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[RECENSIONE PSP] ARMY OF TWO: IL 40° GIORNO![]() Scritta da Wolv3rine92 su 25 Jan, 2010 18:16 (44 giorni fa) |
Dopo un buon primo titolo per console next-gen, Army of Two si ripropone con il suo secondo episodio anche nella piccola Psp. Gli sviluppatori ripropongono lo stesso frenetico duo qualche tempo dopo la loro ultima avventura, ma nella sua versione portatile la formula che ha reso apprezzato il titolo sarà rimasta intatta?
![]() Una volta inserito l'umd nella nostra psp, verremo subito immersi nell'ambientazione di Shanghai, infatti il menu principale ha come sfondo varie riprese di telecamere di servizio della città cinese devastata. Menù principale che ci permette di incominciare una partita in singolo oppure di farlo con un'altra persona, via wi-fi o ad-hoc. E' anche presente una modalità extra dove si possono guardare le sfide sbloccate (l'equivalente dei trofei/obiettivi) e indossare dei costumi speciali, alcuni di questi sono davvero particolari, infatti si possono anche vestire i panni dei protagonisti di Dead Space e Dante's Inferno!
La storia porterà Rios e Salem in quel di Shangai in cerca di lavoro facile e ben pagato. Il tutto si complica quando una banda di mercenari assale e distrugge la città con i nostri protagonisti all'interno. Da qui inizia la ricerca di una via d'uscita che ci porterà a visitare svariati luoghi della megalopoli cinese. La storia si dimostra molto più compatta rispetto a quella precedente, infatti non andremo più in giro per il mondo con lassi temporali molto lunghi; qui tutto si svolge in poco tempo.
Ma ora passiamo a parlare del gioco vero e proprio, che mostra svariate differenze con le versioni casalinghe. Gli sviluppatori hanno infatti pensato che, per rendere l'esperienza più accessibile al piccolo portatile sony, fosse necessario rendere più immediato il gameplay inserendo una visuale non più in terza persona ma posta in alto e fissa. La scelta effettuata non è molto funzionale: mi è capitato di riscontrare problemi come punti non inquadrati o nemici non visualizzabili. Per sparare basta premere uno dei tasti comando (X, O ..) sulla destra della psp per far fuoco nella direzione desiderata, con l'ausilio della mira assistita. Un'altra grossa differenza si ha nella grafica, viene infatti abbandonata quella realistica per uno stile “cartoonesco”, molto vivace e colorato. Anche i personaggi risentono di questo cambiamento di stile, infatti il corpo è sproporzionato: il busto è più grosso e le armi sono veramente grandi. Le modifiche apportate riusultano comunque apprezzabili per un sistema come la Psp. La vera anima del gioco, ovvero la cooperazione, è rimasta solo in parte al suo posto. Ritroviamo infatti il sistema “Aggro” che permette di concentrare tutta l'attenzione dei nemici solo su uno dei protagonisti per permettere all'altro di aggirarli e colpirli da dietro. Questa tecnica si rivela molto utile contro i nemici corazzati, che sarà possibile colpire solo sulla schiena. Per usufruire al meglio dell'aggro si possono impartire ordini al proprio compagno, come ad esempio farci seguire, rimanere appostati, essere agressivo verso i nemici. Non sono più presenti però i colpi di precisione coop, la “scaletta” umana, la possibilità di catturare silenziosamente un nemico e i bellissimi attacchi spalla-a-spalla. La quantità di armi è veramente scarsa ne sono infatti presenti solo una decina e neanche un tipo di granata. Anche la loro personalizzazione è quasi nulla, ci possiamo limitare unicamente a dei potenziamenti predefiniti senza la minima possibilità di scelta.
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