[RECENSIONE] Call of Duty: Ghosts

cover cod ghosts
8.4 Voto Finale
C. Tecnico: 7/10
Giocabilità: 9/10
Longevità: 9.5/10

MEGLIO DI: Modern Warfare 3

PEGGIO DI: Niente

cod ghosts
Data Pubblicazione: 25/11/2013
La squadra di Fantasmi di Infinity Ward

ghosts 1Scende sul campo di battaglia la squadra Ghosts di Infinity Ward

Ogni anno le recensioni che parlano di Call of Duty iniziano sempre nella stessa maniera: “Quanto è difficile recensire questo titolo!” Io sinceramente più che difficile lo trovo molto lungo e impegnativo, in quanto si ha davvero tanto di cui parlare e non si riesce mai ad approfondire nulla. Con la sua cadenza annuale, questa serie, macina record di vendite uno dietro l’altro e riesce ad accaparrarsi una grande fetta del mercato degli sparatutto in prima persona. Dopo aver concluso la trilogia di Modern Warfare, il team di Infinity Ward ha deciso di iniziare una nuova avventura con la serie Ghosts. Un titolo che si rinnova, ma che non stravolge delle meccaniche di gioco ormai collaudate e amate dai propri fan. Una serie votata ai 60 frame al secondo che fa dello stile indiavolato del multplayer il suo punto fermo. La nuova stagione di Call of Duty si apre bene, in un periodo in cui la next gen è alle porte e il cambio generazionale dovrebbe farsi sentire, e questo è quello che ne pensiamo..

ghosts 2

La missione nello spazio è quella che ha incuriosito di più tutti i fan e che probabilmente ha lasciato un pò di amaro in bocca…

 

Pur non essendo il punto di forza del brand, il Single Player di Call of Duty ci ha sempre messo di fronte ad una campagna interessante, ricca di colpi di scena e che ha creato protagonisti che ci resteranno impressi nella mente per molti anni.
La storia è ambientata negli Stati Uniti d’America, in un futuro non troppo lontano, in cui la super nazione è stata messa in ginocchio da un devastante attacco orbitale ad opera delle grandi potenze del Sudamerica. La “Federazione”, con le sue milizie, conquista definitivamente molti dei territori americani. I protagonisti sono i Ghosts, una squadra speciale nata dalle ceneri dell’esercito americano, un’unità specializzata nell’agire nell’ombra e con l’unico scopo di sconfiggere la Federazione e riconquistare il suolo Americano. I nostri eroi sono affiancati dal fido cane Riley, una forza in più che ci servirà per gli attacchi silenziosi della nostra squadra.
Nelle sei ore che ci vogliono per completare la campagna non ci sono veri e proprie situazioni interessanti, il tutto sempre molto semplice, lineare privo di colpi di scena. Il “terribile” antagonista Rorke non viene presentato a dovere durante il gioco e le sue motivazioni rimangono molto confuse, non ha nemmeno quel carisma che avevano i precedenti Makarov e Menendez. Infinity Ward ha comunque cercato di riprendere in mano le redini inserendo missioni ambientate nello spazio, stage a bordo di tank e carri armati. Le cose migliorano quando si imbraccia il fucile, anche se dobbiamo piegarci ai ritmi imposti dal team di sviluppo; il gioco risulta comunque piacevole tra esplosioni, granate, sequenze a rallentatore e mine antiuomo. Una grande pecca è lo scarso utilizzo del cane Riley, uno spunto interessante per rendere stealth alcune fasi di gioco. In Ghosts, come in tutti gli altri titoli, manca una vera e propria strategia, si tratta di ripulire aree di gioco e continuare nell’azione. Vera e propria pecca del team di sviluppo, sicuramente in grado di dare di più..

ghosts 3

Multiplayer sempre più frenetico e adrenalinico, che quest’anno si presenta su mappe più grandi e ben strutturate.

