Final Fantasy VII Revelation si prepara a modificare uno degli aspetti più caratteristici dei precedenti capitoli della trilogia remake. La modalità Difficile sarà disponibile fin dall'inizio dell'avventura, eliminando la necessità di completare una prima volta la campagna principale per accedere al livello di sfida più elevato.
La conferma arriva direttamente da Naoki Hamaguchi, director del progetto, che durante un'intervista concessa a Hardcore Gamer in occasione del Tokyo Game Show 2026 ha spiegato come Square Enix abbia deciso di rivedere profondamente il funzionamento della difficoltà.
Le novità non si limitano alla disponibilità immediata della modalità Hard. Gli sviluppatori hanno infatti ripensato alcune delle restrizioni presenti in Final Fantasy VII Remake e Final Fantasy VII Rebirth, a partire dall'impossibilità di utilizzare oggetti durante i combattimenti.
L'obiettivo è proporre un'esperienza impegnativa, ma capace di valorizzare tutte le possibilità offerte dal nuovo sistema di gioco.
La modalità Difficile sarà disponibile dalla prima partita
Nei precedenti Remake e Rebirth, i giocatori potevano affrontare la modalità Difficile soltanto dopo aver completato la storia principale.
Si trattava di una scelta precisa: la prima partita permetteva di conoscere personaggi, meccaniche e sistemi di combattimento, mentre una successiva avventura alla difficoltà massima richiedeva una maggiore padronanza delle abilità e una gestione più attenta delle risorse.
In Final Fantasy VII Revelation questo approccio cambierà.
Hamaguchi ha confermato che chi desidera affrontare combattimenti particolarmente impegnativi potrà selezionare la modalità Hard immediatamente, senza dover sbloccare l'opzione attraverso una precedente partita.
La decisione nasce anche dalla diversa struttura del nuovo capitolo, progettato per offrire numerose attività e sfide aggiuntive dopo la conclusione della campagna principale.
Secondo il director, non sarebbe stato opportuno continuare a considerare la modalità Difficile come una ricompensa riservata esclusivamente a chi ha già terminato il gioco.
Questo permetterà ai giocatori più esperti di scegliere fin dal primo momento il livello di sfida preferito, senza essere obbligati a ripercorrere l'intera avventura soltanto per sbloccare nuove opzioni.
Addio al divieto di utilizzare oggetti durante i combattimenti
Una delle novità più significative riguarda proprio l'utilizzo degli oggetti.
In Final Fantasy VII Remake e Rebirth, la modalità Difficile impediva l'impiego dei consumabili, costringendo i giocatori a pianificare attentamente il recupero dei punti vita e magici attraverso abilità, Materia e altre risorse.
Questa limitazione rappresentava una componente importante della sfida, soprattutto durante le battaglie contro i boss e le sequenze di combattimenti più lunghe.
In Revelation, invece, il tradizionale divieto sarà eliminato.
Hamaguchi ha spiegato che il sistema di combattimento si è progressivamente arricchito di nuove possibilità, comprese abilità cooperative e meccaniche inedite come FITS, rendendo necessario un approccio differente alla progettazione delle battaglie più impegnative.
Secondo il director, impedire semplicemente l'utilizzo degli oggetti non sarebbe più sufficiente per offrire il tipo di esperienza strategica immaginata dal team.
Questo non significa necessariamente che la modalità Hard sarà più semplice rispetto al passato. Gli sviluppatori intendono piuttosto costruire la difficoltà attorno a meccaniche e situazioni di combattimento capaci di mettere alla prova le abilità del giocatore senza ricorrere alle stesse restrizioni dei capitoli precedenti.
Al momento non sono stati chiariti tutti i dettagli relativi al bilanciamento dei nemici, alle risorse disponibili e alle eventuali ricompense legate ai diversi livelli di difficoltà.
Torna anche la modalità Dinamica di Final Fantasy VII Rebirth
Accanto alla nuova modalità Hard, Square Enix ha confermato il ritorno della modalità Dinamica, già introdotta in Final Fantasy VII Rebirth.
Questa impostazione permette di adattare la forza degli avversari alla progressione del gruppo, mantenendo i combattimenti impegnativi anche quando i personaggi raggiungono livelli elevati.
