1-2-Switch

Da il il Recensioni, 2 più

[RECENSIONE] 1,2 SWITCH

MUUUNGI CHE TI PASSA!

Una cosa è certa. I giochi disponibili al lancio di una nuova console sono di solito un antipasto di quello che il nuovo hardware sarà in grado di offrire ai suoi possessori. La nuova arrivata di casa Nintendo entra nei salotti delle nostre case accompagnata da un capolavoro annunciato (attendendo la nostra recensione), quel Breath of the Wild che sembra aver magnetizzato l’attenzione del mondo videoludico. Ebbene sì, ho il piacere di svelarvi che Nintendo Switch porta con sé anche altri videogiochi che potrebbero fare al caso vostro, qualora vogliate prendervi una pausa dalle vostre esplorazioni ad Hyrule.

Ma parliamo del titolo oggetto di questa recensione. L’annuncio di 1,2 Switch, avvenuto durante la presentazione della console stessa ci aveva lasciati un po’, come dire, con una brutta sensazione. Il seppur stratosferico successo di Wii, infatti, ha costretto Nintendo ad avvolgersi di una fama che sembra ormai impossibile scrollarsi di dosso, quella di console per casual gamers. Ecco, 1,2 Switch, converrete con me, non fa altro che alimentare questa nomea. Questo non vuol dire che non si debbano vedere party game di qualità, tutt’altro. Sicuramente la rilevanza attribuitagli in presentazione poteva essere dedicata a qualcosa di più. Di più, e basta. Il ruolo di 1,2 Switch è comunque chiaro, come furono per le rispettive console, Wii Sport e Nintendoland: sviscerare le potenzialità della console e far divertire in compagnia. 1,2 Switch sarà riuscito a centrare questi due obiettivi?

Siete pronti a diventare degli scassinatori provetti?

1,2 Switch è innanzitutto un party game, la cui particolarità, derivativa delle potenzialità della console, è quella di permettere ai giocatori di divertirsi guardandosi negli occhi, ritrovando così oltre lo schermo, il piacere del vero divertimento faccia a faccia. Un aspetto questo che mi ha incuriosito fin dall’annuncio del gioco. Il titolo offre al suo interno una raccolta di non 30, ma 28 minigiochi affrontabili ciascuno in sfide per due giocatori. I minigiochi sono i più inimmaginabili che possiate pensare, per davvero. Partiamo dalla mungitura di mucche, a sfide di rasatura (che semplicemente non funziona), arrivando a giochi più dinamici come il ping pong piuttosto che la sfilata di moda. In linea generale e nel suo complessivo, il titolo riesce nell’intento di divertire i giocatori e di intrattenerli con minigiochi fuori dall’ordinario, specialmente se in occasione di una festa o di una serata tra amici. Purtroppo l’impressione è quella che col tempo, come di solito vuole la tradizione dei party game, possiate abbandonare 1,2 Switch. Il rischio è che con il titolo in questione, l’abbandono potrebbe arrivare prima del previsto.

Sono comunque rimasto particolarmente colpito dalle potenzialità dei JoyCon. Molti dei minigiochi di 1,2 Switch, ad esempio, si basano solo sulle capacità dell’HD Rumble, come ad esempio il Contabiglie e il Lancio dei Dadi che restituiranno una sensazione realsitica e che fanno davvero ben sperare per l’implementazione futura. Le sorprese riservate dalle periferiche non finiscono qui, il calcolo delle profondità, ad esempio, ha dato la possibilità agli sviluppatori di sbizzarrirsi sul serio. Un gioco in particolare, Gnam Gnam, vi vedrà sfidarvi in una gara di panini. Il vincitore sarà logicamente il giocatore che ne mangerà di più. Posizionando il JoyCon di fronte alla bocca, il sensore della periferica sarà capace di rilevare ogni volta che l’aprirete per mimare il morso del panino in modo impeccabile.

Tra quelli che mi hanno più colpito e che ho trovato più divertenti ed originali abbiamo il Gioco del Polso, in cui due giocatori si affronteranno cercando di girare circolarmente e nella maniera più stabile possibile il JoyCon totalizzando più punti dell’avversario (più facile giocarlo che spiegarlo). Ogni tremolio verrà prontamente rivelato e penalizzato, sempre in virtù (e non smettiamo di ripeterlo) della tecnologia dei JoyCon. Abbiamo poi il Duello nel West che, proprio come nei trailer promozionali, premierà il giocatore che prima dell’altro riuscirà a sparare un colpo mortale. In cui non solo la velocità, ma anche l’angolatura del colpo sarà prerogativa per la vittoria.

Non tutti i giochi sembrano riusciti ed alcuni non appaiono particolarmente ispirati. Oltre la Sfida tra Maghi, probabilmente il più disastroso, si aggiungono tutti quei minigiochi più intensivi, e che sfruttano più che altro le potenzialità “motion” delle periferiche. Sono questi quelli confusionari e che si risolvono con la solita (e classica ormai dai tempi di Wii) agitazione senza senso che inspiegabilmente conduce alla vittoria. Purtroppo il loro numero è considerevole all’interno del gioco e ne pregiudica così la qualità.

Alcuni minigiochi sono caotici e la vittoria sembra essere assegnata senza un criterio logico!

Probabilmente gli sviluppatori avrebbero dovuto preferire quei minigiochi che sfruttavano meglio le caratteristiche inedite della console, come appunto il rilevatore di profondità e l’HD Rumble e sui quali sono stati costruiti infatti i minigiochi migliori. Dove invece sono state (sicuramente intenzionalmente) seguite le orme di Nintendo Wii, sfruttando quindi la tecnologia motion, si ottengono i risultati peggiori.

