES PES! 🙂

    MIGLIOR SPARATUTTO: La serie Battlefield, COD non mi piace molto (e non cominciamo con le polemiche)

    MIGLIOR GIOCO STEALTH: Metal Gear Solid 3, se ci ripenso a quante volte l’ho finito mi viene male.

    MIGLIOR GIOCO ACTION: Darksiders, come detto da Pintur.

    MIGLIOR PARTY GAME: Anche qui non rispondo.

    MIGLIOR GIOCO DI CORSE: Gran Turismo per me, sono appassionato della serie e non mi ha mai deluso.

    MIGLIOR GIOCO GESTIONALE: The Sims, innovativo e longevo come nessun gioco. (solo GTA lo batte)

    MIGLIORE AVVENTURA GRAFICA: The Walking Dead come tutti quanti hanno detto.

    MIGLIOR STRATEGICO: Niente neanche qui.

    MIGLIOR GIOCO DI RUOLO: La serie Elder Scrolls, in particolare Oblivion e Skyrim.

    MIGLIOR JRPG: Ni No Kuni! 🙂

    MIGLIOR PICCHIADURO: Virtua Fighter, ho ancora le videocassette della serie animata prese nel lontano 1996. (o 97)

    MIGLIOR GIOCO DELLA GENERAZIONE: Qui o The Last Of Us o LA Noire.

    MIGLIOR AMBIENTAZIONE: Assassin’s Creed 2. Firenze, i love you.

    PREMIO RIVELAZIONE: The Walking Dead, assolutamente.

    PREMIO GAMEPLAY: Non saprei proprio..

    PREMIO TRAMA: The Last of Us!

    PREMIO LIFTING: Come Pintur, Tomb Raider

    PREMIO SIMPATIA: Passo.

    MIGLIOR PERSONAGGIO PRINCIPALE: Joel di The Last Of Us

    MIGLIOR ANTAGONISTA UMANO: Vaas, Far Cry 3, è pazzo.

    MIGLIOR PERSONAGGIO SECONDARIO: Ellie, The Last Of Us

    MIGLIOR ANTAGONISTA NON UMANO: Mundus, Devil May Cry, mi ha terrorizzato a 11 anni!

    PREMIO EROINA PIU’ SEXY: Juliet di Lollypop Chainsaw, è magnifica 🙂

    E super complimenti all’articolo, dettagliato e mai annoiante 🙂

    7.

    Un altro gioco che mi son dimenticato di citare in questa fantastica gen e’ heavy rain, e l’imminente “sequel” che sta uscendo. Anche questo titolo ha dato un qualcosa di nuovo e diverso.
    8.

    Ottimo, dopo un bel po’ di tempo son riuscito a leggerlo tutto… Praticamente io mi trovo d’accordo su tutto tranne che killzone (cod 4 ha fortemente cambiato il genere) e skyrim (che trovo molto sbilanciato e che per me è diventato facile e monotono col passare delle ore).

    Uno in più che avrei menzionato è portal… Grande gioco

    Sent from my iPhone using Fus Ro Dah

Clicca qui per aggiungere un commento







Scritto da: Gabriele "gaboman87" Piacente

Appassionato di cinema, teatro, fumetti, videogiochi... Insomma, tutto ciò che non serve a niente, se non all'anima (che massima...). Adora Grim Fandango, la Sega di una volta,il joypad della Gamecube, il fondoschiena di Madison in Heavy Rain, la serie Onimusha (dateci un seguito!), ha un'ossessione per Batman (non fisica) e adora tutto ciò che è retrogaming. Ha un' incapacità cronica e insensata a giocare a Super Mario Bros; è stata epica una partita in cui ha perso tre vite contro il primo minaccioso funghetto.

Nessun commento al momento.

Rispondi

Chi Siamo

CoPlaNet.it è nato con lo scopo di racchiudere una passione che ci unisce e di discuterne insieme, ossia quella dei videogiochi. Naturalmente per permettere che ciò avvenga in maniera “tranquilla” è stato necessario stilare un REGOLAMENTO da seguire. Ricordiamo che il forum di CoPlaNet.it è di libera visualizzazione nella maggiorparte delle sue aree ma necessita di una registrazione gratuita per poter essere attivo e partecipare alle discussioni.

Tweet