Far Cry 5

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[RECENSIONE] Far Cry 5

Devo essere onesto. L’annuncio di Far Cry 5 mi ha lasciato indifferente. Vuoi per il downgrade globale che il quarto capitolo era rispetto al precedente, vuoi per la forte impronta che Ubisoft da alla maggior parte delle sue produzioni maggiori, mi sono limitato a prendere coscienza dell’esistenza di un quinto capitolo per poi relegarlo a informazione secondaria nel retro della mia memoria. Un anno dopo, controller alla mano, quasi mi dispiace non averlo atteso con trepidazione. Far Cry 5 è, per molti punti di vista, il capitolo migliore della serie.

Proprio come in FC3 e 4, inizierete in una situazione di pericolo, con una fuga per la libertà in un ambiente ostile, che dovrete liberare a poco a poco. Il male questa volta prende i panni di Joseph Seed, il “padre”, fondatore di un culto religioso violento che ha preso possesso di Hope County, in Montana. Il vostro scopo sarà togliere di mezzo i suoi tre fratelli per poter giungere a lui. Per togliere di mezzo i fratelli dovrete liberare avamposti, distruggere strutture e, in generale, fare più danni possibili per danneggiare le loro risorse e le loro entrate. Esatto, proprio come in Far Cry.

E questa volta l’inizio è col botto, in una sequenza di avvenimenti che non esita a lanciarvi immediatamente nel mezzo dell’azione e lasciarvici fino ai titoli di coda. La quantità di cose da fare è immensa e, a differenza delle altre volte, non ci sarà una routine che si ripeterà costantemente fino alla fine del gioco, principalmente grazie alla mancanza di torri da scalare. Ci sono voluti 10 anni, ma quell’epoca pare finita.

Dopo la sequenza iniziale compierete alcune missioni in una zona limitata come tutorial, per poi avere l’intera mappa a vostra disposizione. E questa mappa sarà piena zeppa di attività in cui cimentarvi, che andranno dal salvare inermi civili dal culto, lanciarvi in battaglie aeree o liberando alcuni edifici che poi fungeranno da base per la resistenza. Sarà letteralmente impossibile girare per la mappa per più di 5 minuti senza trovare qualcosa da fare.

Ma il progresso non si ferma di certo qui. Alla Ubisoft hanno ampliato e regolato diversi sistemi di gioco per far sì che questo continuo influire non venga interrotto da altre attività di contorno. Dimenticatevi il grinding per ottenere pelli di animali per gli upgrade, questa volta saranno stesso le missioni e le attività a donarvi dei punti abilità utili per migliorare il vostro equipaggiamento, sbloccare nuovi attrezzi e aumentare la vostra salute. Anche qui con la libertà di scegliere quale

Sarà comunque possibile sterminare la fauna e la flora locale, ma questa volta sarà un’attività meno rilevante, utile “unicamente” a farvi ottenere qualche soldo extra da spendere su armi e veicoli.

Un’altra aggiunta più o meno rilevante è la possibilità di assoldare alcuni NPG umani e non per avere supporto durante le missioni. Sistema annunciato sin dai primi trailer ma che a conti fatti si rivela abbastanza deludente. Si, potrete assoldare animali da portare in giro con voi (senza poterli però caricare nell’auto con voi) e la cosa è figa, ma in tutta sincerità l’aiuto che riceverete dai vostri compagni è quasi insignificante e può persino diventare d’intralcio se preferite un approccio silenzioso agli assalti.

L’alternativa ai giocatori virtuali è la possibilità di giocare l’intera avventura in modalità cooperativa con un amico. Il sistema permette di unirsi ad altri giocatori in modo immediato, portando tutto ciò che avrete acquisito nella vostra avventura con voi e potrete riportare indietro tutto ciò che acquisirete nelle partite altrui. Purtroppo il prezzo da pagare è la mancanza di progressi per gli ospiti, rendendo la coop un modo per procurarsi soldi ed equipaggiamento in compagnia più che un modo per godersi l’avventura in due. Un peccato, da un certo punto di vista, ma comprensibile per estendere il concetto di libertà anche alla modalità cooperativa.

Ma Far Cry 5 è decisamente un’evoluzione più che una rivoluzione e nonostante le novità il cuore resterà più o meno lo stesso, con centinaia di nemici da abbattere con un arsenale in grado di far impallidire un esercito, con avamposti da conquistare e animali selvatici da evitare.
E parlando di similarità, nella versione attuale sono presenti non pochi bug che spesso costringono persino a riavviare il gioco. Nelle mie ore di gioco ho riscontrato respawn infiniti dello stesso nemico, NPC che freezano senza motivo e qualche glitch grafico, ma si è trattato a conti fatti di qualcosa di sporadico e da aspettarsi in produzioni così vaste.

Anche perché tecnicamente siamo di fronte a un titolo eccellente sulle console di generazione attuale (nel loro quinto anno di vita), che splende ulteriormente sulle loro versioni potenziate, offrendo pulizia grafica e fluidità (nonostante i 30 fps). Da questo punto di vista Ubisoft non delude affatto. Le verdi colline del Montana offrono una prospettiva diversa sulla formula e riescono a incantare grazie al contrasto tra la naturale tranquillità che offrono e gli avvenimenti che in esse prendono luogo. Far Cry 5 è semplicemente bello da vedere, come raramente capita in giochi simili ed è forse questo il traguardo più grosso raggiunto dagli artisti dietro questo prodotto.

Se a questo si aggiunge una colonna sonora eccezionale (meriterebbe un articolo a parte), il comparto audio/video è promosso a pieni voti.

Quasi mi pento di non aver dato le dovute attenzioni a Far Cry 5, all’annuncio e nei mesi che lo hanno separato dall’uscita. Da amante del terzo capitolo deluso dal quarto, questa quinta iterazione è tutto ciò che avrei potuto chiedere alla Ubisoft. Se si chiude un occhio sulla storia poco rilevante (nonostante il tema ed i nemici siano interessanti), ci si trova di fronte a un pacchetto che include tutto ciò che si può desiderare da un open world d’azione.
Far Cry 5 è ciò di cui la serie aveva bisogno per tornare ai fasti di un tempo, un passo nella giusta direzione che non può che far felici sia i fan di lunga data che coloro che si avvicinano alla serie per la prima volta. Con questi presupposti non ci sono dubbi: L’annuncio di un eventuale Far Cry 6 non mi lascerà indifferente.

 

Recensione a cura di Sacha “Omeganex999” Morgese

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Il Buono

  • Gameplay tarato alla perfezione
  • Graficamente sublime
  • Colonna sonora eccezionale
  • Semplicemente divertente

Il Cattivo

  • Qualche bug di troppo
  • IA migliorabile
9

Scritto da: Gerry "Pintur" Grosso

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