Cosa conta davvero nei videogiochi: trama o grafica?

La qualità della grafica nei videogiochi degli ultimi anni è molto cambiata, grazie ai passi da gigante compiuti dalla tecnologia moderna. Un’evoluzione che non riguarda solo il semplice impatto estetico, ma anche la connotazione tecnica delle varie parti che costituiscono il gioco, dagli effetti di risoluzione, ai texture, agli effetti di luce e ai frame (FPS), che garantiscono una buona fluidità del gioco su PC, su console, su smartphone e su qualsiasi altro dispositivo. A questo punto la domanda sorge spontanea: cosa conta di più in un videogame, la grafica, la trama o la giocabilità? I giocatori si dividono in tre fazioni, gli “hardcore” che sono interessati unicamente all’alto livello di giocabilità, i giocatori “RPG”, che ripongono molta importanza nella trama di un gioco, mettendo in secondo piano grafica e giocabilità del prodotto e i “fanatici di grafica”, interessati in modo quasi maniacale all’estetica più che all’essenza del gioco stesso.

Grafica VS Trama

Secondo un recente sondaggio condotto dall’Entertainment Software Association (ESA) a cui hanno preso parte circa 4.000 giocatori, è emerso come per il 67% del campione l’aspetto grafico fosse la componente irrinunciabile, mentre per il restante 59% una trama ben sviluppata era considerata la vera chiave per poter definire un gioco un capolavoro. Dal 2010 il mondo delle animazioni si è ulteriormente spostato balzando dal 2 e 3D al Motion Capture che utilizza molteplici telecamere in grado di registrare la realtà da prospettive diverse e dove i giocatore si comporta esattamente come il giocatore. Il primo videogioco di questa tipologia è stato quello della Rockstar Games intitolato L.A.Noire, seguito da The Last of Us della Naughty Dog e Beyond: Two Souls della Quantic Dream. Due ultime uscite di questo filone sono il gioco della Hellblade, Senua’s Sacrifice e Impact Winter della Mojo Bones dove si sfiora davvero l’iper-realismo e la differenza tra attore vero e modello poligonale è davvero minima. Una grafica ormai vicinissima al fotorealismo e ben sviluppata si ritrova anche nelle slot machine basate sul concetto di gamification, che coinvolgono i giocatori grazie ad ambientazioni e personaggi ispirati alle saghe più popolari epiche e fantastiche come i due prodotti della piattaforma online Betway casinò “Game of Thrones” e “Jurassic Park”, che ad una trama curata e basata su storie già famose uniscono effetti di grande impatto visivo. Lo stesso principio viene seguito da altre app, che inseriscono un elemento di realtà virtuale aumentata: tramite questa tecnologia l’utente può interagire direttamente con il mondo reale che lo circonda, per scoprire e confrontarsi con i vari personaggi fantastici inseriti nel mondo virtuale. Esempi pratici sono il famosissimo Pokémon Go e il recentissimo Jurassic World. Con l’entrata nel mercato di sempre nuove app da gaming l’utente ha la possibilità di scegliere da una lista infinita e in continuo aggiornamento, con nuovi e divertenti giochi da poter scaricare direttamente sul proprio smartphone, la cui caratteristica principale è proprio l’ottima grafica. Qualche esempio? Never Alone, Monument Valley e Temple Run 2, ma ce ne sono davvero tantissimi tra cui poter scegliere.

Motore grafico, risoluzione ed effetti di grafica

Se osserviamo i trailer degli ultimi videogiochi in uscita, con grafica 3D, ci rendiamo subito conto di quanto la resa sia davvero verosimile alla realtà, sia per l’ottima qualità delle immagini e della luce, che nei vari movimenti e pose dei personaggi. I software più recenti sono sempre più potenti e progettati per simulare al meglio la realtà, tanto da portare il giocatore a domandarsi se quello che sta vedendo sia verità o finzione. Ma a cosa si deve questa apparenza di verità? Sono tre i fattori principali: il motore grafico, la risoluzione e gli effetti di grafica.

