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[ANTEPRIMA WII] GOLDENEYE 007![]() Scritta da vodemort su 30 Jul, 2010 07:03 (40 giorni fa) |
In un’epoca tutt’altro che ombrosa come quella moderna, usciva sul glorioso Nintendo 64 un certo 007 Goldeneye. Il fascino dell’interpretare uno dei personaggi più conosciuti e amati di sempre, l’ottima campagna principale che per la prima volta miscelava negli sparatutto l’azione sfrenata a momenti più ragionati di Stealth e l’allora innovativa presenza del multiplayer off-line per quattro giocatori hanno fatto passare alla storia il gioiellino di casa Rare come pietra miliare di uno dei passatempi più alla moda della nostra generazione. Ispirate da quel successo, le Software House hanno iniziato a passarsi la licenza sull’agente doppio zero di mano in mano, ma nessuna da allora è riuscita più a spremerla abbastanza, vista la qualità altalenante delle loro produzioni e il loro scarso appeal verso le nuove generazioni. Questa volta ad agguantare la patata mentre si ferma la musica è Activision: esploderà in un insuccesso clamoroso o in una vittoria preannunciata? Ne è passata di acqua sotto i ponti, e nonostante l’agente doppio zero incassi milioni e milioni al cinema, si potrebbe temere che il cuore di Goldeneye sia rimasto congelato tra i ghiacciai del tempo troppo a lungo.
![]() Per rompere un po’ il ghiaccio e pulire la patina gelata da uno dei videogiochi più amati di ogni tempo i ragazzi di Eurocom, dal dossier non certo scintillante come quello della Rare (perlopiù Tie-in di sufficiente fattura), sembrano prima di tutto voler offrire un’esperienza completamente fresca anche per coloro che hanno già vestito i panni del bell'inglese. Se infatti l’aspetto grafico sembra uno dei migliori mai visti per Nintendo Wii, il punto su cui Bond punta di più nel distinguersi dal predecessore in questa missione sono i gadget: l’utilizzo che è stato fatto delle periferiche Nintendo sembra tenere in considerazione il fatto che ormai i tempi del vecchio controller Nintendo 64 sono andati. Eurocom non sembra aver dimenticato ciò nemmeno inserendo alcune delle funzioni ormai entrate di routin negli standard del genere, la cui assenza avrebbe potuto far storcere il naso a non poche persone: Bond potrà effettuare piccoli sprint, utilizzare mirini di precisione con particolari armi, scavalcare oggetti, aggrapparsi a scale e pioli, utilizzare granate, attivare mine a distanza e finire i propri nemici con un sistema di combattimento ravvicinato.
Altra miglioria apportata a 007 Goldeneye è quella riguardante l’Intelligenza Artificiale, che ora sembra essere molto più reattiva di prima. I nemici correranno ai ripari appena individueranno il sentore di Bond e, tra un colpo e l’altro, cercheranno di stanarlo con ogni mezzo. Naturalmente nessun luogo è sicuro: ogni riparo, nuda roccia esclusa, sarà infatti parzialmente o totalmente distruttibile, costringendo l’agente doppio zero a continui spostamenti da un riparo all’altro. A mantenere fluido e accessibile il ritmo di gioco ci pensa l'elevata quantità di script, che con un ottimo lavoro riesce ad immergere meglio il giocatore nell'atmosfera tesa del film. Non mancano infatti le sezioni in cui esploderanno pezzi di livello a destra e a manca, alternate come nel predecessore a momenti di tensione nei quali introdursi ad esempio in una zona militare sui monti Urali. Il mix sembra abbastanza riuscito, e riproduce abbastanza fedelmente l'atmosfera del predecessore, sebbene manchi l'aria di novità che si respirava nel giocare per la prima volta a Goldeneye.
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