
Originariamente Scritto da
ZeN(a)itH
Sono d'accordo con Yondaime-91, infatti penso che molta gente contraria al nucleare non lo conosca così bene come crede,ma che si faccia condizionare da eventi catastrofici, che, come nel caso di chernobyl, o sono avvenuti per errori umani (allarme ignorato), o per eventi naturali difficilmente prevedibili (tsunami) e comunque in centrali vecchie ( se non sbaglio quella giapponese aveva 40 anni, mentre le altre centrali giapponesi più moderne non hanno praticamente subito danni). Le catastrofi nucleari sono state poche, e penso che abbiano fatto meno morti di quelli che l'inquinamento da combustibile fossile (smog, ecc..) faccia in un anno tra tumori e incidenti vari nelle raffinerie. Quante catastrofi ci sono state negli ultimi anni con tonnellate di petrolio riversate in mare, che hanno rischiato di compromettere interi ecosistemi? Il nucleare è sicuramente qualcosa di "delicato", non ci si può improvvisare e non bisogna comettere errori, ma lo sapete che in italia, ad esempio all'ansaldo di genova, progettano le centrali francesi, usa e cinesi, da cui noi poi compriamo energia? Vi sembra sensato, questo vuol dire che le centrali che progettiamo noi vanno bene in tutto il resto del mondo tranne che qui? Ovviamente le energie rinnovabili devono essere incentivate, e usate, ma è impensabile riuscire a ottenere tutta l'energia necessaria solamente con dei pannelli fotovoltaici, soprattutto con i pannelli di oggi, con la resa attuale. Tra vent'anni magari i pannelli avranno una resa molto migliore, ma per ora il nucleare è quello che ha il miglior rapporto quantità/prezzo. In giro si legge di biodiesel, ad esempio, che sarebbero un ottima soluzione, ma il problema è che se tutte le macchine andassero con quelli praticamente mezzo mondo dovrebbe essere coltivato solo per fare andare le nostre macchine, ora come ora può essere usato solo su piccola scala, un domani chissà. Nel primo post c'è scritto che chi è a sfavore del nucleare è considerato "cattivo", ma a me, leggendo i commenti e sentendo quello che si dice in giro (anche amici e conoscenti) , sembra esattamente il contrario: chi è a favore del nucleare è un mostro, un ecoterrorista e un folle assassino. Un problema sono le scorie, è vero, ma sono meno di quello che si pensa, e, oltretutto, si stanno progettando centrali che usino quelle scorie, riducendo così di molto gli scarti. Credo che molta gente del nucleare sappia molto poco ( non che io sappia tantissimo, però cerco di informarmi per capire cos'è relmente e se può essere una cosa positiva) e dica no solo per "moda", e per paura. Anche se si fa notare, dati alla mano che non vengono smentiti nemeno da chi è contrario, che gli incidenti nucleari sono rarissimi, e , nonostante tutto il risalto mediatico che ricevono, fanno meno morti di molte altre catastrofi anche naturali, a nessuno importa, ormai il nucleare è il male. Riguardo al referendum non so ancora cosa votare, ma spero che tutti pensino bene all'importanza di certe scelte....mi chiedo come mia nonna, ad esempio, che tra un pò pensa che anche internet sia una diavoleria, possa andare a votare sapendo di cosa si parla...forse ci sono cose che non dovremmo decidere noi sull'onda emotiva di una catastrofe, ma chi ne sa di più...