[SPECIALE] CoPlaNet Awards 2013 - Versione Staff

Cari lettori di CoPlaNet, dopo i risultati delle votazioni degli utenti per i CPN Awards 2013, anche tutto il nostro Staff si è riunito per decretare i migliori titoli che hanno invaso store digitali e negozi di videogames nell’anno appena concluso. Un’annata segnata dalla qualità, con almeno 3-4 titoli a ridosso del perfect score, e con indie games che si stanno ritagliando con merito sempre più spazio, magari in futuro grazie anche all’arrivo delle console di nuova generazione, che negli ultimi mesi del 2013 hanno mostrato solo briciole del loro potenziale.

Per questa prima edizione dei CPN Awards Versione Staff, visto che ci sembrava troppo povera una semplice lista di vincitori, abbiamo deciso di provare qualcosa di più personale motivando tutte le scelte con i commenti della Redazione, con la speranza che la formula sia di vostro gradimento. Che ne pensate? Siete d’accordo con le nostre opinioni? I titoli scelti dallo Staff rispecchiano le vostre nomination? Commentate e rilasciateci i vostri feedback sull’iniziativa, che sicuramente utilizzeremo per migliorarci quando ad inizio 2015 ci ritroveremo per valutare l’anno videoludico appena iniziato!

Miglior titolo su licenza: Batman Arkham Origins

titolo licenza awards 2013

 Dario “The Stig” Santoro:

I Rocksteady introducono lievi modifiche alla formula solida e già rodata dei capitoli precedenti e si ripetono presentando la loro versione dell’uomo pipistrello. Una buona storia, ottimi personaggi ed un sistema di combattimento semplice ma allo stesso tempo profondo rendono questo capitolo un’esperienza che i giocatori ricorderanno come l’Arkham City e l’Arkham Asylum che eccelle sotto alcuni punti ma non certo privo di difetti.

Sacha “Omeganex9999” Morgese:

Non c’è veramente molto da dire su questa scelta: Arkham Origins è il capitolo peggiore della trilogia, non offre null’altro che un “more of the same”, eppure riesce comunque a essere un signor gioco, in grado di offrire l’esperienza unica della serie senza compromessi. Il titolo di miglior gioco su licenza è senza dubbio il suo.

Miglior titolo Arcade/Indie: Gone Home & Resogun

indie awards 2013_mini

Andrea “lordfener91” Dugoni (Gone Home):

“Gli indie ci salveranno”, quante volte ho utilizzato questa frase facendo riferimento al piattume di idee che pervade il mercato videoludico ormai da qualche anno. Gone Home riesce ad intrattenere il giocatore con una meccanica che, personalmente, non avevo mai visto: un gameplay incentrato sulla narrazione ambientale, in cui dovremo esplorare questa casa abbandonata per scoprire cos’è successo alla nostra famiglia. Degna di nota è anche la morale che il titolo vuole trasmettere, ovvero che la società (o anche le persone che ci stanno accanto) non sempre accetta la nostra “diversità” e le nostre scelte, per cui siamo costretti a fuggire per realizzare i nostri desideri. Pienamente consapevole che Gone Home non possa piacere a tutti in quanto si tratta di qualcosa di “diverso” rispetto ai canoni a cui siamo abituati, ma è un’esperienza che consiglio a chiunque voglia staccarsi per un paio d’ore dalla solita monotonia (soprattutto a chi è cresciuto negli anni ’80 / primi anni ’90).

gigi” (Resogun):

Tra i primi gioielli usciti per la neonata PS4, un gioco visivamente spettacolare, pieno di colori ed effetti luce, divertente da giocare e difficile da lasciare, creando assuefazione, grazie ad una meccanica di gioco bilanciata in modo perfetto. Certo non è lunghissimo come gioco ma il fattore rigiocabilità è praticamente infinito.

Miglior titolo sportivo/corse: NBA 2K14

sportivo awards 2013

Andrea “lordfener91” Dugoni:

Il punto di riferimento per gli amanti della palla canestro. Le innumerevoli modalità, l’ottima grafica e, soprattutto, una fisica senza eguali rendono NBA 2K14 il miglior gioco di basket uscito fino ad ora.

Tommaso “nDrake” Stio:

NBA 2K14 ad oggi rappresenta tutto ciò che possiamo chiedere ad un titolo del genere; ha, come prevedibile, spazzato via la concorrenza rappresentata da NBA Live, presentando un prodotto completo, curato nel gameplay, che altro non è che un perfezionamento di quanto già visto negli anni passati, ma ha anche introdotto importanti novità per ciò che riguarda la sfera gestionale del titolo con nuove funzioni che mirano ad dare maggiore realismo, sia dentro che fuori dal campo.