 

Finalmente arriviamo ad analizzare quella che è la modalità di gioco che tutti i videogiocatori amano di questa serie: il Multiplayer. La vera e propria ciliegina sulla torta di IW che, come ogni anno, ha deciso di renderla sempre più frenetica ed esaltante. Molte le novità su questo fronte, partendo dalla salute e dal danno procurato dai proiettili, bastano pochissimi colpi ben assestati per uccidere un avversario, o morire sotto il fuoco nemico; si tratta di un punto fisso che la Infinity Ward si porta dietro dalla serie di Modern Warfare.
Le mappe si presentano con una pianta decisamente più grande rispetto al passato. Nascono cosi ambientazioni più grandi e meglio studiate, alcune dedicate ai cecchini mentre altre, in cui il level design è fatto di corridoi stretti e ambienti angusti, premia i giocatori fedeli alle armi a corto raggio.
Una serie di feature sono state inserite per rendere ancor più frenetico il gameplay: la prima, che è quella che io preferisco, è la scivolata di qualche metro dopo una corsa. Questa possibilità ci permette di passare velocemente da uno spazio stretto all’altro riuscendo ad evitare così il fuoco nemico. La seconda è il lean, il semplice sporgersi da un riparo e mirare l’avversario mostrando però solo parte del nostro corpo. La terza feature è la possibilità di sparare mentre si supera un ostacolo; ovviamente non si ha la precisione di quando si mira, rimane comunque una possibilità molto efficacie quando l’avversario è molto vicino a noi.
L’inserimento dei tanto chiaccherati marksman rifle è un aggiunta non di poco conto: si tratta di un miscuglio ben congegnato tra fucili da cecchino e fucili d’assalto. Sono quattro a nostra disposizione e ci permettono di sparare colpi a raffica molto velocemente e con tempi di ricarica ridotti, ma con una potenza di fuoco decisamente inferiore rispetto ai classici sniper.
Il minor numero di giocatori presenti in gioco, quest’anno saranno dodici rispetto ai precedenti sedici, e le mappe più ampie ha fatto sì che la IW riuscisse a sistemare il tanto odiato respawn casuale che portava sempre a morire sotto il fuoco nemico o uccidere un avversario appena rinato davanti ai nostri occhi.
Le modalità di gioco sono sempre numerose e si dividono in modalità veterano e normale. Oltre ai soliti deathmatch a squadre e conquista la bandiera, quest’anno ne sono state aggiunte una manciata: l’adrenalinico Cranked, in cui avremo 30 secondi per compiere una uccisione o un assist per poter rimanere in vita; Blitz, in cui dovremo arrivare in una area ben specifica della mappa e segnare il “punto” per poter aggiudicarci la partita, il camperaggio attorno alla zona designata sarà un ottimo modo per poter fare molte kill; Search and Rescue, un ottimo mix tra uccisione confermata e cerca e distruggi, in cui avremo come primo ambiettivo far esplodere un obiettivo e intanto dovremo uccidere i nostri avversari e recuperare le loro piastrine in modo tale da non farli respawnare nella mappa. Come se non bastasse, ci sono anche le meno giocate Infected, Hunted e Grind, che rimangono comunque modalità ben congegnate e di ottima fattura.

ghosts 4

Personalizzazione del soldato e delle sue classi completamente rivisto. Un ottimo mix tra la serie Black Ops e Modern Warfare!

 

