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VirtualNight
08-12-2017, 16:31
Grazie, ma il merito va in gran parte a VirtualNight a cui ho "preso in prestito" il grosso dell'idea :asd:

:swamp

gabricric94x
11-12-2017, 22:35
<table width="100%" style="center"><tbody><tr bgcolor="#483d8b"><td colspan="2">
Platino numero 3: FIFA 18</td></tr><tr bgcolor="#f0e68c"><td>
https://i.psnprofiles.com/games/ae7e70/trophies/1L6f5a25.png</td><td>
Voto gioco: 8/10
Difficoltà platino: 6/10

Platino divertente?: Dipende se piace il genere</td></tr></tbody></table>

<table width="100%" style="center"><tbody><tr bgcolor="#483d8b"><td>
Sul gioco</td></tr><tr bgcolor="#f0e68c"><td> Grafica: graficamente FIFA apporta sempre qualche miglioramento di titolo in titolo, ma ormai sono così tanti che non saprei nemmeno in cosa si differenziano
Gameplay: è sempre FIFA, con qualche aggiunta in più a livello di dribbling, protezione del pallone e tiro; francamente il primo impatto è stato abbastanza uno scoglio da superare, la difficoltà è mediamente più alta rispetto ai titoli precedenti e a seconda del tipo di avversario (della difficoltà ovviamente) e della situazione in partita per la prima volta mi sono trovato ad usare tattiche diverse a gara in corso.
Trama: la storia di Alex Hunter è molto più profonda del capitolo precedente e ci sono scelte molto più pesanti da fare che influenzano anche il proseguimento della carriera
Longevità: la storia è completabile in circa 10 ore a seconda della difficoltà, mentre il tempo per il platino aumenta drasticamente a causa di un particolare trofeo che richiede di arrivare in divisione 1 FUT partendo dalla 10 (fortunatamente ottenibile offline).
</tr></td></tbody></table>

<table width="100%" style="center"><tbody><tr bgcolor="#483d8b"><td>
Sul platino</td></tr><tr bgcolor="#f0e68c"><td>Platino decisamente più abbordabile rispetto agli ultimi due titoli del franchise, in quanto per la gioia di tutti gli appassionati di trofei e di fifa è sparito il trofeo che richiedeva di vincere 4 partite in draft online di fila. Unica pecca il dover arrivare in prima divisione fut, ma essendo ottenibile anche con le stagioni in giocatore singolo diventa solamente un trofeo lungo (difficile nel caso in cui si abbiano problemi a giocare alle difficoltà più alte, in quanto di divisione in divisione la difficoltà aumenta).</tr></td></tbody></table>

Gandalf
14-12-2017, 20:50
Nuovo trofeo di platino ottenuto poco fa ;)


Platino n° 143



Hellblade: Senua's Sacrifice :nuno

https://scontent-sea1-1.cdninstagram.com/t51.2885-15/s480x480/e35/23823425_355881398208364_6340410299232813056_n.jpg?ig_cache_key=MTY1MTkxNjU1NjAzNDMyNTk2Mg%3D%3D.2


DESCRIZIONE

Hellblade è un titolo sviluppato dai Ninja Theory ed uscito ad Agosto di quest'anno per Ps4 e Pc. Questo titolo racconta la storia di Senua, una ragazza della tribù dei Pitti (gli antichi abitanti della Scozia) affetta da una grave forma di schizofrenia e psicosi ossessivo compulsiva. Senua dovrà compiere un viaggio nel mondo dei morti norreno ovvero l'Helheim per cercare di resuscitare il suo amato Dillion (figlio del capo tribuù della tribù di Senua). Per questo Senua si porta sempre dietro la testa del suo amato ed è disposta a sacrificare se stessa pur di resuscitare Dillion. La protagonista si scontra con diverse divinità norrene o del folklore nordico in battaglie che sono vere e proprie boss fight classiche ma senza barra della vita di mezzo. Il viaggio di Senua ovviamente sarà sempre più arduo anche se in realtà poi il gioco è abbastanza semplice da platinare. Ovviamente questo titolo ha una bellissima colonna sonora e un audio fantastico in cui il giocatore viene immerso nella mente malata di Senua fatta di continui sussurri e di urla (per fortuna poche :asd:) e di tante immagini che mostrano la totale follia della protagonista e ti fanno sempre più calare nella malattia di questa povera ragazza. Ovviamente va detto che molta parte dell'avventura si svolge all'interno della mente di Senua, ma visto che parliamo di un gioco sviluppato dai Ninja Theory assieme a psichiatri e malati psichici reali va detto che il gameplay è molto semplice ed è un vero e proprio walking simulator sullo stile di Rapture o di Dear Esther per citarne due famosi con la differenza che qua per fortuna ci sono personaggi con cui combattere o interagire, inoltre la giocabilità in generale è ridotta a una camminata o alla corsa della protagonista che però è simile ad un marcia e non una corsa vera e propria, più il fatto che i combattimenti stessi sono molto semplici e poco vari (i nemici bene o male si ripetono spesso nel corso del gioco). Hellblade ha una longevità di circa 10 ore per portarlo a termine e l'avventura è lineare senza bivi o strade secondarie da prendere. Trovo che sia un titolo veramente molto interessante soprattutto per capire cosa prova davvero una persona malata di schizofrenia, al pari di capolavori assoluti cinematografici come Qualcuno volò sul nido del cuculo con il mitico Jack Nicholson.


TROFEI

A livelllo di trofei Hellblade risulta un titolo interessante perchè abbiamo solo trofei d'argento o d'oro e nessun trofeo di bronzo, ed oltretutto a parte il trofeo dei collezionabili (44 da ascoltare in totale) tutti gli altri trofei sono story related e quindi impossibili da mancare. Non esiste nessun trofeo riguardo la difficoltà del gioco che può anche essere giocato a facile, e la durata complessivamente è sulle 8 10 ore.



COMMENTO FINALE

Un gioco davvero interessante, da giocare assolutamente se vi piace la mitologia norrena e volete capire come vive una persona schizofrenica e malata di mente tormentata da immani demoni interiori. Oltretutto non dura tanto ed è piuttosto facile da platinare, se lo trovate in sconto prendetelo tranquillamente, è uno dei titoli più interessanti usciti quest'anno su Ps4, ma non aspettatevi un gameplay veloce come un classico action ma piuttosto come un walking simulator più interattivo di altri.

Voto al Gioco: 8,5/10

Difficoltà Platino: 2/10

VirtualNight
14-12-2017, 22:45
la difficoltà è mediamente più alta rispetto ai titoli precedenti e a seconda del tipo di avversario (della difficoltà ovviamente) e della situazione in partita per la prima volta mi sono trovato ad usare tattiche diverse a gara in corso...
Davvero? sai, io per ovvie ragioni non spreco 50-70 euro per il nuovo fifa, ma sto ancora sul 16, lì gioco a leggenda e trovo le squadre più piccole (tipo sassuolo, palermo, juve etc.) più forti rispetto ai noti colossi europei :mmm

VirtualNight
15-12-2017, 11:50
Ti rendi conto che il mondo sta andando a puttane quando ti ritrovi a giocare per 6 volte di fila a un gioco EA :(:(:(:(




Platino Doom 3 BFG Edition
https://images-1.gog.com/7d4e446447a56f19775120ea16fea67dc184394b908149c441fbbc6021e12970.jpg
Voto gioco: 8.5/10
Difficoltà platino: 7.5/10
Platino divertente?: abbastanza

Gioco: ho sentito molto parlare di questo gioco ma per svariati anni non me la sentivo di prenderlo, ma un giorno trovo una bella offerta sullo store e alla fine faccio quello sforzo per comprarlo... e non me ne pento.
La BFG edition propone tutti e 3 i doom, i prim idue sono dei classici mentre il terzo è uno sparatutto più moderno ma che fortunatamente non è stato sporcato dal pessimo progresso videolugico, infatti rimane semplice e divertente. Ma cosa è Doom? un gioco dove un serve una trama di base, sei in svariate aree per uccidere i demoni che incontri sul cammino... almeno era il principio dei primi 2 doom, mentre il terzo, con una storia che se fatta senza affrettarsi dura 8-9 ore, presenta un'interessante trama a bordo di una stazione spaziale su marte (ma perchè sempre marte?? non possono fare un gioco su un altro pianeta? mercurio vi fa schifo? se facciamo giochi ambientati sulla Terra, pianeta orribile dove i suoi abitanti si ammazzano senza motivo, perchè non usare altri pianeti? :indiff:) che viene presa di mira dallo scienziato pazzo di turno che porta tramite un rito dei demoni nella stazione con lo scopo di portarli anche sulla terra e scatenare il caos... un bell'effetto si viene a creare, sembra un gioco degno dell'illuminismo (si, per chi non lo sapesse gli illuministi hanno creato la ps3 :indiff:, e osservano le nostre recensioni, quindi per la mia sicurezza tirate fuori i likes :Killah) ma che poi improvvisamente viene distorto da tematiche religiose tra cui un bel viaggio negli inferi :clap:

Gameplay semplice, in un gioco dove si può prendere degli spaventi a causa di demoni che spuntano dal nulla solo se si gioca alla massima difficoltà dove un colpo può essere letale. Arsenale di media vastità, in un mondo dove tutti gli altri umani muoiono e si viene supportati al massimo qualche volta da dei robot sentinella, ovviamente di perfetta qualità, senza difetti e con puro assuliridio di cloradio made from SONY... (non ditelo alla sony, ma mi hanno costretto a farli pubblicità occulta :( )

Oltre alla storia ci sarebbe il multiplayer, ma è particolarmente vuoto, come accade sempre nei giochi in cui approdo :lol:

Trofei: qua ci aspettano varie run. La storia principale va fatta due volte, ciò si applica anche ai due contenuti extra obbligatori per il platino (sono automaticamente presenti nella bfg edition), una run a difficoltà minima e la seconda a difficoltà massima, ciò sarebbe estremamente difficile se non fosse per il fatto che si può salvare in qualunque momento, finendo così col crearsi una marea di checkpoint in appena 10-15 metri percorsi. Quindi la run si riduce a un continuo salvare e salvare a ogni nemico ucciso, sarà noioso ma è necessario, sennò si perderebbe solo più tempo a causa della pochezza dei checkpoint automatici prersenti. Ci sono dei collezionabili e diversi trofei relativi ad azioni, più qualche trofeo online fattibile in meno di un'ora con altre 2 persone.
Fatto ciò, è ora di muoversi su doom 1 e 2, come risaputo i classici tendono a essere difficili, quindi ci vuole molta pazienza, alcune sezioni si possono passare seguendo le strategie di una speedrun, ma altre per i comuni mortali vanno fatte con pazienza, il lato positivo è che si, si può salvare in qualunque momento. Gli obiettivi sono di finire i due giochi a una difficoltà un po' difficile, e dedicarsi a qualche veloce trofeo rimasto.


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E niente, dopo aver fatto il gioco che segue confermo che chiunque può creare un videogioco



Platino Kane & Lynch 2
http://www.vgblogger.com/wp-content/uploads/2010/09/09/KaneAndLynch2.jpg
Voto gioco: 2/10 (è natale, so' buono)
Difficoltà platino: 7/10
Platino divertente?: NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

Gioco: quando unisci vodka e pc non ne esce mai niente di buono, specie se ci metti pure un "team" che si occupa di creare un gioco, a quel punto madre natura potrebbe veramente incazzarsi con te e lanciarti uno sharknado.
Kane & Lynch 2 ha una trama bella, ma solo questo, il resto fa cagare. Troppo schietto? non mi interessa, perchè un gioco del genere non sarebbe mai dovuto arrivare sugli scaffali, non mi sorprende che l'ho comprato scontato a soli 2 euro!
Siamo a Shangai, la quale si trova, e posso dirlo con certezza grazie alla mia impeccabile geografia, nei pressi di time square, dove i protagonisti Kane e Lynch si ritrovano per una serie di cazzate ad essere bersaglio della mafia, della polizia, della corea del nord e dei ghostbusters, e devono riuscire a sopravvivere a questo macello.

Gameplay assurdo, a cominciare dalla mira, praticamente assente, il mirino anche restando fermi cercando di puntare il bersaglio ha le stesse dimensioni di quello dei CoD quando corri, e a proposito di corsa, appena ti muovi o corri la telecamera inizia a ballare, so che sembra assurdo ma non sto scherzando, sembra di essere ubriachi con il mondo che ti danza davanti, e ciò è valido sempre, in ogni momento, non ho idea di come si potesse ritenere questa cosa "geniale", come hanno potuto davvero mettere una schifezza simile? :mad

Platino: e niente, pure qui dovevano fare casino. la storia va fatta a difficoltà massima e lameno una volta in co-op, a causa del mio cuore troppo tenero ho aiutato un amico a fare la co-op a difficoltà massima, credo siano morti circa 5.765 angeli :picaCoD:
Levatomi qualche trofeo relativo ad azioni, è ora di passare all'arcade, dove lo scopo è rubare del bottino e fuggire dalla polizia facendosi strada con un vasto arsenale, e infine l'online.
Pensavo che fosse un gioco EA o Ubisoft considerando la pessima connessione, il blocco versione e incompatibilità tra certi giocatori, eppure no. Data la penosità del multigiocatore totalmente deserto bisopgna trovare 5 persone per boostare per 15-20 ore, e la cosa non è semplice, ho affrontato varie difficoltà di connessione che non voglio proprio ricordare, quindi chiudo. Solo un consiglio, state alla larga da questo coso chiamato gioco, o ve ne pentirete.




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Io odio la Ubisoft... così, giusto per ricordarlo.


Platino + trofeo numero 10.000 RUSE :party:
https://i.ytimg.com/vi/b4711_92vDw/maxresdefault.jpg
Voto gioco: 7.5/10
Difficoltà platino: :spoiler:9/10:spoiler:
Platino divertente?: ni

Gioco: l'ultima volta che giocai a un gioco di strategia fu XCOM forse? tanto tempo insomma, forse troppo. Ruse è un gioco di strategia militare ambientato nella WW2, dove vestendo i panni di un brillante generale dobbiamo giudare le nostre truppe alla vittoria in 23 missioni. Il gioco è programmato per essere svolto nel modo corretto, se esci da questo schema probabilmente fallirai, ma a ciò si aggiunge il ftato che sia un gioco Ubi quindi ci sono problemi perfino qui, su un gioco apparentemente semplie, con truppe che non obbediscono e che fanno cazzate, insieme a un indicatore per selezionare le truppe non proprio ottimale.
Una cosa molto positiva è che la vastita delle truppe aumenta col progredire del gioco piuttosto che darti quasi tutto in un colpo, in questo modo si può imparare più facilmente come il gioco funzioni e l'utilità dele singole truppe, dai soldati ai carri, dall'artiglieria al campo aereo.
Oltre alla storia possiamo affrontare l'IA in battaglie personalizzate oppure gettarci nel mondo online, rigorosamente vuoto come al solito :asd:

Platino: qui non si scherza, non è una passeggiata. Ho trovato molto difficile finire la storia a Difficile, anzi mi sono proprio girate le..., avvolte dovevo ricorrere a dei video per avere una strategia base. Finita questa parte, nella storia vanno anche fatti tutti gli obiettivi secondari e dato farli a Difficile è un masochismo di un livello a me non accessibile, eccomi a una seconda run a Facile per completarli.
Altra parte difficile è data dalle Operazioni: si tratta di 6 missioni speciali, 4 in singolo e 2 online, di difficoltà particolarmente elevata, l'ultima richiede altre 2 persone ed è difficile, col mio team ci ho messo 7-8 ore per passarla.
La parte multigiocatore riguarda un boost a 2 e a 4 per un totale di circa 10 ore, i server dovevano chiudere a novembre ma ora stanno ancora aperti, conoscendo la Ubisoft credo che si siano scordati di chiuderli :lol::lol:.



Successi non commentati:
-Army of Two The Devil's Cartel
-Alice Madness Return
-Dragon Age 2
-Dragon Age Inquisition
Sti 4 sono tutti della EA :(

In corso:
-Quantum Theory
-Xblade Lost: memories (parte con una donna nuda e donne "abbondanti"... e niente, tutti i segaioli del forum già su amazon, è gratis col ps+ comunque, se siete ancora qui a leggere)
-The King of Fighters 13

gabricric94x
16-12-2017, 09:42
le squadre più piccole (tipo sassuolo, palermo, juve etc.) più forti rispetto ai noti colossi europei :mmm

:asd::asd::asd:

Dilust
16-12-2017, 11:22
Lego Jurassic World (PS Vita)
Voto gioco: 7/10
Difficoltà platino: 1/10

Come già detto, a me i giochi Lego piacciono perché mi rilassano. Soprattutto quelli in versione PSVita, che seppur affetti da una certa povertà grafica, hanno comunque il vantaggio di essere più condensati a livello di collezionabili.
Questa volta lo sposalizio tra mattoncini e film riguarda una delle serie da me più amate, quella dei dinosauri di Spielberg e Crichton, e copre tutti i film.
La ricostruzione dei parchi e delle situazioni è fatta bene. Purtroppo alcuni film hanno avuto scenari più ispirati in termini di varietà nel level design, tipo il Mondo Perduto, rispetto a JP3. Ci sono molti personaggi sbloccabili e si potrà persino impersonare i dinosauri.
Una cosa che invece non mi è piaciuta affatto è stata l'enorme semplificazione delle sfide e la pochezza dei collezionabili, cosa che invece avevo apprezzato molto in Lego Lo Hobbit.


Freedom Wars
Voto gioco: 8/10
Difficoltà platino: 5/10

Interessante gioco à la Monster Hunter ambientato in un futuro distopico in cui tutti i cittadini sono classificati in base al contributo che possono dare al loro Panopticon, mega-cupola che racchiude la città di origine del giocatore, e che in realtà è una grande prigione annessa a base militare. Noi, logicamente siamo membri non utili e quindi classificati come criminali. L'unica possibilità di diminuire la nostra pena, che ammonta a milioni di anni di lavori forzati, è quella di combattere contro i Panopticon rivali e distruggere i loro robot/androidi/soldati e recuperare importanti e rare risorse sui campi di battaglia. La caratterizzazione della pena è la parte più intrigante di tutto il gioco: innanzitutto qualsiasi cosa può portare ad un aggravio di pena, sedersi se si vuole riposare ma non si ha il permesso o correre troppo stancandosi e bruciando importanti calorie non per lo scopo bellico. C'è poi una sotto-trama complottistica che porterà a galla segreti indicibili riguardo l'élite dell'élite che comanda tutta la baracca che impreziosisce ulteriormente la trama. Purtroppo il finale è troppo aperto lasciando un po' di amaro in bocca.
La grafica e il comparto tecnico è tanta roba e credo che questo sia uno dei migliori titoli per la portatile Sony.
A livello di game play il gioco è molto simile a Soul Sacrifice, ma è troppo sbilanciato nei loot e nei drop di materiali necessari alla progressione. Il gioco è troppo avaro di materiali rari e considerando che in solitaria una singola missione può arrivare a durare 45 minuti, se ci aggiungiamo che il drop di alcuni materiali è di 1 su 400, ci potremmo trovare a rigiocare una missione migliaia di ore senza mai ottenere quello che ci serve. L'ideale sarebbe giocare online, ma anche così il farming è eccessivo e la gente comunque tende a rigiocare sempre le stesse missioni per farmare i materiali che servono a loro e magari a voi non interessano. Al riguardo si poteva implementare una sorta di mercato per lo scambio di risorse online o offline, cosa che è stata fatta solo in maniera molto limitata (e solo in singolo) e comunque non per le materie più rare, che effettivamente sono quelle che non droppano mai.
Queste piccole disattenzioni purtroppo rendono il gioco troppo ripetitivo e stancante verso l'endgame.


Assassin's Creed Rogue
Voto gioco: 7/10
Difficoltà platino: 3/10

Summa ti tutti gli AC su PS3 questo titolo riprende un po' tutte le meccaniche e le innovazioni che abbiamo visto nei precedenti titoli. Purtroppo questo significa anche che gli asset sono tutti riciclo e ne fanno in buona sostanza una mega mod di Black Flag... un Black Flag senza palme e con la neve, insomma...
Tuttavia la trama nel passato è cosa decente, con il passaggio di visuale dall'altro lato della barricata ed il fatto che ora impersoneremo un Templare. Shay è un personaggio che si fa delle domande ed alla fine fa la sua scelta. Ma come è solito da parte della Ubisoft, se pure si ha uno spunto di trama interessante, loro lo gettano alle ortiche con una pessima scrittura della sceneggiatura: basti solo pensare agli epici ed iconici dialoghi tra Assassini e Templari (stavolta a ruoli invertiti); ora quando si uccide un bersaglio sono del tutto privi di mordente... e se si pensa che il Templare conosce benissimo le sue vittime, perché prima erano suoi compagni... beh... insomma, poteva uscirne roba epica come nel primo AC, invece hanno rovinato tutto...
Poi la trama del presente è una schifezza assurda. Stendiamo un velo pietoso...
Tecnicamente ho visto un po' di sporcizia grafica e qualche bug di troppo. Almeno gli scirpt nelle missioni funzionavano stavolta.
A livello di game play il titolo è graziato da una decente varietà nelle missioni. La missione a Lisbona è una delle migliori che ricordi da tempo. Tuttavia il buono è controbilanciato da una immensità di location da dover esplorare e collezionabili da raccogliere, che alla lunga fa cadere le braccia dalla noia causa ripetitività. Solo poche location sono davvero ispirate. La caccia poi è stata svilita molto, mettendo gli unici animali pericolosi, gli orsi, in arene circoscritte.
Insomma un buon AC, ma che ha ereditato tutte le luci e le ombre che la serie si porta dall'inizio.

gabricric94x
23-12-2017, 11:38
<table width="100%" style="center"><tbody><tr bgcolor="#4169e1"><td colspan="2">
Platino numero 4: The Walking Dead - Telltale Games</td></tr><tr bgcolor="#d2b48c"><td>
https://i.psnprofiles.com/games/c23e71/trophies/1L712fc0.png</td><td>
Voto gioco: 8/10
Difficoltà platino: 1/10

Platino divertente?: Sì</td></tr></tbody></table>

<table width="100%" style="center"><tbody><tr bgcolor="#4169e1"><td>
Sul gioco</td></tr><tr bgcolor="#d2b48c"><td> Grafica: precursore dei giochi a stampo narrativo della Telltale (o almeno, è il primo che io ricordi di aver giocato), con la sua grafica un po' cartoon molto caratteristica e voluta, non stanca mai;
Gameplay: niente di impegnativo, in quanto la maggior parte del gioco è composta da scelte durante i dialoghi, alcuni semplici QTE e parti di esplorazione in cui non serve che premere due tasti;
Trama: vero punto di forza del titolo, la trama è coinvolgente e trascinante; giocando a TWD non si può non provare alcuna emozione per il destino dei personaggi e per la difficoltà delle scelte che ci si trova ad affrontare;
Longevità: la storia è completabile in circa 10 ore a seconda di quanto tempo si passa ad esplorare (circa 2 ore per capitolo) e la rigiocabilità è limitata al desiderio di scoprire come scelte differenti avrebbero potuto influire sulla storia.
</tr></td></tbody></table>

<table width="100%" style="center"><tbody><tr bgcolor="#4169e1"><td>
Sul platino</td></tr><tr bgcolor="#d2b48c"><td>Il trofeo di platino, come per tutti i giochi della Telltale, consiste semplicemente nel finire la storia indipendentemente dalle scelte fatte. Easy peasy.</tr></td></tbody></table>

ildoge
08-01-2018, 20:51
Platino n°13 Ratchet Gladiator
Voto: 7,5
Difficoltà platino: 3

Il gioco risente di una masterizzazione su PS3 fatta male. Nei dialoghi spesso l'immagine salta e presenta difetti di grafica che su PS3 sono inguardabili. Inoltre, il sonoro va e viene e non sono rari i bloccaggi della console. Detto questo il gioco comunque merita, specie se siete fan della saga. In questo spin-off che si colloca dopo la trilogia PS2 Ratchet è stato fatto prigioniero dagli uomini di Gleeman Vox ed è costretto a partecipare a Dreadzone, una sorta di reality show dove gli eroi sono costretti a combattere all'ultimo sangue fra di loro. Il nostro lombax, coadiuvato sempre da Clank (anche se solo a distanza questa volta), dovrà superare tutte le missioni attraverso i pianeti del settore ombra, angolo remoto dell'universo, e diventare il campione di dreadzone per poter ottenere di nuovo la libertà. Non manca un buon arsenale di armi potenziabili, il solito humor made in Insomniac e la classica azione tipica dei giochi della saga (anche se questo titolo, a mio avviso, è più sparatutto che platform)

Dilust
11-01-2018, 15:10
Platino n.95
Beyond: Two Souls

Voto gioco: 8/10
Difficoltà platino: 1/10

È impossibile dare una valutazione oggettiva dei lavori di Cage, perché, come mi è capitato di dire per Heavy Rain, trattasi soprattutto di "esperienze". E come uno vive una certa esperienza sta solo a lui valutarla e sarebbe impossibile tradurla in termini oggettivi. Tuttavia se si deve commentare una certa opera si può comunque tentare di descriverla in modo che chi legge possa comunque farsene un'idea. Idea che si spera porti chi legge comunque a provare con le proprie mani il gioco al fine di farsene una sua idea.
A me la storia di Beyond: Two Souls è piaciuta molto e se trasposta in un film non sfigurerebbe affatto. Anche il modo di raccontarla, con un particolare intreccio che alterna la storia principale a momenti di vita normale e dell'infanzia della protagonista, contribuisce a creare un legame empatico con i protagonisti. A differenza di Heavy Rain la sceneggiatura e i dialoghi (salvo piccolissime sbavature) sono scritti davvero bene. Anche nella scelta delle inquadrature si nota un taglio più cinematografico rispetto alle opere prime del team sviluppatore. La Paige e Defoe erano poi in stato di grazia e trovo che qui forse ci siano le loro migliori interpretazioni.
Dal lato gameplay devo purtroppo lamentare una eccessiva semplificazione dell'azione. In Heavy Rain, il giocatore era portato ad una maggiore esplorazione degli ambienti e i quick time event erano molto più articolati.
Altro grave punto dolente e che non ci sono veri e propri bivi morali e le "scelte" possono portare solo a scenette di contorno alternative ma comunque ininfluenti alla storia stessa. Anche i finali sono molti di meno rispetto a Heavy Rain con scelte che si possono fare tutte nella parte finale del gioco.
Nel complesso il lavoro del team è maturato sia tecnicamente che stilisticamente rispetto al titolo precedente, ma se si è raggiunto il giusto livello di impatto scenografico, si è perso molto sul lato gameplay.
Consiglio comunque vivamente il gioco perché può fornire un'esperienza interessante.
Il platino è facilissimo e se si sta attenti bastano soli due playthrough e rigiocarsi l'ultimo capitolo per le scelte fondamentali.