Miglior titolo Xbox: Dead Rising 3

lancio xbox awards 2013

Simone “nuggets619” Lenotti:

Anno un po’ magro per le esclusive Microsoft, tanto che solo i titoli di lancio della nuova console tengono in piedi la baracca. Per la verità Forza Motorsport 5 e Ryse reggono il confronto, ma Dead Rising spicca sopratutto per il gameplay divertente e senza fronzoli. E diciamo anche che finalmente Microsoft ha fatto un bel colpo assicurandosi una IP di terze parti come esclusiva, ammesso che non lo sia soltanto per un periodo di tempo limitato…

Max “OminoGiallo” Andreon:

Il nuovo capitolo di Dead Rising, rigorosamente esclusiva Microsoft, svolge a pieno il compito di ciò che deve (o può) essere un videogame, ovvero il saper far divertire. Ultimamente si è sempre fin troppo critici quando si valutano i media videoludici, dimenticandosi che agli albori il concetto principale era quello del “play for fun”. Al diavolo una storia non memorabile e frame-rate ballerini: massacrare zombie, tanti, tantissimi zombie, in tutte le maniere possibili e immaginabili è decisamente divertente. Quello che ci vuole dopo una nervosa giornata di lavoro o di studio matto e disperatissimo.

Miglior titolo di lancio PS4/Xbox One: Dead Rising 3

lancio xbox awards 2013

Simone “nuggets619” Lenotti:

Se i criteri per decretare il miglior titolo di lancio di una nuova generazione fossero la resa e la stabilità grafica, Dead Rising probabilmente finirebbe in coda alla classifica. Tuttavia, ci aspetta una generazione piena di open-world, mappe sconfinate e con molti più elementi a schermo. E Dead Rising è il gioco che osa di più in questi termini, pur facendo capire che c’è ancora molto da fare per arrivare ad un equilibrio ideale tra i contenuti e la stabilità.

Max “OminoGiallo” Andreon:

Il lancio delle nuove console non è mai accompagnato generalmente da titoli di elevata caratura, e questa giovane generazione di console oltre a confermare la regola, inaugura anche l’era dei cross-gen. In questo panorama un po’ deludente, però, il nuovo capitolo Capcom incentrato sullo sbudellamento di zombie riesce a conquistarsi un posto d’onore. Richiesto a gran voce come titolo multipiattaforma, il nuovo Dead Rising resta fonte di divertimento solo per i possessori di Xbox ONE e, benchè non si tratti del gioco perfetto, si conferma titolo capace di intrattenere per ore allo schermo. La nuova gen è iniziata, e Dead Rising 3 è solo il miglior, seppur piccolo, assaggio di cosa ci regalerà il futuro videoludico.

Miglior personaggio femminile: Elizabeth (Bioshock Infinite)

femminile awards 2013

Andrea “lordfener91” Dugoni:

Elizabeth incarna, insieme a Clementine (The Walking Dead) e ad Ellie (The Last of Us), il vero significato di personaggio comprimario. Non solo è un ottimo elemento dal punto di vista della narrazione ma, ai fini del gameplay, Elizabeth da quel “qualcosa in più” che l’intelligenza artificiale degli altri giochi non riesce ad offrire: un aiuto efficace e mai invasivo.

Tommaso “nDrake” Stio:

Ciò che ha reso questo magnifico personaggio degno di essere considerato a pieni voti miglior personaggio femminile dell’anno è stata la cura con cui una serie di banali 0 e 1 siano stati trasformati non in una semplice intelligenza artificiale, ma in una vera persona, dotata di sentimenti, di interessi (i quali si possono osservare nelle interazione della stessa con l’ambiente) e il cui pensiero sembra evolversi come quello di un essere umano.

Miglior platform: Super Mario 3D World

platform wii u awards 2013

gigi“:

Ancora una volta il nostro idraulico preferito si impone come il re dei platform, grazie ad una nuova trasposizione che mette in risalto qualità, quantità e una varietà di situazioni da lasciare esterefatti. Un level design stratosferico, dei controlli impeccabili ed un multiplayer locale spassoso, cos’ altro chiedere di più al primo Mario per Wii U?

Simone “nuggets619” Lenotti:

La concorrenza di Rayman non può che fare bene, specie a noi giocatori. Con Super Mario 3D World, Nintendo dimostra ancora una volta (se ce ne fosse bisogno) che il trono del genere platform è difficile da conquistare. E lo fa rinfrescando sapientemente la formula di gioco, riprendendo i concetti del capitolo uscito su 3DS piuttosto che continuare con il gameplay più aperto dei Super Mario Galaxy.

