Sony salterà il CES 2027 per la prima volta dal 1967

Sony non parteciperà al CES 2027, interrompendo una presenza iniziata con la prima edizione della fiera nel 1967.

Sony non parteciperà al CES 2027, interrompendo una presenza alla principale fiera mondiale dell’elettronica di consumo che risaliva alla sua prima edizione, nel 1967. Né Sony né le società affiliate del gruppo prevedono infatti di esporre prodotti durante l’evento che si terrà a Las Vegas nel gennaio del prossimo anno.

La decisione arriva dopo che la presenza dell’azienda al CES aveva già iniziato a ridursi. Nel corso dell’edizione 2026 Sony non aveva allestito un proprio stand, mentre Sony Honda Mobility, la joint venture nata con Honda, aveva utilizzato l’evento per presentare Afeela, il progetto automobilistico sviluppato dalle due società. Per il 2027, invece, non sono previste esposizioni da parte del gruppo né delle sue affiliate.

A spiegare la scelta è stato un portavoce di Sony, che ha indicato come le priorità attuali dell’azienda siano concentrate su intrattenimento, proprietà intellettuale e tecnologie pensate per supportare i creatori. Sony ha inoltre sottolineato di valutare continuamente la propria strategia relativa a eventi e comunicazione in base alle necessità dei diversi settori del gruppo.

L’assenza è particolarmente significativa anche per PlayStation, visto che il CES è stato in passato utilizzato da Sony per alcune importanti comunicazioni legate alla divisione gaming. Nel 2020, durante la conferenza dell’azienda, venne mostrato per la prima volta al pubblico il logo ufficiale di PlayStation 5, mentre nel 2022 Sony utilizzò il palco della manifestazione per presentare PlayStation VR2 e Horizon Call of the Mountain.

Questo non significa però che PlayStation stia abbandonando il settore hardware. Sony continua a considerare PlayStation 5 un elemento centrale della propria attività Game & Network Services e, nella strategia aziendale presentata nel 2026, ha ribadito l’importanza della piattaforma, dei propri studi e dell’ecosistema PlayStation.

La scelta di non partecipare al CES si inserisce piuttosto in un cambiamento più ampio nel modo in cui Sony comunica i propri prodotti e le proprie attività. Negli ultimi anni l’azienda ha dato sempre più spazio ai propri eventi e canali diretti, mentre la sua strategia generale si è concentrata maggiormente sul valore delle IP e dell’intrattenimento, con videogiochi, musica, cinema e anime al centro delle attività di crescita del gruppo.

Anche nel settore videoludico Sony ha ridotto da tempo la propria presenza alle grandi fiere fisiche. La società non partecipa a Gamescom dal 2019 e ha progressivamente puntato su comunicazioni digitali come gli eventi State of Play per presentare novità relative a PlayStation. Nel frattempo, altri produttori di console hanno mantenuto una presenza più consistente alle fiere internazionali.

Il CES, quindi, perde un’altra delle aziende storicamente associate alla manifestazione. Per Sony, invece, l’assenza del 2027 segna la fine di una tradizione lunga quasi sessant’anni e conferma una strategia comunicativa sempre più orientata verso eventi e iniziative specifiche per i singoli settori del gruppo, piuttosto che verso un’unica grande vetrina dedicata all’elettronica di consumo.

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