Dilust
24-01-2018, 11:55
Platino n.96
Saints Row IV: Re-elected

Voto gioco: 6.5/10
Difficoltà platino: 2/10

Chiassoso e caciarone come sempre il mondo di Saints Row fa il verso a tutto il genere open world parodiando all'eccesso, ma in modo intelligente, sia la cultura videoludica degli ultimi venti anni, sia attingendo a piene mani all'iconografia pop dal cinema alla musica alla moda.
Il gioco prende spunto da un dlc del terzo capitolo e ne costruisce sopra una total modification che ci vede protagonisti di una simulazione stile Matrix.
Il gameplay è il solito, tutto esplosioni psichedeliche, orde di nemici, armi assurde, ecc. ecc. In più qui si aggiungono i super-poteri ottenibili craccando la simulazione. Purtroppo si riscontra una sovrabbondanza di missioni ripetitive il cui unico scopo è riempire la mappa e allungare il brodo: missioni legate tra di loro sono spesso localizzate ai lati opposti della mappa, causando quindi perdite di tempo dovuti agli spostamenti
La storia non è granché rifacendosi troppo all'immaginario cinematografico. I dialoghi sono comunque sempre al top e ci si ritroverà spesso e volentieri a ridere come degli idioti a battute caustiche e ricche di doppi sensi.
A livello tecnico si nota la concezione tra due generazioni del titolo: graficamente la mole poligonale e la definizione dei modelli è sufficiente, dall'altro gli effetti particcellari sono tanti e fatti bene. Rimangono sempre alcuni problemi di compenetrazione ogni tanto.
Il platino è facile. Bisognerà farmare moltissime kill con specifici poteri o armi, il che non farà che esaltare il difetto di ripetitività del titolo.

Fortunatamente la customizzazione del personaggio può aiutare a smorzare la noia.


https://i.imgur.com/btYuaLo.jpg

VirtualNight
30-01-2018, 00:40
Star Ocean, l'unico gioco al mondo dove chi ha 15 anni sembra averne 5, e chi ne ha 22, sembra averne 30 :asd:


Platino numero 193 Star Ocean The Last Hope
https://i.ytimg.com/vi/Y318yds-rAI/maxresdefault.jpg
Voto gioco: 10/10
Difficoltà platino: :spoiler:8/10:spoiler:
Platino divertente?:NOx100

Gioco: amo i JRPG, senza dubbio il genere che apprezzo di più, ogni volta che ne becco uno ne vengo quasi sempre completamente preso, e così è stato, per fortuna, con uno dei giochi più lunghi da platinare in circolazione (forse il più lungo).
Star Ocean The Last Hope è il quarto capitolo della saga Star Ocean (credo, visto che tutto lo abbreviano come SO4), siamo in un futuro (circa 2050 DC) che potrebbe anche concretizzarsi nella vita reale, infatti a causa della stupidità del genere umano il pianeta è inabitabile a causa di una guerra nucleare, così l'unica soluzione è di colonizzare un nuovo pianeta sfruttando tecnologie avanzate prestate da altre forme di vita intelligenti. Ma quella che doveva essere solo una colonizzazione di un nuovo pianeta, finirà in un'avventura per salvare l'universo da una grande minaccia.

Tutto sommato la trama è brevissima, ma dato che bisogna girovagare in varie aree, combattere nemici e boss, e raccogliere oggetti per potenziarsi come si deve, il tempo impiegato varia tra le 5 e le 10 ore per un giocatore medio. Il gioco ha aree vaste, dove ci sono anche città per rifornirsi e accrescere il proprio bagaglio culturale, numerosi dialoghi per conoscere ogni aspetto del gioco e dei perosnaggi, oggetti qua e là che aiuteranno molto nell'avventura, oltre 100 missioni secondarie, scrigni, aree opzionali e boss che durano anche tra mezz'ora e un'ora.
Come in ogni JRPG che si rispetti si formano legami tra il giocatore e i protagonisti del gioco, un totale di 9 personaggi che uniranno le forze per eliminare ogni minaccia.

Platino: ci vogliono circa 650 ore di gioco (no, non ho inserito alcun numero in più per sbaglio, sono proprio seicento-cinquanta) per fare tutti i trofei, da qui la notorietà del gioco, infatti forse alcuni di voi conoscono questo titolo. Ma come è possibile che ci voglia così tanto? beh, mettere in un JRPG requisiti che ti portano a fare qualcosa come 100.000 uccisioni circa non è normale, l'unica nota positiva è che almeno circa 110 ore possono essere fatte da inattivi grazie all'ausilio di un turbo pad.
In poche parole bisogna fare TUTTO ciò che si può fare nel gioco, quindi tutte le sidequests, tesori, nemici, oggetti raccolti, creazioni di oggetti (e questo richiede molto tempo per trovare numerosi oggetti rari tramite drop) e sfide note come trofei di battaglia, in tutto 900, che richiedono varie azioni tra cui cose vergognose come 30.000 uccisioni con un personaggio :mad, insomma ci vuole moltissima dedizione, e se il gioco non vi piace, credo sia troppo per voi cercare di platinarlo.
Oltre alla lunghezza del platino, esso è anche un po' ostico, dato che bisogna battere svariate volte un boss definitivo contro il quale non si potrà mai essere overpower, quindi serve astuzia e sangue freddo, inoltre la storia va fatta alla massima difficoltà, nulla di che se paragonata al boss definitivo.



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Cosa serve per fare un RE? 1)un uomo tutto muscoli, 2)una donna tutta tette :porn, 3)zombie e mostri e 4)una trama a caso, ed è fatto. Per una volta il punto due è assente, quindi un 60% di vendite in meno, ma rimane comunque una bella donna, così si recupera almeno il 30% delle vendite smarrite, grazie anche ad alcuni costumi erotici si recupera un altro 5% :lele



Platino numero 194 resident Evil 0
https://www.gamempire.it/wp-content/uploads/2016/12/resident-evil-0.jpg
Voto gioco: 8/10
Difficoltà platino: 7/10
Platino divertente:? Ni

Gioco: via di nuovo dagli inguardabili RE moderni, con invece un vero RE ovvero uno dei primi. Ho completamente perso il senso logico della trama di RE videolugico, visto che in quella maledetta villa ci entrano sempre protagonisti nuovi e cambiano gli sviluppi della trama, ma vabbè :indiff:.
Questa volta i protagonisti sono un serial killer e un'agente STARS principiante, la trama inizia in un treno e sfocia, ovviamente, nella villa che tutti conoscono, dove sennò :lele
Il gioco presenta quei punti che rendono un gioco horror tale, ovvero poche munizioni (almeno giocando a difficoltà normale o difficile) e diversi nemici, che mentre ti si avvicinano devi reagire in fretta, decidendo se è meglio ucciderli o dribblarli che Messi levati proprio (ci serve una faccina nuova, un omino che dribbla o gioca a calcio :old:, sembriamo sottosviluppati rispetto ad altri forum senza una faccina così importante che rappresenta ciò che amiamo più delle donne, il calcio :padella:), il tutto insieme a un partner IA che, incredibilmente, non fa pena come in tutti i giochi, non dribblerà come MaraDybala ma tende a sparare solo se necessario, risparmiando così munizioni.

In genere nei primi RE abbiamo una scatola magica dove possiamo depositare tutti gli oggetti, ma qui no, e abbiamo solo 6 spazi nell'inventario per personaggio, anche se si possono comunque lasciare gli oggetti per terra e tornare a prenderli dopo, ciò è comunque spiacevole perchè ci sono diversi enigmi che richiedono degli oggetti, così bisogna sacrificare alcuni kit medici o armi per procedere.

Nemici? i soliti zombie, hunter (lanciano combo da far invidia a Street Fighter :ahihai), corvi e cani, ma qui si vedono 2 cose che personalmente non ho mai visto, ovvero una sorta di uomo-pianta che si muove alla velocità della luce e delle scimmie veloci e con molta salute.
Abbiamo un buon arsenale, che include pistole, fucili ed esplosivi, ma che bisogna comunque saper usare senza sprechi, una volta finito il gioco e completata una modalità extra (stessa cosa della modalità storia, ma con alcune aree in meno dove ti metti a raccogliere 100 sanguisughe che a prima vista scambiai per spermatozoi :asd:) ecco le amate munizioni infinite!
Una terza modalità ci fa affrontare la storia con Wesker, il quale dispone di uno sguardo che fa saltare la testa agli zombie, bah :gas:


Platino: ci sono più run da fare, così tante che si finisce con l'imparare tutti gli enigmi a memoria sapendo dove piazzare cosa. Una prima volta a facile ci godiamo il gioco con tante munizioni e nessuna idea di come risolvere gli enigmi, finendo dunque a seguire video, nel frattempo ci si leva alcuni trofei relativi ad azioni. Poi via nella modalità extra dove raccogliamo 100 spermato... ehm sanguisughe, e via di nuovo a facile, con wesker e munizioni infinite, senza salvare. Via la quarta volta, a facile senza usare kit medici, poi la quinta volta a difficile col rango S (gioco finito entro 3 ore e mezzo), qua invece credo seguire un video sia fondamentale per evitare di non avere munizioni e kit medici per il boss finale il che equivale a game over certo; da qui la sesta volta la modalità extra e ste ***** di sangusughe, e come settima volta (ci sono più volte qui che nei vostri rapporti sessuali :lele) la run a difficile con munizioni infinite per prendere tutte le armi.

Credo sia tutto, un'esperienza da fare con questo RE per ritrovare il piacere che solo i primi capitoli della saga possono darvi.

Gandalf
02-02-2018, 19:29
Nuovo trofeo di platino preso ieri sera. ;)


Platino n° 144



South Park: Scontri di Retti :nuno

https://www.stratege.ru/forums/files/gallery/2/02b/0c6/c302fd6e5cf5d7b377f1f51393d44791.png

Il Procione e i suoi amici sono qui per spaccare tanti culi (Cit. Cartman)


DESCRIZIONE

Sequel di South Park il Bastone della Verità uscito nel 2014 e ambientato subito dopo il gioco originale, in questo seguito la tematica principale del gioco è lo scontro tra supereroi di due diverse fazioni nei quali il nostro protagonista chiamato novellino dagli altri bambini combatte e sono gli amici del Procione capitanata da Eric Cartman e i compagni della libertà capitanata da Timmy (nelle vesti del professor Xavier degli X Men). A differenza del primo capitolo che era più un gdr a turni questo nuovo capitolo è invece un rpg tattico fatto a scacchiera dove i nostri alleati o i nemici hanno un raggio d'azione limitato tranne alcuni boss tra cui quello segreto ovvero Morgan Freeman (si parlo proprio dell'attore :asd:) che invece si muove liberamente per la scacchiera di combattimento. Ogni bambino dei due gruppi interpreta un supereroe ben definito e vale la pena citare almeno Capitan Diabete, ovvero un personaggio Tanker con la forza di Hulk e il potere del diabete. :D Ovviamente ognuno ha un potere specifico e in combattimento alcuni personaggi si rivelano più utili di altri. Dal lato storia invece le vicende come dicevo all'inizio della descrizione si svolgono pochi giorni dopo la fine del primo capitolo e ci portano a visitare solamente la città di South Park senza le parti in Canada e nelle fogne, sicuramente nei dlc che usciranno quest'anno il Canada verrà inserito sicuramente. La trama onestamente l'ho trovata in generale meno riuscita del bastone della verità, anche perchè nel primo titolo c'erano moltissime tematiche inserite in un unico gioco qui invece ce ne sono di meno e soprattutto il gioco ha poche missioni secondarie e malriuscite rispetto al precedente titolo. Si salvano i collezionabili ovvero fare la cacca nei 21 bagni del gioco e soprattutto gli Yiaohi ovvero dei disegni in stile manga giapponese con immagini Gay di Tweek e Craig (altri due personaggi protagonisti del gioco) :lol: . Purtroppo la storia come dicevo l'ho trovata meno riuscita e soprattutto molto più noiosa anche perchè si capisce benissimo che Parker e Stone hanno voluto non esagerare con la satira politica e religiosa presente in maniera fortissima nel precedente titolo, qui la tematica di supereroi fa da sfondo a una South Park in cui il crimine dilaga e noi dobbiamo capire il perchè. Come longevità invece, il gioco si completa tranquillamente in circa 25 ore facendo anche tutte le missioni secondarie o anche meno se si saltano i filmati che però sono importantissimo ai fini della storia. Infine segnalo che il gioco è totalmente doppiato in italiano con i doppiatore del cartone animato originali e tranne alcune voci secondarie il doppiaggio è di buon livello tranne alcuni problemi di sincronizzazione del labiale.

TROFEI

Questo titolo come trofei l'ho trovato abbastanza semplice da platinare a patto di giocare con un personaggio nero e a difficoltà eminenzia grigia (o mastermind in inglese) dall'inizio alla fine della storia. L'unica parte complicata è la battaglia contro alcuni boss della storia e soprattutto contro il boss segreto, che si rivela veramente tosto da sconfiggere se lo affrontiamo alle difficoltà più alte. Ci sono circa 40 disegni Yiaohi da trovare e 21 bagni dove fare la cacca più alcuni trofei legati al combattimento ma nessun missabile a parte quello di finire la storia con il personaggio nero a differenza del bastone della verità dove invece c'erano moltissimi trofei missabili.

COMMENTO FINALE

Un titolo consigliato se adorate la follia di South Park e soprattutto avete giocato al precedente titolo, ma è godibilissimo anche se non avete giocato al bastone della verità, aspettatevi scorregge, linguaggi scurrili e riferimenti sessuali e politici satirici a valanga perchè questo è alla fine South Park e i suoi folli abitanti.

Voto al Gioco: 7,5,/10

Difficoltà Platino: 4/10 che alzo a 8/10 se tentiamo di sconfiggere Morgan Freeman (si proprio l'attore) :asd: a livello di difficoltà Mastermind o Diabolico

Gandalf
11-02-2018, 15:39
Nuovo trofeo di platino preso poco fa:


Platino n° 145


Rime :nuno

https://i1.wp.com/crohasit.com/wp-content/uploads/2017/06/rime-download.jpg?resize=620%2C349


DESCRIZIONE

Titolo sviluppato dalla software house spagnola Tequila Works ed uscito su Ps4 e Pc a Maggio 2017. E' stato dato con il plus questo mese e mi ha incuriosito molto nonostante non lo conoscessi visto che i giochi di Ueda mi piacciono molto. Il titolo possiamo definirlo un clone dei giochi di Fumito Ueda, in particolare di Ico visto che abbiamo nemici simili ovvero delle ombre che però appaiono a metà gioco circa e uno dei temi principali del titolo è la rassegnazione alla morte che per motivi di spoiler non dirò di chi ovviamente.

Questo titolo si presenta come un platform/puzzle senza nessuna hud esattamente come in Ico, e con dei puzzle abbastanza facili da risolvere e molto simili tra di loro. Graficamente invece il gioco usa una palette cromatica fantastica con colori molto accessi e prevalenza assoluta del blu e dell'azzurro per il cielo e il mare, e il nostro protagonista (un ragazzo che si ritrova naufragato in un isola e deve capire ovviamente come fuggire da quel luogo) avrà l'aiuto di una volpe che comparirà all'inizio della storia ed esattamente come nei Fable con la scia che si trovava a terra ci dirà la via da percorrere risultando quindi molto guidato. Oltre la volpe avrà alti alleati che ricordano moltissimo i tripodi della Guerra dei Mondi e anche i bipodi di Half Life 2 a cui i Tequila Works penso si siano ispirati come concetto. Il nostro viaggio durerà all'incirca 7 ore se raccogliamo tutti i collezionabili, per fortuna pochi e inerenti alla storia del gioco. Non c'e' nessun dialogo nel gioco ma il protagonista urla per liberare delle anime intrappolate in alcune sculture permettendoci di risolvere dei puzzle o aprire delle porte. Inoltre il protagonista non può combattere contro le ombre e l'unica sua salvezza sono dei globi di luce celeste che se fatti cadere a terra dopo un urlo distruggeranno le varie ombre permettendoci di poter passare tranquillamente. C'e' anche un bellissimo ciclo giorno/notte splendidamente realizzato. Riguardo al finale senza spoilerare nulla posso solo dire che l'ho trovato molto toccante. Una piccola gemma che senza il plus probabilmente non avrei mai giocato.

TROFEI

A livello di trofei questo titolo ha diversi ori e argenti che faranno la felicità dei cacciatori di trofei, è possibile a fine gioco selezionare il capitolo da giocare purtroppo dall'inizio e non esistono salvataggi manuali ma solo automatici. Ci sono diversi collezionabili da raccogliere ma non troppi per fortuna, l'unico trofeo leggermente più difficile degli altri è quello di usare una sola bolla d'aria nella parte delle caverne sommerse, ma è un trofeo alla fine semplice se sai quale bolla usare e dove andare. Per il resto è un gioco abbastanza semplice da platinare.

COMMENTO FINALE

Titolo veramente interessante e che sono felice di aver potuto recuperare con il plus, un titolo che piacerà senz'altro a chi ha amato Ico Sotc e The Last Guardian. Per tutti gli altri è un titolo molto particolare e assolutamente non adatto a tutti, provatelo per vedere se vi piace.

Voto al Gioco: 8,/10

Difficoltà Platino: 2/10 che alzo a 4,5/10 se non utilizziamo una guida per i collezionabili.

Onibur91
25-02-2018, 20:46
Platino n°120 - Ninja Gaiden 3 Razor's edge
Voto gioco: 7.5
Difficoltà platino: 8.5/10

Non scrivevo qui da secoli ormai :asd: ma oggi è un giorno speciale per me! Finalmente dopo 5/6 anni ho finalmente platinato questo gioco.
Ho avuto un strano rapporto di amore e odio verso questo titolo, oltre ad un continuo lo riprendo e lo mollo, lo riprendo e lo mollo fino... fino ad ora! Ispirato dal buon VirtualNight mi sono detto che era l'ora di dare un ultimatum al gioco: sganci il platino o ti presento la finestra :asd:

Che dire sul gioco, rivisitazione del ultimo capitolo della serie ninja gaiden (quando ne uscirà uno nuovo!!!!! :mad) in cui si vestono i panni del buon Ryu Hayabusa a falciare tipi e demoni a caso... la trama nella serie non è mai stata eccelsa ed è piuttosto da considerarsi come un accessorio visto che l'elemento cardine è il gameplay. Quest' ultimo è tipico della serie, veloce e dinamico, con ondate e ondate di nemici con un unico scopo: farti il fondoschiena :asd:
Ma tra questi c'è un nemico impossible da sconfiggere e bisogna sopportarlo per tutta la durata del gioco: la maledetta e infida TELECAMERA del gioco!!! Quanto la odio, ma d'altronde è il marcio di fabbrica del team ninja, come per i bug per Ubisoft :p
(questa era un po' cattiva).

Evito di parlare dei trofei se no finisco di scrivere domani mattina :indiff: tra run infinite, online lungo e noioso... lasciamo stare.

Spide29
26-02-2018, 11:13
Platino n°120 - Ninja Gaiden 3 Razor's edge
Voto gioco: 7.5
Difficoltà platino: 8.5/10

Non scrivevo qui da secoli ormai :asd: ma oggi è un giorno speciale per me! Finalmente dopo 5/6 anni ho finalmente platinato questo gioco.
Ho avuto un strano rapporto di amore e odio verso questo titolo, oltre ad un continuo lo riprendo e lo mollo, lo riprendo e lo mollo fino... fino ad ora! Ispirato dal buon VirtualNight mi sono detto che era l'ora di dare un ultimatum al gioco: sganci il platino o ti presento la finestra :asd:

Che dire sul gioco, rivisitazione del ultimo capitolo della serie ninja gaiden (quando ne uscirà uno nuovo!!!!! :mad) in cui si vestono i panni del buon Ryu Hayabusa a falciare tipi e demoni a caso... la trama nella serie non è mai stata eccelsa ed è piuttosto da considerarsi come un accessorio visto che l'elemento cardine è il gameplay. Quest' ultimo è tipico della serie, veloce e dinamico, con ondate e ondate di nemici con un unico scopo: farti il fondoschiena :asd:
Ma tra questi c'è un nemico impossible da sconfiggere e bisogna sopportarlo per tutta la durata del gioco: la maledetta e infida TELECAMERA del gioco!!! Quanto la odio, ma d'altronde è il marcio di fabbrica del team ninja, come per i bug per Ubisoft :p
(questa era un po' cattiva).

Evito di parlare dei trofei se no finisco di scrivere domani mattina :indiff: tra run infinite, online lungo e noioso... lasciamo stare.

Non è il mio genere ma lo conosco per sentito dire da amici che ci giocano o che ci hanno giocato.
Complimenti per la tenacia e per aver superato a pieni voti tutti gli ostacoli verso il traguardo finale

VirtualNight
26-02-2018, 19:49
Platino n°120 - Ninja Gaiden 3 Razor's edge
Voto gioco: 7.5
Difficoltà platino: 8.5/10

Non scrivevo qui da secoli ormai :asd: ma oggi è un giorno speciale per me! Finalmente dopo 5/6 anni ho finalmente platinato questo gioco.
Ho avuto un strano rapporto di amore e odio verso questo titolo, oltre ad un continuo lo riprendo e lo mollo, lo riprendo e lo mollo fino... fino ad ora! Ispirato dal buon VirtualNight mi sono detto che era l'ora di dare un ultimatum al gioco: sganci il platino o ti presento la finestra :asd:

Che dire sul gioco, rivisitazione del ultimo capitolo della serie ninja gaiden (quando ne uscirà uno nuovo!!!!! :mad) in cui si vestono i panni del buon Ryu Hayabusa a falciare tipi e demoni a caso... la trama nella serie non è mai stata eccelsa ed è piuttosto da considerarsi come un accessorio visto che l'elemento cardine è il gameplay. Quest' ultimo è tipico della serie, veloce e dinamico, con ondate e ondate di nemici con un unico scopo: farti il fondoschiena :asd:
Ma tra questi c'è un nemico impossible da sconfiggere e bisogna sopportarlo per tutta la durata del gioco: la maledetta e infida TELECAMERA del gioco!!! Quanto la odio, ma d'altronde è il marcio di fabbrica del team ninja, come per i bug per Ubisoft :p
(questa era un po' cattiva).

Evito di parlare dei trofei se no finisco di scrivere domani mattina :indiff: tra run infinite, online lungo e noioso... lasciamo stare.

La telecamera diventa gestibile se inserita a velocità massima, anzi qui è meglio che nel ninja gaiden 3 vanilla (visto l'aggancio automatico contro i boss, anche se io non lo uso essendo troppo abituato al vanilla senza aggancio). Il nemico più ostico è il gioco stesso invece, visto che gli sviluppatori hanno ben pensato di rimuovere tutte le tattiche di ng3 lasciandoci a spammare un solo attacco per tutto il tempo (360+triangolo). Ho fatto ruotare la levetta più qui che in tutti i picchiaduro messi insieme. Poi i glitch non li hanno levati, o meglio alcuni si ma li hanno rimpiazzati con degli nuovi, bah, spero che se facciano un ng4 prendano spunto dal sigma 2 che è fatto molto bene invece, e che dimentichino lo schifo creato col 3.

Onibur91
27-02-2018, 15:32
Non è il mio genere ma lo conosco per sentito dire da amici che ci giocano o che ci hanno giocato.
Complimenti per la tenacia e per aver superato a pieni voti tutti gli ostacoli verso il traguardo finale

Grazie, gentile come sempre. :)


La telecamera diventa gestibile se inserita a velocità massima, anzi qui è meglio che nel ninja gaiden 3 vanilla (visto l'aggancio automatico contro i boss, anche se io non lo uso essendo troppo abituato al vanilla senza aggancio). Il nemico più ostico è il gioco stesso invece, visto che gli sviluppatori hanno ben pensato di rimuovere tutte le tattiche di ng3 lasciandoci a spammare un solo attacco per tutto il tempo (360+triangolo). Ho fatto ruotare la levetta più qui che in tutti i picchiaduro messi insieme. Poi i glitch non li hanno levati, o meglio alcuni si ma li hanno rimpiazzati con degli nuovi, bah, spero che se facciano un ng4 prendano spunto dal sigma 2 che è fatto molto bene invece, e che dimentichino lo schifo creato col 3.

Come sai non ho mai provato la versione vanilla, quindi non sono a correte delle differenze. Purtroppo ho sempre avuto difficoltà con la telecamera nella serie, fin dal primo ninja gaiden che reputo il migliore della serie... (se non lo hai mai giocato ti consiglio di recuperarlo anche se non ha i trofei. Visivamente si difende ancora bene, impegnativo, pieno zeppo di segreti e collezionabili, buona varietà di nemici ed altri pregi)

Violent666
27-02-2018, 19:27
Platino n°120 - Ninja Gaiden 3 Razor's edge
Voto gioco: 7.5
Difficoltà platino: 8.5/10

Non scrivevo qui da secoli ormai :asd: ma oggi è un giorno speciale per me! Finalmente dopo 5/6 anni ho finalmente platinato questo gioco.
Ho avuto un strano rapporto di amore e odio verso questo titolo, oltre ad un continuo lo riprendo e lo mollo, lo riprendo e lo mollo fino... fino ad ora! Ispirato dal buon VirtualNight mi sono detto che era l'ora di dare un ultimatum al gioco: sganci il platino o ti presento la finestra :asd:

Che dire sul gioco, rivisitazione del ultimo capitolo della serie ninja gaiden (quando ne uscirà uno nuovo!!!!! :mad) in cui si vestono i panni del buon Ryu Hayabusa a falciare tipi e demoni a caso... la trama nella serie non è mai stata eccelsa ed è piuttosto da considerarsi come un accessorio visto che l'elemento cardine è il gameplay. Quest' ultimo è tipico della serie, veloce e dinamico, con ondate e ondate di nemici con un unico scopo: farti il fondoschiena :asd:
Ma tra questi c'è un nemico impossible da sconfiggere e bisogna sopportarlo per tutta la durata del gioco: la maledetta e infida TELECAMERA del gioco!!! Quanto la odio, ma d'altronde è il marcio di fabbrica del team ninja, come per i bug per Ubisoft :p
(questa era un po' cattiva).

Evito di parlare dei trofei se no finisco di scrivere domani mattina :indiff: tra run infinite, online lungo e noioso... lasciamo stare.

L'online in quel gioco è inutile e straziante, hai proprio ragione. :sese Il singolo è carino, ma lontano dai fasti della serie purtroppo. :indiff: Complimenti comunque per l'impresa! :clap: Solo una curiosità: le ultimate le hai fatte da solo, oppure in co-op? :)

VirtualNight
28-02-2018, 00:27
L'online in quel gioco è inutile e straziante, hai proprio ragione. :sese Il singolo è carino, ma lontano dai fasti della serie purtroppo. :indiff: Complimenti comunque per l'impresa! :clap: Solo una curiosità: le ultimate le hai fatte da solo, oppure in co-op? :)

Non credo, perchè sai sentire a ogni sfida per oltre 20 minuti il personaggio urlare "WOA!" mentre fa ruotare la falce non è umanamente sopportabile :asd:

Onibur91
28-02-2018, 15:23
L'online in quel gioco è inutile e straziante, hai proprio ragione. :sese Il singolo è carino, ma lontano dai fasti della serie purtroppo. :indiff: Complimenti comunque per l'impresa! :clap: Solo una curiosità: le ultimate le hai fatte da solo, oppure in co-op? :)

Grazie! Fatte in co-op con randoms... Credo sia impossibile farle da solo, troppi nemici :asd:


Non credo, perchè sai sentire a ogni sfida per oltre 20 minuti il personaggio urlare "WOA!" mentre fa ruotare la falce non è umanamente sopportabile :asd:

già :asd::asd: mi hai tolto le parole di bocca!