Miglior titolo multipiattaforma: GTA V

multipiatta awards 2013

Max “OminoGiallo” Andreon:

L’ultimo capitolo della pluripremiata saga targata Rockstar rappresenta il non-plus ultra del cocktail videoludico. Sparatorie all’ultimo sangue, azione hollywoodiana, una guida arcade e divertente, narrazione spezzettata e incalzante, grafica fuori “standard free-roaming” e un comparto sonoro maestoso si miscelano alla perfezione dando luogo alla (probabilmente) killer application di questo appena concluso 2013. Tre cinici protagonisti, tra i migliori mai realizzati in GTA, ed una Los Angeles viva: in ogni suo vicolo, strada, spiaggia, mare o montagna si ha sempre qualcosa da fare o da scoprire. Chiude il tutto una gigantesca esperienza online che sarà supportata per molto tempo. Un acquisto obbligato praticamente a chiunque non si sia fermato all’età della pietra.

Dario “The Stig” Santoro:

Sesso, violenza, esplosioni, rapine, missioni memorabili e 3 personaggi principali, non manca nulla in questo iconico GTA V che rappresenta sicuramente il diktat della Rockstar su come si creano i giochi. Un immenso open-world che ti trascina dentro e che chiede solo di essere esplorato. GTA V è divertimento no-stop grazie ad una tonnellata di missioni che intrecciano piano piano le vicende dei 3 protagonisti.

Miglior trama: The Last of Us

trama playstation grafica sonoro awards 2013

Sacha “Omeganex9999” Morgese:

Chi non aveva gli occhi lucidi dopo l’introduzione del gioco? Chi non s’è sentito contorcersi le interiore durante il finale? Chi non ha ridacchiato alle battute stupide di Ellie? A chi il cuore non ha saltato qualche battito durante una delle varie scene al limite? Chi è questo mostro?

Dario “The Stig” Santoro:

Un film, un romanzo, un gioco, The Last Of Us è tutto questo e di più. Una storia che tiene incollati allo schermo e che invita ad essere vissuta tutta d’un fiato come quei racconti che ti lasciano con un nodo in gola finché non arrivi alla conclusione. Joel ed Ellie sono una coppia che si evolve e che riesce a suscitare empatia anche a chi vede i giochi solo come dei poligoni.

Miglior publisher: Sony

publisher awards 2013

Max “OminoGiallo” Andreon:

Il 2013 di Sony è stato qualcosa di eccezionale. Escludendo la parentesi PS Vita, che raprresenta ancora l’ingranaggio “difettoso” della macchina (seppur non per suoi demeriti tecnici), dalla presentazione di febbraioSony è stata sulla bocca di tutti per le sue scelte di mercato: la nuova PS4 ad un prezzo inferiore della rivale ONE, supporto ai sempre più apprezzati indie games, un anno di giochi memorabili offerti dal PS Plus e, dulcis in fundo, due perle memorabili del calibro di The Last of Us e Beyond: Due Anime, due perle che primeggiano in un elenco di esclusive composto anche da illustri “signori” come Ni No Kuni, God of War e Gran Turismo.

Dario “The Stig” Santoro:

Il 2013 è sicuramente l’anno della Sony, videoludicamente parlando. Un PlayStation Plus ricco di contenuti molto appetibili, esclusive di altissimo livello – come The Last Of Us e Beyond – ed una campagna vendita della PlayStatation 4 che sbeffeggia la diretta rivale con la sua Xbox One, hanno convinto molti giocatori a fare il grande passo ed accantonare momentaneamente l’Xbox 360 per fare un salto virtuale in terra nipponica.

Miglior personaggio protagonista: Trevor (GTA V)

protagonista awards 2013

Sacha “Omeganex9999” Morgese:

Trevor non è soltanto un bel personaggio dal punto di vista narrativo. Non è soltanto divertente perché totalmente pazzo e sconsiderato, è semplicemente naturale per la sua qualità migliore: la coerenza. Guidare il suo pickup assurdo, conciato per l’occasione, mentre si massacrano persone innocenti a Los Santos o si rimorchiano donne mature dell’est Europa ha finalmente senso nel contesto globale di un Grand Theft Auto. Trevor è l’unico che può dire chiaramente agli altri due di essere degli ipocriti. I protagonisti di GTA5 sono 3 egoisti senza scrupoli, che ammazzano e distruggono per i loro interessi. Franklin e Micheal però a parole ostentano una morale superiore che, nei fatti, è inesistente. L’unico che può tornare nella sua casa e guardarsi allo specchio senza rimorsi è solo Trevor, l’antieroe del 2013!