Le novità non sono ovviamente finite qui: ciò che veramente è importante è la nuova personalizzazione del nostro avatar e della relativa squadra. Avremo a disposizione più di un personaggio, ognuno con più di una classe, in grado di salire di livello e potenziarsi indipendentemente dagli altri. La creazione del nostro soldato è stata completamente rivista, si tratta di un ottimo mix tra la personalizzazione vista su Modern Warfare 3 e il Pick Ten visto su Black Ops II. Qui potremo, oltre creare un personaggio donna e modificare il look del nostro avatar, inventare completamente il Loadout scegliendo tra una rosa di perk, armi primarie e secondarie, killstreak e accessori. Ciascuno dei perk è diviso in una categoria che ha un valore in base al vantaggio che da in battaglia, potremo spendere ben otto punti per poter scegliere tra 35 bonus divisi in sette differenti categorie. La scelta di un armamentario minimale ci permetterà di aumentare il numero di punti a disposizione per acquisire un maggior numero di perk per avere maggiori bonus in battaglia.
La scelta delle killstreak è fondamentale, avremo a disposizione ben tre categorie, come in Modern Warfare 3. Assalto (killstreak di attacco) con una rosa più ridotta rispetto al passato ma molto più bilanciata; le aggiunte e le novità non mancano, il nuovo UAV da posizionare a terra evita la presenza del drone che sorvola il cielo, il pastore tedesco che ci seguirà e difenderà durante la partita e il devastante Odin, il satellite controllato in remoto in grado di distruggere intere aree della mappa.
Supporto (killstreak di difesa), ricompense in grado di aiutare i propri compagni tramite elicotteri di ricognizione e giubbotti antiproiettili; in questo caso la serie di uccisioni non si azzererà ad ogni morte a differenza del Supporto! Specialist, un pò sbilanciata e in grado di renderci quasi immortali durante la partita, ci darà la possibilità di avere fino a 14 perk attivi sbloccabili in successione inanellando una uccisione dopo l’altra.
Durante le partite, dopo aver ucciso un avversario, può capitare di intravedere una valigetta azzurra, una volta acquisita ci da una sfida che una volta superata ci sbloccherà una ricompensa casuale..la fortuna in questo caso è tutto! L’entusiasmo a mille per l’uscita della K.E.M.. Non tutti sono in grado di fare 25 Kill consecutive e questa speciale nucleare ha la capacità di uccidere all’istante tutti gli avversari e, in alcuni casi, distruggere e cambiare alcune parti della mappa che da quel momento in poi risulterà devastata modificata in ogni sua parte.

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Modalità Estinzione, tenuta nascosta fino alla fine e che ha saputo stupire e far innamorare tutti in pochissimo tempo.

 

Se il multiplayer competitivo è il più giocato in assoluto, la modalità cooperativa è la ciliegina sulla torta che rende questo titolo irresistibile. Rimasta nascosta fino all’ultimo giorno, Estinzione è per Infinity Ward quello che Zombie è per Treyarch. Assieme ai nostri compagni di avventura dovremo liberare il territorio da un attacco alieno, ad ogni stage dovremo difendere una trivella mentre perfora il nido delle creature. Le dodici aree da liberare avranno saranno caratterizzate da una difficoltà crescente, partiremo da semplici alieni che si abbattono con un paio di coltellate, passando da quelli che dalla distanza sputano acido, fino ad arrivare ai Rhino, terribili e mostruosi alieni che per essere abbattuti avranno bisogno di numerose granate e proiettili. Assieme ad altri tre compagni o da soli, potremo scegliere la nostra classe, ognuna con la propria specializzazione in grado di darci dei vantaggi in battaglia: cura, attacco, resistenza ai danni e la fondamentale riparazione dei macchinari. Come sempre ad ogni uccisione verrà dato un compenso spendibile in game per sfruttare le potenzialità della propria classe o attivare tutte quelle trappole e torrette fisse sparse per la mappa. Una modalità davvero fantastica, ben studiata e strutturata che ha solamente una mappa a disposizione, ma siamo sicuri che verrà supportata sicuramente dai futuri DLC che la IW non mancherà di lanciare con gran stile sul mercato mondiale.

Oltre a Estinzione è presente la sezione Squadre, dedicata al gioco cooperativo e competitivo e capitanata dalla ormai collaudata modalità Sopravvivenza in cui noi e i nostri compagni dovremo difenderci da interminabili ondate di nemici, tra approvvigionamenti random e armi sparse per la mappa.

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Un impatto visivo molto bello, ma sicuramente non all’altezza delle aspettative.