Violent666
28-02-2018, 18:20
Non credo, perchè sai sentire a ogni sfida per oltre 20 minuti il personaggio urlare "WOA!" mentre fa ruotare la falce non è umanamente sopportabile :asd:

Hai ragione. :asd: Però magari è masochista forte! :lol:


Grazie! Fatte in co-op con randoms... Credo sia impossibile farle da solo, troppi nemici :asd:

A quanto pare, non sei masochista forte..... :asc: Comunque su PS3, dopo tutto questo tempo, su un multiplayer così brutto, c'è ancora gente? Pensa che su Xbox 360, non si trovava quasi più nessuno ad una settimana dal lancio! :asd:

In due è più "facile", ma volendo a quanto pare, si possono anche fare da soli:


https://www.youtube.com/watch?v=gt1oC2s2h7I

"WOA!WOA!WOA!WOA!WOA!WOA!WOA!WOA!WOA!WOA!WOA!WOA!WOA!WOA!WOA!WOA!WOA!WOA!WOA!WOA!WOA!WOA!WOA!WOA!WOA!WOA!WOA!WOA!WOA!WOA!WOA!WOA!WOA!WOA!WOA!WOA!"

ildoge
01-03-2018, 20:12
A quanto pare, non sei masochista forte..... Comunque su PS3, dopo tutto questo tempo, su un multiplayer così brutto, c'è ancora gente? Pensa che su Xbox 360, non si trovava quasi più nessuno ad una settimana dal lancio!

Quando ci giocavo io qualche mese fa non c'era nessunoO_O

Onibur91
02-03-2018, 15:36
Violent666 Non credo che quel giocatore sia un umano, molto probabilmente è un avanzata IA :asd:.
Non so che dirti sulla Xbox ma su ps3, specialmente in nottata, si riempi di giocatori asiatici.

VirtualNight
02-03-2018, 18:57
Violent666 Non credo che quel giocatore sia un umano, molto probabilmente è un avanzata IA :asd:.
Non so che dirti sulla Xbox ma su ps3, specialmente in nottata, si riempi di giocatori asiatici.

Più che altro ci vuole una fortuna impressionante, se un boss decide ti tirarti una presa in quel frame che sei vulnerabile dopo un attacco sei spacciato. Almeno sul vanilla è possibile fare da solo 4 UN su 5, qui pure (forse 9 su 10, l'ultima dubito sia possibile da soli visti i troppi boss tra cui 2 Alexei) ma il fattore culo (scusa il francesismo) diventa indispensabile.

Io al massimo nel gioco ci trovo un solo random, sempre lo stesso, mai visti altri. Nelle prove ninja ovviamente, sulle battaglie clan ho boostato per un bel po' e mai un random è apparso.

Gandalf
06-03-2018, 20:04
Platino n° 146


Assassin's Creed Origins :nuno

https://www.gamerwithadegree.com/wp-content/uploads/2017/12/xfinally_got_platinum_trophy_Assassins_Creed_Origins-750x422.jpg.pagespeed.ic.z0f3UQuY11.jpg

DESCRIZIONE

Dopo due anni di stop a Ottobre 2017 è uscito il nuovo capitolo della saga Assassin's Creed (per Pc Xbox One e Ps4) nel decennale dell'uscita del primo capitolo (nel lontano ormai 2007). Questo nuovo capitolo introduce diversi elementi nuovi nella serie, tra cui un sistema di combattimento completamente rivisto, oltre che un intero Egitto totalmente esplorabile. Abbiamo anche un radicale cambio di ambientazione e periodo storico passando dall'Inghilterra vittoriana di Ac Syndicate del 1866 alla fine dell'antico Egitto con il regno di Tolomeo XIV e Cleopatra (circa 50 31 A.C.). Il protagonista di questo nuovo capitolo è il Medjay egiziano Bayek di Siwa, una sorta di sceriffo dell'Antico Egitto che aveva il compito all'inizio di proteggere il popolo egiziano dai soprusi dei greci tolemaici ormai insediati in Egitto da circa 400 anni. Oltre a Bayek abbiamo un secondo personaggio protagonista ovvero la moglie Aya anch'essa un assassina, e aiuterà il marito nella sua vendetta per l'uccisione del loro figlioletto Khemu ucciso da un gruppo chiamato l'Ordine degli Antichi (sostanzialmente i templari dell'epoca) mentre gli assassini invece sono chiamati gli Occolti, e ovviamente Bayek e Aja sono i membri fondatori di quest'ordine. La storia del gioco è legata chiaramente al tema della vendetta di Bayek e Aya contro l'ordine degli antichi per vendicarsi della morte del loro adorato figlio. Bayek quindi viaggierà in lungo e il largo in un Egitto realizzato magnificamente (tra deserti, foreste e il Nilo ovviamente più le piramidi di Giza e la fantastica Abu Simbel perfettamente ricostruita) in un area di gioco immensa, la più grande mai vista nella saga. Per viaggiare Bayek potrà utilizzare barche o bighe o anche una cavalcatura (di solito o un cammello o un cavallo) e potremo personalizzare finalmente l'equipaggiamento da usare in battaglia, potendo utilizzare numerose armi sia da taglio che da impatto, rendendo il gameplay più vario. Il sistema di combattimento come già detto è stato rivisto completamente, i nemici ora sono molto più aggressivi di prima e non sarà facile all'inizio sconfiggere nemici di livello più alto, rendendo questo titolo finalmente leggermente più difficile di tutti gli altri Ac che invece erano molto semplici. Purtroppo ci sono ancora problemi di intelligenza artificiale e i nemici specialmente quando saremo a livelli alti (dal 35 in su) diventeranno più deboli di noi. Discorso totalmente diverso per le boss fight contro gli elefanti, questi invece sono sicuramente i nemici più tosti da affrontare nel gioco specialmente per l'elevata resistenza. Dimenticavo di dire che ovviamente esiste una parte nel presente con un protagonista completamente nuovo, e chiamandosi Origins questo titolo cerca di spiegare le radici del credo iniziato da Bayek. Ovviamente non mancano diversi personaggi storici come Giulio Cesare, Pompeo, Cleopatra o Vitruvio ad esempio. Insomma un capitolo di Ac a mio avviso finalmente un po diverso dai soliti, certo sicuramente non lo ritengo al livello di Ac 2 (finora il migliore Ac mai uscito) anche per via di una storia non perfetta e che poteva essere sviluppata meglio. Però è un enorme passo in avanti verso un nuovo capitolo magari stavolta ambientato nella Roma imperiale oppure perchè no nel Giappone feudale visto che siamo tornati indietro nel tempo adesso.



TROFEI

A livello di trofei il gioco si presenta abbastanza facile da platinare, peccato però per i tantissimi e sottolineo TANTISSIMI punti interrogativi sulla mappa di gioco da dover completare al 100%. Per platinarlo ci ho messo quasi 80 ore un tempo immenso paragonato ai precedenti capitoli dove ci avevo messo non più di 50 ore massime. Poi abbiamo diversi trofei legati alle attività secondarie come le arene dei gladiatori e le corse con le bighe stile Ben Hur. Ci sono diversi tipi di collezionabili ma assolutamente non difficili da trovare anche se ovviamente dovendo completare al 100% l'intera mappa sarà obbligatorio cercarli. Infine ci sono alcuni trofei legati al combattimento o a particolari abilità di Bayek come ad esempio il domare delle bestie feroci e poterle usare contro i nemici. Se intendete platinarlo quindi dotatevi di tanta pazienza e soprattutto godetevi l'Egitto tolemaico riprodotto in maniera sublime.

COMMENTO FINALE

Titolo che va asssolutamente giocato se siete stufi dei soliti Ac o cercate un open world con un ambientazione originale ed interessante. Finalmente un Ac un po diverso dagli altri ed un open world assolutamente imperdibile se amate la civiltà egizia.

Voto al Gioco: 8,5/10

Difficoltà Platino: 5/10 per via degli elefanti da guerra da sconfiggere se fatti a livello difficile e dei tantissimi luoghi da esplorare che portano via moltissimo tempo, altrimenti se fate gli elefanti a livelli di difficoltà inferiori abbasso la valutazione a 3/10

Onibur91
10-03-2018, 16:03
Platino n°121 - Warriors: Legends of Troy
Voto gioco: 8
Difficoltà platino: 4.5/10

Premetto dicendo che non sono un amante dei musou. Li ritengo ripetitivi, noiosi, poveri a livello di ambientazione/nemici e incapaci di distinguersi tra di loro ma questo gioco è stata una vera sorpresa.
Mai avrei pensato che un musou mi avrebbe fatto divertire così tanto... sarà stato che sono un malato della mitologia greca e il tema della guerra di Troia mi avrà fregato.... non so spiegarmi il motivo :mmm

il gioco narra le vicende della guerra di Troia, dallo scoppio della guerra alla sua caduta con estrema fedeltà (davvero!! O_O O_O non mi avrei mai aspettato una roba del genere, giusto qualche imprecisione o qualche omissione per giusti motivi, Achille mi riferisco a te). La campagna si fa giocare con piacere, tra personaggi ben caratterizzati (beh grazie al cavolo c'è l'Iliade di Omero che fa tutto il lavoro :D:D) e cutscene piacevoli ti fanno apprezzare maggiormente le vicende narrate, anche falciare i numerosi nemici che il gioco ti butta a dosso non mi ha mai annoiato, anzi dava maggiore atmosfera al tutto. A tratti sembra di giocare un tie-in del film Troy ma per fortuna non è così!
Ovviamente non è tutto oro è pur sempre un musou, la tipologia di nemici è povera e scarna nelle ambientazione ma visto che le vicende sono ambientate a Troia e nei dintorni ci può anche stare.

Per quanto riguarda i trofei sono semplici, forse un po' noiosi... bisogna fare ben quattro run, una per ogni livello di difficoltà.

VirtualNight
16-03-2018, 13:55
Una bella serie di trofei... e di raffreddori in questo periodo :asd:



Platino numero 198 The Evil Within
http://www.lostingameland.com/wp-content/uploads/2016/12/theevilwithin_0.jpg

Voto gioco: 9/10
Difficoltà 100%: 8.5/10
100% divertente?: Si

Gioco: dopo anni di survival con più munizioni che nella casa di Trump, finalmente sbarco su un gioco che ho sempre sentito nominare, e che merita molto più di giochi con la falsa facciata del capolavoro grazie a chi li produce.
The Evil Within ci porta in una realtà apparentemente insensata, improvvisamente invasa da quello che sembra l'inferno sceso (o meglio, salito... si questa è pessima :asd:) in terra, ma che poi incredibilmente acquista un senso possibilmente logico.
Siamo nei panni di un detective che per strani motivi ha difficoltà ad aprire comuni porte (e ciò è sicuramente tremendo in un survival :mad), una normale giornata di lavoro si converte in un caos totale, nel quale il nostro eroe, in grado di sparare ma non aprire porte, cercherà una via di fuga.

Il gioco è molto bello perchè nell'inventario ci stanno pochi proiettili, e se non si gioca alla difficoltà minima bisognerà affrontare svariate sezioni in silenzio, aggirando i nemici e prestando attenzione alle risorse limitate. Inoltre è uno dei pochissimi giochi che può farti prendere un colpo ale volte, con nemici invisibili o boss armati di motosega che ti si avvicinano minacciosi.
Ma oltre ai nemici ci sono svariate trappole per orsi, a testimonianza che chi ha fatto questo gioco ha avuto qualche brutta esperienza con gli orsi :lele, insieme anche a bombe e qualche trappola bastarda che si attiva se non sai che fare, come dei belli spuntoni dal nulla se premi un tasto sbagliato.
Purtroppo il protagonista è un po' idiota, non sa aprire le porte come si fa normalmente e quando vede un mostro distratto ha la bella idea di andargli dietro e chiedere che stia facendo, inoltre nonostante abbia un coltello usa i pugni per attaccare in mischia, ma per carità, ha anche dei difetti :)

Platino: una bella sfida ci è offerta, iniziamo una prima run a normale senza potenziamenti, e ciò la prima volta è abbastanza ostico e continui a chiederti se hai abbstanza risorse per il boss che stai per affrontare. Ma quando finalmente riesci a finire l'ultimo livello, è ora di un bel massacro, potenziandosi del tutto e giocando a facile per ottenere diversi trofei relativi ad azioni e una speedrun in 5 ore, piuttosto fattibile.
Ma dove sta dunque la sfida? l'ultima run va fatta da zero alla massima difficoltà dove 1 colpo e sei bello morto, anche seguendo una video-guida la run mi è risultata abbastanza problematica, ma la mia ostinazione mi ha portato a un successo soddisfaciente, ero terrorizzato da un boss simile al film The Ring perchè a questa difficoltà ti si avvicina a una velocità assurda e vederti arrivare addosso come un fulmine una cosa a 8 braccie/gambe che a 1 colpo ti uccide non è piacevole, c'è lo stress della consapevolezza di morire se sbagli.



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Finalmente! è ora di far crollare il falso mito del 10/10 di difficoltà di questo gioco, per anni Lost planet 2 e Cloudberry Kingdom si lamentavano di quel 10/10 falso e si sentivano offesi, ma ora li ho vendicati. Giustizia è fatta.


Platino numero 200 Silent Hill 2
https://vignette.wikia.nocookie.net/silent/images/4/42/Silent_Hill_2_Poster.jpg/revision/latest?cb=20091001214936

Voto gioco: 6/10
Difficoltà platino: 8/10
Platino divertente?: abbastanza

Gioco: l'unico silent hill con cui ho avuto a che fare fu il film, poi basta, ma in questo periodo di raffreddori e trofei vi ho aggiunto pure silent hill 2.
Passiamo da un protagonista che non sa aprire le porte a uno che si mette a cercare un morto, mah :asd:, eccoci in James che per chissà quale stupido motivo, all'inizio del gioco dice che la moglie è morta e poi che va a cercarla, nella città avvolta dalla nebbia di Silent Hill.
Per carità poi un senso più o meno logico appare, però all'inizio suona molto ridicolo
In questa città abbandonata e popolata da presenze sinistre e mostri dobbiamo farci strada fino al termine di una delle storie più brevi mai create, infatti il gioco è veramente corto e peraltro non mette alcuna paura come invece è lecito aspettarsi.

A causa della brevità del gioco ci sono poche varietà di nemici e una spaventosa quantità di risorse, insieme a qualche boss tra cui uno che fa sesso con dei mostri manichini; no, non è uno scherzo, se vedo un filmato con un boss che tiene per le braccia un mostro manichino da dietro dimenandosi, è inevitabile fare delle riflessioni sulla sanità mentale degli sviluppatori :asd:, non mi credete eh? vabbè, allora guardatevi i primi secondi di questo video (VM 18 ANNI)

https://youtu.be/_zlo46noeBI

Platino: sono presenti diversi finali ma più o meno per tutti serve una nuova run. Se ne fanno 3 per ottenere i normali finali a difficoltà facile, poi una volta preso il quarto e completata una storia extra dal menù principale andiamo col quinto finale.
Infine si termina con la run più ostica ottenendo il massimo rango e l'ultimo finale, qui ci sono svariati requisiti, all'inizio intimidatori:
-finire in meno di 3 ore
-non più di 2 save
-prendere oltre 150 oggetti+oggetti extra
-non subire più di 500 punti danno
-giocare a difficoltà massima
-75 uccisioni corpo a corpo
-75 uccisioni con armi da fuoco
-finire una sessione con la barca entro 80 secondi
-non usare oggetti speciali
Tuttavia, seguendo un video di un non-pro è possibile sapere in anticipo ciò che sta per succedere e correggere i suoi errori per ottenere ottimi risultati, rimane ancora un po' difficile far fronte ai boss e passare la fase della barca ma con ostinazione si riesce, e si ottiene la magnifica schermata dei risultati
http://i68.tinypic.com/2i9k1mc.jpg


Successi non commentati
-Soldner X Himmelqualcosa
- Yakuza 3
- Truck Racer

Dilust
17-03-2018, 14:12
cut
Complimenti per i due platini tosti.
Ora però fatti un favore, e lo so che non è un capolavoro immenso come il capitolo precedente e a livello di trofei molto più facile, ma giocati Silent Hill 3, che fu il mio primo gioco per PS2. E soprattutto scordati quelle schifezze di film.

VirtualNight
17-03-2018, 14:29
Complimenti per i due platini tosti.
Ora però fatti un favore, e lo so che non è un capolavoro immenso come il capitolo precedente e a livello di trofei molto più facile, ma giocati Silent Hill 3, che fu il mio primo gioco per PS2. E soprattutto scordati quelle schifezze di film.

Si la HD collection lo include, solo che purtroppo la versione ps3 è assurdamente afflitta da freeze. Mi ci vuole dunque uno stato di pazienza specifico per affrontarlo.

Dilust
17-03-2018, 14:55
Si la HD collection lo include, solo che purtroppo la versione ps3 è assurdamente afflitta da freeze. Mi ci vuole dunque uno stato di pazienza specifico per affrontarlo.

Eh. Figurati, anche io volevo comprare la remaster per PS3, ma un sacco di amici mi hanno avvertito del pessimo lavoro che hanno fatto. Sono poi giunto alla conclusione che sarebbe stata una scelta sbagliata rovinarmi il ricordo dei giochi dai tempi della Playstation 2 con questa pessima conversione. #fuckkonami

Gandalf
21-03-2018, 00:14
Platino n° 148


Life Is Strange Before The Storm :nuno

http://www.games.it/pictures/2017/08/21/life-is-strange-before-the-storm-trofei.jpeg

DESCRIZIONE

Prequel del bellissimo Life is Strange sviluppato dai francesi Dontnod (creatori anche di Remember Me) uscito nel 2015 e rivelatosi un capolavoro dal lato artistico e narrativo. In questo prequel impersoneremo la più cara amica di Max ovvero Chloe pochi anni prima del titolo originale ed ovviamente è sempre ambientato ad Arcadia Bay. Il prequel si divide in tre capitoli più un capitolo bonus meraviglioso e giocabile solo attraverso un codice da riscattare presente dentro la scatola di gioco. Come dicevo in questo prequel capiremo meglio le tristi vicendi di Chloe appena accennate nel titolo precedente e soprattutto la profonda amicizia con Rachel Amber, una studentessa della Blackwell Academy figlia del procuratore distrettuale di Arcadia Bay. Nei tre episodi la differenza sostanziale con il primo capitolo è la totale assenza del cambiamento temporale in funzione di una modalità di persuasione simile a quella dei gdr in cui più diamo risposte sensate al contesto del dialogo e più riusciremo a spuntarla noi sull'interlocutore. I cambiamenti nella storia seppure presenti ci porteranno alla fine del terzo episodio a una doppia scelta finale che cambierà completamente la storia in maniera simile a quella di Life Is Strange. Le ambientazioni di questi tre episodi le ho trovate interessanti seppure non troppo originali. Da segnalare infine il bellissimo e straziante episodio bonus ambientato diversi anni prima di questo prequel con Chloe e Maxime (la protagonista del primo titolo) dodicenni in una giornata senza i genitori di entrambe. Per il resto questo titolo non si discosta troppo dall'originale ed offre un approfondimento di un personaggio fondamentale nelle vicende del primo titolo.

TROFEI

A livello di trofei il gioco ha un platino assolutamente facilissimo e regalato come il predecessore, mentre in Life is Strange c'erano le fotografie da scattare con Max, qui invece abbiamo i graffiti da fare con Chloe, e basta semplicemente disegnare in punti ben specifici i graffiti e finire la storia per ottenere il platino.

COMMENTO FINALE

Un buon prequel del primo bellissimo Life is Strange, consigliatissimo se avete apprezzato il predecente titolo e volete conoscere meglio la storia di Chloe Price e di Rachel Amber, non aspettatevi grosse novità sostanziali ovviamente, e soprattutto godetevi l'episodio bonus che vi farà commuovere tantissimo.

Voto al Gioco: 8/10

Difficoltà Platino: 1/10

VirtualNight
30-03-2018, 21:23
FINALMENTE! FINALMENTE un gioco senza glitch...ah no :(


Platino numero 202 Ninja Gaiden 3: Razor's Spam
http://gamingtrend.com/wp-content/uploads/2013/04/Ninja-Gaiden-3-Razors620x350.jpg
Voto gioco: 3/10
Difficoltà platino: 7.5/10
Platino divertente?: NOOOOOO!!!!

Gioco: quando ti dicono che con ng3 vanilla hai fatto un lavoro insufficiente, te la puoi prendere male e dimostrare che invece puoi fare di peggio. Ecco come nasce ng3 razor's edge.
Affrontiamo la stessa storia del vanilla ma con nuove aggiunte, ovvero qualche arma in più e 3 nuovi personaggi giocabili, sono presenti nuove sfide ninja e inoltre, il sistema del livello arma dell'online del vanilla per sbloccare nuove mosse torna pure qui ma anche nel single player e tramite gli acquisti fatti con il karma guadagnato massacrando nemici, quindi all'inizio non abbiamo proprio nulla.
Se si fossero fermati qui gli sviluppatori credo avremmo avuto un buon gioco, ma no! hanno fatto 2 cose che solo un idiota avrebbe potuto fare:
tutte le strategie di ng3 vanilla e ninja gaiden sigma 2 per nemici e boss sono state levate, lasciandoci il nulla in compenso, hanno dato la mossa 360+triangolo, da usare il 99% dei casi
E così, si passa da un gameplay tattico, con varie strategie, allo spam secondo per secondo del 360t, tutto il tempo, che bello :), e io che pensavo di usare le strategie che conosco per affrontare il gioco, scoprendo poi queste 2 tristi realtà.
Inoltre hanno levato alcuni glitch, ma li hanno rimpiazzati con degli nuovi, grazie :ubriachi:
Se non fosse stato per un amico che mi ha passato il gioco, non ci avrei mai giocato. Spero che un futuro ninja gaiden 4 prenda spunto dal bellissimo sigma 2, mentre il razor's edge deve finire nel dimenticatoio per sempre.

Platino: se non sbaglio sono ben 7 le run necessarie, 4 alle varie difficoltà e 3 con i nuovi personaggi. Finita questa gran noia insieme alle varie 1000 uccisioni per arma, c'è ben di peggio, ma prima bisogna finire una buona parte di tutte le sfide ninja con il 360t tutto il tempo. E infine, via con il tremendo boost del liv99 per sbloccare tutto dal negozio, solo chi ci è passato di mezzo può capire quanto sia difficile sopportare tale scempio. Sul vanilla anche se non era necessario ho raggiunto il 99, aiutando gli altri nelle sfide, ma qui non c'è alcun divertimento in esse finendo così col boostare e a parte qualche amico stretto non credo aiuterò qualcuno in queste sfide. Troppo noioso e basato sulla fortuna.
Unica nota positiva è l'aver preso il platino, e poter tornare a giocare a cose definibile "giochi", almeno finchè non riprendo un altro gioco spazzatura in attesa.

Successi non commentati:
-Handball16 (azz che schifo, talmente penoso che non si è meritato nemmeno la traduzione in inglese, rimanendo in francese)
-Child of Light (perchè non riesco quasi mai a trovare giochi così piacevoli? :()
-Tokyo Jungle
-Rad Doll Kung Fu Fists... basta, mi sono rotto, troppo lungo da scrivere

Gandalf
16-04-2018, 00:43
Platino n° 149


A Way Out :nuno

https://cdn.pastemagazine.com/www/articles/AWayOutOnlineMain.jpg

DESCRIZIONE

Titolo sviluppato dagli Hazelight (un piccolo studio dipendente da Ea e creatore di Brothers uscito per Pc e Console nel 2013), arriva il nuovo titolo ovvero A Way Out. Questo titolo come anche lo stesso Brothers si fonda su un esperienza cooperativa totale da vivere in locale con due pad oppure online con un amico. La storia di A Way Out è ambientata nell'America alla fine degli anni 60 in piena guerra del Vietnam e impersoneremo due protagonisti, Vincent e Leo. I due protagonisti si conosceranno in prigione e da li inizieranno a frequentarsi fino a diventare amici e ad aiutarsi a vicenda il tutto per risolvere una questione rimasta in sospeso con Harvey un signore della droga messicano. Preferisco non raccontare troppo della storia anche perchè il gioco va vissuto con un amico o un fratello e udite udite è possibile usare una sola copia del gioco per giocare insieme online visto che si può invitare l'altro giocatore nella partita se lui scarica la versione trial del gioco. Ovviamente solo chi ha il gioco scatolato otterrà i trofei. La parte cooperativa è davvero bella ed è possibile giocare a diversi minigiochi come le freccette il forza 4 o il baseball citandone tre tra i tanti. Anche la visuale è in split screen nella parte online e sono nelle cutscene il gioco torna alla schermata unica. Ci saranno anche delle scelte durante la storia che non influiranno però molto a parte ovviamente quelle finali, anche se il gioco ha due finali ottenibili ma qui non voglio spoilerare nulla.

TROFEI

A livello di trofeo A Way Out è un titolo molto semplice da platinare, basta eseguire alcune azioni cooperative con l'altro giocatore e non serve nemmeno finire la storia visto che il platino viene sbloccato prima che questa sia finita. Non ci sono nemmeno fortunatamente collezionabili da trovare in giro e per concludere la storia bastano 7 ore di gioco circa.

COMMENTO FINALE

Una vera sorpresa A Way Out, titolo che straconsiglio se amate i giochi cooperativi, erano anni che non mi divertivo così tanto in coop con un amico, e devo dire che anche la storia è molto bella seppur non troppo originale ma abbiamo invece un finale raccontato benissimo con un colpo di scena incredibile che mi ha spiazzato totalmente. Giocatevelo senza se e senza ma.

Voto al Gioco: 8,5/10

Difficoltà Platino:2/10 solo per il trofeo Home Run che va un po a culo ma è semplice da ottenere. ;)

Gandalf
26-04-2018, 22:34
Platino n° 150


FarCry 5 :nuno

http://gameranx.com/wp-content/uploads/2017/12/Far-Cry-5-1080P-Wallpaper-6-700x394.jpg

Sono Il Padre Joseph Seed e ti mostrerò la via da seguire per evitare i peccati, che Dio protegga la tua anima.