Andrea “lordfener91” Dugoni:

Il personaggio più fuori di testa fra i tre protagonisti del gioco ma, paradossalmente, al tempo stesso il più “normale” all’interno della surreale Los Santos.

Miglior sparatutto: Bioshock Infinite

sparatutto awards 2013

Andrea “lordfener91” Dugoni:

La chiara dimostrazione che uno sparatutto non debba per forza essere collegato al concetto di multiplayer (modalità nemmeno presente all’interno del titolo). Infinite racchiude al suo interno tutto quello che cerco in un videogioco: storia, ambientazione, personaggi, sonoro e gameplay; tutti di ottimo livello.

Simone “nuggets619” Lenotti:

Già definirlo sparattutto è riduttivo. O meglio, è diventato riduttivo, visto che ormai abbiamo fatto l’abitudine a FPS che sacrificano sempre più il single player in favore della competizione online. Bioshock Infinite è l’esatto contrario, la fiamma di speranza per un genere che negli ultimi tempi non è più in grado di raccontare storie coinvolgenti come quelle degli Irrational Games.

Miglior titolo PS Vita: Dragon’s Crown, Killzone Mercenary & Tearaway

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Sacha “Omeganex9999” Morgese (Dragon’s Crown):

Non saprei da cosa cominciare, se non che il contatore delle ore di gioco toca 85, per un gioco che, almeno nel single player, si finisce probabilmente in meno di una decina. Dragon’s Crown andrebbe acquistato per vari motivi, tra i quali una grafica 2D semplicemente bellissima, un sistema di gioco che unisce gli RPG agli hack ‘n slash bidimensionali tanto in voga 20 anni fa e le sue modalità multiplayer online. Esistono sole due tipi di persone al mondo: QUelli che amano Dragon’s Crown e quelle che lo ameranno.
PS: Il gioco è presente anche in versione PS3 e probabilmente tecnicamente è anche meglio, ma poterlo giocare ovunque è quel bonus che rende la versione vita una Killer App!

Sacha “Omeganex9999” Morgese (Killzone Mercenary):

Killzone su PS Vita è la dimostrazione della potenza bruta della portatile Sony. L’esperienza di Killzone (prima di Shadow Fall), comparto tecnico di elevata fattura, controlli volutamente pesanti e tinte grigio/arancioni, è perfettamente compattata per essere fruibile tra le vostre mani. Poter giocare a un FPS simile su portatile, senza compromessi di nessun tipo (soprattutto nel multiplayer) è per alcuni un sogno che diventa realtà. Per altri è l’ennesima conferma delle potenzialità della console giapponese.

Dario “The Stig” Santoro (Tearaway):

‘Mai sottovalutare un gioco per la sua grafica’ è la prima regola del Perfetto Giocatore. Tearaway è la dimostrazione che il contenuto è più importante del contenitore e che il messaggio che si vuole trasmettere conta di più. In un mondo super colorato, vibrante, espressivo, fatto di carta e creato con forme tanto semplici quanto profonde si apre sotto i nostri occhi l’universo creato dai Media Molecule che grazie al touch della PS Vita possiamo virtualmente toccare e poter così vivere un’avventura che una volta finita ci lascerà sicuramente il segno. Un assoluto must have per i possessori della console portatile Sony.

Miglior titolo Playstation: The Last of Us

trama playstation grafica sonoro awards 2013

Dario “The Stig” Santoro:

The Last Of Us è un racconto magistrale di due individui tanto diversi quanto simili che chiude la precedente generazione videoludica nel migliore dei modi. Joel ed Ellie sono costretti ad andare d’accordo in un mondo che cade in frantumi e che ormai non gli appartiene più. Naughty Dog tocca le giuste corde e seppur con qualche piccola imperfezione ci regala un assoluto capolavoro di narrazione e game design. In una parola: emozionante.

Max “OminoGiallo” Andreon:

Accolto da tutti come un capolavoro assoluto, The Last of Us non ha deluso le aspettative. Benchè la trama non sia nulla di non già assaggiato, Naughty Dog sono riusciti a creare due protagonisti che resteranno nel cuore di tutti. Un rapporto forzato che si trasforma in amore paterno, la voglia e il bisogno di sopravvivere in un mondo dilaniato da persone irrazionali e mostri che un tempo erano i tuoi fratelli, la sensazione di non essere mai al sicuro… tutti questi elementi riescono a tenerti incollato allo schermo, senza se e senza ma. Un gioco che oltre ad intrattenere riesce a far riflettere e a farsi apprezzare come una forma d’arte. E probabilmente uno dei pochi titoli che ha convinto molte persone a passare al “lato oscuro” o a riprendere in mano il pad.

