OnRush

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[RECENSIONE] OnRush

OnRush è una proposta sfrenata, irriverente e diretta al divertimento. Non ha obiettivi, è sufficiente lo spettacolo che offre per catturare gli amanti della velocità, ma anche quelli che non lo sono.

Il concetto di OnRush è talmente folle da eliminare qualcosa di fondamentale e apparentemente necessario come quello di superare la fatidica bandiera a scacchi. OnRush può vantarsi di innovare il genere dei giochi di velocità attraverso un concetto tanto sfrenato quanto coraggioso, e questo è già da ammirare.

Onrush è un titolo ideato dalla mente di Paul Rustchynsky, creatore di titoli come Motorstorm e Driveclub. Il suo nuovo lavoro ha molto del primo, evidenziato dal suo stile arcade con guida fuoristrada. Aggiungiamo a questo un po’ di SSX, Burnout e Rocket League, mescoliamo il tutto ed otterremo Onrush.

Spiegare il concetto di OnRush non è così semplice come sembra. Anche se lo stesso Rustchynsky ha spiegato che “OnRush non è un gioco di guida tradizionale, non è un gioco di sorpassi e di arrivare al traguardo per primo, il gioco si vive durante il percorso, sfruttando le opportunità o distruggere altri veicoli. Si può entrare in azione facendo cose davvero spettacolari che cambieranno il gioco in un qualsiasi momento “.

Fondamentalmente, Rustchynsky ed il team Codemasters hanno voluto seguire le tendenze del mercato e portarlo nel loro campo, ossia quello dei giochi di guida. Siamo di fronte ad un videogioco in cui prevale la competizione. Si tratta di un tentativo di rivoluzionare i titoli di velocità attraverso una proposta semplice e adatta a tutti i videogiocatori e non solo agli amanti delle corse, con l’idea di costruire una community intorno ad essa.
Onrush ci ha lasciato la sensazione che sia un prodotto progettato a lungo termine. Abbiamo già visto come Driveclub ad esempio, al suo avvio è stato privato di tanti contenuti arricchendosi solo successivamente grazie agli aggiornamenti, diventando un gioco più solido. Forse, anche se sono concezioni molto diverse, su Onrush potrebbe essere qualcosa di simile. È divertente, sì, ma è come una storia d’estate, l’amore svanisce presto.

Le corse sfrenate sono vibranti e vertiginose. Abbiamo il controllo di un veicolo ed il nostro obiettivo principale è quello di provare a sbaragliare i nostri avversari (Burnout). Competere in una delle due squadre, i blu e gli arancioni (Rocket League senza palla?). Viaggiando a piena velocità attraverso vari scenari in tutti i tipi di ambienti, con scorciatoie, salti, ecc. fino a riempire la barra del turbo (SSX?). Questo può essere fatto in diversi modi, collezionando i power-up lungo il percorso, saltando attraverso le rampe o naturalmente distruggendo i rivali. Raggiunto il livello massimo della barra sarà possibile attivare lo “scatto” (Rush), grazie al quale potremo raggiungere una velocità enorme, con la possibilità di distruggere tutto quello che ci troviamo davanti.

Il concetto e le basi sono divertenti. Forse quello che disturba durante lo svolgimento del gioco è che, quando demoliamo un avversario, la telecamera passa in modalità rallenty (Burnout), tornando in posizione normale successivamente. In questo lasso di tempo ci disorienta un po’, appena si torna alla normalità si rischia di perdere il riferimento e lo schianto è dietro l’angolo.

Onrush ha quattro modalità di gioco, alcune delle quali ispirate ai più classici giochi multiplayer. Ad esempio, Lockdown è uno dei più divertenti, dal momento che è una sorta di ‘cattura la bandiera’ in cui dobbiamo entrare in un cerchio che non smette di muoversi, e rimanerci per più di cinque secondi, ottenendo il punto round. Questa modalità la reputo personalmente la più divertente.
Nella modalità Overdrive l’obiettivo è quello di cercare di avere sempre il Rush attivo per far aumentare il punteggio fino ai 10.000 punti prima degli avversari; In conto alla rovescia bisogna attraversare dei checkpoint per ottenere ulteriore tempo; Infine nella modalità Switch l’obiettivo è quello di demolire più avversari possibili.
In Onrush al momento sono presenti otto veicoli diversi, due dei quali sono delle moto.

Mentre giochiamo ed aumentiamo il nostro livello, sbloccheremo diversi premi utili per migliorare esteticamente i personaggi ed i veicoli, le caratteristiche rimarranno uguali. Onrush non si preoccupa molto della bellezza grafica, specie quella dei veicoli e dei personaggi, ed è comunque un design in stile animato tipo Overwatch per farvi un esempio, ma gira alla bellezza di 60 fps, volendo su PS4 Pro e Xbox One X si può anche impostare la visualizzazione in 4K (non nativo) ma in questo caso si scenderà a 30 fps, cosa che assolutamente non consiglio in un gioco di corse.

Nella parte del Multiplayer online troviamo le stesse modalità di gioco sopracitate, ma qui le cose cambiano perché trovarsi con persone reali in squadra è tutta un’altra cosa. Essendo un gioco di squadra è molto importante collaborare, specie in un alcune modalità come Lockdown. Alla fine di ogni partita si può vedere chi è stato il migliore nei diversi campi, chi ha ottenuto più demolizioni, più Rush, più assist, ecc.

OnRush risulta essere divertente e frenetico fin dall’inizio, ma la mancanza di profondità, in termini di modalità di gioco, potrebbe portare il giocatore a stancarsi dopo poche ore.

COMMENTI
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Il Buono

  • Una scommessa coraggiosa
  • In compagnia è molto divertente

Il Cattivo

  • Poche modalità di gioco
  • La telecamera dopo le demolizioni potrebbe disorientare
  • Pochi Power-Up
7.5

Scritto da: Gerry "Pintur" Grosso

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