DESCRIZIONE

Nuovo titolo della serie FarCry uscito il mese scorso su Pc Ps4 e Xbox One, questa volta l'ambientazione dal Kyrat/Tibet del 4 passiamo al selvaggio stato del Montana negli Stati Uniti d'America, ritenuto assieme al North e South Dakota e l'Alaska uno degli stati più inospitali degli Usa. In Farcry 5 impersoneremo un personaggio creato da noi (per la prima volta nella serie possiamo anche giocare con un personaggio femminile) e saremo un vice sceriffo del Montana inviato per arrestare il capo di una banda di fanatici fondamentalisti cristiani chiamata l'Eden's Gate e comandata dallo spietato e folle Padre spirituale Joseph Seed. Ovviamente a inizio gioco saremo venuti apposta per arrestare Seed ma come potete immaginare andrà tutto in vacca dopo poco tempo e saremo costretti e fuggire dai membri della setta. La setta opera in un territorio chiamato Hope Country formato da tre regioni comandate da tre membri di fiducia di Joseph Seed ovvero i due fratelli e la tossica Faith. Il vice sceriffo quindi dovrà liberare queste tre regioni del Montana dal dominio della setta che crede che la fine del mondo giungerà a breve e opera con metodi brutali e totalmente illegali usando anche una sostanza stupefacente chiamata "Gaudio" per fare impazzire ancora di più i membri della setta. Il gioco è un evidente miglioramento a livello Open World rispetto al quarto capitolo, finalmente sono sparite le torri di avvistamento, ma sono ancora rimasti gli avamposti da liberare, stavolta però potremo contare su alcuni alleati selezionabili e che ci aiuteranno a liberare gli avamposti dall'oppressione degli edeniti (come vengono chiamati i membri dell'Eden's Gate). Abbiamo poi diverse attività nuove come la pesca e sopratttuto finalmente l'introduzione degli aereoplani oltre che degli elicotteri che ci aiuteranno molto ad esplorare Hope Country. Le tre regioni della mappa sono la parte in pianura e piena di campi a sud a est invece abbiamo una parte della mappa costellata da fiumi e infine a nord ci sono le montagne ovviamente esplorabili al confine con il Canada e sono quindi tre regioni molto diverse tra di loro, e il protagonista potrà contare su una resistenza locale che ovviamente man mano che liberemo le tre regioni diventerà sempre più forte e potente diventando di fatto l'unica vera opposizione seria contro l'Eden's Gate. Dunque un titolo che finalmente si dimostra molto più vario dei precedenti capitoli ma che pecca in un Ia degli edeniti davvero pessima e soprattutto ad uno stealth veramente ridicolo dove anche usando un fucile di precisione silenziato verremo individuati lo stesso anche se uccidiamo un edenita isolato dagli altri, per fortuna che utilizzando gli alleati si può liberare l'accampamento senza sparare un colpo ma taggando i nemici da uccidere per gli alleati. Ovviamente spero che un prossimo capitolo della serie si cambi registro come hanno fatto con Ac Origins, per carità è un bel Open World che consiglio senz'altro anche se non avete giocato gli altri capitoli (tanto l'unico personaggio collegato è Hurk che torna anche qua finalmente a casa sua essendo del Montana) ma è ora di svecchiare il gameplay.


TROFEI

A livello di trofei il gioco si rivela abbastanza semplice da platinare tranne i trofei del multiplayer ovvero la modalità arcade, in pratica una serie di deathmatch e modalità a squadre in mappe create dagli utenti o dalla Ubisoft, il problema è che un trofeo di bronzo chiede di vincere 10 partite nella mappa più votata e l'unico modo di ottenere il trofeo in maniera facile è boostare in privata con un amico, altrimenti c'e' da sudare parecchio per prenderlo perchè molta gente online è assolutamente nabba e incapace. Dal lato storia abbiamo invece un solo trofeo legato a raccogliere i 6 tipi di collezionabili diversi (ma ne basta solo uno per tipo) e l'unico trofeo singleplayer noioso è quello di ottenere le 4 canne da pesca dove le ultime due sono ore e ore di grinding necessarie per ottenerle, per fortuna però se avete un amico che ha sbloccato le due canne da pesca basta farsele passare in coop e si risolve il problema risparmiando ore ed ore a pescare). Tutto il resto si ottiene tranquillamente e il gioco lo si platina in 30 ore massime circa.

COMMENTO FINALE

Titolo decisamente divertente questo FarCry 5, sicuramente meno noioso del 4, ma dal prossimo capitolo si spera in un impostazione più gdr e con un Ia migliorata, per il resto vi consiglio di giocarlo se vi piacciono gli Open World, vi divertirete a esplorare quello che offre la contea di Hope Country.

Voto al Gioco: 8/10

Difficoltà Platino:4/10 solo per il trofeo di vincere le 10 partite in modalità arcade altrimenti senza quello darei un 2/10

ildoge
28-04-2018, 19:09
Platino n°14: Ratchet & Clank PS4

Voto: 8
Difficoltà platino: 3

In questo gioco la storia del lombax e del robottino dell'Insomniac riparte dall'inizio e ci ritroviamo di nuovo a salvare la galassia di Solana dalle minacce di Drek e Nefarious. Il gioco, basato sul film, ci riporta dunque all'incontro fra Ratchet e Clank su Veldin, introduce la figura dei ranger galattici (in parte visti nel terzo capitolo della saga primaria anche se in maniera diversa) e mantiene qualche traccia del primo gioco originale. Il cattivo è Drek, un blargiano che vuole costruire un pianeta per la sua specie prendendo i migliori pezzi dei pianeti che appartengono alla galassia di Solana aiutato da Nefarious, in forma organica (in realtà nel video-fumetto di Qwark in Ratchet e Clank 3 si era capito che Nefarious era stato trasformato in un robot). Non mancano armi, gadget e pianeti da esplorare per fermare il duo malefico.
Su questo gioco ho cambiato giudizio mentre ci giocavo. Dapprima mi è sembrato un gioco più "infantile" rispetto a come era la saga e il fatto che fosse un remake non mi andava a genio. Come detto la trama cambia e rimane (almeno a me) la sensazione che la saga poteva essere continuata e conclusa meglio (specie andando più a fondo sulle origini di Ratchet e mostrando dove fossero finiti i Lombax). Resta il fatto che rimane un gioco godibile e per chi ha amato questa strana coppia non può che giocarlo. Per questo motivo ho dato un voto alto.
Per quanto riguarda il platino non è difficile. Il trofeo note mortali fa penare abbastanza, ma se si studia bene la tipologia dei nemici (o segnando di volta in volta i nemici colpiti dal discotron) non è niente di difficile. Unica annotazione il fatto che molto probabilmente dovrete affrontare tre run per ottenere il platino: trofei come Hipster galattico (potenziare al massimo i nanotech di Ratchet) e quelli relativi alle armi (portare le armi al massimo livello e acquistare tutti i potenziamenti) sono lunghi e con due run non si riesce ad ottenerli. Come detto platino lungo, ma non difficile.

Consigliato!

VirtualNight
28-04-2018, 19:28
Il gioco, basato sul film,

Aspetta, ci hanno fatto un film? cosa esattamente.

ildoge
28-04-2018, 20:03
Aspetta, ci hanno fatto un film? cosa esattamente.

Si il film è uscito prima del gioco, mi sembra sempre nel 2016.

Dilust
04-05-2018, 16:44
Platino n.96 - Batman: the Telltale Series
Voto gioco: 6.5/10
Difficoltà platino: 0/10

Classica avventura grafica dei Telltale nella quale si ricostruiscono in maniera "alternativa" i retroscena dietro l'uccisione dei genitori di Bruce Wayne, la creazione del manicomio di Arkham e si introducono le classiche nemesi di Batman, Catwoman, il Pinguino e Due Facce.
La trama, per quanto alternativa, è decente e godibile anche se le rivelazioni finali non sono un gran che. Sulla caratterizzazione dei personaggi solo alcuni spiccano (Selina Kyle e Harwey Dent), mentre sia Cobblepot che Bruce/Batman li ho trovati poco ispirati. Insomma se mi caratterizzano male Batman in un gioco di Batman, non è che hanno fatto un gran lavoro...
Gameplay-isticamente il gioco è davvero una semplificazione all'eccesso delle meccaniche a cui i Telltale ormai ci abituano da tempo. Il gioco va avanti a furia di quick time event e i bivi morali non portano praticamente a nessun percorso alternativo per il fluire della storia.
Ho giocato la stagione completa grazie al Plus, ma non me la sentirei di consigliare l'acquisto sebbene il gioco faccia il suo dovere di intrattenere per qualche ora (all'incirca 5-6).
Per il platino basta portare a termine la storia un'unica volta.

Spide29
04-05-2018, 16:51
Platino n.96 - Batman: the Telltale Series
Voto gioco: 6.5/10
Difficoltà platino: 0/10

Classica avventura grafica dei Telltale nella quale si ricostruiscono in maniera "alternativa" i retroscena dietro l'uccisione dei genitori di Bruce Wayne, la creazione del manicomio di Arkham e si introducono le classiche nemesi di Batman, Catwoman, il Pinguino e Due Facce.
La trama, per quanto alternativa, è decente e godibile anche se le rivelazioni finali non sono un gran che. Sulla caratterizzazione dei personaggi solo alcuni spiccano (Selina Kyle e Harwey Dent), mentre sia Cobblepot che Bruce/Batman li ho trovati poco ispirati. Insomma se mi caratterizzano male Batman in un gioco di Batman, non è che hanno fatto un gran lavoro...
Gameplay-isticamente il gioco è davvero una semplificazione all'eccesso delle meccaniche a cui i Telltale ormai ci abituano da tempo. Il gioco va avanti a furia di quick time event e i bivi morali non portano praticamente a nessun percorso alternativo per il fluire della storia.
Ho giocato la stagione completa grazie al Plus, ma non me la sentirei di consigliare l'acquisto sebbene il gioco faccia il suo dovere di intrattenere per qualche ora (all'incirca 5-6).
Per il platino basta portare a termine la storia un'unica volta.Non mi distruggere il pipistrello -))...ragazzi io la penso "quasi" all'antitesi del mio amico professor Dilust -))) e quindi giocatatevi anche la seconda stagione e tutta la saga di Batman compreso blackgate in 2,5...Batman forever

Inviato dal mio SM-A510F utilizzando Tapatalk

Onibur91
04-05-2018, 18:06
Platino n°123 - God of War (PS4)
Voto gioco: 9.5
Difficoltà platino: 3.5/10

Signori e signori un vero è proprio gioiello videoludico! Per quanto mi riguarda è un capolavoro, complimenti ai Santa Monica Studio :clap: :clap:
Provare per credere!

Evito di scrivere un poema per elogiare il gioco sennò finisco di scrivere domani XD sintetizzo dicendo che ha soddisfatto ogni mia aspettativa. Trama, audio, gameplay e grafica sono eccellenti peccato per assenza di qualche brano memorabile ma fa niente. Ho adorato come hanno trattato la mitologia norrena ed è stato divertente capire e sgamare in anticipo i vari personaggi o situazioni che proponeva il gioco. Ho cercato fino all'ultimo di allungare il più possibile la run per evitare il fatidico 100% ma (ad occhio) dopo una cinquantina di ore è finito il tutto. non male per il suo genere. A malincuore inizio un seconda run :asd:
Non credo abbandonerò facilmente questo gioco :asd:
Per quanto riguarda i trofei evito di parlarne, sono facili e pieni di spoiler. Consiglio vivamente di evitarli come la peste e di non seguire nessuna guida (i collezionabili sono davvero facili da trovare) fregandovene solo a fine gioco. Solo ora leggendo un po' in giro ho notato che addirittura uno di loro è affetto da glitch

Dilust
06-05-2018, 14:04
Commento due platini PS Vita

Wanted Corps.
Voto gioco:6/10
Difficoltà platino: 4.5/10

Questo gioco, un hack & slash/twin stick shooter con visuale isometrica ed ad ambientazione fantascientifica ci vede impersonare due cacciatori di taglie chiamati ad acciuffare dei criminali evasi da un trasporto penitenziario precipitato su un pianeta laboratorio di una società che crea armi biologiche e robotiche. I due protagonisti, intercambiabili con la pressione di un tasto, hanno abilità e poteri differenti, ma non bilanciatissimi, il che porterà a preferirne sempre uno rispetto all'altro.
Il gioco ha un'impostazione classicissima in cui ci si sposta da un quadro all'altro facendo fuori i nemici. I livelli sono molto lineari e l'esplorazione non è in alcun modo incentivata.
Anche il comparto tecnico è vecchio stile e qualche volta ci capiterà di morire o dover riavviare un livello per problemi dovuti a compenetrazioni o script che non partono.
I controlli su Vita sono piuttosto scomodi e saranno il vostro principale nemico.
Il gioco ha svariate versioni e liste trofei. Sfortunatamente anche le meccaniche necessarie all'ottenimento di alcuni trofei relativi a particolari kill o ai collezionabili differiscono da piattaforma a piattaforma, ingenerando una certa confusione per l'ottenimento del platino.

Super Exploding Zoo
Voto gioco: 7/10
Difficoltà platino: 3/10

Si tratta di un puzzle game in cui animali esplosivi devono fare fronte ad un'invasione aliena. La gerarchia animale è trasposta in potenziale esplosivo quindi il piccolo suricato sarà poco efficace nell'ammazzare gli alieni rispetto ad un leone o a un rinoceronte. Tuttavia ogni animale ha anche una sua abilità: le scimmie si arrampicano, le talpe scavano cunicoli, ecc. ecc.
Insomma un gioco piuttosto fuori di testa in cui ci si divertirà con colori, enigmi e quant'altro.
Tecnicamente fa il suo dovere e non presenta problemi se non una eccessiva pesantezza a livello di dati installati, cosa non giustificata dalla grafica del gioco.
A livello di gameplay i puzzle non sono troppo complessi e i livelli si possono finire sia con finezza che con forza, spesso risparmiando molti secondi sui timer.
I server sono deserti. Io l'ho platinato grazie al crossplay PS4 e PS Vita, usando un account secondario. Alcuni trofei inerenti il multigiocatore si sbloccano solo per l'host.

Gandalf
19-05-2018, 16:29
Platino n° 151


God Of War (2018) :nuno

http://blog.ontrophy.com/wp-content/uploads/2018/01/1.png

Boy Come To Me!!!! (Cit. Kratos)

E Kratos dopo aver devastato la Grecia se ne va in vacanza nel Nord Europa a far danni anche li!!!


DESCRIZIONE

Nuovo capitolo Sequel della saga di God Of War uscito ad Aprile in esclusiva per Ps4. Questo nuovo capitolo è completamente diverso rispetto ai precedenti, innanzitutto non abbiamo più la mitologia greca come tema centrale ma quella Norrena, ovviamente introdotta e soprattutto la formula di gioco cambia, ora Gow è un gioco semi open world con diverse aree da esplorare. Ovviamente Kratos questa volta dopo aver devastato la Grecia decide di andare nel Nord Europa per cambiare aria e incontra Faye e la sposa, e da lei avrà un figlio che Kratos chiamerà Atreus, e sarà un utilissimo compagno di avventure in questo sequel diretto del 3. Kratos ovviamente ha cercato di vivere in maniera pacifica e dimenticare i crimini orrendi compiuti da lui in Grecia ma un personaggio misterioso arriverà a disturbare la sua tranquillità dando inizio alle sue avventure con il figlio Atreus in questa nuova e affascinante terra. A differenza dei precedenti capitoli il gioco ha subito una modifica sostanziale anche nel sistema di combattimento, ora molto più tattico dei precedenti Gow e soprattutto ora Kratos possiede uno scudo donato dalla moglie e un ascia chiamata Leviatano che sarà un ottima compagna di avventure per il nostro Spartano preferito e soprattutto sarà utilissima per risolvere parecchi enigmi ambientali. Le aree di questo gioco non sono enormi da esplorare, ma sono caratterizzate benissimo e la cosa che mi mi è piaciuta è il fatto che a fine storia possiamo tornare ad esplorare tutte le aree attraverso un portale che collega le varie zone. Ci saranno anche diverse aree esplorabili oltre Midgard che rimane l'area principale di gioco e tutte caratterizzate divinamente. Anche la mitologia norrena seppur introduttiva è davvero interessante e raccontata benissimo da un personaggio decisamente utile qual'e' Mimir, un personaggio che da metà storia in poi ci spiegherà la storia e il folklore della mitologia norrena e sarà utile in combattimento per evitare i colpi nemici che arriveranno da dietro Kratos. Ovviamente anche il figlio Atreus sarà un alleato davvero prezioso e con il suo arco aiuterà Kratos distraendo i nemici, mentre noi li massacreremo a colpi di Leviatano e di un'altra arma che preferisco assolutamente NON spoilerare in quanto è un aggiunta importante per la storia. Ottima anche l'Ia stessa di Atreus che si rivela decisamente sviluppata bene rispetto a quella di Ellie di The Last Of Us che ci aiutava davvero poco e più paragonabile a Elizabeth di Bioshock Infinite come aiuto al protagonista. Mi fermo qua a raccontare nel gioco, ma vi consiglio assolutamente di acquistarlo, un gioco che mi ha tenuto incollato per 40 ore (una longevità incredibile paragonata ai vecchi capitoli) senza MAI annoiarmi per un'istante. Dimenticavo che per la prima volta nella serie ora si possono acquistare armature e oggetti curativi da due venditori che incontreremo all'inizio della storia e si riveleranno fondamentali per creare nuove armature per Kratos e Atreus. Infine segnalo che l'unico difetto che ho notato è che i nemici base sono leggermente ripetitivi ma è normale, è chiaro che gli sviluppatori hanno voluto evitare di esagerare inserendo tanti nemici ma per fortuna sono caratterizzati comunque bene e ho adorato combattere contro gli orchi o i troll, davvero ENORMI come dimensione e paragonabili ai vecchi ciclopi della mitologia greca.

TROFEI

A livello di trofei il gioco risulta abbastanza semplice da platinare e non c'e' per fortuna nessun trofeo legato a finire il gioco a livello di difficoltà massima come per God of War 3 ad esempio, inoltre ci sono circa 340 collezionabili da trovare che però non sono affatto noiosi e soprattutto sono funzionali all'ambientazione del gioco, solo i Corvi di Odino sono leggermente pallosi ma perchè in alcuni casi volano in giro per l'area e sono più difficili da colpire. Per il resto l'unico trofeo più difficile degli altri è sconfiggere il boss segreto che non spoilero ma che a livello facile risulta fattibile, discorso diverso se tentiamo di sconfiggerlo a livello normale e difficile. Perciò occhio e potenziatevi bene le armi e le armature.

COMMENTO FINALE

Titolo davvero splendido e per adesso mio Goty 2018 senza alcun dubbio in attesa di Detroit e Red Dead Redemption 2, acquistatelo senza riserve se volete vivere un avventura in un mondo norreno caratterizzato divinamente e con una guida come Mimir in grado di fare da Cicerone nei vari mondi percorsi da Kratos e da Atreus. Chapeaù a Cory Balrog e ai Santa Monica e non vedo l'ora che su Ps5 uscirà il sequel. ;)


Voto al Gioco: 9/10

Difficoltà Platino: 4/10 se si sconfigge il boss segreto a facile altrimenti alzo a 7,5/10 se lo si sconfigge a livello normale o difficile

Dilust
21-05-2018, 15:03
Platino n.100
Far Cry 3

Voto gioco: 8.5/10
Difficoltà platino: 3/10

Far Cry 3 è un open world sparacchino, terzo capitolo di una fortunata serie che ha le sue origini in casa Crytec ma matura definitivamente sotto Ubisoft, assumendo tutti i pregi e i difetti dei sandbox in salsa francese.
La trama vede un gruppo di giovani in vacanza nel sud-est asiatico in cerca di sballo, finire vittima dei moderni pirati che bazzicano quegli esotici e pericolosi mari. Se la caratterizzazione dei buoni lascia un po' troppo a desiderare, essendo ricca di stereotipi, dall'amico fattone, dalla spia della CIA, alla fidanzatina del liceo e con un protagonista che da nullità si trasforma quasi immediatamente in macchina di morte e distruzione; ciò che davvero grazia il gioco è che finalmente c'è un vero Cattivo. Uno di quelli che potresti trovare in un film di Bond, con quel giusto pizzico di assurdo e follia che lo rendono reale e credibile.
Vaas è uno dei migliori cattivi degli ultimi dieci anni ed anche il suo capo, Hoyt, seppur in misura minore, è ben caratterizzato facendo in modo che l'arcipelago indonesiano diventi ostile il giusto.
Come detto il gameplay è in puro stile Ubisoft: ci saranno le torri radio da scalare per sbloccare parti di mappa, forzieri e altra paccottiglia da scovare e nascosta nelle più impensabili grotte, per allungare il brodo ulteriormente, ecc. ecc. Fortunatamente l'arsenale e le skill sono così varie da consentire molteplici approcci al gioco. Lo stile da ninja o quello da Rambo saranno entrambi utilizzabili dal giocatore dando un eguale senso di soddisfazione.
A livello tecnico il gioco è tanta roba considerando l'ampiezza della mappa, la mole di vegetazione e la fisica che deve gestire: tutto ricreato grazie ad un sapiente uso delle textures. Certo se ci si sbatte l'occhio si vede l'inganno sulle textures e sulle ombre, ma credo che per l'ampiezza del mondo di gioco si sia dovuto fare questo compromesso. Altro leggero intoppo è l'interattività ambientale non eccessiva: si potrà dar fuoco all'erba e ai nemici, ma non agli alberi, il cui fogliame sarà anche immune ai proiettili.
Il gioco ha anche una modalità multigiocatore che ai tempi era abbastanza popolata e piuttosto divertente nella componente cooperativa.
Il platino non è difficile, bisogna solo variare e mixare nel modo giusto il gameplay usando stealth e forza bruta quando serve. Un po' di attenzione richiedono i trofei coop in quanto non basta finire una missione ma giocarne tutti i checkpoint dall'inizio (quindi è meglio essere l'host).

ildoge
07-06-2018, 14:35
Platino n°15
Life is strange: before the storm

Difficoltà platino: 3
Voto al gioco: 8

Trama:

In questa secondo capitolo (che poi è il primo) ci troveremo a giocare nei panni di Chloe Price, una ragazzina di Arcadia Bay rimasta orfana di padre da circa due anni. La ferita nell'animo di Chloe è ancora fresca se ci aggiungiamo anche la partenza di Max (la sua migliore amica) avvenuta proprio nello stesso periodo. Chloe comincia a disertare la scuola, passando da voti altissimi a bassissimi e a fare uso di sostanze stupefacenti. Ad un concerto una sera però conosce Rachel Amber, l'antitesi di Chloe: Rachel è un ottima studentessa (nel corso del gioco viene più volte chiamata nerd o miss perfettina dalla stessa Price) e la stessa protagonista si meraviglia del fatto che Rachel possa trovare interessante un tipo come lei. Le due cominciano quindi a frequentarsi ma ad un certo punto entreranno in scena due personaggi che sconvolgeranno la vita delle due studentesse...

Gameplay
Il gioco è un prequel del primo capitolo, è ambientato tre anni prima degli eventi narrati nella stagione scorsa e la protagonista è Chloe: per cui il meccanismo dei viaggi nel tempo non è stato inserito e non compare Max (se non nell'episodio bonus "addio"). Il titolo ha mantenuto le stesse caratteristiche del primo capitolo, per cui per avanzare nella storia dovremo risolvere piccoli enigmi. Molto spesso dovremo fare delle scelte (che comporteranno delle conseguenze) e, visto che non potranno essere annullate, dovranno essere ben ponderate. Nel gioco faranno la comparsa anche David, Nathan Prescott (un po' impacciato), Joyce ,Victoria Chase (la quale risente molto la presenza di Rachel) e William, il papà di Chloe, sotto forma di ricordi/sogni/allucinazioni di Chloe (sempre molto toccanti i momenti padre-figlia).
Il gioco si compone di tre episodi (Svegliati, Il mondo nuovo e l'Inferno è vuoto) e al termine dell'ultimo partirà un filmato che ci preparerà agli eventi narrati nella prima stagione. L'episodio bonus "Addio" è invece ambientato due anni prima di questo gioco (cinque anni prima dall'inizio del primo) e più precisamente l'ultimo giorno che passano insieme Max e Chloe prima della partenza della Caufield per Seattle (salvo poi tornare all'inizio del primo gioco). Ironia della sorte nello stesso giorno arriverà la notizia della morte di William e, da lì a poco, il mondo di Chloe comincerà a sgretolarsi.

Considerazioni personali:
Il primo capitolo del gioco l'ho trovato un po' noiosetto, poi però la trama comincia a venire fuori incollando il giocatore allo schermo. Il consiglio che posso dare è quello di giocare tutti gli episodi, compreso quello bonus (che dovrete comprare a parte, salvo offerte su PSN) perchè trasmette una carica emotiva eccezionale (e poi è corto :D). In generale il gioco è forse leggermente inferiore al primo, ma appassiona non poco e mi sento di consigliarlo a chi ha amato il primo capitolo.
Come suggerisce il voto il platino è molto semplice: basterà seguire gli indizi del diario e apporre i graffiti laddove sono richiesti (stesso meccanismo delle foto di Max). Nulla di complicato.

p.s. solo io vedo molte similitudine tra la saga di Life is strange e la serie netflix Tredici?

Gandalf
11-06-2018, 16:50
Platino n° 152


Detroit: Become Human :nuno

https://cdn.segmentnext.com/wp-content/uploads/2018/05/Detroit-Become-Human.jpg

"L'amore per te Kara che cos'e'? Per me è la condivisione di ideali e interessi simili."


DESCRIZIONE

Nuovo titolo di David Cage e dei Quantic Dream (sviluppatori di Beyond Due Anime e di Heavy Rain) uscito in esclusiva assoluta per Ps4 a Maggio. Questo titolo a differenza dei suoi predecessori racconta le vicende di tre protagonisti androidi, il primo Connor, un Androide Detective costruito dalla Cybertech per investigare assieme al suo collega umano Hank su una serie di efferati delitti commesi da vari androidi impazziti definiti "Devianti". Connor dunque ricalca il personaggio di Norman Jayden ovvero un personaggio che indagherà nelle varie scene del crimine e aiuterà la polizia di Detroit a scoprire chi si cela dietro questi brutali omicidi. Il secondo personaggio è Markus un androide badante di un pittore ormai anziano e incapace di autogestirsi, Markus sarà il personaggio più importante dei tre anche se non voglio assolutamente spoilerare nulla. Infine il terzo personaggio è Kara, un'androide dalle sembianze femminili che vive a casa di uno psicopatico di nome Todd e sua figlia Alice, ed ovviamente le vicende di Todd peggioreranno al tal punto che ci sarà una fuga vista anche nei trailer prima dell'uscita del gioco e quindi vivremo con Kara moltissime avventure in vari luoghi del Michgan e anche oltre. Il gioco dimenticavo di dire che è ambientato in una Detroit del 2038 ormai dipendente da automi o per meglio dire androidi che svolgono le funzioni più umili e i lavori più faticosi aiutando quindi gli esseri umani. Ovviamente la storia come in tutti i giochi Quantic Dream starà a noi modificarla in positivo o in negativo, e lo dico subito, le scelte in Detroit sono VERAMENTE importanti e cambiano completamente la storia del gioco, a differenza di Beyond dove erano poche e non troppo importanti. Vorrei segnalare anche l'ottimo doppiaggio italiano davvero ben curato e soprattutto il gameplay anche se minimale rispetto Heavy Rain riesce a coinvolgere moltissimo il giocatori con un finale davvero bello e commovemente. Perciò lo dico subito, Detroit è un titolo davvero interessante soprattutto per tematiche molto profonde come l'amore materno la paura della diversità e soprattutto l'enorme pericolo dalla tecnologia e dallo sviluppo di Androidi sempre più simili agli esseri umani come comportamento e dotati di libero arbitrio. La sceneggiatura del gioco si rivela ottima rispetto i predecessori e la trama rapisce nelle 12 15 ore circa che ci vogliono per completare una volta la storia. Ovviamente può essere rigiocata facendo scelte diametralmente opposte e qua le variabili delle scelte sono TANTISSIME.