Il sistema risulta particolarmente utile per chi dedica molto tempo all'esplorazione e alle attività secondarie, evitando che una crescita eccessiva del party renda banali gli scontri previsti dalla campagna principale.
Hamaguchi ha spiegato che la modalità Dinamica continuerà a rappresentare un'alternativa per i giocatori interessati a battaglie strategiche e a un livello di sfida costante.
Il nuovo capitolo offrirà quindi maggiore libertà nella scelta dell'esperienza, distinguendo la difficoltà generale dalle impostazioni relative alla forza dei nemici.
Rimangono da chiarire le combinazioni esatte disponibili e il loro funzionamento nel gioco definitivo.
Più contenuti dopo il finale: Square Enix ripensa l'endgame
La revisione della difficoltà è collegata a un cambiamento più ampio nella struttura di Final Fantasy VII Revelation.
Hamaguchi ha infatti anticipato che il capitolo conclusivo includerà una maggiore varietà di contenuti endgame, pensati per mantenere viva la sfida anche dopo i titoli di coda.
Nei primi due episodi, una parte importante della rigiocabilità era legata alla necessità di riaffrontare i capitoli alla difficoltà massima, sperimentando nuove configurazioni di Materia e perfezionando le strategie contro i boss.
Con Revelation, invece, Square Enix sembra intenzionata ad ampliare le attività disponibili dopo la campagna, evitando di affidare la longevità principalmente a una seconda partita in modalità Hard.
Questo approccio potrebbe offrire maggiore varietà ai giocatori che desiderano continuare a esplorare il mondo di gioco e affrontare sfide opzionali particolarmente impegnative.
Naturalmente, sarà necessario attendere ulteriori informazioni per conoscere la quantità e la natura dei contenuti aggiuntivi, così come le condizioni necessarie per accedervi.
Cosa cambia per i Trofei e il Platino di Final Fantasy VII Revelation?
Le novità annunciate potrebbero avere conseguenze interessanti anche per gli appassionati dei Trofei PlayStation.
In Final Fantasy VII Remake e Rebirth, il completamento della modalità Difficile rappresentava infatti una parte importante del percorso verso il Trofeo di Platino.
La necessità di terminare prima l'avventura per sbloccare questa impostazione richiedeva almeno una seconda partita, aumentando sensibilmente il tempo necessario per completare tutti gli obiettivi.
Con la possibilità di selezionare Hard fin dall'inizio, Final Fantasy VII Revelation potrebbe offrire un percorso differente.
Tuttavia, non è ancora possibile affermare che il Platino sarà ottenibile in un'unica partita.
Square Enix non ha pubblicato la lista definitiva dei trofei, né ha specificato se saranno presenti obiettivi legati al New Game Plus, alle sfide endgame o ad altre attività successive alla conclusione della storia.
L'accesso immediato alla difficoltà massima rappresenta comunque un cambiamento significativo, che potrebbe ridurre la necessità di ripetere interamente la campagna per i giocatori interessati al completamento al 100%.
Per stabilire quanto sarà effettivamente impegnativo ottenere il Platino, bisognerà attendere ulteriori dettagli.
Un capitolo conclusivo pensato per offrire più libertà
Final Fantasy VII Revelation è previsto per l'8 aprile 2027 su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch 2 e PC.
Il gioco rappresenterà la conclusione della trilogia iniziata con Final Fantasy VII Remake nel 2020 e proseguita con Final Fantasy VII Rebirth nel 2024.
Le dichiarazioni di Hamaguchi mostrano l'intenzione di Square Enix di evolvere ulteriormente la formula, offrendo maggiore libertà ai giocatori senza rinunciare alla profondità del sistema di combattimento.
La disponibilità immediata della modalità Difficile, l'eliminazione delle precedenti limitazioni sugli oggetti e la presenza di nuovi contenuti endgame indicano una direzione precisa: rendere la sfida più flessibile e meno dipendente dalla necessità di completare ripetutamente la campagna.
Resta da scoprire come queste modifiche funzioneranno concretamente e se riusciranno a soddisfare sia i veterani della serie sia chi preferisce un'esperienza più accessibile.
Per il momento, una cosa è confermata: in Final Fantasy VII Revelation non sarà necessario aspettare la seconda partita per affrontare la sfida più impegnativa.
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