Uno dei punti a favore della produzione è portato, ancora una volta, dalle caratteristiche della console. La portatilità di Switch infatti vi consentirà di portare questo party game dove vorrete, a casa di un amico piuttosto che ad una festa. Ma non è tutto oro ciò che luccica. Innanzitutto in modalità portatile il suono potrebbe non essere abbastanza forte da permettervi di giocare a tutti i minigiochi, ma questo dipenderà dall’ambiente che vi circonda. Ma soprattutto trovo inspiegabile l’assenza di una selezione personale dei giochi per la modalità party (di cui a breve dirò di cosa si tratta), non tutte le situazioni vi permetteranno infatti di giocare ad ogni gioco. Come sfidare un vostro amico in questa modalità se non potete alzarvi in piedi? Non potete e basta.

Il gioco del Conta Biglie sfrutta la tecnologia di vibrazione dei Joycon a dovere!

L’impressione (anzi ne siamo certi) è che 1,2 Switch, alla fine della fiera, sia una tech demo per sfruttare le capacità dei JoyCon. Se fosse la loro personale recensione uscirebbero con il massimo dei voti. Mai una sbavatura o un errore di rilevazione in nessuna categoria: dalla vibrazione fino al calcolo della profondità, i due JoyCon sono un concentrato di tecnologia. Ad uscire con le ossa rotte è sicuramente 1,2 Switch, a cui di certo non si può rimproverare di non essere finito all’interno della confezione della console, fattore che ne avrebbe favorito la digeribilità, ma piuttosto quello di non osare come party game nonostante tutte le capacità, hardware e non, da cui si poteva attingere.

A differenza di Nintendoland che poteva vantare di essere il parco divertimenti dei personaggi Nintendo (tra Zelda e Capitan Falcon), la personalità non è di certo una prerogativa di 1,2 Switch, ma anche qui potremmo non fargliene una colpa. Il più grande difetto della produzione è quello di non proporre nemmeno quella sfida (tra amici e parenti) che a suo tempo proponeva Wii Sports con le sue partite di bowling e le sue scazzottate al pugilato. Oltre alla modalità in stile gioco dell’oca infatti, rimane solo la selezione singola dei minigiochi ad animare le vostre serate di compagnia. L’interrogativo che ci si pone è: perché allora non inserire dei tabelloni più complessi o vari come in Mario Party? Dei tornei a punti in stile Nintendoland? Tutto si risolve così in 28 tech demo che faranno sì sbalordire i vostri amici per le capacità di Nintendo Switch e dei suoi piccoli controller, ma il rischio è che ad animare le serate in questo modo Nintendo finisca con l’appiopparsi di nuovo l’etichetta di console Casual. Menomale che c’è Hyrule, verrebbe da dire.

Prima di ogni minigioco potrete guardare delle simpatiche scenette che fungeranno da tutorial! Ovviamente potrete anche saltarle e andare direttamente al gioco!

In conclusione, 1,2 Switch è comunque un titolo divertente in compagnia, ideale per qualche risata tra amici e parenti. L’obiettivo era principalmente questo ed in parte viene centrato, malgrado l’impressione che un maggiore sforzo sulla quantità di modalità avrebbe giovato alla produzione. Purtroppo non tutti i minigiochi risultano riusciti e anzi, molti sono un fallimento totale. A quelli riusciti, sicuramente un discreto numero, viene lasciato l’arduo tentativo di reggere l’intera esperienza basandosi principalmente sulle potenzialità dei JoyCon. Ahimè, il complessivo qualitativo del titolo non può presupporre l’esborso richiesto. Cinquanta cucuzze per 1,2 Switch sono troppe. Siccome, al momento, il gioco non può essere acquistata in bundle con la console (come invece il buon senso avrebbe voluto), il consiglio è quello di aspettare un drastico calo di prezzo. Se proprio volete trovare un party game per divertirvi con il vostro nuovo gioiellino (la console s’intende), guardatevi altrove. Qualcosa che brilla, oltre Breath of The Wild, c’è sicuramente.

COMMENTI
Clicca qui per aggiungere un commento




Il Buono

  • L'idea di un gioco che vi mette faccia a faccia
  • In fin dei conti diverte
  • Tecnologia Joycon formidabile...

Il Cattivo

  • ...ma doveva essere sfruttata meglio
  • Prezzo esagerato
  • Troppi minigiochi non riusciti
  • Scarsa proposta di modalità
  • Potrebbe stancarvi fin troppo presto
6.5

Scritto da: Davide Andreetto

Cresciuto a pane e videogiochi. E’ estremamente convinto che lo scopo della vita sia sbloccare quanti più obiettivi possibili. Inizia la sua carriera videoludica su PS1 tra Crash, Spyro e Dino Crisis per poi lasciarsi incantare dalla magia di Halo su Xbox. Ama lo Split-Screen. Fautore del movimento “La grafica non fa il gioco”.

Nessun commento al momento.

Rispondi

Chi Siamo

CoPlaNet.it è nato con lo scopo di racchiudere una passione che ci unisce e di discuterne insieme, ossia quella dei videogiochi. Naturalmente per permettere che ciò avvenga in maniera “tranquilla” è stato necessario stilare un REGOLAMENTO da seguire. Ricordiamo che il forum di CoPlaNet.it è di libera visualizzazione nella maggiorparte delle sue aree ma necessita di una registrazione gratuita per poter essere attivo e partecipare alle discussioni.

Tweet