TROFEI

A livello di trofei il gioco si divide in varie scelte da effettuare durante la storia e logicamente come gli altri titoli Quantic Dream dovremo giocare il titolo due volte per vedere il finale positivo e quello negativo. Più una terza giocata non integrale dove raccogliere i collezionabili rimasti e prendere i trofei legati alle varie scelte. C'e' quindi anche un trofeo che chiede di raccogliere 46 collezionabili ovvero delle riviste da leggere con il touchscreen del pad Ps4 e alcune riviste si trovano solamente facendo determinate scelte. Per il resto quindi basta finire il gioco una volta facendo sopravvivere tutti i personaggi principali e una seconda volta facendo morire più personaggi possibile facendo scelte decisamente estreme.

COMMENTO FINALE

Titolo davvero molto bello questo Detroit, un netto passo in avanti rispetto il mediocre Beyond e ormai i Quantic Dream e David Cage si confermano dei maestri nei film interattivi Se avete giocato i precedenti giochi e sopratttuto amate Blade Runner e i mondi futuristici distopici, questo titolo allora fa al caso vostro, acquistatelo senza timore e godetevelo anche senza per forza doverlo platinare. ;)


Voto al Gioco: 8,5/10

Difficoltà Platino: 4/10 Per via delle numerose scelte da fare e di dover rigiocare alcuni capitoli per i collezionabili.

Dilust
14-06-2018, 11:16
Platino n.103
Lollipop Chainsaw

Voto gioco: 7/10
Difficoltà platino 4/10

Devo essere sincero e dire che ho comprato il gioco solo per la protagonista. Tutto sommato, comunque anche il gioco non è male: un classico action in cui si concatenano combo dopo combo uccidendo zombie. I personaggi sono tutti fuori di testa e con linee di dialogo davvero surreali. I nemici sono vari, ma non troppo mentre i boss sono parecchio particolari, grotteschi e lontani dal solito stereotipo zombie. L'arsenale della nostra eroina comprende una versatile motosega per lo smembramento dei nemici (corredata da svariate combo, non tutte efficacissime) e da vari gadget che si riveleranno più o meno utili. La storia e le location sono piuttosto lunghe e variegate: questo, a seconda dei punti di vista, potrebbe essere o un pregio o un difetto; le sessioni di gioco potrebbero dilungarsi un po' troppo, visto anche l'infelice posizionamento dei checkpoint, e la natura ripetitiva del combat system.
Tecnicamente il gioco è proprio vecchio con textures grosse come patate, modellazzione poligonale cubista (solo i protagonisti si salvano), level design a' cazzum, ecc. ecc.
Il platino è fattibile con attenzione. Qualche collezzionabile può essere mancato facilmente il che vi obbligherà a rigiocare più volte un capitolo. Il gioco va comunque rigiocato due volte minimo e seppur tutto in singolo sarà necessaria una connessione online per caricare i punteggi in una classifica necessaria per un trofeo.

Gandalf
04-08-2018, 00:12
Platino n° 154


Full Throttle Remastered :nuno

https://www.en.magicgameworld.com/wp-content/uploads/2017/04/57AC3F46-C743-432E-9D22-4F53AFEFDEC1-6121-0000060354298A3E.jpeg


DESCRIZIONE

Ultima avventura grafica rimasterizzata uscita su Ps4 ad Aprile 2017 dopo Grim Fandango e Day of Tentacle e creata dalla mente geniale e pazzoide di Tim Schafner. In Full Throttle impersoneremo Ben un capo di una gang di motociclisti chiamata Polecats che deve salvare i suoi compagni finiti in prigione per una falsa accusa. Sostanzialmente il gioco è una classica avventura grafica Lucas con il puntatore a croce dove potremo esaminare oggetti, calciarli o prenderli e il nostro Ben avrà ovviamente la sua motocicletta/hovercraft che ci accompagnerà per tutta la storia. La storia è abbastanza interessante e sicuramente questo titolo presenta tematiche più mature degli altri due. Trovo però che non sia però all'altezza delle altre due avventure, vuoi per alcune parti davvero mal realizzate e vuoi per un PESSIMO ma veramente PESSIMO doppiaggio italiano, di qualità davvero infima, sebbene ci siano doppiatori già noti nel mondo videoludico come Riccardo Rovatti per citarne uno e anche per un problema di sincronizzazione del labiale piuttosto evidente anche in questa remastered. Per il resto il gioco non dura molto in 3 4 ore massime si completa senza tanti problemi e non lo trovo affatto rigiocabile avendo un finale unico.

TROFEI

A livello di trofei il titolo è abbastanza semplice da platinare, ci sono videoguide sul tubo che permettono anche di platinare il gioco in un oretta e mezza al massimo, io ci ho messo 6 ore ma solamente perchè non ho usato la guida tranne per alcuni enigmi non molto chiari. Se intendete platinarlo vi consiglio di usare questa guida testuale molto utile: Access denied | www.playstationtrophies.org (https://www.playstationtrophies.org/forum/full-throttle-remastered/307851-full-throttle-remastered-trophy-walkthrough.html) used Cloudflare to restrict access


COMMENTO FINALE

Una discreta avventura grafica sicuramente la peggiore delle tre Lucasarts che ho giocato finora rimasterizzate, è stato ottimo il lavoro grafico, ma la trama e in generale il gameplay l'ho trovato un po moscio, sinceramente considero di gran lunga superiore Grim Fandango, anche se rimane un titolo da giocare lo stesso visto che dura anche poco. ;)


Voto al Gioco: 7/10

Difficoltà Platino:2/10

VirtualNight
09-09-2018, 17:41
Torno a postare qualche successo impegnativo e/o soddisfacente per provarvi uno dei tanti vantaggi di essere single e non dover lavare quei cazzo di piatti ogni giorno :p
Non vedo l'ora di platinare pes2018 e sputtanarlo come merita un gioco EA...male Konami, male.



Platino Death Track Resurrection

https://screenshotscdn.firefoxusercontent.com/images/c1ce316a-4351-43b9-9c14-e19071b712f8.png

Voto gioco: 6/10
Difficoltà platino: 8/10
Platino divertente?: No

Quando vidi quel bel platino scintillante mi ci sono fiondato dentro come qualunque italiano in un buco straniero, scoprendo così che la licenza per fare disastri nei giochi non era un'esclusiva EA/Ubi.
Death Track è un gioco di corse stile classico, un qualcosa che non ho mai visto prima, e rappresenta una lotta tra se stessi e la levetta sinistra, in quanto se la sposti oltre la metà ti ritrovi in un testacoda, ma oltre a ciò si dispongono di armi e trappole piazzate nelle mappe. Il gioco è piuttosto scorretto, visto che si è i principali bersagli di tutti gli altri concorrenti, e non puoi creare troppa distanza tra te e il secondo in testa, finendo così col dover costantemente cercare di sopravvivere, stare attenti alla levetta, alle trappole e svariate curve insidiose.
Un gioco irritante e per questo attraente, a parte Wipeout non rammento altri giochi di corse difficili in cui mi sono imbattuto, una volta che ci prendi la mano il gioco non è così male.
Una modalità storia, un MP, corse veloci e le sfide che faranno incazzare parecchio, per mia fortuna un amico mi ha dato molti consigli e video personali così ho potuto passarle in qualche ora.
Il gioco merita? impossibile dirlo, bisogna passare attraverso una dura introduzione per cominciare ad apprezzarlo appieno.



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100% Retro/Grade

https://screenshotscdn.firefoxusercontent.com/images/0847b8cd-6b28-4df4-95db-3c3aa3c2e086.png
Voto gioco: 8/10
Difficoltà 100%: 9/10
100% divertente?: no

Fui alquanto scettico nell'iniziarlo, impaurito dalla rarità dei suoi trofei, poi però mi sono ricordato il mio motto "provarci comunque" e l'ho avviato, e non me ne pento. Il gioco è piuttosto divertente, è una sorta di shmup ma a ritmo di musica, le canzoni sono appropriate e aiutano a godersi il gioco. Esso è strutturato sia per i principianti che per i veterani, attraverso 6 livelli di difficoltà e svariate sfide, tuttavia diventa piuttosto monotono in poco tempo rendendo la caccia al 100% noiosa. Quest'ultimo si ottiene giocando i 10 livelli a ogni difficoltà e completandoli tutti senza errori, per poi dedicarsi alle noise (e alcune ostiche) sfide, oltre 150.
Il gioco è anche unico nel suo genere, in quanto funziona al contrario, spiegarlo in maniera chiara richiede un QI di 160 di cui la scimmietta nella mia testa non dispone, quindi godiamoci un livello assieme piuttosto... avvolte riguardando alcuni video mi chiedo come io possa esserci riuscito

https://youtu.be/hyN-c5K7Fzc


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100% Hard Corps Uprising
https://screenshotscdn.firefoxusercontent.com/images/9b01cc18-2de8-4907-8feb-c4c42064ba08.png

Voto gioco: 7/10
Difficoltà 100%: 9.5/10
100% divertente?: ho ancora gli incubi

Hard Corps Uprising è un gioco sparatutto a scorrimento orizzontale all'inizio di difficoltà suprema, addirittura impossibile, solo dopo qualche ora si può iniziare a insorgere e affrontarlo come si deve. L'avventura si svolge in 8 stage affrontabili in modalità Arcade o Rising nella quale ci si può potenziare e giocare i singoli stage. Qui inizia l'avventura per apprendere e potenziare al massimo i perosnaggi base, per poi dedicarsi a un duro allenamento con un personaggio aggiunto che permetterà di ottenere tutti i trofei difficili in qualche modo.
Tra i trofei ne spicca uno in particolare che divide i giocatori tra chi otterrà il 100% e chi no, ovvero farsi tutta la modalità arcade in un colpo (circa 1 ora e mezza) senza mai morire, e dato che sono presenti innumerevoli posti che uccidono all'istante e che si può avere massimo 3 punti salute, la cosa è veramente ostica, io ci ho messo oltre 30 tentativi per riuscire, è stato un viaggio doloroso tra tremendi punti nel gioco, boss e molteplici nemici nel peggior momento possibile, vi sconsiglio di provare questa esperienza, il gioco però merita e magari giocarlo su un altro account non è una brutta idea.

Gandalf
09-09-2018, 19:51
Virtual ma perchè ti ostini a platinare giochi difficili e che ti fanno pure cagare visto che scrivi platino divertente no, a sto punto fatti giochi più divertenti tra quelli difficili sennò diventa puro masochismo alla Tafazzi. :D

VirtualNight
09-09-2018, 20:14
Virtual ma perchè ti ostini a platinare giochi difficili e che ti fanno pure cagare visto che scrivi platino divertente no, a sto punto fatti giochi più divertenti tra quelli difficili sennò diventa puro masochismo alla Tafazzi. :D

Spesso le due cose non coincidono, se penso a platini difficili e divertenti me ne vengono pochissimi in mente (tipo vanquish o wipeout). Poi i giochi sopra citati si di per sè mi sono piaciuti, giusto la strada per tutti i trofei era pallosa. Retro/grade l'ho trovato piacevole fino a 3 run fatte, poi mi sono rotto per le restanti. Hard Corps merita fino a che non provi il trofeo oro... insomma, un piacere pre-rottura di palle, ma poi quel dato specifico sul divertimento platino è più che altro stimato mettendomi nei panni di giocatori medi (perchè per me sarebbe sempre "si", beh escludendo boost lunghi, lì è solo la voglia di prendere il platino oltre la noia mentre guardo illegalmente film) i quali presumo trovino quell'avventura noiosa, perchè io di per sè sono sì un masochista in termini di trofei e mi diverto (già sono abbastanza pazzo da gettarmi nel boost di Bad Company 1 con 24 persone a cui per giocarci ho ridotto la lista amici da 160 a 11, e la prima cosa che comprerò sulla ps4 sarà Crypt Of Necrodander), me lo hanno detto in tanti, vero Spide29 Onibur91? :asd::asd:

Tecnal
11-09-2018, 16:35
Platino 46 Sly Cooper HD

Voto gioco 6

Difficoltà platino 1

Il gioco è molto carino e si vede che è una degli ultimi sulla scia del modello crash bandicoot. Il gioco è un platform adventure molto semplice e carino. i personaggi sono caratterizzati bene e riescono a far sorridere in qualche frangente. Il gioco è molto lineare il che consente di finirlo in poco tempo.
Il platino è semplicissimo in pratica è regalato e non richiede abilità particolari al giocatore.

Platino 47 & 48 Sly Cooper 2 HD & Sly Cooper 3

Voto gioco 8

Difficoltà platino 4

Entrambi i giochi sono un evoluzione del precedente; i giochi sono platform adventure con un hub centrale dove selezionare la zona da esplorare. L'esplorazione è legata alla storia quindi si può scegliere di esplorare una zona dopo averla sbloccata.La caratterizzazione dei personaggi e le scenografie ambientali migliorano tanto nel 2 ed ancora di più nel 3.
I platini risultano essere più impegnativi rispetto al primo ma nulla che richieda abilità particolari.

Platino 49 Sly Cooper - Ladri nel tempo

Voto gioco 8

Difficoltà platino 5

Il gioco è un platform adventure sempre con un hub centrale dove scegliere la zona da esplorare, questa volta si tratterà di cinque epoche diverse il conferirà una buona variazione di ambienti e nemici. Il platino risulta essere un po' più impegnativo dei precedenti sia perchè aumenta il numero dei trofei sia perché aumenta il numero di collezionabili. Una novità divertente è l'introduzione dei alcuni minigiochi da affrontare nell'hub centrale a mo' dei vecchi cabinati.
Questo gioco come quelli precedenti sono consigliati ai nostalgici di questa tipologia di videogiochi che è quasi scomparsa ad oggi.

Platino 50 Yakuza 4

Voto gioco 8

Difficoltà platino 4

Yakuza 4 prende tutto quello di positivo si era visto nel precedente capitolo e lo porta a toccare nuove vette. La narrazione anche in questo caso è tipica dei tempi e delle cadenze asiatiche, non sempre consona a noi occidentali il che può portare a non seguire con precisione la vicenda. Yakuza 4 porta il giocatore ad utilizzare quattro personaggi diversi nelle idee e nei ruoli; ognuno è utilizzabile nel suo pezzo di storia ed ognuno è coinvolto per motivi diversi.
Il sistema di combattimento è stato migliorato risultando meno legnoso e più reattivo; dovendo cambiare personaggio ad ogni atto saremo obbligati ad imparare a combattere con nuove movenze ed uno stile tutto nuovo, il che crea sia delle difficoltà iniziai ma rende più avvincente la sfida. Come al solito si possono imparare nuovi colpi e mosse per ciascuno di essi aumentando le nostre possibilità.
Le storie secondarie sono di meno intorno a settanta alcune riuscitissime altre totalmente strambe e bizzarre. In questo capitolo c'è la possibilità di poter fare le missioni secondarie durante l'atto finale non obbligando ad una seconda partita per il completamento di queste.
Le attività da fare sono tantissime e solo queste possono impegnare ore ed ore del nostro tempo, il bello che in questo non è stato censurato nulla quindi via libera a ping pong alle terme e centro massaggi XD
Il platino è abbastanza semplice in quanto non c'è un trofeo che richiede il completamento al 100% n'è un trofeo che richieda di soddisfare determinati obiettivi coi minigiochi. Bisogna prestare attenzione a non perdere le missioni secondarie e ai due trofei legati agli host club, uno rappresenta una bella sfida per noi maschietti.

Gandalf
23-09-2018, 00:07
Platino n° 157


Marvel's Spiderman :nuno

http://media.gamesblog.it/b/b4e/marvels-spider-man-photo-mode-3.jpg


DESCRIZIONE

Nuovo titolo di Insomniac Games uscito venti giorni fa in esclusiva assoluta su Ps4. Il titolo si presenta come un open world in cui potremo esplorare l'intera isola di Manhattan da Harlem fino al distretto finanziario a sud dell'isola con l'esclusione quindi dei quartieri fuori Manhattan come il Bronx o il Queens. Vestiremo i panni di un Peter Parker già conscio dei suoi superpoteri da circa 8 anni prima dell'inizio del gioco e dunque gli sviluppatori ci hanno fortunatamente risparmiato le origini di Spiderman arcinote a chiunque. Il gioco ha una mappa molto vasta, ma soprattutto molto fedele alla Manhattan reale, ovviamente con edifici presi dal mondo Marvel come l'altissima torre degli Avengers. Ovviamente iul nostro ragnetto di quartiere può muoversi liberamente per l'isola e il colpo d'occhio dei grattacieli è fantastico. Oltretutto c'e' la possibilità di potersi fare selfie sfruttando il photomode e inserire simpaticissimi adesivi esattamente come nella foto da me postata sopra la descrizione. La storia è ben realizzata e sono stati introdotti numerosi villain principali anche se ovviamente alcuni sono stati esclusi perchè sicuramente verranno inseriti nei vari sequel che uscirannonei prossimi capitoli. Questo titolo inoltre ha diverse chicche come il finto profilo social aggiornato in tempo reale come se delle persone scrivessero gli avvenimenti della storia mentre sono appena successi, ma soprattutto i viaggi rapidi in metropolitana in cui ci saranno siparietti divertenti con le persone che Peter Parker incontra. Graficamente gli Insomniac hanno fatto uno splendido lavoro, la città è resa magnificamente, la giocabilità prende spunto palesemente dal freeflow system visto nei Batman Arkham e nell'Ombra di Mordor e della Guerra, ma le combo qui sono molto più facili da realizzare e ovviamente Spiderman è decisamente più rapido rispetto a Batman, anche se all'inizio giocato a livello difficile morivo molto spesso, ma basta procedere con la storia principale per rendere il personaggio sempre più forte e resistente. Ci sono anche diversi collezionabili da raccogliere che però la ricerca non risulta affatto noiosa, semmai l'unica cosa che mi ha annoiato nel gioco sono stati i vari crimini in strada poichè sono parecchi da completare e alla lunga sono molto ripetitivi. Il resto però l'ho trovato assolutamente godibile e divertente, sicuramente parliamo di un titolo veramente imperdibile per chi ama il personaggio e i supereroi Marvel in generale.

TROFEI

A livello di trofei il gioco è abbastanza semplice da platinare, l'unica cosa noiosa da fare sono i vari crimini in strada da completare (almeno 80) e che sono molto ripetitivi, per il resto abbiamo quattro tipologie di sfide dove però a differenza dei Batman non è richiesto ottenere il massimo punteggio cioè l'oro ma solo l'argento, rendendo più semplice il tutto. Girare per New York facendo le missioni secondarie e i collezionabili risulta davvero rilassante, sinceramente non mi sono mai annoiato in 30 ore di gioco che ci ho messo per ottenere il platino, e altra notizia positiva, non c'e' alcun trofeo legato alle difficoltà, potete giocarlo anche a facile, anche se consiglio difficile visto che a parte l'inizio il resto del gioco lo si riesce a fare tranquillamente.


COMMENTO FINALE

Una bellissima esclusiva anche se non il gioco dell'anno visto che come esclusiva uscita quest'anno ritengo God of War insuperabile, però un ottimo titolo, molto divertente e che mi ha fatto conoscere un personaggio che ho sempre reputato meno interessante rispetto a Batman e altri supereroi Dc e Marvel, assolutamente consigliato se vi piacciono i giochi di supereroi e gli Open World. ;)


Voto al Gioco: 8,5/10

Difficoltà Platino:4/10

Gandalf
26-09-2018, 20:51
Platino n° 158


Ken Follet I Pilastri della Terra

https://steamcdn-a.akamaihd.net/steam/apps/234270/header.jpg?t=1530258969


DESCRIZIONE

Avventura grafica che si basa sul romanzo best seller dello scrittore britannico Ken Follet i Pilastri della Terra uscito nel 1989 e che ha avuto altri due romanzi sequel ed anche una serie televisiva nel 2010, sviluppata dai tedeschi Daedalic Entertainment e uscita per console e pc ad Agosto dell'anno scorso. Il gioco potrebbe sembrare simile ai titoli Telltale ma in questo titolo si differenzia dai Telltale per la minor presenza di scelte importanti da effettuare, anche se alcuni dialoghi hanno un limite di tempo dove bisogna scegliere la risposta. La storia è ambientata nell'Inghilterra medievale del 1100 e lo stile grafico è davvero bellissimo, mi ha ricordato moltissimo il cartone animato del Signore degli Anelli che uscì negli anni 70. Da quel punto di vista lo stile "cartoonesco" è adattissimo al contesto del gioco, e durante il gioco impersoneremo tre diversi protagonisti, ognuno con la propria storia e che ovviamente si incontreranno fra loro ad un certo punto della trama, ma sulla storia non avendo mai letto il romanzo e avendo visto la serie tv anni fa, devo dire che mi è piaciuta molto, oltretutto è anche sottotitolata in italiano con un lavoro di traduzione veramente ottimo, seppure non ho trovato grande difficoltà a seguire i dialoghi essendo parlati in un inglese comprensibile e non magari arcaico come poteva essere in un titolo ambientato in quel periodo storico. La giocabilità è abbastanza semplice, possiamo esplorare solo determinate aree e il gioco presenta moltissimi ma moltissimo dialoghi, quindi risulta molto lento come narrazione e potrebbe annoiare, forse questo è il difetto maggiore visto che il libro so che sono circa 1000 pagine e ovviamente non è facile adattare in un videogioco tutti quei dialoghi che ci saranno stati nel romanzo, ma nel complesso se amate i titoli ad ambientazione medievale vi consiglio l'acquisto.


TROFEI

A livello di trofei il gioco presenta moltissimi trofei d'oro e d'argento e pochi di bronzo, oltretutto i trofei in generale sono semplici da ottenere a parte alcuni che vanno presi in determinati capitoli rigiocando due volte il capitolo e facendo un'azione differente, ovviamente se volete platinarlo vi consiglio di fare più salvataggi per sicurezza. ;)


COMMENTO FINALE

Un titolo veramente molto interessante, che ci catapulta in un ambientazione medievale inglese veramente affascinante, non è assolutamente un gioco adatto a tutti, come ho già detto infatti la mole di dialoghi potrebbe non piacere, ma se come me non avete mai letto il romanzo potrebbe essere un'ottima idea giocarvi questo titolo magari tra un Tripla A Open World e un'altro.

Voto al Gioco: 8/10

Difficoltà Platino:2/10

Dilust
09-10-2018, 12:37
È da tanto che non aggiorno e si è accumulata un po' di roba.

Platino n.104 - Magicka 2
Voto gioco: 7.5/10
Difficoltà platino: 8/10

Questo gioco è un action con visuale isometrica in cui vestiremo i panni di un mago che si dovrà imbarcare in un'avventura epica alla ricerca di una bambina per salvare il mondo. Il titolo è caratterizzato da una buonissima trama che intreccia svariate vicende e plot twist ed è raccontata con uno stile molto divertente e irriverente. Il gioco è pensato prettamente per essere fruito in cooperativa fino a 4 giocatori; il bilanciamento pertanto è tarato per quel numero di giocatori e affrontare l'avventura da soli purtroppo potrebbe diventare frustrante a causa del bilanciamento non scalabile.
La particolarità del gioco è la combinazione di elementi naturali (ce ne sono 7) come fuoco, elettricità, acqua, ecc. ecc. che combinati insieme creano magie. 5 elementi possono essere combinati come ingredienti per creare infinite varietà di magie: dai muri di fuoco ai tornado alle piagge di meteore e così via. Ora se mettiamo 7 elementi per 5 permutazioni con ripetizioni, le combinazioni creabili sono tantissime. Le magie poi possono anche interagire con quelle degli alleati creando un caos distruttivo a schermo. Una mina ad acqua può andare ad impattare con un armatura anti- fulmine di un alleato e praticamente farlo morire. O una combinazione di raggio della vita e raggio della morte crea l'annichilimento in un buco nero... Insomma considerando che c'è anche il fioco amico le situazioni che si possono venire a creare hanno dell'assurdo e dell'esilarante al tempo stesso e non c'è verso di giustificarsi con il tuo compagno di gioco se accidentalmente e (in)consapevolmente contribuisci alla sua morte.
Graficamente il titolo è negli standar del genere ma meritano comunque un plauso gli effetti particellari delle magie. Il gioco è affetto da qualche bug o crash qua e là. Per alcuni trofei, forse a causa del fatto che abbiamo giocato quasi tutto online in coop, è capitato che alcuni requisiti non venissero registrati la prima volta. La struttura network funziona molto bene e non ci sono state disconnessioni o eccessivo lag.
Come detto, a causa del bilanciamento pensato prettamente per la cooperativa, il platino è fattibile solo se si ha un gruppo di 4 giocatori ed anche così la difficoltà massima (non a caso chiamata Go Bananas) sarà una sfida molto ma molto difficile.
Ringrazio i miei compagni di ventura Spide29, EuVarul e Edwardkeep per l'aiuto e soprattutto per la sopportazione ogniqualvolta li amazzavo. Loro insistono a dire che lo facevo apposta, ma non è assolutamente vero. :mitraglia:



Platino n.105 - Resident Evil Revelations 2
Voto gioco: 8/10
Difficoltà platino: 4/10

Inizialmente ero scettico riguardo questo capitolo della serie, ma poi il mio amico Onibur91 mi ha convinto e devo dire che non sono stato affatto deluso.
Il titolo riprende quanto di buono si è visto in RE Revelation 1 refinendolo ed aggiustandolo ulteriormente creando il giusto mix tra il vecchio corso dei RE e la deriva action post RE4. Qui finalmente si ha l'atmosfera giusta di un RE, ma con meccaniche moderne e un gameplay che può essere affrontato sia in modo ragionato che più saparacchino. Gli enigmi purtroppo rimangono sempre basilari e non si dovrà andare lontanissimo per reperire una chiave, ma non si può avere tutto dalla vita.
I personaggi giocabili sono 4: Claire, Barry, la figlia di questo Moira e una misteriosa bambina di nome Natalia. I primi due con mansioni più votate al combattimento, le altre due più da supporto. Tuttavia una volta potenziate a dovere ci si rende conto che il loro ruolo è anche qualcosa di più con una versatilità che a primo occhio sfugge.
Il gioco può essere affrontato in solitaria o coop splitscreen e si sviluppa lungo due linee di storia che si intrecciano.
La pubblicazione episodica ed il limitato budget si notano nel riciclo pesante di location tra le due linee di trama e nella poca varietà dei nemici. Tutto questo però non inficia sulla bontà complessiva del titolo che è comunque ben rifinito.
Il gioco va rigiocato parzialmente più volte perché dotato di finali multipli (che vengono spiegati meglio tramite dlc). Ci sono poi un'infinità di sfide e sbloccabili che allungano la longevità del titolo.
Il platino è facile. Un unico trofeo dà dei grattacapi, quello di usare solo il coltello nel primo capitolo di Claire, perché potrebbe capitare di attivare una finisher (non permessa ai fini del trofeo) se il nemico ha poca vita.