Miglior Collector’s Edition: Batman Arkham Origins & Bioshock Infinite

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Tommaso “nDrake” Stio (Batman Arkham Origins):

In assoluto un’edizione davvero splendida, da possedere per tutti gli amanti dell’uomo pipistrello; infatti oltre ai consueti DLC ed alla steelbox, si aggiungono uno splendido Artbook con copertina rigida, a colori e di circa 80 pagine e soprattutto la magnifica statua di Batman & Joker, ben realizzata, grande e assolutamente curata in ogni minimo particolare.
Un action figure da veri collezionisti.

gigi” (Bioshock Infinite):

Il pacchetto si impone grazie alla quantità ed alla qualità del suo contenuto, infatti contiene la statua del Songbird da 25 cm, un artbook di 64 pagine, La riproduzione in resina (25 mm) dell’Handyman per il gioco da tavolo, la litografica creata dal designer Jorge Licera, il portachiavi “Murder of Crows”, la colonna sonora digitale, 3 upgrade-pack in-game e contenuti scaricabili come costumi e temi del desktop.

Miglior DLC: Dragonborn & Far Cry Blood Dragon

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Simone “nuggets619” Lenotti:

Solitamente Bethesda con i DLC ci sa fare, e sicuramente Dragonborn è l’espansione più riuscita di tutte quelle rilasciate per Skyrim. Il punto di forza è la quantità e qualità dei contenuti, sia per le ore aggiuntive di gioco sia per elementi di contorno come le nuove abilità e la possibilità di salire in groppa ai draghi.

Simone “nuggets619” Lenotti:

Blood Dragon è un tributo agli anni ’80, un grande tributo. E’ il futuro visto con gli occhi di quel decennio, fatto di eroi inarrestabili, cyborg conquistatori e umorismo da spaccone. Il tutto ricolmo di citazioni prese dai grandi classici di fantascienza dell’epoca, come Robocop e Terminator. Esagerato all’ennesima potenza!

Miglior titolo 3DS: The Legend of Zelda – A Link Between Worlds

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Simone “nuggets619” Lenotti:

Il voto più difficile, che, letto tra le righe, significa che il 3DS ha passato un anno pazzesco, forse il migliore mai visto su una console portatile. Ma ancora una volta è Link a mettere tutti in fila, perchè A Link Between Worlds è l’essenza dell’avventura, fatta di pochi indizi e tanta esplorazione. Basta videogiochi che ti prendono per la manina e ti portano al traguardo, nel nuovo Zelda è il piacere della scoperta a farla da padrone. Una soddisfazione dopo l’altra per chi rimpiange questo modo di pensare il videogioco, ormai sempre più raro e legato al passato.

gigi“:

The Legend of Zelda: A Link Between Worlds vince anche se di poco il titolo di miglior titolo per 3ds. Uno Zelda a metà tra un remake del glorioso, A Link to the Past, ed uno che cerca di gettare le basi per un futuro nuovo, che speriamo possa essere ancor più glorioso, viste le basi. Un plauso va anche alla meravigliosa colonna sonora che ci accompagna, orchestrata da Ryo Nagamatsu (Mario Kart Wii, Super Mario Galaxy 2 e Nintendoland).

Miglior titolo Wii U: Super Mario 3D World

platform wii u awards 2013

gigi“:

Semplicemente un titolo maestoso che primeggia sulla console bianca Nintendo e che non ha rivali in quanto a qualità. Super Mario 3D World conquista il primo posto per Nintendo Wii U a mani basse, certo la qualità del titoloNintendo è eccelsa, tuttavia la sensazione è che la vittoria sia stata fin troppo semplice per la scarsa concorrenza che ha visto l’anno appena passato.

Tommaso “nDrake” Stio:

Questo titolo rappresenta un ottimo motivo per l’acquisto di Wii U; platform 3D entusiasmante, divertente longevo e molto vario in ogni suo schema; scelta tra quattro personaggi, multiplayer in locale. Il tutto arricchito, come sempre da un level design di ogni singolo livello a dir poco strepitoso e sorprendente.
Ovviamente l’esperienza di gioco è ancor più godibile data la grafica Full HD della console next gen Nintendo.

