MEDAL OF HONOR MULTIPLAYER BETA![]() Scritta da Omeganex9999 su 13 Jul, 2010 17:02 (57 giorni fa) |
![]() C'è un cambio d'aria negli ultimi anni. Se prima del 2007 il genere degli FPS aveva una predilezione estrema nei confronti della seconda guerra mondiale (alzi la mano chi non è mai sbarcato in Normandia... ) e dell'estirpazione nazista, da Modern Warfare in poi le cose sembrano cambiate non poco. Sarà che i tempi moderni vedono armi più precise e potenti, sarà che si sopperisce alla mancanza di una guerra mondiale con la versione moderna delle crociate, un po' tutti stanno spostando l'attenzione in ambienti e situazioni ben diverse dalle esperienze precedenti.
Ma non è solo questa la differenza che MW ha apportato al genere, anzi, in fondo non è che ispirarsi alla realtà possa essere oggi definito innovativo, ma è in come la componente online sia passata dall'essere un'aggiunta non indispensabile al diventare il motivo per acquistare il gioco, con i suoi livelli di esperienza, le modifiche alle armi e le diverse abilità.
E così anche Medal of Honor, serie storica alla quale anche Call of Duty paga da bere, decide di fare lo stesso passo e di seguire le mode, con un gioco di guerra “moderno” dotato di una forte struttura multiplayer. E visto che nell'essere “moderni” rientra anche l'avere una beta (in questo caso closed), eccoci qui con le impressioni al riguardo.
Medal of Honor a quanto pare non si prefigge di riscrivere le regole ne di allontanarsi da quelli che sono i canoni di giudizio attuali, almeno questo è ciò che si evince da questa versione di test e di prova. Due saranno le modalità giocabili: “Team Assault” e “Combat Mission”.
![]() Poco da dire riguardo la prima, fondamentalmente si tratta di un team deathmatch in piena regola, composto da respawn, uccisioni, morte e respawn. Particolarità è il fatto che il tempo per il respawn è di solito abbastanza basso, anche se il gioco vi getterà praticamente in un punto a caso della mappa, a volte inspiegabilmente lontano dall'azione, a volte in compagnia di tanti nemici pronti a bucherellarvi con i proiettili. In questa modalità giocherete in una mappa ambientata nella città di Kabul.
In Combat Mission invece avrete fondamentalmente un obbiettivo da attaccare/proteggere, avendo un motivo minimo in più per fare fuori i vostri nemici, soldati americani o talebani, a seconda del vostro schieramento. In questa modalità, la mappa consisterà nell'essere una sorta di avamposto nel deserto.
Le classi giocabili saranno tre, “Rifleman”, “Special Ops” e “Sniper”. Chiunque abbia una minima familiarità con il genere capirà subito di cosa si tratta. Nel caso in cui fino ad oggi abbiate dormito sotto un banano in una giungla tropicale, avrete fondamentalmente 3 scelte tattiche d'approccio. La prima classe vi vedrà dotati di un fucile d'assalto dotato di lanciagrante, una pistola e una granata. La seconda vi vedrà muniti di una mitragliatrice meno potente, di una pistola, di una granata ed un RPG. L'ultima vi vedrà nei panni del classico cecchino, anche lui dotato comunque di pistola, granata e un particolare esplosivo.
![]() Ognuna di queste classi avrà il proprio livello, che salirà con l'esperienza accumulata uccidendo/curando gli altri e salendo di livello sbloccherete nuove abilità e potenziamenti. L'evoluzione a quanto pare sarà molto più semplice di quella vista altrove, offrendovi una strada molto più lineare rispetto alle infinite combinazioni di titoli come MW2. Inoltre, non sarà possibile a quanto pare combinare due classi tra loro. Il livello massimo raggiungibile nella beta è il 14, per ulteriori dettagli dovremo aspettare il gioco completo.
Anche il meccanismo dei “Killstreak” è presente in questo gioco. Ottenendo un numero di punti senza morire, il gioco vi sbloccherà un certo numero di ricompense, partendo dal mortaio per il quale vi saranno richiesti 40 punti, per arrivare ai missili cruise, ed il loro prezzo di 450 punti.
Tecnicamente il gioco non è miracoloso, ma almeno dalla beta PS3 sembra comportarsi più che bene, essendo alquanto stabile e con buoni modelli poligonali. Non entusiasmanti le texture, ma può essere che si tratti di un downgrade fatto per tenere alto il framerate di questa modalità. Fastidiosissimo invece l'effetto pop up, impossibile da ignorare soprattutto negli ambienti vasti come nella mappa nel deserto. Abbastanza fastidiose anche le animazioni della morte del vostro personaggio, con un leggero lag tra la morte e l'animazione. Positivo invece il giudizio sulla distruttibilità degli ambienti, non totale, ma comunque utile per non far sembrare tutto composto da acciaio rinforzato.
Come detto inizialmente, il nuovo Medal of Honor vuole entrare nella mischia di un genere che va' in continua evoluzione. L'impressione però è che i programmatori si stiano tenendo un po' troppo sull'imitare i protagonisti della scena rispetto al portare qualcosa di realmente innovativo. Mancano ancora 3 mesi però, quindi non è forse il caso di giudicare la beta come specchio del prodotto finito, anche se le preoccupazioni per ritrovarsi tra le mani ad Ottobre un gioco soltanto “buono” sono lecite e la concorrenza sarà tutt'altro che tranquilla.
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14 Jul, 2010 14:57:49 (56 giorni fa)