Platino n.106 - Game of Thrones
Voto gioco: 5.5/10
Difficoltà platino: 0.1/10

Avventura grafica a là Telltale ambientata nel mondo delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco e che segue le vicende di una sfortunatissima casata del Nord. Purtroppo di personaggi memorabili ce ne sono pochi e il sistema delle scelte è fatto talmente male (per piegarsi a delle precise direzioni di trama) che non vi sentirete partecipi delle decisioni prese. Per intenderci qualsiasi scelta farete, la situazione andrà sempre e comunque a peggiorare, indipendentemente dalle vostre scelte. Ciò toglie praticamente qualsiasi componente di immedesimazione. Perché applicarsi a fare una scelta se poi tutto comunque va "a donnine di facili costumi"?
La trama ho poi un finale molto aperto e come sappiamo a causa delle vicissitudini della software house sicuramente non vedrà mai un seguito.



Platino n.107 - Absolver
Voto gioco: 5/10
Difficoltà platino: 7/10

Vi rimando a questa mia analisi (http://www.coplanet.it/forum/trofei-ps4/89336-[trofei]-absolver-post1233248.html#post1233248) a caldo dopo il platino.
Comunque non consiglio assolutamente di inpelagarsi in questo strazio masochistico da soli.
Rinnovo i ringraziamenti a player final, LordSephiroth65 e abcdefghilmnopqr senza i quali non sarei mai uscito da questo strazio di gioco.



Platino n.108 - Alice Madness Return
Voto gioco: 8/10
Difficoltà platino: 4/10

Action platformer davvero ispirato, molto vario e con una bella storia. American McGee ha ammodernato praticamente tutto quello che aveva fatto vedere nel primo capitolo della serie (capitolo comunque inserito in forma di dlc nel pacchetto).
Logicamente vestiremo i panni di Alice e attraverseremo di nuovo lo specchio in un Paese delle Meraviglie devastato dalla pazzia della protagonista in un alternanza tra la sudicia Londra vittoriana e il regno della Regina Rossa.
Graficamente e tecnicamente il gioco è una piccola perla. Il gameplay è vario e divertente quanto basta.
Il gioco ha un'ottima longevità e anzi, forse, alcuni livelli sono pure troppo lunghi.
Il platino richiede alcune accortenze per quanto riguarda i requisiti di alcuni trofei e per l'enorme mole di collezzionabili.



Platino n.109 - Dungeon Punks
Voto gioco: 6/10
Difficoltà platino: 4/10

Action-brawler di stile fantasy di vecchio stampo. Si impersonano diversi eroi dotati di vari poteri e armi per combattere orde di nemici. La storia è comunque interessante se pure resta un pretesto ed è condita da un pizzico di humor che non guasta.
Tecnicamente è proprio vecchio ed anche il gameplay non ha praticamente niente di nuovo.
Il platino comporta un certo grinding in quanto se non si è di un certo livello non si riesce a passare i quadri. Il che comporta di rigiocarsi il quadro precedente 3 o 4 volte per livellare.
Io non ho avuto problemi, ma molta gente lamenta di trofei che non si sbloccano al raggiungimento dei livelli di esperienza richiesti.



Platino n.110 - Psycho Pass: Mandatory Happiness
Voto gioco: 6/10
Difficoltà platino: 4/10

Visual novel basata sull'anime. Si colloca poco prima del finale della prima stagione, quindi consiglio di vedere prima l'anime e poi giocare il gioco per evitare un immenso spoiler. Se vi è piaciuta il cartone animato apprezzerete la trama del gioco.
Basta seguire la storia della protagonista femminile per avere un quadro chiaro. Le varie scelte porteranno a leggere variazioni del finale e ad instaurare un maggior legame con alcuni dei protagonisti.
Per il platino è necessario seguire una guida.
Un minigioco finale in stile gioco da cellulare servirà per acquistare gli oggetti sbloccabili necessari per i trofei.



Platino n.111 - The Saboteur
Voto gioco: 8/10
Difficoltà platino: 4/10

Action open world in cui vestiremo i panni di un carismatico irlandese in cerca di vendetta nella Francia occupata dai Nazisti. Ci sono le corse sui bolidi, pupe e balletti burlesque, si ammazzano i Nazisti e si fa saltare in aria praticamente tutto... insomma che si vuole di più dalla vita?
Il gioco va giocato prettamente tenendo in considerazione l'anno in cui è uscito. Se lo volete rapportare ad un gioco moderno il paragone è impietoso, ma se ragionate bene su cosa questo gioco vi offre e andate a vedere quale era il panorama videoludico al tempo dell'uscita, vi rendete conto che si tratta di una piccola gemma, abbozzata certo, ma che già lasciava intravvedere tante belle sfaccettature.
Meccniche come l'arrampicata, il comuffamento, ecc. ora sono la norma, ma allora erano davvero un'idea fresca e divertente.
La trama è una cosa buona, mentre la grafica e il comparto tecnico lasciano un po' a desiderare. Il mondo è comunque vastissimo e riproduce tutta Parigi e gran parte dell'Ile de France.
Ci sono tantissime cose da fare, forse troppe ma in fin dei conti se si gioca il gioco con il giusto ritmo e con il giusto spirito, può regalare davvero tante ore di intrattenimento. Consiglio vivamente di alternare le missioni a sessioni di esplorazione e sano sabotaggio distruttivo in modo che l'enorme mole di oggetti da distruggere o raccogliere (più di 2000) non vi venga eccessivamente a noia.

Spide29
09-10-2018, 12:56
È da tanto che non aggiorno e si è accumulata un po' di roba.

Platino n.104 - Magicka 2
Voto gioco: 7.5/10
Difficoltà platino: 8/10

Questo gioco è un action con visuale isometrica in cui vestiremo i panni di un mago che si dovrà imbarcare in un'avventura epica alla ricerca di una bambina per salvare il mondo. Il titolo è caratterizzato da una buonissima trama che intreccia svariate vicende e plot twist ed è raccontata con uno stile molto divertente e irriverente. Il gioco è pensato prettamente per essere fruito in cooperativa fino a 4 giocatori; il bilanciamento pertanto è tarato per quel numero di giocatori e affrontare l'avventura da soli purtroppo potrebbe diventare frustrante a causa del bilanciamento non scalabile.
La particolarità del gioco è la combinazione di elementi naturali (ce ne sono 7) come fuoco, elettricità, acqua, ecc. ecc. che combinati insieme creano magie. 5 elementi possono essere combinati come ingredienti per creare infinite varietà di magie: dai muri di fuoco ai tornado alle piagge di meteore e così via. Ora se mettiamo 7 elementi per 5 permutazioni con ripetizioni, le combinazioni creabili sono tantissime. Le magie poi possono anche interagire con quelle degli alleati creando un caos distruttivo a schermo. Una mina ad acqua può andare ad impattare con un armatura anti- fulmine di un alleato e praticamente farlo morire. O una combinazione di raggio della vita e raggio della morte crea l'annichilimento in un buco nero... Insomma considerando che c'è anche il fioco amico le situazioni che si possono venire a creare hanno dell'assurdo e dell'esilarante al tempo stesso e non c'è verso di giustificarsi con il tuo compagno di gioco se accidentalmente e (in)consapevolmente contribuisci alla sua morte.
Graficamente il titolo è negli standar del genere ma meritano comunque un plauso gli effetti particellari delle magie. Il gioco è affetto da qualche bug o crash qua e là. Per alcuni trofei, forse a causa del fatto che abbiamo giocato quasi tutto online in coop, è capitato che alcuni requisiti non venissero registrati la prima volta. La struttura network funziona molto bene e non ci sono state disconnessioni o eccessivo lag.
Come detto, a causa del bilanciamento pensato prettamente per la cooperativa, il platino è fattibile solo se si ha un gruppo di 4 giocatori ed anche così la difficoltà massima (non a caso chiamata Go Bananas) sarà una sfida molto ma molto difficile.
Ringrazio i miei compagni di ventura Spide29, EuVarul e Edwardkeep per l'aiuto e soprattutto per la sopportazione ogniqualvolta li amazzavo. Loro insistono a dire che lo facevo apposta, ma non è assolutamente vero. :mitraglia:



Platino n.105 - Resident Evil Revelations 2
Voto gioco: 8/10
Difficoltà platino: 4/10

Inizialmente ero scettico riguardo questo capitolo della serie, ma poi il mio amico Onibur91 mi ha convinto e devo dire che non sono stato affatto deluso.
Il titolo riprende quanto di buono si è visto in RE Revelation 1 refinendolo ed aggiustandolo ulteriormente creando il giusto mix tra il vecchio corso dei RE e la deriva action post RE4. Qui finalmente si ha l'atmosfera giusta di un RE, ma con meccaniche moderne e un gameplay che può essere affrontato sia in modo ragionato che più saparacchino. Gli enigmi purtroppo rimangono sempre basilari e non si dovrà andare lontanissimo per reperire una chiave, ma non si può avere tutto dalla vita.
I personaggi giocabili sono 4: Claire, Barry, la figlia di questo Moira e una misteriosa bambina di nome Natalia. I primi due con mansioni più votate al combattimento, le altre due più da supporto. Tuttavia una volta potenziate a dovere ci si rende conto che il loro ruolo è anche qualcosa di più con una versatilità che a primo occhio sfugge.
Il gioco può essere affrontato in solitaria o coop splitscreen e si sviluppa lungo due linee di storia che si intrecciano.
La pubblicazione episodica ed il limitato budget si notano nel riciclo pesante di location tra le due linee di trama e nella poca varietà dei nemici. Tutto questo però non inficia sulla bontà complessiva del titolo che è comunque ben rifinito.
Il gioco va rigiocato parzialmente più volte perché dotato di finali multipli (che vengono spiegati meglio tramite dlc). Ci sono poi un'infinità di sfide e sbloccabili che allungano la longevità del titolo.
Il platino è facile. Un unico trofeo dà dei grattacapi, quello di usare solo il coltello nel primo capitolo di Claire, perché potrebbe capitare di attivare una finisher (non permessa ai fini del trofeo) se il nemico ha poca vita.



Platino n.106 - Game of Thrones
Voto gioco: 5.5/10
Difficoltà platino: 0.1/10

Avventura grafica a là Telltale ambientata nel mondo delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco e che segue le vicende di una sfortunatissima casata del Nord. Purtroppo di personaggi memorabili ce ne sono pochi e il sistema delle scelte è fatto talmente male (per piegarsi a delle precise direzioni di trama) che non vi sentirete partecipi delle decisioni prese. Per intenderci qualsiasi scelta farete, la situazione andrà sempre e comunque a peggiorare, indipendentemente dalle vostre scelte. Ciò toglie praticamente qualsiasi componente di immedesimazione. Perché applicarsi a fare una scelta se poi tutto comunque va "a donnine di facili costumi"?
La trama ho poi un finale molto aperto e come sappiamo a causa delle vicissitudini della software house sicuramente non vedrà mai un seguito.



Platino n.107 - Absolver
Voto gioco: 5/10
Difficoltà platino: 7/10

Vi rimando a questa mia analisi (http://www.coplanet.it/forum/trofei-ps4/89336-[trofei]-absolver-post1233248.html#post1233248) a caldo dopo il platino.
Comunque non consiglio assolutamente di inpelagarsi in questo strazio masochistico da soli.
Rinnovo i ringraziamenti a player final, LordSephiroth65 e abcdefghilmnopqr senza i quali non sarei mai uscito da questo strazio di gioco.



Platino n.108 - Alice Madness Return
Voto gioco: 8/10
Difficoltà platino: 4/10

Action platformer davvero ispirato, molto vario e con una bella storia. American McGee ha ammodernato praticamente tutto quello che aveva fatto vedere nel primo capitolo della serie (capitolo comunque inserito in forma di dlc nel pacchetto).
Logicamente vestiremo i panni di Alice e attraverseremo di nuovo lo specchio in un Paese delle Meraviglie devastato dalla pazzia della protagonista in un alternanza tra la sudicia Londra vittoriana e il regno della Regina Rossa.
Graficamente e tecnicamente il gioco è una piccola perla. Il gameplay è vario e divertente quanto basta.
Il gioco ha un'ottima longevità e anzi, forse, alcuni livelli sono pure troppo lunghi.
Il platino richiede alcune accortenze per quanto riguarda i requisiti di alcuni trofei e per l'enorme mole di collezzionabili.



Platino n.109 - Dungeon Punks
Voto gioco: 6/10
Difficoltà platino: 4/10

Action-brawler di stile fantasy di vecchio stampo. Si impersonano diversi eroi dotati di vari poteri e armi per combattere orde di nemici. La storia è comunque interessante se pure resta un pretesto ed è condita da un pizzico di humor che non guasta.
Tecnicamente è proprio vecchio ed anche il gameplay non ha praticamente niente di nuovo.
Il platino comporta un certo grinding in quanto se non si è di un certo livello non si riesce a passare i quadri. Il che comporta di rigiocarsi il quadro precedente 3 o 4 volte per livellare.
Io non ho avuto problemi, ma molta gente lamenta di trofei che non si sbloccano al raggiungimento dei livelli di esperienza richiesti.



Platino n.110 - Psycho Pass: Mandatory Happiness
Voto gioco: 6/10
Difficoltà platino: 4/10

Visual novel basata sull'anime. Si colloca poco prima del finale della prima stagione, quindi consiglio di vedere prima l'anime e poi giocare il gioco per evitare un immenso spoiler. Se vi è piaciuta il cartone animato apprezzerete la trama del gioco.
Basta seguire la storia della protagonista femminile per avere un quadro chiaro. Le varie scelte porteranno a leggere variazioni del finale e ad instaurare un maggior legame con alcuni dei protagonisti.
Per il platino è necessario seguire una guida.
Un minigioco finale in stile gioco da cellulare servirà per acquistare gli oggetti sbloccabili necessari per i trofei.



Platino n.111 - The Saboteur
Voto gioco: 8/10
Difficoltà platino: 4/10

Action open world in cui vestiremo i panni di un carismatico irlandese in cerca di vendetta nella Francia occupata dai Nazisti. Ci sono le corse sui bolidi, pupe e balletti burlesque, si ammazzano i Nazisti e si fa saltare in aria praticamente tutto... insomma che si vuole di più dalla vita?
Il gioco va giocato prettamente tenendo in considerazione l'anno in cui è uscito. Se lo volete rapportare ad un gioco moderno il paragone è impietoso, ma se ragionate bene su cosa questo gioco vi offre e andate a vedere quale era il panorama videoludico al tempo dell'uscita, vi rendete conto che si tratta di una piccola gemma, abbozzata certo, ma che già lasciava intravvedere tante belle sfaccettature.
Meccniche come l'arrampicata, il comuffamento, ecc. ora sono la norma, ma allora erano davvero un'idea fresca e divertente.
La trama è una cosa buona, mentre la grafica e il comparto tecnico lasciano un po' a desiderare. Il mondo è comunque vastissimo e riproduce tutta Parigi e gran parte dell'Ile de France.
Ci sono tantissime cose da fare, forse troppe ma in fin dei conti se si gioca il gioco con il giusto ritmo e con il giusto spirito, può regalare davvero tante ore di intrattenimento. Consiglio vivamente di alternare le missioni a sessioni di esplorazione e sano sabotaggio distruttivo in modo che l'enorme mole di oggetti da distruggere o raccogliere (più di 2000) non vi venga eccessivamente a noia.Grazie a te. Magicka 2 bellissimo ed impegnativo. Saboteur mi è piaciuto tanto. La nostra squadra era ben assortita, capace e molto simpatica. Per finire "eccome" se mi facevi fuori appositamente : era il tuo passatempo preferito [emoji16]

Inviato dal mio SM-A510F utilizzando Tapatalk

Dilust
20-10-2018, 15:54
:trophyps3 Platino n.112 - Darkest Dungeon
https://i.psnprofiles.com/games/7b05ab/L3478c0.png

Voto gioco 9.5/10
Difficoltà platino: 7/10

Darkest Dungeon è un gioco indie sviluppato grazie ad un lungo periodo di early access su PC e che poi è stato pubblicato su quasi tutte le consolle e dispositivi mobili. Si tratta di uno dungeon crawler bidimensionale ad ambientazione gotica horror con forti componenti gestionali e meccaniche da RNG (random number generator).
A conti fatti si guida un manipolo di 4 eroi in un dungeon formato da corridoi e stanze sconfiggendo mostri in battaglie a turni. La generazione del dungeon, la composizione dei gruppi nemici, il loot e la possiblità di eventi accessori sono tutte legate a fattori euristici. Il caso nella maggior parte dei casi, quindi, la farà da padrone, ma se si dedica la giusta dedizione al gioco, alla comprensione delle sue meccaniche, si possono ottenere tantissime soddisfazioni.
Noi impersoneremo il signorotto di un borgo infestato dal male a causa delle pratiche arcane dei nostri antenati. Nostro compito sarà quello di ricostruire il villaggio grazie all'assunzione di mercenari da equipaggiare, foraggiare e mandare in giro per i dungeon a racimolare bottino e a ripulire il nostro dominio dalle presenze oscure.
Se potenziamo al massimo tutti gli edifici del villaggio possiamo avere una cinquantina di mercenari nei nostri ranghi. I mercenari possono essere selezionati da una carovana e scelti tra 18 classi. Ogni classe ha statistiche differenti tra vita, resistenza alle malattie, dissanguamento, forza, ecc.; 6 abilità attive uniche e 7 abilità passive di cui 4 uniche e 3 comuni a tutte le classi che forniscono buff temporanei o curano stati. Durante uno scontro gli eroi possono usare solo 4 ablità attive che vanno selezionate fori dal combattimento. Le abilità passive possono essere usate solo durante un accampamento e come prima se ne possono selezionare solo 4 per eroe; il loro uso ha un costo e per ogni accampamento un certo ammontare di punti va usato per mangiare e il restante per l'uso delle abilità passive il che comporterà che non sempre potrete usare tutte le abilità che vorrete.
Gli eroi vanno gestiti in base a due parametri quello della vita e quello dello stress. Combattendo orrori indicibili vengono feriti sia nel corpo che nella mente. Curare le ferite e alleviare lo stress può essere fatto solo durante un accampamento o durante un combattimento. Quindi quando si combatte bisognerà prestare fondamentale attenzione a questi due parametri per evitare che al combattimento successiva si perisca miseramente. Lo stress se eccessivo può causare un'afflizione che farà sragionare il vostro eroe facendogli passare un turno, colpire i suoi alleati ferendoli e stressandoli o rifiutare le cure; tuttavia in una piccolissima percentuale di casi, affrontando le sue paure il nostro eroe può anche essere infuso da un coraggio divino che gli donerà invece resistenza o forza incrementali. Se poi lo stress raggiunge il massimo il nostro eroe può avere un infarto, il che comporterà la perdita di tutti i punti vita e se non si curerà immediatamente la morte sarà inevitabile. Ogni eroe poi se perde tutti i punti vita ha una determinata possibilità di sopravvivere a un altro colpo se non curato immediatamente; logicamente se volete sopravvivere è meglio non rischiare troppo.
I nostri eroi poi possono avere tratti positivi e negativi loro propri. Ci sarà chi è un ubriacone, chi è un abile giocatore d'azzardo, chi è un fanatico religioso, chi un cecchino, ecc. ecc. Si possono avere fino a 5 tratti positivi e 5 negativi. Tre di questi tratti possono essere bloccati se particolarmente indicati per una classe, tipo il tratto occhio di falco è ottimo per classi dalla distanza. I tratti negativi poi possono essere rimossi. tutto questo comporta un ingente esborso di denaro e può essere fatto in particolari strutture del villaggio, il sanatorio in questo caso, che vanno potenziate tramite il reperimento di cimeli.
A tal proposito il fattore gestionale entra anche in questo aspetto del bottino perché avendo un inventario limitato bisognerà decidere cosa portarsi a casa se il denaro o i cimeli entrambi necessari per la continuazione della nostra campagna.
Nel villaggio ci saranno come detto varie strutture, il sanitario, ma anche una chiesa e una taverna dove recuperare lo stress fuori dalla battaglia, un'armeria dove potenziare armi e armature, una gilda dove sbloccare e potenziare le abliità e una zingara dove comprere amuleti.
Gli amuleti sono anche essi molto importanti, infatti donano buff o nerf a particolari resistenze o al danno, vanno da quelli comuni a quelli unici per la classe. Ogni eroe ne può portare massimo 2 e sbagliare la scelta in un determinato dungeon può comportare gravi malus in battaglia.
Esistono infatti quattro tipi diversi di dungeon in cui si incontrano diversi tipi di nemici nelle rovine si trovano i non morti, nelle grotte mostri marini, nella foresta funghi umanoidi ecc. ecc. Determinate classi, abilità, tratti ed amuleti sono indicati per determinati tipi di nemici.
Ogni volta che andrete in battaglia dovrete necessariamente tenere in considerazione tutti questi fattori e cercare di comporre il miglior party possibile. Il gioco che è rifinito in maniera divina vi consentirà migliaia di combinazioni e sinergie. Il fattore casuale sarà sempre preponderante e nettamente a vostro sfavore, ma una volta che avrete appreso tutto del gioco vi renderete conto che la maggior parte delle volte in cui i vostri eroi moriranno sarà davuta ad una vostra sottovalutazione di quanto il gioco sia complesso e infame.
Il trade off tra rischio e ricompensa è un fattore fondamentale di questo gioco; l'esempio fondamentale è il sistema delle torce, se vi portate un sacco di torce nei dungeon potrete beneficaiare di minore stress, maggiore capacità di esplorazione, sorpresa ai mostri (che vi regala il primo turno) ecc. ecc., se andate senza torce invece, ci sarà maggior bottino, sia voi che i nemici avrete maggiori capacità di colpo critico, ma i vostri eroi si stresseranno di più.
Sta a voi decidere come giocare. Potrete anche mandare al macello i vostri eroi solo per racimolare un poco di oro, ma certamente non lo farete con eroi sui quali avrete speso un mucchio di danaro per potenziarli; ma a volte non avrete altra scelta e vi capiterà di dover sacrificare qualcuno anche solo per poter uscire da un dungeon con un amuleto rarissimo che vi serve o per non perdere qualche amuleto perché sarete soggettti a furti da parte di briganti e di un boss durissimo da affrontare simile ad una cornacchia.
Passiamo poi ai boss. Ce ne sono 2 per ogni area, tutti diversissimi e mostruosissimi. Vanno affrontati tutti per tre volte a diversi livelli di difficoltà. È importante notare che gli eroi saranno orgogliosi o troppo fifoni quindi non potrete affrontare un boss di basso livello con eroi di alto livello e mandare eroi novellini da un boss campione comporterà la loro morte sicura. Poi c'è il boss finale su cui è meglio non dire nulla. Per affrontarlo bisognerà eseguire determinate azioni in una serie di 4 missioni molto ma molto difficili.
Tramite dlc è stata poi aggiunta una zona paludosa malarica (con relativa malattia incurabile e perniciosa come la febbre terzana che ha alti e bassi) e altri 4 boss.
Tuttavia la pecca del gioco è che una volta ammazzati i boss o finito il gioco si possono affrontare solo dungeon normali con lo scopo di trovare gli ultimi amuleti che vi mancano se siete dei completisti. Al riguardo un nuovo dlc è uscito almeno per ora solo su PC che aggiunge una nuova area e che introduce una sorta di modalità infinita ad ondate in cui si possono incontrare varie combinazioni di mostri ed anche i boss al fine di ottenere ricompense eccezzionali. In pratica con questo dlc si sono resi conto della pecca dell'end game e ci hanno messo la pezza giusta per quadrare un cerchio altrimenti perfetto.
I trofei verranno per la maggior parte naturali anche perché comportano azioni che nel bene o nel male sarete costretti ad intraprendere o ad affrontare. Solo alcune particolari tipi di morti, tipo quella per un'ostacolo o con tutti gli eroi impazziti contemporaneamente, vi costringeranno di architettare situazioni ad hoc.
Alcuni trofei legati agli amuleti unici degli antenati almeno quando li feci io erano buggati su PS Vita ora sembra che sia stato tutto risolto. Il gioco è giocabile anche su PS4, ma sulla handeld e la morte sua.
Consiglio caldamente il gioco, che con l'uscita di questo ultimo dlc anche su consolle meriterebbe appieno un voto di 10/10.
Sono davvero fiero di aver conseguito questo platino e consiglio a chiunque voglia cimentarsi in questa sfida difficile ma appagante di non scoraggiarsi soprattutto all'inizio, di guardare parecchi video su youtube e di studiarsi il gioco e di gestire il villaggio e gli eroi con rigore e oculatezza con un occhio al rapporto rischi/benefici quasi come se si fosse a capo di un'azienda.

Gandalf
01-11-2018, 20:50
Platino n° 159


The Raven Remastered :nuno

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DESCRIZIONE

Avventura grafica sviluppata dai tedeschi King Art Games ed uscita nel 2013 su Ps3 e successivamente rimasterizzata per Ps4, non avendola mai giocata ho voluto iniziarmela prima di cominciare un gioco immenso come Red Dead Redemption 2, in quest'avventura grafica impersoneremo più protagonisti che ruotano attorno al furto di una coppia di gioielli egizi chiamati "l'Occhio della Sfinge" che dovrebbero essere costuditi in una grande mostra al museo egizio del Cairo. Il titolo si divide in tre capitoli e presenta tre diverse ambientazioni. Il primo protagonista della storia è il poliziotto svizzero Anton Jakob Zellner che deve indagare su un furto nel famoso treno Orient Express, ma attenzione il gioco è ambientato negli anni Sessanta e non come si potrebbe pensare ad inizio Novecento, e il nostro elvetico obeso come un cercopiteco probabilmente avrà mangiato quintali di cioccolata probabilmente. Infatti Zellner si muoverà in maniera legnosa come se avesse un palo piantato nel culo e a volte la cosa risulta veramente frustrante, ma a parte questo come titolo lo reputo interessante soprattutto per il finale, veramente pazzesco e da WTF allucinante aggiungerei. Infine come Remastered non avendo mai giocato il titolo originale direi che hanno fatto un lavoro discreto, con texture abbastanza mediocri per una console come la Ps4.

TROFEI

A livello di trofei il gioco è abbastanza semplice da platinare, a parte di NON schiacciare mai il tasto quadrato per attivare gli aiuti oppure toccherà ricominciare da capo il gioco, a parte questo non ci sono enigmi complessi da risolvere tranne uno che si trova verso la fine della storia, e no ci sono collezionabili per fortuna da trovare durante la storia.


COMMENTO FINALE

Una buona avventura grafica con una mole di dialoghi notevole e pochissima azione, sicuramente da giocare per chi ama i titoli investigativi anche se ritengo i giochi di Sherlock Holmes superiori a questo come qualità complessiva e gli do un 7 proprio per il finale veramente bello e originale.

Voto al Gioco: 7/10

Difficoltà Platino:2/10

Tecnal
23-11-2018, 23:36
Platino 51: Remember me

Voto gioco: 7.5

Difficoltà platino: 3

Il gioco è un action in terza persona, ambientato in una realtà dove l'uomo ha sviluppato una tecnologia che gli consente di trattare i pensieri come file dati di un computer; alla lunga si arriva ad un uso sproporzionato e malevolo di tale tecnologia portando, alcuni a fondare un movimento insurrezionale che vuole cancellarla dall'umanità. Molto ben sviluppata l'idea della realtà distopica dove si "gioca" con i pensieri delle persone e di come il nostro stesso personaggio, vittima di essere stata derubata dei suoi ricordi, sia una di rilevanza nel sottobosco criminale e rivoluzionario. Si parte per il classico viaggio per scoprire chi siamo e cosa ci sia successo e quale ruolo ricoprivamo negli eventi recenti...ovviamente scoprilo adesso sta a voi :).
Il gameplay è curato e presenta una minima possibilità di personalizzare le combo anche se il numero risultante è abbastanza limitato. I nemici presentano una buona varietà che ci porteranno a sviluppare delle combo per i diversi tipi di nemici.
L'impatto visivo è buono con un buona direzione artistica ed una buona pulizia a schermo.
La cosa che più viene da pensare dopo aver finito il gioco è che gli sviluppatori con un budget più importante avrebbero potuto sviluppare un gioco più strutturato in tutte le sue parti, infatti si avverte che l'idea è circoscritta in qualche modo; peccato non abbia ricevuto maggiore visibilità.
Unica nota dolente sono i troppi collezionabili, i livelli sono lineari e non presentano bivi anche se costruiti in modo carino però soon un po' tantini.
Il platino non è difficile basta munirsi di una guida per i collezionabili.

