[SPECIALE DLC 360] ALAN WAKE - IL SEGNALE![]() Scritta da SkyDr4g0n su 29 Jul, 2010 16:12 (41 giorni fa) |
![]() !!!ALLARME SPOILER!!!
Se non avete ancora finito il gioco, tiratevi due ceffoni, chiedetevi perchè non lo avete ancora fatto, prendetevi il tempo che vi serve per completare l'episodio 6 e tornate qui a leggere il seguito dell'articolo!
"Il segnale" è il primo attesissimo DLC di Alan Wake.
I fatti, come avrete sicuramente intuito dall'avvertimento iniziale, si svolgono immediatamente dopo la fine del 6° episodio, nel quale Alan era riuscito a salvare sua moglie Alice dalle grinfie della temibile Presenza Oscura che ci aveva accompagnato lungo tutto il corso dell'avventura. Il suo successo però è stato pagato a caro prezzo: Alan è infatti rimasto intrappolato nel suo stesso incubo, rinchiuso per l'eternità (?) in una realtà parallela in cui dovrà affrontare tutti i suoi fantasmi del passato e dove l'unica persona di cui potersi fidare sarà nuovamente Thomas Zane.
"Il segnale" ha inizio nella tavola calda in cui siamo entrati non appena arrivati a Bright Falls. Purtroppo dopo pochi secondi inizieremo a notare che c'è qualcosa che non va nelle persone che popolano la sala. Questi infatti ci appariranno come delle entità sbiadite, come se fossero appena usciti da una vecchia foto d'epoca, come.... fantasmi!!! In seguito all'apparizione di Thomas Zane, il quale ci rivelerà che quella in cui ci troviamo non è la Bright Falls che conosciamo, bensì un'insana proiezione del nostro subconscio nella quale stiamo precipitando sempre più a fondo. L'unica possibilità che abbiamo per uscirne fuori prima di perdere completamente il senno è rappresentata dal famoso segnale da cui prende il nome questo contenuto scaricabile: il segnale non è altro che l'unico punto di contatto tra la realtà distorta creata da Alan e l'universo parallelo in cui siamo stati proiettati alla fine del gioco.
Per le due ore che compongono questo 7° episodio ci ritroveremo a vagare per le varie locations di Bright Falls che abbiamo già potuto apprezzare nell'avventura originale, seppur con importanti "mutazioni" concepite dalla fervida immaginazione del nostro sfortunato scrittore. Ogni volta che sembriamo avvicinarci alla nostra meta, questa cambierà immediatamente posizione a causa di repentini sconvolgimenti spaziotemporali che distorceranno l'ambiente circostante.
![]() La differenza sostanziale, rispetto all'impostazione classica dell'avventura originale, è data proprio da questa nuova ambientazione. Gli sviluppatori sono riusciti a ricreare una Bright Falls decisamente più oscura e terrificante, dove non esiste nessun luogo realmente sicuro; sensazione dovuta anche all'accresciuto numero di nemici che ci attaccheranno contemporaneamente ed alla totale assenza di logica nelle mutazioni che subisce l'ambientazione in tempo reale. Se prima potevamo far affidamento sull'alternanza di fasi notturne e diurne, ora non ci sarà un attimo di tregua, il che vi porterà a completare l'episodio tutto d'un fiato anche solo per sapere cosa succederà al povero Alan; il gioco è capace, in questa situazione, di trasmettere tutta la paura e l'ansia provate dal protagonista, come un fenomeno che definirei quasi empatico.
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