La community di Mass Effect si sta mobilitando per cercare di salvare il futuro della saga dopo la chiusura di BioWare e la cancellazione del prossimo gioco. La petizione #SaveMassEffect ha superato le 170.000 firme, mentre i fan stanno valutando nuove iniziative per attirare l’attenzione di Electronic Arts.
Lanciata il 21 ottobre 2026, lo stesso giorno in cui è stata annunciata la chiusura dello studio, la campagna chiede a EA di non abbandonare il franchise. Le richieste principali sono due: finanziare lo sviluppo di un nuovo capitolo affidandolo a un altro team oppure concedere in licenza la proprietà intellettuale a uno studio esterno interessato a proseguire la serie.
La petizione non chiede quindi soltanto di ripristinare BioWare, ma punta soprattutto a garantire un futuro alla saga fantascientifica, anche attraverso una nuova struttura produttiva. La rapida crescita delle adesioni mostra quanto la cancellazione abbia colpito i fan, che temono di non poter più tornare nell’universo narrativo costruito dallo studio canadese.
A rafforzare la mobilitazione hanno contribuito anche le informazioni emerse sul progetto cancellato, conosciuto come Mass Effect Universe. La diffusione di materiale relativo allo sviluppo ha permesso ai giocatori di intravedere alcune delle idee su cui BioWare stava lavorando, alimentando ulteriormente le richieste di salvare il gioco.
La campagna potrebbe inoltre allargarsi oltre la raccolta di firme. La creator Kala Elizabeth ha proposto di organizzare una raccolta fondi per finanziare un cartellone pubblicitario nei pressi della sede di EA in California, con l’obiettivo di dare maggiore visibilità all’iniziativa. Il promotore della petizione, Joe Smith, si è messo in contatto con lei per coordinare le attività, ma al momento non sono stati annunciati dettagli definitivi sul progetto.
Nonostante il sostegno crescente, Electronic Arts non ha annunciato alcun piano per riprendere lo sviluppo di Mass Effect né ha comunicato l’intenzione di vendere o concedere in licenza la saga. Il numero di firme testimonia la volontà dei fan di vedere proseguire il franchise, ma non garantisce che la società modifichi le proprie decisioni.
Il futuro della serie rimane quindi incerto. La chiusura di BioWare ha interrotto lo sviluppo iniziale del nuovo capitolo, mentre l’eventuale passaggio a un altro studio richiederebbe un accordo sui diritti, risorse economiche adeguate e una nuova organizzazione produttiva. Per ora, #SaveMassEffect rappresenta soprattutto una manifestazione pubblica dell’interesse della community a mantenere viva una delle saghe di ruolo fantascientifiche più conosciute del settore.
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