Bit Reactor ha avviato il rientro di una parte dei dipendenti messi in congedo forzato prima del lancio di Star Wars: Zero Company. La conferma è arrivata il 7 ottobre dal CEO Greg Foertsch, che ha definito la decisione un passo importante per garantire il supporto al gioco dopo la pubblicazione.
Il ritorno dei dipendenti arriva dopo settimane difficili per lo studio statunitense, che aveva dovuto sospendere temporaneamente dal lavoro gran parte del personale in prossimità dell’uscita del suo gioco strategico ambientato nell’universo di Star Wars. Secondo le ricostruzioni pubblicate nelle scorse settimane, la misura avrebbe coinvolto circa l’80% della squadra, lasciando al lavoro un gruppo ristretto di sviluppatori per gestire le attività necessarie al lancio e al supporto iniziale.
Foertsch ha annunciato l’avvio del rientro attraverso una dichiarazione pubblica, spiegando che la procedura è iniziata nel corso della settimana.
“Questa settimana abbiamo avviato il processo per riportare al lavoro altri membri del nostro team di Bit Reactor, un passo importante per continuare a supportare Star Wars: Zero Company.”
Il CEO ha anche ricordato le circostanze che avevano portato alla sospensione del personale, senza però fornire dettagli specifici sulle difficoltà economiche e organizzative affrontate dallo studio.
“Chiedere ai membri del team di farsi da parte dopo aver affrontato sviluppi aziendali imprevisti, fuori dal nostro controllo e così vicini al lancio, è stata una decisione estremamente difficile. Era però necessaria per permetterci, in prospettiva, di riportare al lavoro il maggior numero possibile di persone.”
Non è stato comunicato quanti dipendenti siano già rientrati né quando potranno tornare tutti gli altri. Secondo quanto riferito da Game File, la forza lavoro retribuita avrebbe comunque superato la metà del livello precedente alla sospensione, il che indica che una parte significativa del personale resta ancora in attesa di rientrare.
La vicenda aveva attirato l’attenzione perché le sospensioni erano arrivate poco prima del lancio di Star Wars: Zero Company, nonostante le aspettative sul progetto. Il gioco, sviluppato da Bit Reactor con il coinvolgimento di Respawn Entertainment ed Electronic Arts, è uscito il 27 agosto 2026. La situazione aveva sollevato interrogativi sulla capacità dello studio di sostenere il titolo dopo la pubblicazione, soprattutto per quanto riguarda aggiornamenti e possibili contenuti aggiuntivi.
Foertsch ha ringraziato i giocatori per il sostegno ricevuto dal gioco e ha anticipato che arriveranno ulteriori comunicazioni sia sul futuro di Bit Reactor sia su quello di Star Wars: Zero Company. Per il momento, tuttavia, lo studio non ha annunciato contenuti scaricabili, espansioni o altri progetti specifici.
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