Miglior grafica: The Last of Us

trama playstation grafica sonoro awards 2013

Andrea “lordfener91” Dugoni:

The Last of Us non ha sicuramente la grafica più bella mai vista in un videogioco, ma il lavoro svolto dai ragazzi di Naughty Dog ottenuto spremendo fino all’osso un hardware non proprio al passo con i tempi è degno di lode, tanto che The Last of Us rappresenta il canto del cigno di PS3.

Sacha “Omeganex9999” Morgese:

Dare il premio di grafica migliore a un titolo old gen dopo l’uscita di PS4 e X1 può sembrare strano, eppure non credo ci sia da stare a spiegare perché The Last of Us vince anche questa categoria. Ryse mostra modelli poligonali incredibili, Killzone Shadow Fall è un susseguirsi di effetti di luce ultrafighi a 1080p, eppure sono ben lontani dallo sconvolgere nel modo in cui ci riesce il titolo Naughty Dog. La direzione artistica di TLOU fa superare la “bassa” risoluzione di alcuni effetti e texture, rendendolo nel globale uno spettacolo per gli occhi nonostante l’hardware di oltre 7 anni fa.

Miglior sonoro: The Last of Us

trama playstation grafica sonoro awards 2013

Max “OminoGiallo” Andreon:

La musica è arte dedita a regalare emozioni; quando vengono toccate le corde giuste si è in grado di immergersi completamente in un pensiero, in un azione o un sentimento. Gustavo Santaolalla le corde giuste le conosce eccome, tanto da rendere The Last of Us tanto bello visivamente quanto acusticamente. Le melodie del compositore argentino resteranno impresse per molto tempo nella storia della musica videoludica, brani in grado di coinvolgere a pieno il giocatore nell’azione che sta facendo, sia essa esplorazione o cut-scene. A contorno di una colonna sonora memorabile, il titolo Naughty Dog riesce anche a distinguersi per campionamenti e rumori riprodotti in maniera eccezionale, dal fruscio delle foglie alla pioggia battente… senza tralasciare i “click” degli infetti.

Tommaso “nDrake” Stio:

Un titolo splendido come The Last of Us, non poteva che avere una SoundTrack altrettanto entusiasmante; tutte le musiche originali vi accompagneranno durante l’esperienza di gioco, avvolgendovi con ritmi alle volte incalzanti, nei momenti più concitati dell’avventura oppure rilassanti o drammatici durante alcune cut scene da Premio Oscar.

Rivelazione dell’anno: Resogun

rivelazione awards 2013

Tommaso “nDrake” Stio:

Resogun ha sbalordito un po’ tutta l’utenza PS4, che al lancio della console si è trovata un’inaspettata sorpresa, gratuitamente offerta dall’abbonamento Plus; le meccaniche su cui si basa il gioco sono quelle di un normale arcade shooter a scorrimento orizzontale, coloratissimo e tanto divertente quanto frenetico che con i suoi continui punteggi e Power Up vi terrà attaccati alla console, intenti a spazzar via il vostro precedente Record.

Max “OminoGiallo” Andreon:

E chi l’avrebbe mai detto che nell’anno delle nuove console la spuntasse proprio un titolo in stile retrò? Resogun si è dimostrato un inaspettato cavallo di battaglia della nuova console Sony, magari facilitato dal fatto che il titolo Housemarque era scaricabile gratuitamente al lancio di PS4. Ciò non toglie che il gioco si riveli una vera e propria droga, un’assuefazione all’insegna del puro divertimento e della semplicità. Tra centurioni romani, bolidi roboanti e soldati incazzati, lo scettro e il trono di miglior rivelazione dell’anno vanno a quella piccola navetta spaziale e al suo colorato ambiente bidimensionale che farà divertire, indistintamente e semplicemente, sia grandi che piccini.

Flop dell’anno: Gears of War Judgement

flop awards 2013

Simone “nuggets619” Lenotti:

Gears of War Judgement non è al livello della saga principale, questo è fuori di dubbio. Anche se non è facile rinfrescare una saga come quella dei Gears, il nuovo capitolo sembra quasi un riempitivo in un periodo molto carente sotto il punto di vista delle esclusive per Xbox 360. Le novità introdotte non sono quasi mai degne di nota, così come il pacchetto complessivo, che ha solo da invidiare i capitoli precedenti della saga.

Most Wanted 2014: Bayonetta 2 & Watch Dogs

most wanted awards 2013_mini

Andrea “lordfener91” Dugoni (Bayonetta 2):

Non solo il “Most Wanted 2014” ma il motivo per cui buona parte dei giocatori sarà costretta a comprare un Wii U, dato che Nintendo è stato l’unico publisher a dar fiducia a Platinum Games. Riuscirà Bayonetta 2 a superare il suo predecessore? Da quello che abbiamo potuto provare in anteprima, la frenesia dei combattimenti (e la sinuosità della Strega di Umbra) è rimasta invariata, per cui non vediamo l’ora di mettere le mani sul gioco completo.

