BioWare sacrificata per Star Wars Battlefront 3? EA avrebbe cancellato Mass Effect per puntare sul gioco di DICE

Una nuova ricostruzione di Bloomberg rivela i possibili retroscena della chiusura di BioWare. Electronic Arts avrebbe dovuto scegliere tra due grandi produzioni fantascientifiche, privilegiando il ritorno di Star Wars Battlefront.

La chiusura di BioWare e la cancellazione del prossimo Mass Effect hanno segnato uno dei momenti più difficili per gli appassionati dei giochi di ruolo. A poco più di una settimana dall’annuncio ufficiale, emergono però nuovi dettagli sulle possibili ragioni che avrebbero spinto Electronic Arts a rinunciare a uno degli studi più importanti della propria storia.

Secondo una nuova ricostruzione pubblicata da Bloomberg e ripresa il 30 ottobre 2026 da VGC, EA avrebbe scelto di investire su Star Wars Battlefront 3 anziché finanziare il nuovo Mass Effect, ritenendo il progetto legato all’universo di George Lucas una scommessa commerciale più promettente.

Una decisione che, secondo le fonti citate dal rapporto, avrebbe contribuito in maniera determinante alla chiusura di BioWare.

È importante precisare che Electronic Arts non ha confermato ufficialmente questo collegamento. La ricostruzione si basa sulle testimonianze di persone a conoscenza delle discussioni interne all’azienda.

Due grandi giochi fantascientifici, ma spazio per uno soltanto

Stando a quanto riportato, i dirigenti di Electronic Arts stavano riesaminando i progetti previsti per i prossimi anni, valutando attentamente costi, rischi e possibilità di successo commerciale.

Tra le produzioni più impegnative figuravano due giochi fantascientifici destinati a richiedere investimenti nell’ordine delle centinaia di milioni di dollari: il nuovo capitolo di Mass Effect e Star Wars Battlefront 3.

Il progetto di BioWare, che secondo il rapporto avrebbe potuto chiamarsi Mass Effect Universe, era ancora nelle prime fasi di sviluppo. Il nuovo Battlefront, invece, rappresentava per EA un’opportunità per riportare sul mercato una serie multiplayer legata a uno dei marchi cinematografici più conosciuti al mondo.

Secondo le fonti di Bloomberg, i vertici avrebbero concluso che finanziare contemporaneamente entrambe le produzioni fosse troppo rischioso.

La scelta sarebbe quindi ricaduta su Star Wars Battlefront 3, considerato potenzialmente più redditizio rispetto a un nuovo gioco di ruolo ambientato nell’universo di Mass Effect.

Non si tratterebbe, tuttavia, dell’unico fattore che ha portato alla chiusura di BioWare.

Il peso dei debiti dopo l’acquisizione di Electronic Arts

La vicenda si inserisce in un momento di profonda trasformazione per Electronic Arts.

Nell’agosto 2026 si è conclusa l’acquisizione del publisher attraverso un’operazione da circa 55 miliardi di dollari, guidata dal fondo sovrano saudita Public Investment Fund insieme ad altri investitori.

L’operazione ha lasciato sul gruppo un debito stimato in circa 18 miliardi di dollari, aumentando la pressione sulla necessità di contenere le spese e concentrare gli investimenti sulle produzioni ritenute più promettenti.

Electronic Arts aveva già indicato l’intenzione di ridurre i costi annuali fino a 700 milioni di dollari, intervenendo anche sull’organizzazione degli studi e sulle attività di sviluppo.

In questo contesto, mantenere due produzioni fantascientifiche dal budget particolarmente elevato potrebbe essere stato considerato incompatibile con le nuove priorità finanziarie.

Il rapporto cita inoltre altri elementi che avrebbero pesato sulla valutazione, tra cui i risultati altalenanti delle ultime produzioni BioWare e le dinamiche interne al publisher.

La decisione, quindi, non può essere ridotta con certezza a una semplice scelta tra due videogiochi.

Star Wars Battlefront 3 sarebbe nelle mani di DICE e Respawn

Le indiscrezioni sul ritorno di Star Wars Battlefront non sono completamente nuove.

Il 21 ottobre, contestualmente all’annuncio della riorganizzazione, Electronic Arts aveva comunicato che DICE e Respawn Entertainment avrebbero collaborato a un futuro progetto.