 

La parte più spigolosa della recensione è sicuramente l’analisi del comparto tecnico, il punto di discussione che di anno in anno fa impazzire la rete, hater contro fanboy in cui cercano di emergere tutti quegli appassionati di videogiochi con un po di testa. Eccomi qua da appassionato della serie, a mettere un paio di puntini sulle I ad un titolo ottimo, ma che presenta un comparto tecnico vecchio e ormai troppo arretrato per essere arrivato fino alla fine della old gen. Il gameplay riesce benissimo a reggere i 60 frame al secondo e il gioco risulta sempre fluido e fantastico al colpo d’occhio. Il problema sta fondamentalmente nell’arretratezza dell’engine, che sì da il massimo, ma che non riesce ad offrire quel vero salto di qualità che ci aspettavamo..sia su console old gen che su next gen! Una vera pecca è vedere il fido Riley muoversi a scatti neanche fossimo su Playstation 2. A onor del vero posso comprendere la scelta di non spendere troppo per evolvere l’engine, studiare il nuovo motore al meglio sulle nuove console potrebbe portare ad avere ottimi risultati nel prossimo futuro, per LORO e per tutti i FAN della serie.

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Rimaniamo in attesa di scoprire ciò che offre la next gen, ma sappiamo già che dovremo aspettare un altro anno per vedere dei corposi passi avanti…

 

Call of Duty Ghosts non rappresenta il gioco della nuova generazione, ma segna per la Activision la fine di un era e l’inizio della nuova, con la promessa di una evoluzione del brand e del suo comparto tecnico ormai obsoleto. Un comparto multiplayer all’altezza delle aspettative e ricco di novità che entusiasmano la schiera di fan. Mappe finalmente più grandi e la nuova creazione del soldato tutta da studiare. Una campagna sotto tono rispetto a un glorioso passato, ma che offre comunque spunti interessanti. Extinction è la vera scoperta, una modalità ormai vista e gia vista, ma che ha saputo comunque portare qualcosa di nuovo alla serie. Una evoluzione in tutti i suoi settori porta Ghosts a piacere a tutti i fedeli della serie e a conquistare l’amore di nuovi utenti..anche se la concorrenza è davvero agguerrita!

Vi lascio con le parole di Eric Hirshberg che ha salutato in questa maniera i numerosi fan accorsi alla presentazione di Call of Duty: Ghosts

“Ogni anno c’è un giorno di festa non segnato sul calendario, ma che tutti i giocatori conoscono bene: è il giorno dell’uscita del nuovo Call of Duty”

  • Molte novità per il multiplayer
  • Tante modalità cooperative
  • Modalità Estinzione azzeccata
  • Riley ci ha convinto…

  • …Ma poteva essere sfruttato meglio
  • Campagna sottotono
  • Motore grafico obsoleto


COMMENTI
  1. 2.

    Non sapevo che oltre alla modalità Estinzione ritornava quella Sopravvivenza:asd: bene, saprò cosa fare:lol::lol:

    E complimenti ad Alberto per l’ottimo recensione;)

    L’hai scritta in modo molto oggettivo, ed hai considerato ogni aspetto del gioco e modalità:clap:

    3.

    rikierta
    bene, saprò cosa fare:lol::lol:

    Sappiamo che lei preferisce BF:indiff: (ogniuno ha i suoi difetti:asd:)

    Escludendo le mappe piccole, ci sono molte mappe grandi in qui lei si potrà trovare a suo agio nel vagare mezzora per la mappa senza trovare nessuno da uccidere:asd: come nel caro BF:p:lol:

    Ottima recensione Alberto;)

    4.

    PRED47OR_PL4Y85
    Sappiamo che lei preferisce BF:indiff: (ogniuno ha i suoi difetti:asd:)

    Escludendo le mappe piccole, ci sono molte mappe grandi in qui lei si potrà trovare a suo agio nel vagare mezzora per la mappa senza trovare nessuno da uccidere:asd: come nel caro BF:p:lol:

    Ottima recensione Alberto;)

    ahahahah

    il saprò cosa fare era riferito al fatto che giocherà esclusivamente alle modalità cooperative..l’online non mi è mai piaciuto eppure se sono in compagnia una partita me la faccio:asd: sclero come un matto e poi spengo:asd::asd:

    le mappe grosse sinceramente non le tollero manco a bf:lol: è per questo che lo prenderò su play 4, almeno qualcheduno lo si trova in giro:troll