Tommaso “nDrake” Stio (Watch Dogs):

Dopo aver sbavato durante l’E3 2013, siamo ancora qui a parlare di questo Watch Dogs che, salvo altri rinvii, dovrebbe uscire in Primavera. Il titolo di Ubisoft mi ha sin da subito attratto innanzitutto per la sua grafica davvero splendida su Next Gen, per la sua ambientazione che, spero, non avrà nulla da invidiare a Los Santos; ma sopratutto per il concept alla base del gioco, ovvero quello di impersonare un Hacker, Aiden Pierce e di sfruttare il suo dispositivo per violare reti e protezioni sparse in tutta la città.

Gioco dell’anno: The Last of Us & GTA V

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Sacha “Omeganex9999” Morgese (The Last of Us):

Protagonisti umani, grafica spettacolare, ambientazioni suggestive, trama che rivaleggia con libri e film, sessioni di gioco piene di tensione, controlli perfetti, durata soddisfacente, multiplayer innovativo. Dobbiamo continuare per molto? Capolavoro che verrà ricordato per lunghi anni a venire.

gigi” (GTA V):

Dopo 5 anni di attesa Rockstar, torna col suo titolo di punta, conquistando di fatto il cuore di milioni di videogiocatori, così come dimostrano anche gli ottimi dati di vendita. GTA V riesce nel suo intento di migliorarsi ed anzi va oltre, offrendo non solo un gioco offline dotato di una qualità tecnica eccezionale ma anche un’ottimo online (nonostante i problemi clamorosi al lancio). Mai come in questo caso la parola d’ordine è di provare ad entrare nel paradiso infernale che offre Los Santos.

COMMENTI
  1. 1.

    grande articolo ragazzi anche se come gia detto reputo Far Cry Blood Dragon più che un dlc un gioco a se rispetto a quello che è il vero e proprio terzo capitolo della serie, che per altro mi ha entusiasmato parecchio. Reputo comunque miglior titolo di lancio next gen e miglior titolo xbox RYSE più che dead rising.

    per il resto d’accordissimo con TUTTO :welcome:

    3.

    Complimenti per l’articolo sono d’accordo su Dead Rising sia come migliore su xbox che al lancio Ryse io ho visto che ha presi voti basi dal alcune recensioni che ho letto in giro.

    Su Trevor non mi esprimo :bowdown ma anche deadpool è veramente esilarante:lol::lol:

    Batman d’accordassimo con Omeganex9999 non è il migliore della saga, ma su licenza non c’è sono migliori secondo me se lo sarebbe giocato con deatpool se solo quest’ultimo avesse avuto un gameplay migliore.

    per gioco sportivo tutti criticano fifa ma tutti ci giocano tutti i giorni bah, è una cosa un po’ controversa. fifa è un po’ come la vicenda di batman, e cioè che non il miglior fifa ma nel genere del calcio rimane il migliore, che poi secondo me sarebbe da dividere la categoria da quello delle corse .

    4.

    sono d’accordo con soldato nel considerare blood dragon un gioco a se stante. mi spiace per la mancanza di bothers, una avventura onirica squisita come pochi altri giochi
    6.

    arsenius89
    dispiace vedere che Beyond: Two Souls non abbia preso nemmeno un premio, ma con The Last of Us era dura

    Già, davvero stupefacente il fatto che Beyond non ci sia, discorso analogo del perchè non ci sia Joel come miglior protagonista o Ellie come personaggio femminile..

    7.

    Black_Mamba
    Già, davvero stupefacente il fatto che Beyond non ci sia, discorso analogo del perchè non ci sia Joel come miglior protagonista o Ellie come personaggio femminile..

    a GTAV non ho giocato ma ho letto da più parti che il personaggio di Trevor è qualcosa di particolare ed unico, poi come per tutte le cose de gustibus.. stesso discorso per Elizabeth di Bioshock. non ho ancora giocato il titolo ma giocando a The Last e Beyond ero sicuro che vincesse una tra Ellie e Jodie (le ho amate entrambe ma per me Ellie doveva vincere a mani basse)

    8.

    arsenius89
    a GTAV non ho giocato ma ho letto da più parti che il personaggio di Trevor è qualcosa di particolare ed unico, poi come per tutte le cose de gustibus.. stesso discorso per Elizabeth di Bioshock. non ho ancora giocato il titolo ma giocando a The Last e Beyond ero sicuro che vincesse una tra Ellie e Jodie (le ho amate entrambe ma per me Ellie doveva vincere a mani basse)

    Bioshock questo mese è dato gratuitamente con il plus quindi molti di noi potranno constatare con mano quanto sia davvero particolare il personaggio di Elizabeth e quanto sia bello il gameplay. Per quanto riguarda gta se vuoi te lo presto, tanto l’ho comprato al d1 e sono apprna all’inizio del gioco pff

    9.

