Serious Sam HD: The First Encounter
Il verdetto di CoPlaNet
Voto, punti di forza e informazioni essenziali

In una generazione in cui il panorama degli FPS è incredibilmente vasto e offre guerre contro terroristi, locuste, zombie e invasori alieni, Croteam decide di tornare alla ribalta rispolverando il suo vecchio cavallo di battaglia. Dopo 9 anni, Serious Sam: The First Encounter fa quindi il suo ritorno su Xbox 360, ma questa volta il team di sviluppo croato fa ricorso all’ HD per restare al passo con gli standard attuali. Ora non ci resta che scoprire se il lavoro di Croteam vale il prezzo del biglietto.
Il protagonista del gioco è Sam, Serious Sam, un individuo caratterizzato da una personalità molto singolare. Più che serio, Sam si presenta come una persona piuttosto taciturna che però riesce, specialmente nei momenti che precedono i combattimenti, a tirare fuori dal proprio cilindro alcune battute che in più occasioni vi strapperanno qualche sorriso. Inoltre la personalità di Sam potrebbe riportarvi alla mente quel Duke Nukem che se ne usciva con le sue espressioni colorite e che prendeva in giro i nemici dopo averli uccisi.
Ma ritorniamo a Sam. La trama del gioco è molto basilare e sicuramente non è stata pensata per essere un componente fondamentale del gioco, tanto che è possibile riassumerla in poche righe. Il prologo parla della scoperta da parte della razza umana di alcune tecnologie aliene che ben presto riuscirono a semplificare l’espansione, permettendo così la colonizzazione di nuovi pianeti. Tuttavia in poco tempo alcuni alieni “leggermente” infastiditi costrinsero gli esseri umani a rifugiarsi di nuovo sul pianeta Terra. L’unica chance di vittoria era quella di eliminare il problema alla radice, mandando indietro nel tempo qualcuno per disinfestare la minaccia aliena.
Questo spiega perché Sam si trova nell’antico Egitto e da li in poi di trama troverete ben poco e dovrete “limitarvi” a sbriciolare a suon di proiettili qualunque cosa si frapponga tra Sam e la grande piramide, il vostro obiettivo. Sappiate quindi che, se eravate alla ricerca di un gioco che avesse anche una trama abbastanza coinvolgente per i vostri gusti, non troverete in Serious Sam quello che stavate cercando.

Veniamo dunque alla giocabilità e alla longevità del titolo. Comincio subito col dire che se avete passato una brutta giornata e tornate a casa incazzati neri, Serious Sam è il gioco ideale per sfogare tutta la vostra ira furibonda addosso alle decine e decine di bestie assatanate che cercheranno di uccidervi. La base del gioco è proprio questa: tu solo contro tutti.
Le sole amicizie che farete all’interno del gioco saranno con le vostre armi, uniche in grado di proteggervi dalle orde nemiche, ben amalgamate con diverse specie (dai kamikaze senza testa, ai tori un po’ più grandi del normale, a scheletri su quattro zampe, a lucertoloni giganti e ad esperimenti genetici di “uomini” con una sega circolare al posto della testa, e non sono finiti!… Insomma, ce ne sono per tutti i gusti) che non esiteranno a risparmiarvi portandovi al limite della sopportazione. E non esiteranno a risparmiarvi anche perché l’intelligenza artificiale è praticamente nulla a tal punto che se voi andate sotto le gambe di un robot gigante armato di missili pensando che non sparerà perché così colpirebbe anche se stesso, vi ritroverete spiaccicato comunque.
Dovrete quindi usare al meglio tutto il vostro arsenale che anch’esso si presenta ben assortito con fucili a pompa, lanciamissili, cannoni, laser e mitragliatrici. Purtroppo a differenza del PC, su Xbox 360 dovremo ovviamente giocare con un joypad e cambiare arma non sarà affatto semplice e comodo, soprattutto nei momenti più concitati, ma vista la grande gamma che avrete a disposizione questa difficoltà è comunque comprensibile e dovrete accontentarvi di utilizzare l’alternativa a voi più congeniale tra la croce direzionale o i pulsanti dorsali per selezionare l’arma successiva o quella precedente.
La durata della campagna si attesterà all’incirca sulle 5-6 ore a difficoltà Normale ma, se vorrete aumentare il grado di sfida o cercare di sbloccare gli obiettivi, potrete tentare di completare il gioco a livelli più alti come Difficile, Serio o Mentale e così facendo, è molto probabile che Serious Sam HD vi terrà impegnati anche più di 10 ore. Per aumentare ulteriormente la longevità del titolo, Croteam ha pensato bene di aggiungere una modalità co-op fino a 4 giocatori su Xbox Live, con la quale potrete giocarvi tutta l’avventura insieme ai vostri amici. Tuttavia i livelli di difficoltà durante la campagna cooperativa, nonostante siano gli stessi del single player, verranno praticamente annullati dall’assenza di un sistema a checkpoint o di vite. In parole povere, durante la modalità co-op nessuno dovrà preoccuparsi minimamente della propria salute e di restar vivo perché una volta morto, il giocatore potrà immediatamente riprendere dal punto in cui è stato ucciso potendo così proseguire ed eliminare i nemici restanti.

Il vero cambiamento rispetto al Serious Sam del 2001 risiede nel comparto grafico, e sotto questo punto di vista il riadattamento in HD, compiuto tramite il Serious Engine 3 (lo stesso motore su cui si baserà il terzo capitolo di Serious Sam che attualmente è già in lavorazione), è riuscito alla grande e le ambientazioni, le armi e tutti i nemici sono stati tutti egregiamente rimodellati, anche se qualche bug ci scappa ancora. Per quanto riguarda le ambientazioni si nota come la varietà sia piuttosto limitata e, a parte una parentesi in un’oasi tropicale, sono tutte tipicamente egiziane, sia esternamente che internamente, ma ciò non significa che agli occhi del videogiocatore non possano sembrare affascinanti quando, ad esempio, si troverà davanti a strutture gigantesche o in un deserto infinito, il che restituisce un senso di vastità davvero notevole. Inoltre va anche sottolineata l’assenza di rallentamenti nonostante le grandi ondate di nemici che vi verranno incontro durante l’intero svolgimento della campagna. Chiudendo il discorso grafico è chiaro che questa nuova veste non è di certo paragonabile rispetto alle produzioni attuali, ma il lavoro di restyling svolto da Croteam è certamente da apprezzare appieno.
Anche il comparto audio è di buona fattura e i suoni delle armi sono ben riprodotti e credibili, mentre una nota di merito va anche alle ottime musiche che vi accompagneranno durante l’avventura, mai fuori luogo e sempre in grado di coinvolgervi, in particolare durante gli scontri a fuoco. Comunque, come detto all’inizio, negli intermezzi silenziosi ci penserà anche Sam con le sue battute a rompere il ghiaccio.

Riassumendo il tutto, la Software House croata è riuscita a far risplendere anche in questa generazione un gioco già apprezzato in passato e, a parte qualche piccolo bug, l’obiettivo del passaggio all’HD è stato centrato. Per il resto lo spirito è rimasto quello di un tempo e Serious Sam si basa sui classici principi degli FPS permettendo al giocatore di concentrarsi solo a sparare e schivare, senza preoccuparsi di altre varianti. Apprezzabile anche la modalità co-op che però pecca riguardo il basso livello di difficoltà che è in grado di offrire.