Platino 52: Beyond: Two Souls

Voto gioco: 7.0

Difficoltà platino: 3

Un gioco adventure esclusivo Ps. Il voto al gioco deriva da due fattori:

- il gioco a me nel suo complesso è piaciuto (intendo la storia),

- sapendo in anticipo che era differente da Heavy Rain mi ha aiutato a non restare spiazzato dall'approccio scelto da QD.

Beyond racconta la storia di Jody e della sua peculiare "abilità" che la porta a crescere in un centro ricerca con un surrogato di padre e pochissimi legami. percorriamo in sequenza non cronologica, questa cosa a me è piaciuta molto, gli episodi salienti della sua "storia" e le scelte che possiamo effettuare non influenzeranno la sequenza degli avvenimenti come nel titolo precedente, ove era possibile saltare alcune sequenze in base a quello che si faceva. Posso riassumere con queste poche righe il poco apprezzamento per il gioco; senza dubbio non è memorabile ne rappresenta una pietra miliare della storia del videogame e sarà ricordato più per le aspettative infrante che per quelle promesse.
Il gioco graficamente si presenta molto bene su ps3 e si vede come fosse un titolo di fine generazione.
Il platino è semplicissimo l'unica cosa è che va giocato due o tre volte ma con una buona guida non presenta nessun ostacolo.

Platino 53: Batman: Arkham Asylum

Voto gioco: 9

Difficoltà platino: 5

Anche per quest Batman la prima cosa da dire è"Che bellezza". Anche in questo l'ambientazione e la narrazione sono tipiche del fumetto ed il sistema di combattimento risulta essere sempre bello funzionante con qualche mossa e gadget in meno. A livello di trama trovo che questo sia il migliore dei capitoli per ps3; credibile, scritta bene quanto basta e con un bel ritmo incalzante che ti fa perdere poco tempo. Non ho molto da aggiungere a quanto detto per Arkham City ed Origins, confermo tutte le buone impressioni che ho avuto negli altri due (li ho giocati al contrario).
Il platino per me è stato semplice, come sempre ho trovato fastidiosi i collezionabili, in quanto ormai pratico dei titoli non ho avuto grossi problemi durante la campagna con i boss e nell'ottenere le medaglie nelle sfide predatore e combattimento. Sono consapevole per chi lo gioca per primo, come dovrebbe essere:p, risulta rognoso come platino perché è il più legnosetto dei tre Batman e può creare difficoltà in alcuni frangenti e in alcune sfide.

Platino 54: Resistance 3

Voto gioco: 7

Difficoltà platino: 5

Sparatutto in prima persona esclusivo per ps3. Continua la storia della lotta fra umani e chimera con una campagna articolata in maniera godibile, non ho apprezzato molto la deriva presi dai nuovi tipi di chimera presentati in questo capitolo, quelli del 2 resteranno sempre i migliori per i miei gusti. La campagna è più lunga delle media degli fps odierni e presenta un buon level-design anche se qualche livello infelice lo presenta come quello del villaggio che proprio non sono riuscito ad apprezzare. Non sono un intenditore in fatto di fps quindi non mi permetto di voler far il figo parlando di gunplay ed altri aspetti.
Il platino presenta una difficoltà media ed è molto più accessibile rispetto al secondo capitolo. Dovendo fare due partite i trofei relativi alle uccisioni si fanno agilmente e per trofei legati ad obiettivi specifici e possibile rigiocare ai singoli capitoli. Il trofeo più difficile è quello di terminare il gioco alla difficoltà più elevata perché in alcuni livelli si passa col rotto della cuffia ma nulla a confronto della massima difficoltà del secondo capitolo.
La cosa che più mi dispiace è che non si prospetta un quarto capitolo in quanto la vicenda diventa sempre più fitta e nebulosa ed io, come molti altri, sono rimasto appeso.

Platino 55: Yakuza 5

Voto gioco: 9

Difficoltà platino: 8

Yakuza 5 prende come base il precedente capitolo e lo porta a vette ancora più alte. La narrazione anche in questo caso è tipica dei tempi e delle cadenze asiatiche, non sempre consona a noi occidentali il che può portare a non seguire con precisione la vicenda. Yakuza 5 porta il giocatore ad utilizzare cinque personaggi diversi nelle idee e nei ruoli; ognuno è utilizzabile nel suo pezzo di storia ed ognuno è coinvolto per motivi diversi. Per la prima volta si ha la possibilità di giocare con Haruka, la figlioccia di Kiryu Kazuma ed è davvero divertente in quanto ci ritroveremo a fare la idol e quindi dovremo fare battaglie a suon musica. Una trovata ottima per spezzare il ritmo del gioco e di gameplay obbligandoci ad imparare qualcosa di totalmente diverso.
Le vicende dei protagonisti si svolgono in diverse città del Giappone e questi si ritroveranno solamente nella parte finale della storia.
Accanto alle sub-quest sono state aggiunte per tutti i personaggi una side-quest lunga che richiede il suo tempo.
Il sistema di combattimento è stato migliorato ulteriormente meno legnoso e più reattivo; dovendo cambiare personaggio ad ogni atto saremo obbligati ad imparare a combattere con nuove movenze ed uno stile tutto nuovo, il che crea sia delle difficoltà iniziai ma rende più avvincente la sfida. Come al solito si possono imparare nuovi colpi e mosse per ciascuno di essi attraverso vari maestri d'arte marziali.
Le attività secondarie sono tantissime e solo queste portano via decine e decine di ore ed anche in questo non è stato censurato nulla rispetto alla versione giapponese.
Il platino è complicato perchè bisogna completare il gioco al 100% il che significa completare:
- la main quest
- le side-quest per ogni personaggio
- le sub-quest per ogni episodio
- tutti i mini giochi
- tutte le mosse speciali per ogni personaggio
- portare i 4 personaggi adulti nei primi 4 posti nel ranking del colosseo sotteraneo
- completare tutti gli allenamenti
- completare le attività cittadine

La cosa più straziante è vincere un milione di fish al pachinko ci vuole pazienza e tanta fortuna.

ildoge
23-12-2018, 14:13
Platino n°16: Crash Bandicoot

Trama

La trama del gioco non è cambiata: si tratta della prima avventura del marsupiale più famoso del mondo dei videogame! Dopo essere fuggito da Cortex e aver ripreso i sensi su N.Sanity Beach, Crash dovrà completare 26 livelli prima di liberare il bandicoot femmina, tenuto in ostaggio dal folle scienziato. Ritroveremo i boss Papu Papu, Riper Roo, Koala Kong, Pinstripe, N.Brio e infine Cortex.

Gameplay

Sul gameplay ho avuto delle difficoltà: è vero che sono cresciuto (potrei dire invecchiato xd), ma qualcosa non mi ha convinto nel gameplay. Quando si effettuano i salti, a volte, qualcosa non va come dovrebbe e il salto finisce per risultare poco incisivo e farvi cadere di sotto, nonostante la giusta pressione del tasto X. Questo è un bel problema per livelli come Road to Nowhere e The High Road. Il gioco presenta ulteriore novità dal punto di vista del gameplay, come la possibilità di poter usare Coco dopo i primi livelli (Coco era un personaggio giocabile solo dal terzo capitolo). Un'altra differenza (questa volta a vantaggio del giocatore) è che non in tutti i livelli bisognerà evitare di morire per prendere la gemma: questa caratteristica è rimasta tale solo per i livelli che assegnano la gemma colorata, utile per scovare passaggi segreti all'interno di altri livelli. E se tanto amavate le reliquie inserite nel terzo capitolo, sarete contenti di sapere che sono state aggiunte sin dalla prima avventura di Crash e che dovrete conquistare almeno quella d'oro (ricordo che si dividono in zaffiro, oro e platino) se vorrete puntare al platino.

Considerazioni personali e giudizi

Tolto quell'unica pecca dei comandi, Crash è rimasto Crash e vale la pena comprare il gioco se siete amanti della saga. Inoltre il platino non è proprio una passeggiata, perchè sin dal primo capitolo sono state inserite le reliquie: per ottenere il platino dovrete completare il gioco e necessariamente conquistare 26 gemme e 26 reliquie (che siamo almeno d'oro) e vi consiglio di prenderle in tutti i livelli "tradizionali". C'è la possibilità infatti di prendere questi oggetti anche in Stormy Ascent, il livello non pubblicato nel 1996 (il gemello di Slippery Climb, ma molto più difficile), ma dovrete avere molta pazienza e molte vite (ne ho perse una 50ina per prendere la gemma e credo di non provare più a prendere la reliquia).

Voto al gioco: 7,5: Crash con qualche caratteristica in più
Difficoltà platino: 6 Forse sarà eccessivo come voto, ma in alcuni livelli (The High Road, Road to Nowhere e The Lab su tutti) è molto difficile prendere la reliquia (parlo sempre di quella d'oro; quelle di platino ne ho prese 4 per pura fortuna). Inoltre considerando la difficoltà di Stormy Ascent il voto mi sembra una giusta media complessiva (anche se potrete scegliere di non giocare questo livello e prendere tutti gli oggetti richiesti nei livelli canonici).

E adesso sotto con Crash Bandicoot 2 : Cortex Strikes Back

Gandalf
08-01-2019, 22:14
Platino n° 161 162 163


Spyro Reignited Trilogy

https://cdn1-www.playstationlifestyle.net/assets/uploads/2018/09/Spyro-Reignited-Trilogy.jpg

DESCRIZIONE

Uscita a Novembre scorso su Ps4 e Xbox One e sviluppata da Toys for Bob , questo Remake della trilogia di Spyro è davvero perfetto abbiamo in un solo gioco tre titoli che hanno fatto la storia della Ps1, con soprattutto quel capolavoro incredibile di Spyro 2 Ripto's Rage, il miglior capitolo dell'intera trilogia ed uno dei platform più belli da me mai giocati. Il primo capitolo è molto introduttivo e l'ho trovato abbastanza dimenticabile, ma è dal secondo che la qualità si impenna a dismisura, con un'ambientazione splendida (il regno di Avalar) un cattivo ben caratterizzato (Ripto) e soprattutto i comprimari che aiuteranno Spyro durante la sua avventura, nel terzo capitolo invece, abbiamo un titolo decisamente più vario, con tantissimi minigiochi molto divertenti (tra tutti cito la boxe tra gli Yeti, e il minigioco western a sparatutto su binari) semplicemente bellissimi da giocare, abbiamo purtroppo un villain abbastanza dimenticabile ma mi è piaciuto molto il fatto che possiamo impersonare tutti gli alleati di Spyro in un unico gioco, anche se ovviamente il draghetto viola e la libellulla Sparx saranno sempre il protagonisti principali. Buonissimo anche il doppiaggio italiano, tranne quello della libellula Sparx che sembra doppiato da un'ubriaco preso fuori dagli studi di doppiaggio. :rotfl:

TROFEI

A livello di trofei questa trilogia è abbastanza semplice e ovviamente sono tre trofei di platino diversi, il primo titolo ha solo alcune sfide di volo leggermente più difficili ma per il resto scorre via liscio, il secondo ha le sfide di volo più difficili di tutta la trilogia ma sono comunque abbordabili dopo un paio di tentativi, ma ha uno dei boss più frustranti ovvero Gulp che però si può ottenere il trofeo di non subire danni finendo il gioco al 100% e ritornando a quella boss fight (non c'e' nulla di missabile in tutte e tre i giochi). Il terzo invece è il capitolo più facile in assoluto da platinare, poichè, non è necessario fare il 100% ma basta semplicemente raccogliere le 100 uova di drago su 149 per sbloccare la battaglia finale. Spyro 1 e Spyro 2 invece, vanno completati al 100 e al 110% rendendo il platino molto più lungo da ottenere (parliamo di almeno una decina d'ore a testa contro le 8 del 3).


COMMENTO FINALE

Una bellissima trilogia Remake che consiglio a tutti coloro che 20 anni fa non erano riusciti a giocarli e così possono recuperare tre platform bellissimi in una veste grafica stupenda, se amate il genere compratela senza riserve.

Voto all'intera trilogia: 8,5/10

Difficoltà Platino:3/10 per il primo Spyro 4/10 per Spyro 2 e 2/10 per Spyro 3

Gandalf
20-01-2019, 17:40
Platino n° 164


Vampyr

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DESCRIZIONE

Nuovo titolo degli sviluppatori francesi Dontnod (gli stessi che hanno realizzato Life is Strange per intenderci) uscito su Ps4 e Xbox One lo scorso Giugno. In questo titolo impersoneremo un dottore di nome Jonathan Reid, più precisamente un ematologo che ha servito nella prima guerra mondiale nel fronte Occidentale come chirurgo e che tornato a Londra viene morso da un vampiro e si risveglia dalla morte. Ovviamente questa rinascita in Vampiro porterà a vicende molto cupe e tristi, ma Jonathan cercherà di scoprire chi lo ha trasformato in una creatura della notte e soprattutto cercherà di scoprire l'origine dell'ondata di influenza spagnola che sta decimando la popolazione. Il gioco è ambientato nell'autunno del 1918 esattamente 100 anni fa, in una Londra oppressa sia dalla guerra che dall'influenza spagnola (che uccide solo in Europa 10 milioni di persone e addiritutta 100 milioni in tutto il mondo.) Ovviamente la città è in ginocchio e noi con i nostri nuovi poteri dobbiamo indagare sia su chi ci ha trasformato in vampiro che sull'origine di questa pandemia devastante. Jonathan visiterà alcune zone di Londra ricreate ovviamente in scala visto la grandezza della città e il fatto che non guideremo automobili dell'epoca ma ci sposteremo solo a piedi, con quartieri famosi come Whitechapel (sede dei terribili omicidi di Jack lo Squartatore) oppure il West End, una delle zone più ricche di Londra piena di case nobiliari e negozi d'alta moda.

Il gameplay di Vampyr è un action rpg in terza persona con abilità che Jonathan può sbloccare in un'albero di talenti piuttosto limitato, ma con poteri molto belli da vedere e che preferisco non spoilerare, abbiamo poi tantissimi ma davvero tantissimi dialoghi con i 60 personaggi che Jonathan incontrerà nel corso del 6 capitoli della storia principale e ogni dialogo infuenza il rapporto che noi abbiamo con quel personaggio (inoltre il protagonista essendo medico deve curare sempre i vari personaggi che si ammaleranno usando delle medicine che possono essere craftate nei rifugi), ovviamente possiamo scegliere di vampirizzare tutta la città creando un caos incredibile o di invece non uccidere nessun cittadino che incontriamo per strada, tranne ovviamente i vampiri rivali e i membri della guardia di Priwen (una setta che da secoli combatte i Vampiri a Londra). Sono presenti anche delle boss fight alcune semplici, altre soprattutto se non decidiamo di uccidere nessun cittadino che incontriamo, saranno molto toste come battaglie anche perchè saremo sempre sottolivellati rispetto i vari boss. Per il resto Vampyr quindi, si caratterizza in una Londra cupa, triste e debellata dall'Influenza spagnola, con pochissimi cittadini nelle strade e una musica sempre molto cupa com'e' giusto che sia vista l'ambientazione. Purtroppo come difetti ho riscontrato nelle circa 25 30 ore che ci ho messo per ottenere il platino in un paio di crash del gioco e soprattutto problemi con il sistema di combattimento, che vuole essere simile a quello di Bloodborne, ma risulta invece molto legnoso, tolti quei due difetti il gioco l'ho apprezzato tantissimo sia dal punto di vista della narrazione che dell'ambientazione.


TROFEI

A livello di trofei Vampyr si caratterizza per una doppia run che dovremo fare, una in cui non uccideremo nessun personaggio ostile, e l'altra in cui invece uccideremo l'intera città non curando nessuno, nel primo caso alcuni boss saranno veramente tosti da fare fuori, nell'altro il gioco diventerà semplice. Per fortuna possiamo fare il backup del salvataggio e semplificare così tantissimo l'ottenimento del platino dato che superato il capitolo 6 non potremo più tornare indietro. Boss tosti a parte, ci sono parecchi collezionabili e armi da raccogliere circa 170 in totale, e dovremo anche completare alcune missioni secondarie per un paio di trofei. Per il resto l'unica vera difficoltà di Vampyr sono due boss fight davvero frustranti e una telecamera non perfetta che a volte impedisce di capire da dove provengono gli attacchi dei nemici. Per il resto consiglio di farvi una copia di backup a fine capitolo 1 e a inizio capitolo 6 per via di alcune scelte che sovrascrivono il salvataggio (non c'e' salvataggio manuale in Vampyr ma solamente automatico).


COMMENTO FINALE

Una gran bella sorpresa questo titolo, un protagonista affascinante, una storia narrata in maniera decisamente interessante e soprattutto una Londra oscura, silenziosa e soprattutto invasa da una malattia terribile, un titolo che consiglio assolutamente di recuperare se vi interessano le tematiche del vampirismo. Peccato solamente per i crash e il sistema di combattimento non perfetto.

Voto: 8/10

Difficoltà Platino: 6,5/10

Gandalf
08-02-2019, 20:13
Platino n° 165


The Council

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DESCRIZIONE

Primo titolo dello studio di sviluppo francese Big Bald Wolf finanziato anche con i fondi dell'Unione Europea ed uscito a Marzo 2018 (il primo episodio su 5) per Ps4 Pc e Xbox One. Questo titolo è un'incrocio tra un'avventura grafica investigativa e un gioco di ruolo, è ambientato nel Gennaio del 1793 (mese della morte del Re di Francia Luigi XVI) in un'isola al largo delle coste francesi nel canale della manica, dove risiede Lord Mortimer un nobile molto importante e conosciuto in tutta Europa. Mortimer decide di radunare i più influenti personaggi politici per una questione territoriale tra Francia e Spagna (la cessione della Lousiana tra la Spagna e la Francia e l'acquisto degli Stati uniti come quattordicesima colonia). Fatto avvenuta nel 1803. Il protagonista del gioco è il nobile Louis de Richet che si ritrova sull'isola sia su richiesta di Lord Mortimer che per trovare la madre dispersa pochi giorni prima nell'isola. Dovrà svelare il mistero riguardo la scomparsa della madre e soprattutto partecipare alla conferenza al posto della madre irreperibile.

Il gioco si divide in 5 capitoli e presenta elementi simili alle avventure Telltale, con però una differenza fondamentale, qui le scelte si fanno cercando di capire i vantaggi e le debolezze psicologiche dei vari personaggi che incontreremo nella villa. Conosceremo inoltre diversi personaggi storici come George Washington e Napoleone Bonaparte, invitati anche loro alla riunione. Le scelte saranno determinanti e nel gioco a differenza di quelli Telltale si divide in tre classi (Occultista ovvero un maestro di scienze e fenomeni inspiegabili, Diplomatico e infine Detective). Una volta scelta la classe avremo un'albero delle abilità totalmente sviluppabile man mano che andiamo avanti nella storia e raccogliamo i vari libri nella villa. Il lato gdr del titolo è molto interessante perchè ci permette di imparare abilità da sfruttare nei dialoghi per capire i punti di forza o di debolezza degli altri invitati. Avremo anche dei quick time event quando dovremo dedurre un particolare in un discorso, molto utile se cerchiamo di capire la psicologia dei personaggi che abbiamo di fronte. Il lato esplorativo è invece limitato, possiamo solo esplorare la villa di Lord Mortimer e basta, il gioco è ambientato li senza altre ambientazioni, ma il tutto è ancora più affascinante visto che il Lord è un enorme collezionista di libri ed opere d'arte e l'intera sua residenza è una sorta di gigantesco museo. Alle pareti della villa abbiamo infatti tantissimi quadri molto famosi, tra cui vorrei citare "L'incubo" di Fussli e ad esempio "Saturno che divora i figli" di Goya. Peccato però per il finale davvero molto deludente (ce ne sono almeno tre o quattro differenti) e per la trama che dal capitolo 4 in poi vira completamente sul fantasy/paranormale invece dello storico ed il politico e infine graficamente sembra un gioco Ps2 con gli esterni della villa molto scuri e in bassa risoluzione (non è presente nessuna opzione per regolare la luminosità costringendoci ad andare spesso a tentoni soprattutto di notte) e gli interni invece visibili e decenti.


TROFEI

A livello di trofei il gioco presenta 44 trofei ottenibili finendo le varie missioni della storia (15) e alcuni trofei legati a scelte ben specifiche da dover effettuare nel corso della storia, e per ottenere il platino dobbiamo finire i 5 capitoli tutti in una volta e rigiocare il prologo e il primo capitolo per ottenere le scelte non effettuate precedentemente. Per cui è un platino decisamente semplice, anche se alcuni enigmi sono abbastanza complicati senza usare una guida.


COMMENTO FINALE

Una buona avventura grafica, con buone idee ma purtroppo un finale e una storia non all'altezza dei primi episodi, si perde molto negli ultimi due episodi, risultando più brevi rispetto ai primi. Oltretutto graficamente siamo su livelli discreti, il doppiaggio inglese è di buon livello così come i sottotitoli in italiano, leggibili senza alcun problema. Un titolo che consiglio se vi piacciono i giochi investigativi.

Voto: 7,5/10

Difficoltà Platino: 2/10

Gandalf
16-02-2019, 13:56
Platino n° 166


Battlefield V

http://www.powerpyx.com/wp-content/uploads/battlefield-v-wallpaper.jpg


DESCRIZIONE

Nuovo capitolo della serie Battlefield uscito a Novembre 2018 su Pc, Ps4 e Xbox One. Questo capitolo sviluppato dai Dice è ambientato nella Seconda Guerra mondiale e segna un ritorno ad un'ambientazione stravista in tantissimi altri sparatutto usciti dai tempi del primo Call of Duty del 2003. Ricordiamo inoltre che il capostipite dei Battlefield fu il 1942 uscito su Pc nel lontano 2002.

Questo capitolo presenta un singleplayer con 4 storie di guerra differenti ambientate in diverse aeree dell'Europa e dell'Africa, purtroppo però le storie di guerra non sono all'altezza di quelle viste in Battlefield 1. L'unica storia di guerra secondo me interessante per le tematiche razziali è Tiralleur ambientata durante lo sbarco degli alleati in Provenza nel 1944. Poi abbiamo una campagna ambientata durante la battaglia del passo di Kasserine del 1942 che prende a piene mani dai film di
guerra di John Wayne rivelandosi poco interessante e strapiena di clichè di tanti film di guerra. Nordys ambientata in Norvegia durante l'occupazione nazista è probabilmente la storia di guerra più originale, dato che giocheremo nei panni di un membro della resistenza norvegese incaricato di distruggere una base nazista di stoccaggio di acqua pesante (elemento necessario per creare una bomba atomica). Per il resto le storie di guerra sono composte da solo tre capitoli a testa e in totale sono 4 con l'aggiunta della campagna "L'ultimo Tiger" inserita a Dicembre tramite una patch. Graficamente il titolo usa un'evoluzione del Frostbite già visto nel precedente Battlefield 1 e la grafica è assolutamente incredibile soprattutto con la distruttibilità quasi totale dell'intero scenario.

Parlando dell'online invece abbiamo per adesso solamente due fazioni giocabili (i britannici e i tedeschi appunto) sperando che in futuro inseriscano altre fazioni come i francesi, gli americani e soprattutto gli italiani che erano presenti in Battlefield 1 fin dal lancio.

Sono presenti le classiche modalità conquista e fronti di guerra con l'aggiunta di dominio (una modalità in cui non sono presenti veicoli e gli scontri sono solo tra fanteria), gravissima invece è la mancanza della modalità corsa dei vecchi Battlefield che verrà inserita successivamente così come la Battle Royale.

A livello di classi abbiamo le solite classi viste nei precedenti capitoli di Battlefield con poche novità a parte i mirini olografici che erano già presenti durante la Seconda Guerra mondiale e giustamente sono stati inseriti, l'unica novità è che ora si possono personalizzare i personaggi sia come aspetto che come armi sbloccando divise e modifiche delle armi che aiuteranno molto durante le partite online. Molto fastidiosa è la presenza delle donne inserite a forza nel gioco e con l'aggravante che nelle partite online sentirete urlare queste maledette come delle dannate distruggendoci i timpani con i loro urletti isterici quando verrano colpite come se nella WW2 si siano viste così tante donne soldato escludendo le donne cecchini dell'armata rossa.

Purtroppo a livello di mappe le reputo veramente poco interessanti escludendo Rotterdam, Arras e Panzerstorm, le altre mappe sono davvero sviluppate male soprattutto Fjell 652 (ambientata su una montagna di un fiordo novegese) e Aerodromo, mappe davvero orride che fanno molto rimpiangere quelle di Battlefield 1 come il Monte Grappa, anche perchè in aerodromo i cecchini si piazzano apposta sotto gli aerei distrutti o dietro le rocce del deserto rendendo impossibile colpirli dalla media e dalla lunga distanza. Peccato perchè le premesse per un grande capitolo dopo l'ottimo Battlefield 1 c'erano tutte e non sono state per nulla rispettate.


TROFEI

A livello di trofei il gioco presenta solo 22 trofei di cui molti d'oro e d'argento, solo un trofeo è più difficile degli altri ovvero Morte dall'Alto, in cui dovremo uccidere 5 persone che stanno usando le torrette Flak della contraerea (vengono usate pochissimo durante le partite online), rendendo quindi necessario il boost con altri giocatori. Gli altri trofei includono il completare la campagna a livello fanatico (decisamente semplice rispetto a Battlefield 1 dove c'erano trofei legati alle varie missioni). Dobbiamo inoltre fare 100 mila punti con le 4 fazioni principali e arrivare a 500 mila punti del giocatore con molte partite online portando il nostro livello tra il 27 e il 28.


COMMENTO FINALE

Uno dei peggiori capitoli di Battlefield da me giocati assieme ad Hardline, e un'enorme occasione sprecata di sviluppare un degno seguito dell'ottimo Battlefield 1, si spera ovviamente che con i vari aggiornamenti che usciranno in futuro il gioco diventi più vario sia come fazioni che come mappe, infatti è ritenuto un fallimento di vendite dagli stessi sviluppatori, peccato si poteva fare un gran titolo e invece si è rivelato un'enorme delusione.