    Soldato89
    Bioshock questo mese è dato gratuitamente con il plus quindi molti di noi potranno constatare con mano quanto sia davvero particolare il personaggio di Elizabeth e quanto sia bello il gameplay. Per quanto riguarda gta se vuoi te lo presto, tanto l’ho comprato al d1 e sono apprna all’inizio del gioco pff

    grazie per il pensiero cavo ma poi dovrei dire addio agli esami:asd: per quanto riguarda bioshock, l’ho appena messo a scaricare!

    10.

    arsenius89
    dispiace vedere che Beyond: Two Souls non abbia preso nemmeno un premio, ma con The Last of Us era dura
    Black_Mamba
    Già, davvero stupefacente il fatto che Beyond non ci sia, discorso analogo del perchè non ci sia Joel come miglior protagonista o Ellie come personaggio femminile..

    Amici miei, mi conoscete ormai quindi sapete come la penso a riguardo su quel gioco :asd: non a caso comunque l’ho voluto citare almeno nella votazione Sony… diciamo che il motivo per cui abbia vinto TLOU, oltre ai suoi meritevoli pregi già citati, sia anche il fatto che è stato apprezzato praticamente da chiunque, al contrario di Beyond che per sua natura stessa non riesce a piacere a tutti…

    Comunque sia, non si può dire che a TLOU non vadano sti meriti, anche se pure io personalmente la miglior grafica e il miglior personaggio femminile li trovo appunto nel titolo QD 😉

    11.

    OminoGiallo
    Amici miei, mi conoscete ormai quindi sapete come la penso a riguardo su quel gioco :asd: non a caso comunque l’ho voluto citare almeno nella votazione Sony… diciamo che il motivo per cui abbia vinto TLOU, oltre ai suoi meritevoli pregi già citati, sia anche il fatto che è stato apprezzato praticamente da chiunque, al contrario di Beyond che per sua natura stessa non riesce a piacere a tutti…

    Comunque sia, non si può dire che a TLOU non vadano sti meriti, anche se pure io personalmente la miglior grafica e il miglior personaggio femminile li trovo appunto nel titolo QD 😉

    Ma zio su quello siamo d’accordo sin da subito :asd:. La cosa che mi ha sorpeso più di tutto è il personaggio dell’anno (Trevor????) e il personaggio femminile (Elizabeth???).. Dimmi che sono meglio di Joel, Ellie o Jodie.. :indiff:

    12.

    Black_Mamba
    Ma zio su quello siamo d’accordo sin da subito :asd:. La cosa che mi ha sorpeso più di tutto è il personaggio dell’anno (Trevor????) e il personaggio femminile (Elizabeth???).. Dimmi che sono meglio di Joel, Ellie o Jodie.. :indiff:

    Mah guarda, su Elizabeth non mi esprimo perchè devo ancora giocarlo BioShock (chissà quando, intanto è in download :asd:)… io per la mia esperienza, sul femminile ti ho detto Jodie, anche Ellie mi è piaciuta, però non come la Page ecco 😉

    Su Trevor… beh, personalmente lo adoro, il miglior personaggio fatto in un GTA, fosse per me poteva essere anche quasi solo lui il protagonista del gioco, anche se senza gli altri due forse avremmo visto meno sfaccettature del suo carattere… e Joel si, è un altro personaggio immenso, e benchè siano completamente diversi erano in bagarre 😉

    Poi oh sono sempre opinioni, personalmente ho trovato questi adwards molto difficili per certi aspetti 🙂

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Scritto da: Simone "nuggets619" Lenotti

Prima che la passione videoludica trovasse continuità ha vissuto quattro epoche diverse capitanate da Super Mario 64, Unreal Tournament, Pokemon (che le aziende di batterie stilo ringrazieranno a vita) e per finire Halo, del quale segue qualsiasi cosa e che ritiene uno degli universi di fantascienza più appassionanti di sempre. Ad oggi si ritiene un giocatore universale, ancora attaccato alle portatili Nintendo, oltre che particolarmente ferrato negli FPS e nella nobile arte dello stealth. Felice possessore di Switch, PS4, Xbox One e 3DS.

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