Masters of Anima

Da il il Recensioni, 6 più

[RECENSIONE] Masters of Anima

Adunata!

In attesa di un vero e proprio Pikmin su Switch, un action/strategico con visuale isometrico era forse uno dei pochi sottogeneri videoludici non coperti sull’eShop dell’ammiraglia Nintendo. Masters of Anima, titolo indipendente sviluppato da Passtech Games (già nota nel panorama indie con Space Run), si propone di riempire questo vuoto temporaneo con un’avventura solida, intelligente e divertente. Andiamo a vedere nel dettaglio come si comporta quindi la versione Nintendo Switch di Masters of Anima, che comunque risulta disponibile anche su Xbox One, PS4 e PC.

Il titolo del gioco è già un palese indizio del tema principale che viene raccontato, ossia la presenza dell’Anima, una sorta di energia che solo poche persone (gli Animanti) sono in grado di controllare e utilizzare in svariati modi, per scopi positivi o negativi che siano. Appena avviato il gioco vi ritroverete nei panni di Otto, alle prese con l’esame finale per diventare un Animante a tutti gli effetti, spronato ancor di più dalla sparizione improvvisa della sua futura sposa, il cui salvataggio diventa quindi l’obiettivo principale del gioco. È chiaro che la banalità dell’incipit narrativo salta subito all’occhio, ed onestamente le cose non sono destinate a migliorare, sia per quanto riguarda gli eventi trattati sia per i dialoghi che il 90% delle volte non suscitano alcun interesse, anzi, lo fanno scendere in picchiata.

Fortunatamente Masters of Anima non si regge affatto sul comparto narrativo, ma su un gameplay che per un gioco indipendente si dimostra molto bilanciato e profondo. Come anticipato si tratta di un’avventura con visuale isometrica, per cui vi troverete a muovere Otto in tutte le direzioni su una mappa di gioco in 2.5D. Una volta superate le prove per diventare Animante, che in realtà fungono da tutorial delle meccaniche di gioco, inizierete man mano a sfruttare i poteri di Otto, che raccogliendo le sfere di Anima sparse per la mappa potrà guadagnare l’energia necessaria alla creazione del proprio esercito, da comandare e sferrare contro i nemici. Prevalentemente si tratta di comandi molto semplici, come seguire Otto, occupare una zona selezionata, oppure anche concentrarsi un nemico specifico.

Naturalmente con il passare del tempo entrano in gioco numerosi fattori che progressivamente aumentano sì la profondità strategica del gioco, ma anche le difficoltà nel rimanere al passo con tutte le azioni da compiere. I diversi tipi di truppe, di terreno, di nemici con debolezze e vantaggi specifici, nonché la possibilità di sbloccare abilità e miglioramenti per Otto e le proprie creazioni, aprono un’enormità di possibilità per gestire secondo le proprie preferenze e tattiche ogni battaglia. Nonostante un minimo sentore di ripetitività, i livelli sono disegnati e studiati sempre molto bene, sia per i puzzle ambientali di intermezzo tra una porzione di mappa e l’altra, sia per il collocamento degli scontri e dei nemici da affrontare.

I contenuti sono davvero tanti, e davvero, l’ampia personalizzazione di Otto e dell’esercito possono tranquillamente competere con produzioni ben più importanti, cosa che permette a Masters of Anima di essere considerato uno degli indie più validi degli ultimi mesi. Peccato solo per la trama a dir poco sfiancante, altrimenti potevamo essere di fronte ad un lavoro davvero eccezionale. Ma comunque, lo ripetiamo, anche così Masters of Anima merita più che una chance per la sua profondità di gioco.

COMMENTI
Clicca qui per aggiungere un commento




Il Buono

  • Gameplay vario e profondo
  • Ottima personalizzazione
  • Level design ben studiato

Il Cattivo

  • Trama banale
  • Dialoghi sfiancanti
  • Gestire tutto contemporaneamente non è sempre intuitivo
8

Scritto da: Simone "nuggets619" Lenotti

Prima che la passione videoludica trovasse continuità ha vissuto quattro epoche diverse capitanate da Super Mario 64, Unreal Tournament, Pokemon (che le aziende di batterie stilo ringrazieranno a vita) e per finire Halo, del quale segue qualsiasi cosa e che ritiene uno degli universi di fantascienza più appassionanti di sempre. Ad oggi si ritiene un giocatore universale, ancora attaccato alle portatili Nintendo, oltre che particolarmente ferrato negli FPS e nella nobile arte dello stealth. Felice possessore di Switch, PS4, Xbox One e 3DS.

Nessun commento al momento.

Rispondi

Chi Siamo

CoPlaNet.it è nato con lo scopo di racchiudere una passione che ci unisce e di discuterne insieme, ossia quella dei videogiochi. Naturalmente per permettere che ciò avvenga in maniera “tranquilla” è stato necessario stilare un REGOLAMENTO da seguire. Ricordiamo che il forum di CoPlaNet.it è di libera visualizzazione nella maggiorparte delle sue aree ma necessita di una registrazione gratuita per poter essere attivo e partecipare alle discussioni.

Tweet