    EDIT BY… E potrò camperare senza pagare il posteggio :sbav

    5.

    rikierta
    ahahahah

    il saprò cosa fare era riferito al fatto che giocherà esclusivamente alle modalità cooperative..l’online non mi è mai piaciuto eppure se sono in compagnia una partita me la faccio:asd: sclero come un matto e poi spengo:asd::asd:

    le mappe grosse sinceramente non le tollero manco a bf:lol: è per questo che lo prenderò su play 4, almeno qualcheduno lo si trova in giro:troll

    EDIT BY… E potrò camperare senza pagare il posteggio :sbav

    Io mi ritengo un ottimo giocatore di cod e ci ho giocato un’infinità di ore… eppure appena preso ghost mi sono trovato spaesato nel suo multiplayer, come un qualsiasi nabboO_O che non ha mai giocato in vita sua a un cod.

    Mi trucidano da tutte le parti, non sò dove guardare, tutti mi ammazzano da dietro ma comunque quando li ho davanti sono sempre piu veloci e abili di me e mi fregano, camper d’appertutto ecc. ecc…. prima o dopo mi cadrà addosso un fulmine per tutte le bestemmie che tiro:asd:!!!

    Questo non mi fa demordere però, ci vuole calma, pazienza e tante ore di gioco prima di tornare a fare le vecchie amate carneficine:rolleyes:

    6.

    PRED47OR_PL4Y85
    Io mi ritengo un ottimo giocatore di cod e ci ho giocato un’infinità di ore… eppure appena preso ghost mi sono trovato spaesato nel suo multiplayer, come un qualsiasi nabboO_O che non ha mai giocato in vita sua a un cod.

    Mi trucidano da tutte le parti, non sò dove guardare, tutti mi ammazzano da dietro ma comunque quando li ho davanti sono sempre piu veloci e abili di me e mi fregano, camper d’appertutto ecc. ecc…. prima o dopo mi cadrà addosso un fulmine per tutte le bestemmie che tiro:asd:!!!

    Questo non mi fa demordere però, ci vuole calma, pazienza e tante ore di gioco prima di tornare a fare le vecchie amate carneficine:rolleyes:

    io mi ritengo un noob in qualsiasi fps:asd: ma a cod di più ahahahah non so come mai, forse sbaglio io come muovermi, forse è la mia connessione che contribuisce ai fail:asd:

    vabbè per tornare sulla recensione, posso dire anche io di averlo provato al games week, mi sembrava come i soliti cod alla fine, e come sempre non sapevo che fare, spaesato proprio come te:(

    Mi servirebbe un tutorial su come giocare:p

    7.

    rikierta
    io mi ritengo un noob in qualsiasi fps:asd: ma a cod di più ahahahah non so come mai, forse sbaglio io come muovermi, forse è la mia connessione che contribuisce ai fail:asd:

    vabbè per tornare sulla recensione, posso dire anche io di averlo provato al games week, mi sembrava come i soliti cod alla fine, e come sempre non sapevo che fare, spaesato proprio come te:(

    Mi servirebbe un tutorial su come giocare:p

    No ,nessun tutorial… solo tante ore di gioco, non arrabbiarsi, e guardare sempre la visuale morte per vedere come il tuo nemico ha fatto a fregarti, che specialità e che arma aveva.

    Poi tutto verrà in automatico;)

    Per come gioco io e, non meno importante per la connessione che ho io, credo mi ci vorranno almeno 5-10000kill prima di poter carburare bene ed essere veramente competitivo.

    Al momento però sono una pippa assurda:asd::facepalm

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Alberto
Autore: Alberto "Soldato89" Angileri Visualizza tutti i post di
Amante di Cinema e Videogiochi, preferisco quando le due passioni rimangono separate ma non mi dispiace quando si legano per creare piccoli capolavori. Gioco su svariate console e sfrutto anche il mio smartphone per portare avanti la mia passione. Divoro praticamente tutto, ma prediligo sparatutto e action-adventure. Da anni su Coplanet.it senza perdere la voglia di giocare e scrivere.

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