Il nome del gioco non era stato specificato, ma successive ricostruzioni giornalistiche hanno indicato proprio Star Wars Battlefront 3.

La collaborazione avrebbe un significato particolare: DICE ha realizzato i due capitoli moderni della serie Battlefront, mentre Respawn ha maturato una notevole esperienza nell’universo di Star Wars attraverso i giochi dedicati a Cal Kestis.

L’eventuale ritorno del franchise potrebbe quindi riunire due studi con competenze differenti, tra sparatutto multiplayer e produzioni narrative.

EA non ha ancora annunciato ufficialmente Star Wars Battlefront 3, né ha confermato piattaforme, periodo di uscita o caratteristiche del progetto.

La collaborazione tra DICE e Respawn è invece un elemento comunicato dall’azienda.

La chiusura di BioWare e la cancellazione di Mass Effect

Il 21 ottobre 2026 BioWare aveva annunciato ufficialmente la propria chiusura, mettendo fine a oltre trent’anni di attività.

Fondato nel 1995, lo studio canadese ha contribuito a definire il genere dei giochi di ruolo attraverso produzioni come Baldur’s Gate, Neverwinter Nights, Star Wars: Knights of the Old Republic, Dragon Age e Mass Effect.

Nello stesso comunicato era stata confermata anche l’interruzione dello sviluppo del prossimo Mass Effect, annunciato originariamente nel 2020 e rimasto a lungo lontano dai riflettori.

La riorganizzazione di Electronic Arts prevede circa 400 tagli occupazionali complessivi, secondo le informazioni riportate dalla stampa internazionale, con una parte dei licenziamenti direttamente collegata alla chiusura dello studio.

Per i fan della saga, la cancellazione rappresenta una perdita particolarmente significativa, soprattutto considerando che il progetto avrebbe dovuto proseguire una delle serie fantascientifiche più amate degli ultimi vent’anni.

Questo non significa necessariamente che il marchio Mass Effect sia stato abbandonato per sempre. La proprietà intellettuale rimane nelle mani di Electronic Arts, ma al momento non è stato annunciato alcun nuovo progetto destinato a sostituire quello cancellato.

Electronic Arts non conferma la ricostruzione

Interpellata sulla vicenda, Electronic Arts ha spiegato che la decisione è stata raggiunta dopo mesi di pianificazione, valutazioni strategiche e analisi delle condizioni del mercato.

Il publisher ha ribadito la necessità di concentrare i propri team sulle opportunità considerate più importanti per il futuro, senza però entrare nei dettagli delle singole valutazioni.

La società non ha confermato che BioWare sia stata chiusa specificamente per finanziare Star Wars Battlefront 3.

Questa distinzione è fondamentale: la chiusura dello studio e la cancellazione di Mass Effect sono fatti ufficiali, mentre la presunta preferenza accordata al progetto Star Wars emerge dalle fonti anonime consultate da Bloomberg.

Il futuro di EA passa dai franchise più redditizi?

Se la ricostruzione venisse confermata, rappresenterebbe un esempio significativo di come le nuove priorità finanziarie possano influenzare direttamente le scelte creative dei grandi publisher.

Da una parte una saga come Mass Effect, costruita attorno a personaggi, scelte narrative e universi complessi. Dall’altra Star Wars Battlefront, un marchio che può contare sulla notorietà mondiale di Star Wars e su un’impostazione potenzialmente orientata a un pubblico più ampio.

Non è detto che una delle due produzioni fosse destinata ad avere maggiore successo. Ma, secondo il rapporto, Electronic Arts avrebbe ritenuto più conveniente assumersi il rischio economico legato a Battlefront.

Rimane soprattutto una domanda: quanto spazio resterà per produzioni narrative ambiziose e costose all’interno di un’industria sempre più attenta alla prevedibilità dei risultati?

Per chi è cresciuto con le storie di BioWare, la chiusura dello studio rappresenta già la fine di un’epoca. Scoprire che il futuro di Mass Effect potrebbe essere stato sacrificato in favore di un’altra grande produzione rende questa vicenda ancora più amara.

In qualità di Affiliato Amazon, CoPlaNet riceve un guadagno dagli acquisti idonei.

Lascia una risposta

Vuoi partecipare alla discussione?

Accedi oppure crea gratuitamente un account CoPlaNet per commentare, rispondere e mettere Mi piace.