Voto: 6/10

Difficoltà Platino: 6,5/10 A causa del trofeo Morte dall'Alto che va necessariamente boostato con altri giocatori per rendere le cose più semplici.

ildoge
20-02-2019, 15:46
Platino n°19 Mafia III

http://i67.tinypic.com/2d6v42g.jpg

Trama

In questo capitolo della saga di Mafia ci troviamo nella città immaginaria di New Bordeaux (che dovrebbe corrispondere a New Orleans) nel 1968. Protagonista della storia è Lincoln Clay, reduce dalla guerra in Vietnam, che ritorna a casa nel quartiere Delray Hollow. Qui vive con Sammy e Ellis Robinson, rispettivamente padre e fratello adottivo che l'hanno accolto quando era poco più di un ragazzo. Lincoln ha sempre vissuto in ambienti difficili e di conseguenza ha stretto amicizie pericolose, fra cui quella con Giorgi Marcano figlio di un noto boss della mafia della città. Da subito viene coinvolto nel piano dei Marcano per rapinare l'agenzia locale della Federal Reserve decidendo di partecipare al colpo, anche perchè nell'ultimo periodo Sammy non è riuscito a versare quanto dovuto ai Marcano. Il giorno della rapina, nonostante qualche imprevisto, va tutto secondo i piani e Lincoln, Sammy, Ellis, Giorgi, Sal e Danny Burke (un complice) si ritrovano nel locale di Sammy per festeggiare il colpo milionario. Ma a questo punto i Marcano, facendo riferimento anche al rifiuto di Lincoln di rimpiazzare Sammy al locale di qualche giorno prima, decidono di uccidere tutte le persone all'interno del locale e di appiccare un incendio. Incredibilmente, nonostante il colpo d'arma da fuoco ricevuto in volto, Lincoln sopravvive e decide insieme all'agente della CIA John Donovan (conosciuto nell'esercito) di dichiarare guerra ai Marcano, combattendo i mafiosi quartiere per quartiere.

Gameplay

Mafia III è un free-roaming ambientato a New Bordeaux e lo scopo del gioco è quello di conquistare la città, quartiere dopo quartiere. Dapprima dovremo cercare degli alleati che accettino di lottare insieme a Lincoln: queste persone sono tutte legate ai Marcano in qualche modo. Lo scopo è quello di renderli fedeli, dando o restituendo il quartiere che Marcano gli ha tolto e distribuendo fra loro le zone tolte alla mafia. E' previsto un buon parco veicoli che potremo guidare e personalizzare e un buon numero di armi e accessori (granate, molotov, mine, esplosivo). La pecca di questo gioco è che, per conquistare i quartieri, dovremo fare sempre la stessa cosa: attaccare i racket esistenti (droga,prostituzione, commercio rifiuti ecc), arrecando loro danni (uccidendo delle figure chiave o distruggendo strutture funzionali al racket), per poi scegliere se uccidere o reclutare il boss nella nostra organizzazione.

Conclusioni e giudizi

In conclusione Mafia III è un buon gioco, ma niente di più. La storia è anche affascinante, ma la ripetitività del gameplay e la lunghezza della storia principale (non considerando le tre espansioni) possono anche annoiare il giocatore. Sicuramente, volendo fare un confronto con un gioco dello stesso genere, non regge il paragone con GTA (secondo alcuni è anche inferiore ai precedenti capitoli della saga, ma non avendoli giocati non mi esprimo).
Il platino non è particolarmente difficile: con l'ultima patch il gioco risulta platinabile, nonostante qualche bug qua e la (i bug riguardano la fluidità del gioco non i trofei). Occorrono due run per ottenere il massimo trofeo in quanto viene chiesto sia di reclutare che di uccidere tutti i boss dei quartieri (stessa cosa per gli informatori). Quando dovete reclutarli ricordatevi prima di installare le microspie nelle centraline indicate sulla mappa (meglio se le mettete in tutte quelle dei quartieri), altrimenti non potrete scegliere di reclutarlo e in automatico Lincoln ucciderà il boss. Richiede un po' di pratica anche il trofeo Reclutato nelle 5th SFG, dove dovrete uccidere cinque nemici in cinque secondi colpendoli in testa. Un consiglio è quello di usare la modalità sparatoria al rallentatore: così facendo in un paio di tentativi dovreste farcela

Voto al gioco 6
Voto difficoltà platino: 4

ildoge
24-03-2019, 14:31
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Platino n°20: Syberia 3

Dopo 13 anni dalla conclusione di Syberia 2 ecco che Benoit Sokal ci fa immergere nuovamente nel mondo di Syberia, con ambientazioni mozzafiato e enigmi da risolvere. Nonostante sia sempre stato un fan della saga non ho un giudizio positivo di questo capitolo, soprattutto pensando a come si era concluso il secondo gioco e come di fatto non si concluda questo...

Trama

Come detto Syberia 3 riparte da dove ci eravamo interrotti nel 2004: Hans Voralberg ha finalmente esaudito il suo sogno di trovare l'isola di Syberia, e con essa i mammut e gli Youkol e, se vi ricordate, l'ultima scena vedeva proprio Kate Walker osservare Hans in sella ad un mammut marciare verso l'orizzonte. In questo nuovo capitolo la protagonista indiscussa è Kate: viene ritrovata dagli Youkol in una barca lungo il fiume in fin di vita, nel mezzo di una tempesta di ghiaccio e neve (come lei stessa afferma durante il gioco). I nomadi la prendono con sè e, dopo averla affidata alla sciamana (che ha il compito di riportarla nel mondo dei vivi), la portano a Valsembor, una piccola città dove è presente la clinica del Dott. Zamantine. La nostra Kate si risveglia nella clinica dove, a farle compagnia, c'è la guida degli Youkol: Kurk. Egli è un giovane uomo che ha il compito di guidare il suo popolo verso le terre sacre dove gli struzzi delle nevi, animali con i quali gli Youkol vivono in simbiosi, depongono le uova. Kurk ha subito l'amputazione di una gamba a seguito di un bombardamento da parte di alcune milizie di soldati (e purtroppo nel gioco non si saprà mai chi siano questi soldati, cosa vogliono e perché attaccano gli Youkol e Kate Walker). L'obiettivo di Kate è quello di uscire dalla clinica, ma ben presto scoprirà un complotto per far sì che sia lei che Kurk rimangano nella struttura. La Dott.Olga Efimova, assistente di Zamantine, è alleata con dei soldati capitanati da un colonello che vuole che gli Youkol abbandonino la migrazione, diventino "civili" costruendo scuole, fabbriche e città. Gli Youkol non accettano questa imposizione e con l'aiuto di Kate (la quale deve guardarsi dal detective Cantin che vuole riportarla in America dove la Walker è ormai considerata una criminale) dovranno completare la migrazione verso le terre sacre, lungo un cammino difficile e sempre nell'ombra di Hans, per far sì che un antico rito si compia in un mondo per loro divenuto ostile

Gameplay

Il gameplay è lo stesso apprezzato nei precedenti capitoli: si tratta di un punta e clicca (o avventura grafica) dove per avanzare nella storia bisogna risolvere rompicapi ed enigmi sempre più difficili. Il gioco permette di scegliere due modalità di difficoltà: una più semplice e dove il gioco darà dei consigli su come avanzare, una più complicata e dove non verrà dato nessun aiuto al giocatore. A differenza degli altri due però, il gioco non è molto fluido: in certi momenti bisognerà aspettare caricamenti piuttosto lenti, le scene andranno a scatti e a volte il gioco potrebbe bloccarsi. Inoltre l'audio e il video non sono sincronizzati e questo alla lunga può risultare fastidioso. Da apprezzare invece il comparto sonoro: le musiche fanno vivere pienamente il gioco e sono molto coinvolgenti. Personalmente apprezzo il fatto che il gioco non sia stato tradotto in italiano: credo che i titoli con l'audio in inglese abbiano qualcosa in più.

Conclusioni e giudizi

Da fan della saga devo dare un voto negativo al gioco: troppi bug, sequenze a scatti, caricamenti lenti o bloccaggi inspiegabili complicano l'avventura del giocatore. Personalmente sono critico anche sul perchè si sia fatto questo gioco: i primi due capitoli avevano esaurito l'arco narrativo per cui non vedo l'utilità di creare un nuovo gioco. Oltretutto in questa nuova avventura le nemesi della Walker sono appena accennati: non viene spiegata la loro storia, i loro interessi, sul motivo che li spinge ad ostacolare la Walker. Inoltre il finale non sembra tale: oltre che ad essere inspiegabile non è nemmeno definitivo. Forse all'orrizzonte si profila un Syberia 4?
Il platino non è particolarmente difficile: alcuni trofei possono essere missabili costringendo il giocatore a più run (il gioco salva in automatico i progressi). Sarebbe meglio guardare una guida prima, anche se questo può rivelarvi parti della trama

Voto al gioco: 4
Difficoltà platino: 5 (quando i bug non ti costringono a rigiocare il gioco)

Gandalf
27-03-2019, 14:56
Platino n° 167


Assassin's Creed Odyssey

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DESCRIZIONE

Nuovo capitolo della saga Ubisoft di Assassin's Creed uscito lo scorso Ottobre su Ps4 Pc e One. Questo capitolo continua le vicende nel presente di Layla Hassan vista per la prima volta in Ac Origins, e si rivela il primo titolo in ordine cronologico della saga oltre che l'undicesimo capitolo.

Il gioco è ambientato durante i primi anni della Guerra del Peloponneso tra Sparta e Atene combattuta tra il 434 e il 404 A.C. e ci permette per la prima volta in assoluto nella serie di scegliere il personaggio iniziale non potendolo cambiare in nessun modo durante la storia per esigenze della trama principale che non ho intenzione di spoilerare. In Odyssey noi impersoneremo una o un discendente diretto del mitico re spartano Leonida (quello di 300 di Miller per intenderci). Potremo scegliere tra Alexios quindi e Kassandra che come lavoro sarà una mithios ovvero una mercenaria non schierata ne con Atene ne con Sparta e possiamo decidere noi con chi allearci a combattere, anche se il personaggio canonico della serie è a detta degli stessi sviluppatori della Ubisoft Kassandra.

I due protagonisti a seconda della scelta iniziale dovranno percorrere l'intera Grecia (isole del mare Egeo comprese) e qui la Ubisoft ha fatto un lavoro IMMENSO dato che ogni isola ha una caratterizzazione differente rispetto alle altre con monumenti differenti (anche se in realtà i templi greci dopo un po iniziano ad essere ripetitivi). Abbiamo quindi la mappa certamente più vasta dell'intera serie, compresa anche di una piccola parte della Macedonia (la regione da cui proviene il futuro Alessandro Magno) e tra gli stupendi colori della Grecia potremo incontrare diversi personaggi storici, tra tutti il grande filosofo greco Socrate, che ci romperà le palle con i suoi quesiti maieutici sulle nostre imprese e che assomoglia vagamente a un Beppe Grillo greco, oltretutto possiamo trollare Socrate rispondendo a lui in maniera populista per farlo incazzare, cosa parecchio divertente :asd:. Oltre a lui ci sono anche ovviamente altri personaggi storici tra cui cito Ippocrate (il fondatore della scienza medica) e l'ateniese Pericle. Il viaggio di Alexios/Kassandra si rivelerà molto lungo anche se la storia è divisa in 9 sequenze principali e tantissime ma TANTISSIME missioni secondarie. Ovviamente gli sviluppatori si sono chiaramente basati sul quel capolavoro assoluto di The Witcher 3 come gdr base, e difatti a differenza di Origins abbiamo la possibilità di ottenere ben nove finali differenti, oltre ad un'albero delle abilità chiaramente ispirato a quello di Geralt. Insomma ci troviamo quindi di fronte ad un immenso gdr ambientato nell'Antica grecia che però di Assassin's Creed ha pochissimi riferimenti di cui ovviamente preferisco non dire nulla lasciando a voi il gusto di scoprirlo. La longevità di Odyssey è relativa a me è durato 100 ore esatte per il trofeo di platino ma se siete veloci e lo giocate a normale (a difficile ovviamente i combattimenti sono più tosti per fortuna) magari vi dura meno ore. Peccato però che la storia principale non mi sia piaciuta particolarmente e parecchie missioni secondarie non sono nulla di che, però ci sono secondarie davvero belle da svolgere e a differenza di Origins stavolta avremo una setta (la setta di Cosmos composta da 42 membri sparsi in tutto il mondo greco tra missioni secondarie e principali) da dover distruggere, precursore dell'ordine degli antichi e quindi dei futuri templari. Dal lato esplorativo invece il gioco è stupendo, esplorare l'intera penisola e il mare Egeo a bordo dell'Adrestia (nave che otterremo ad inizio della storia) renderà il gioco molto simile a Black Flag anche se i combattimenti navali alla lunga stufano dato che come potete immaginare si svolgono con archi e frecce e giavellotti da scagliare alle navi nemiche. Infine ci sono dei luogotenenti della nave che serviranno solo a potenziare lo scafo o i danni che faremo alle navi nemiche.

Ci troviamo di fronte quindi al capitolo più vasto dell'intera serie, purtroppo però minato da una trama principale assolutamente deludente, dal lato esplorativo invece chapeau a Ubisoft per il lavoro incredibile svolto e chissà nel prossimo capitolo che sicuramente uscirà su Ps5 che mappa e civiltà visiteremo.


TROFEI

A livello di trofei il gioco è abbastanza semplice, e stavolta per fortuna non c'e' un trofeo legato al completamento al 100% di tutti i luoghi dell'intera mappa ma basterà esplorare e rivelare l'intera mappa di gioco senza per forza dover usare i punti di viaggio rapido. Abbiamo dei trofei legati a delle missioni secondarie specifiche e alcuni boss mitologici segreti (che rendono il gioco più simile all'ultimo God of War) e in più alcuni trofei sono invece legati alla nave Adrestia da potenziare al massimo (basterà solo la prima tacca d'oro) e al completamento dei luoghi subacquei come in Origins. Se giocato a difficile alcune boss fight saranno molto toste da affrontare ma è una difficoltà comunque accessibile dato che adesso la Ubisoft ha aumentato il level cap dal 50 al 80 se non sbaglio.


COMMENTO FINALE

Un'Odissea incredibile da godere su Ps4, con però una storia principale non all'altezza delle aspettative (va bene il prequel dell'intera saga ma potevano impegnarsi di più da questo punto di vista) e graficamente un gioco eccellente su Ps4 Pro che a conti fatti in 100 ore di gioco mi si è freezato solo due volte. Ve lo consiglio se cercate un gdr con una mappa VASTISSIMA e tutta da esplorare in fondo. Vi aspetta una lunga odissea con Kassandra o Alexios.

Voto: 8/10

Difficoltà Platino: 6/10 Se giocato come ho fatto io a difficile altrimenti direi un 4/10.

Gandalf
14-04-2019, 19:11
Platino n° 169


Metro Exodus

https://twinfinite.net/wp-content/uploads/2019/02/Metro-Exodus-All-trophies-and-achievements.jpg


DESCRIZIONE

Uscito a Febbraio di quest'anno per Pc Ps4 e Xbox One, Exodus è il sequel diretto di Last Light oltre che terzo capitolo della serie Metro. Questa saga fa parte dell'universo letterario dello scrittore russo Dmitry Glukhovsky, ed il protagonista sia dei romanzi che dei tre videogiochi è Artyom, un ragazzo ventenne che si trova a dover vivere nella metropolitana di Mosca a seguito di una guerra nuclerare iniziata nel 2013, assieme a tanti sopravvissuti. Artyom è orfano di entrambi i genitori morti poco dopo l'inizio della guerra e stavolta dopo gli eventi dei precedenti titoli si ritrova a dover viaggiare per la prima volta fuori dalla metropolitana in una Russia devastata dai residui della guerra nuclerare di 20 prima per trovare una nuova terra dove vivere in pace uscendo dalle orrende gallerie della Metro di Mosca. Il tutto usando un treno locomotiva chiamato "Aurora" assieme a sua moglie Anna, i suoi compagni dell'ordine degli spartani e il suo genero il colonnello Miller. Questo titolo a differenza degli altri capitoli ed uscito 6 anni dopo Last Light, è uno sparatutto in prima persona che punta tutto sull'immersione del giocatore e sulla narrativa sia con i dialoghi molto interessanti dei vari compagni di viaggio oltre che appunto l'esplorazione dell'ambiente, e stavolta ci sono tre macro aree completamente esplorabili ovviamente non parliamo di un open world classico ma semi guidato dato che le mappe sono si grandi ma non vastissime come altri Open World disponibili su pc e console. Artyom percorrerà 8000 chilometri nella Russia e ogni livello sarà totalmente differente dall'altro, dunque una grande varità di ambientazioni a differenza dei precedenti capitoli molto tetri e claustrofobici. Inoltre gli sviluppatori hanno implementato un sistema di crafting delle tre armi che Artyom porterà con se, e che saranno completamente modificabili in tutte le loro parti. Altra cosa davvero ottima è che le armi si possono sporcare ed inceppare e vanno quindi pulite ogni tanto, esattamente come in Far Cry 2 dove invece le armi si arrugginivano dopo l'utilizzo prolungato. Quindi oltre a pulire le nostre armi dovremo creare munizioni (in Exodus a livello di difficoltà normale non se ne trovano molte in giro perciò conviene non sprecarle sparando come cowboy impazziti in giro per le aree di gioco).

Oltretutto possiamo completare le missioni sia totalmente stealth e senza uccidere nemici umani, che facendo delle stragi peggio di Rambo, però questo ci porterà ovviamente a un finale negativo, dato che possiamo stordire le guardie con un pugno o un calcio da dietro senza doverle per forza uccidere. I mutanti e gli animali invece dobbiamo ovviamente ucciderli per forza dato che loro ci attaccheranno a vista. Infine voglio fare un plauso all'ottimo doppiaggio italiano che per una volta tanto non fa rimpiangere assolutamente il doppiaggio in inglese o direttamente in russo con una buona recitazione dei vari doppiatori. Infine come difetto del titolo purtroppo l'ia dei nemici non è perfetta anche se decisamente molto più attiva rispetto gli altri titoli della serie, mi riferisco al livello di difficoltà normale e non difficile o ranger, le guardie se vi beccanno faranno di tutto per stanarvi dalla vostra posizione e tenteranno di aggirarvi, però nelle fasi stealth sarà semplice evitare di farsi scoprire soprattutto di notte.


TROFEI

A livello di trofei Exodus presenta due finali differenti da sbloccare e la modalità ranger ovvero la difficoltà massima che per fortuna può essere completata facilmente attraverso un glitch con la versione scatolata del gioco. Oltre ai soliti collezionabili raccoglibili ci sono trofei legati alle uccisioni con le armi e all'esplorazione delle aree open world. Se come me lo iniziate a normale fate il finale buono non uccidendo nessun umano ma stordendo e basta dato che il glitch non funziona con il finale buono da sbloccare.

COMMENTO FINALE

Un ottimo capitolo finale del viaggio di Artyom nella Russia del 2035 e un fps con un finale bellissimo e molto commovente, sinceramente era dai tempo di Half Life 2 nel lontano 2004 che un fps non mi coinvolgeva così tanto come atmosfera generale e trama di fondo. Un viaggio sull'Aurora che ciascun giocatore dovrebbe vivere.

Voto: 9/10

Difficoltà Platino: 4/10 Se si sfrutta il glitch della difficoltà Ranger altrimenti direi un 7,5/10.

Gandalf
01-05-2019, 20:17
Platino n° 170


Farcry New Dawn

https://ip.truetrophies.com/remote/apollo2.dl.playstation.net/cdn/EP0001/CUSA13885_00/FREE_CONTENTYyS0DCvW1IO1sSeFHmxG/PREVIEW_SCREENSHOT2_538815.jpg?width=900


DESCRIZIONE

Nuovo capitolo della saga Farcry uscito a metà Febbraio di quest'anno su Pc One e Ps4, e seguito di Farcry 5. Il gioco è ambientato 17 anni dopo l'epilogo "resisti" di Fc 5 e dopo gli eventi di quel finale di Fc 5 che preferisco non spoilerare a chi deve ancora giocarlo impersoneremo un nuovo protagonista femminile o maschile che verrà creato da noi dopo il prologo. Sostanzialmente questo titolo è un grosso dlc di Fc 5 con l'unica novità dei livelli da gdr per le missioni principali e per le armi che sono divise in tre diverse categorie dalla più debole bianca alla più rara quella gialla elite. I nemici quindi andranno affrontati con le armi giuste e a livelli difficile sarà dura completare accampamenti di livello 2 o 3 con armi deboli. La mappa del gioco è sempre Hope Country ma stavolta non avremo più il profeta Joseph Seed visto nel precedente capitolo ma due gemelle psicopatiche di nome Mikey e Lou che si divertono a uccidere e depredare i vari sopravvissuti all'Apocalisse vista alla fine di Fc 5 e noi ovviamente finiremo nel mezzo della guerra contro le gemelle e i loro soldati chiamati "guerrieri della strada" sullo stile di quelli di Mad Max. La mappa ovviamente è molto meno vasta di quella del precedente titolo e per fortuna direi dato che è caratterizzata meglio e gli sviluppatori sono sono potuti concentrare di più su missioni principali decisamente più interessanti e meno noiose rispetto a quelle del precedente titolo. E' stato fatto anche un buon lavoro sul doppiaggio italiano, che per una volta rende il gioco godibilissimo anche nella nostra lingua. Per quanto riguarda invece il gameplay a parte i livelli sono state introdotte al posto del multiplayer competitivo delle missioni cooperative in vari luoghi degli U.S.A. da fare o da soli o con un'amico e chiamate "Spedizioni"e saranno in totale 7 spedizioni da fare insieme da soli. Un titolo che ho apprezzato molto per la storia principale e per le missioni secondarie ma che non varia troppo la formula di gioco ormai consolidata da Fc 3.

TROFEI

A livello di trofei il gioco è abbastanza semplice da platinare, a parte le spedizioni da completare 3 volte di fila e quindi 21 volte in totale, risultando abbastanza noioso affrontare lo stesso livello più volte. I trofei legati alla liberazione degli accampamenti nemici sono decisamente semplici da fare, e l'unico trofeo missabile è quello di parlare con 10 persone che svelano le missioni secondarie e le cacce ai tesori, e per farlo basta non acquistare mappe fino allo sbloccaggio del trofeo. Poi abbiamo trofei legati alla caccia e alla pesca e per fortuna stavolta c'e' solo una canna da pesca utilizzabile e non bisogna quindi pescare pesci di tot libbre ma basta pescarne uno per tipo.

COMMENTO FINALE

In sintesi un buon Dlc Spin Off di Fc 5 con una sua personalità e una storia decisamente sviluppata meglio ma che alla fine non aggiunge molto alla formula dei Farcry che ormai avrebbe bisogno di un cambiamento radicale come accaduto per gli Assassin's Creed.

Voto: 7,5/10

Difficoltà Platino: 4/10 se giocato a normale o facile altrimenti salirei a 7/10 se giocato a difficile soprattutto contro il boss finale.

Gandalf
18-07-2019, 15:24
Platino n° 173


Days Gone

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DESCRIZIONE

Nuova esclusiva open world uscita a fine Aprile e sviluppata dai Bend Studios, creatori anche della mitica saga di Syphon Filter su Ps1. Questo titolo è ambientato nello stato americano dell'Oregon che si trova a nord della California, ed è uno stato molto selvaggio con laghi, foreste e montagne in un paesaggio veramente spettacolare. Il protagonista è il motociclista Deacon St. John che dopo un'epidemia di infetti si ritrova a dover sopravvivere assieme al suo amico Boozer, in uno stato invaso da infetti e dove ormai la legge e l'ordine sono andati in vacca completamente. La storia del gioco non ha scelte morali, ma nonostante ci metta un po troppo tempo a decollare, verso la fine finalmente esplode e diventa interessante. Peccato però che il gioco essendo molto lungo ci vorranno almeno quaranta ore di gioco e tante missioni secondarie classiche di facchinaggio o liberazione degli ostaggi catturati dai predoni o dai ripugnanti (umani che adorano i furiosi e che non si fanno problemi a uccidere e squartare qualunque sfortunato che capita nel loro territorio). Abbiamo anche successivamente i furiosi, ovvero gli infetti del gioco, che sono a migliaia per la mappa, e la particolarità è che verso la fine della storia affronteremo orde di centinaia se non addirittura migliaia di furiosi che ci attaccheranno a vista correndoci incontro in un colpo d'occhio inquietante ma belissimo da vedere.

Per sopravvivere Deacon dovrà utilizzare la sua moto che sarà la vera protagonista del gioco dato che viaggeremo in lungo e in largo sopra ad essa per fare diverse attività e missioni utili alla sopravvivenza dei campi dove Deacon andrà a vendere le carni o le piante raccolte o a rifornirsi di armi e benzina. Già perché finalmente dopo anni (l'ultimo titolo in cui era possibile fare benzina altrimenti l'auto si fermava era Mafia 1 su Pc nel lontano 2002) dunque dobbiamo fare benzina usando le varie taniche o i distributori che troveremo in giro per la mappa. Abbiamo anche diverse armi da fuoco e da mischia, e queste ultime possono rompersi dopo un paio di utilizzi per non poter essere più utilizzate una volta rotte, esattamente come il sistema che c'era nel primo Dead Island, anche se meno frustrante dato che qua le armi non si inceppano mai. Riguardo le missioni principali come dicevo solo da metà storia il gioco si rivela moltopiù interessante dopo che Deacon avrà viaggiato verso sud, e il finale sarà davvero molto bello da vedere e lascia le porte aperte per un seguito su Ps5.

Graficamente il gioco è davvero spettacolare, con paesaggi dell'Oregon bellissimi da dover vedere, mentre riguardo al gameplay vero e proprio purtroppo l'ia dei banditi e degli umani in generale non è delle migliori neanche al livello di difficoltà difficile. Anche la guida della moto all'inizio risulta molto macchinosa e solo una volta potenziata a dovere diventa più maneggevole, ma è voluto proprio perchè la moto è il mezzo fondamentale del gioco e ci permette di girare ovunque per l'immensa mappa del gioco. Infine riguardo al doppiaggio l'ho giocato tutto in inglese con i sottotitoli in italiano dato che la voce italiana del protagonista Deacon non mi piaceva granchè.

TROFEI

Riguardo ai trofei gli ho trovati abbastanza semplici, è solo lungo da completare dato che bisogna fare tutte le missioni secondarie e raccogliere il 75% dei collzionabili e in più vanno sbloccate tutte le 45 abilità ed infatti quest'ultimo è stato l'ultimo trofeo ottenuto prima del platino. Per il resto giocato a difficile solo all'inizio con Deacon ancora debole ho trovato delle difficoltà ma andando avanti e trovando o comprando equipaggiamento migliore il gioco diventa molto più semplice, vi consiglio di giocarlo a difficile e di raccogliere i collezionabili appena li trovate e di bruciare tutti i nidi degli infetti in modo da non doverlo fare a storia completata.

COMMENTO FINALE

Un'ottima esclusiva Ps4 che ricrea una parte dell'Oregon e ci permette di esplorare questo stato americano, ormai selvaggio e brutale con un protagonista ben caratterizzato, anche se l'idea di fondo non è originale e ricorda molto The Walking Dead. Per il resto se vi piacciono gli open world giocatelo assolutamente non ve ne pentirete di salire in sella con Deacon St. John e Boozer.

Voto: 8/10

Difficoltà Platino: 4/10 se giocato a livello difficile altrimenti scenderei a 2/10 se lo giocate a livello medio o facile.