  • Il motore grafico è un modello in continuo aggiornamento dagli sviluppatori, costituito da programmi che formano il videogioco come la resa delle immagini, la connessione online tra i giocatori e il suono;
  • La risoluzione è molto cambiata dai tempi dei giochi arcade pixelati per poter essere compatibile con tutti i più moderni supporti in formato HD: oggi si parla infatti di alta risoluzione, con una definizione potenziata per poter girare sui formati HD e full HD usati sia nei PC che nelle smart TV;
  • Gli effetti grafici rappresentano la parte più delicata e si possono suddividere in: effetti per la resa degli scenari in 3D, filtri per ridefinire meglio le immagini, texture di alta qualità, effetti per la resa della luce inclusi i riflessi e le ombre ed effetti per migliorare le sfumature dei contorni intorno agli oggetti e ai personaggi, che si fanno meno rigide, più verosimili e piacevoli da guardare.

In conclusione, il consiglio che gli sviluppatori si sentono di dare agli utenti appassionati di questo tipo di intrattenimento videoludico è quello di non fermarsi al puro aspetto estetico dei prodotti, ma di valutare sempre oltre alla grafica anche la qualità della trama e della giocabilità. Questo vale soprattutto per i principianti che devono ancora prendere dimestichezza con il gioco e necessitano di regole semplici e narrazioni fluide. Ultimamente molti videogiochi e app online tendono a sfruttare la loro veste grafica come mezzo per raccontare una storia come se si trattasse di una vera forma d’arte, una sorta di virtualizzazione della rappresentazione della realtà, che proietta il giocatore in mondi di fantasia ma estremamente realistici, con delle missioni divertenti e sempre diverse da portare a termine.

COMMENTI
  1. 1.

    Per quanto mi riguarda conta di più la trama. La grafica è importante e l’occhio vuole la sua parte ma credo non deve essere un fattore predominate. Se un gioco ha una grafica da paura ma le sue basi, gameplay e trama, sono scarse che ti giochi?

    @kikkisan Te che gradisci?

    3.

    Citazione Originariamente Scritto da Onibur91
    Visualizza Messaggio

    Per quanto mi riguarda conta di più la trama. La grafica è importante e l’occhio vuole la sua parte ma credo non deve essere un fattore predominate. Se un gioco ha una grafica da paura ma le sue basi, gameplay e trama, sono scarse che ti giochi?

    @kikkisan Te che gradisci?

    Assolutamente d’accordo, in primis una trama intrigante che ti lasci senza parole alla fine della storia, poi assolutamente un buon gameplay e infine la grafica.

    Come dici tu se c’è una grafica bellissima ma poi non riesci a giocare e alla fine ti ritrovi a buttare il gioco nel cesso… che gusto c’è?

    5.

    Chissà su quale fascia di età ha svolto il sondaggio l’ESA… ma sopratutto sarebbe stato più onesto chiedere tra gameplay o grafica. Perché di certo uno non prova un Ninja Gaiden per la trama

    @kikkisan Lo immaginavo

    6.

    Chissà su quale fascia di età ha svolto il sondaggio l’ESA… ma sopratutto sarebbe stato più onesto chiedere tra gameplay o grafica. Perché di certo uno non prova un Ninja Gaiden per la trama

    Io ho giocato solo al 3 razor’s edge, ma in effetti la trama non era un granchè. Anche se forse si può trovare di peggio…

    7.

    Penso che al giorno d’oggi la grafica conti molto, soprattutto per la nuova generazione, dubito che i ragazzini di oggi riescano a giocare i grandi classici del passato. Ecco perché tale risultato nel sondaggio. I “vecchi” avendo vissuto più generazioni sanno quello che può dare un videogioco in termini d’immersione e storia, oggi pensano più a “guarda quanto fatto bene”. E’ anche vero che oggi si è raggiunto un livello di grafica tutto sommato molto simile a tanti giochi rispetto al passato, solo occhi tendezialmente critici riescono a vedere quel di più, quindi per quanto mi riguarda voto di gran lunga la trama rispetto alla grafica.
    8.

    A me personalmente della grafica non frega nulla, per esempio Deadly Premonition ha una grafica scadente ma è stata una delle mie più belle esperienze videoludiche grazie alla trama. Purtroppo fatico a comprendere l’importanza della grafica e di avere una tv da migliaia di euro solo per essa

    Io uso una tv piccolina e mi ci trovo nettamente meglio che su uno schermo gigante.

    La grafica ha importanza fino a un certo punto, infatti io uso l’hdmi sulla mia ps3, ma a parte questo non chiedo altro, mentre certa gente cerca il massimo possibile spendendo un sacco di soldi.

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Scritto da: Gerolamo "Pintur" Grosso

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