PDA

Visualizza Versione Completa : La rovina della pay tv



nuggets619
07-08-2010, 20:24
Vi lascio un articolo scritto su Repubblica.it, io ora sono solo in grado di pensare che è uno schifo e che probabilmente l'anno prossimo non potrò più sentire le radiocronache del Verona :(:(

Una svolta che di fatto potrebbe mettere in difficoltà le tv locali, che da trent'anni abituano gli italiani con trasmissioni alternative, con dirette fatte anche da studio, sul campionato. All'interno del comunicato ufficiale della Lega Calcio di Serie A dal titolo "Assegnazione dei pacchetti di diritti audiovisivi non esclusivi", ci sono poche righe che potrebbero avere come conseguenza la chiusura di trasmissioni televisive storiche. Si legge: "E' in ogni caso tassativamente vietata al licenziatario la tele audiocronaca e/o l'audiocronaca della gara, in diretta e/o differita, effettuata dallo stadio, dagli studi televisivi e/o da qualsiasi altra postazione".

Unica eccezione per la Rai, che ha pagato a caro prezzo l'esclusiva pensando alla trasmissione "Quelli che il calcio", e che potrà trasmettere dagli stadi italiani durante lo svolgimento delle partite (oltre naturalmente alle dirette delle gare sul satellite e sul digitale terrestre). Per tutti gli altri sarà il buio assoluto. Niente più inviati pronti ad esplodere ai gol, niente salotti in studio con ospiti più o meno qualificati. Niente più personaggi diventati ormai famosi nell'immaginario collettivo per le loro telecronache e per le loro esultanze.

"Praticamente è vietata ogni cosa - spiega Maurizio Rossi, proprietario ed editore di Primocanale -, bisognerà vedere se il regolamento è legittimo e verso quale situazione andremo a finire. Chi ha puntato solo sul calcio riceverà
un brutto colpo, noi abbiamo fatto altre scelte ma è vero che ci poniamo la domanda se fare o no la trasmissione la domenica pomeriggio. Vedremo cosa succederà se uno non dovesse firmare il regolamento. Ci sarà probabilmente una trattativa anche per capire se si è tenuti lo stesso ad osservarlo".

Sulla stessa lunghezza d'onda Massimiliano Monti, editore di Telenord: "Stiamo prendendo contatto con i nostri legali, riteniamo che sia leso il diritto di cronaca. Non permettere neanche alcuni minuti di audiocronaca sinceramente mi sembra esagerato". Il proprietario di Telenord appare stupito e sorpreso dal nuovo regolamento dedicato alle televisioni locali. "Il problema è legato soprattutto ad una discussione di principio: la partita in sè è informazione o spettacolo? Una discussione che va avanti da tempo. Noi riteniamo che sia informazione e dunque soggetta al diritto di cronaca, un diritto che non può essere cancellato da un contratto; chi scrive i regolamenti la intende invece come spettacolo. Inoltre se dobbiamo pagare vorremmo avere la possibilità di scegliere quali immagini mandare in onda, invece secondo il regolamento dovremmo limitarci a ritrasmettere prima della gara il segnale che la Lega ci concede".

Una situazione che sta bloccando anche i palinsesti e il programma televisivo per la prossima stagione. "Aspettiamo per decidere cosa fare - spiega Monti -, già l'anno scorso avevamo eliminato la trasmissione durante le gare ma andavamo in onda nel dopo partita con le interviste. Adesso valuteremo considerati i paletti rigidi imposti. Potremmo anche decidere di variare completamente orario. Di certo tutto questo è un ulteriore danno per le televisioni locali". Di fatto, secondo il nuovo regolamento, sarà possibile, solamente con le immagini prodotte e fornite dalla Lega, mandare in onda un abbondante pre gara sino a dieci minuti dall'inizio della stessa e nel post partita le interviste dagli spogliatoi. Il tutto seguendo regole precise. Ma per poter trasmettere tutto ciò ogni televisione dovrà comunque comprare un pacchetto "Silver Hilites" al costo, ad esempio in Liguria, di 30000 euro per l'intera stagione, senza però poter scegliere cosa mandare in onda

GambX
07-08-2010, 20:52
Onestamente se eliminassero completamente le partite di calcio dai palinsesti televisivi sarei solo che felice, ma chiaramente questa è l'opinione di uno che non ha mai apprezzato il calcio. In generale trovo più scandaloso ad esempio il fatto che si debba pagare il canone anche se si usa la tv solo ed esclusivamente per giocare con le console, tanto più visto il pattume di palinsesti che presenta la RAI (non cito Mediaset per il semplice fatto che il canone non la interessa, quindi per quel che mi riguarda può trasmettere quello che gli pare). Se si vuole vedere qualcosa di decente bisogna necessariamente munirsi di schede pay-tv dalle cifre a dir poco imbarazzanti, altrimenti ricorrere a mezzucci secondari come lo streaming di internet. Una volta almeno il telegiornale si poteva considerare guardabile, ora manco più quello, meglio la pubblicità che gran parte delle trasmissioni.

Destroy
08-08-2010, 02:33
Io ormai guardo solo porno,non c'è più nulla di decente in TV :indiff:

pica92
08-08-2010, 02:42
Una prova come un altra che il calcio italiano sta andando a morire lentamente...

nuggets619
08-08-2010, 09:49
Una prova come un altra che il calcio italiano sta andando a morire lentamente...

Si, sul serio... Le tv locali rischiano ormai di essere spacciate. Sono reti che hanno poco su cui puntare: film d'altri tempi, piccoli spettacoli, il porno (ma se c'è un Destroy in ogni città a quanto pare gli ascolti si fanno :D) e appunto il calcio. Le trasmissioni sportive storiche con i loro dibattiti e radiocronisti che si gasano come tifosi sono uno degli ultimi aspetti positivi di questo calcio e anche queste sono in via di estinzione.
E pensate che quello che c'è scritto nell'articolo non vale soltanto per la Serie A, ma anche per Serie B e perfino Lega Pro, il campionato più fetente e venduto di tutta Europa (tra l'altro il designatore degli arbitri dell'anno scorso farà la prossima stagione in Serie A :indiff:)

Poi adesso si parla di calcio, ma chissà quante altre ne vedremo...Ormai è solo business, ovunque