Capcom vola con Onimusha e Pragmata, ma Monster Hunter Wilds sparisce dal rapporto vendite

Capcom aggiorna i dati di vendita: Onimusha supera 1,78 milioni di copie, Pragmata raggiunge 2,73 milioni e Resident Evil Requiem supera 8,5 milioni.

Capcom continua a registrare risultati commerciali importanti, con Onimusha: Way of the Sword e Pragmata che superano rispettivamente 1,78 e 2,73 milioni di copie vendute. A emergere dall’ultimo rapporto finanziario della compagnia è però anche un’assenza significativa: Monster Hunter Wilds non compare tra i dati aggiornati sulle vendite dei singoli titoli, nonostante il successo iniziale del gioco.

Il documento, relativo al primo semestre dell’anno fiscale 2026, conclusosi il 30 settembre, conferma il momento positivo dell’azienda giapponese. Il nuovo Onimusha, arrivato sul mercato il 4 settembre, ha superato quota 1,78 milioni di copie, dopo aver già raggiunto il milione di unità vendute nel giorno del debutto. Il risultato ha contribuito a portare le vendite complessive della serie a 11 milioni di copie.

Anche Pragmata continua a crescere: la nuova proprietà intellettuale di Capcom ha raggiunto 2,73 milioni di unità vendute dal lancio dello scorso aprile. Il risultato conferma l’interesse del pubblico per l’avventura fantascientifica, che aveva già superato i due milioni di copie nelle prime settimane di disponibilità.

Tra gli altri titoli aggiornati spicca Resident Evil Requiem, arrivato a 8,51 milioni di copie. Il gioco ha aggiunto circa 450.000 unità nel trimestre, mentre il catalogo storico della compagnia continua a contribuire in maniera importante ai risultati complessivi. Da segnalare anche Devil May Cry 5, che ha superato i 14,78 milioni di copie vendute.

La situazione più curiosa riguarda però Monster Hunter Wilds. Nel nuovo rapporto Capcom non ha fornito un aggiornamento sulle vendite dell’ultimo capitolo principale della serie, il cui dato ufficiale più recente risale a circa 11 milioni di copie. L’assenza è particolarmente evidente se confrontata con l’attenzione riservata a Monster Hunter: World, che continua a essere citato tra i risultati di catalogo e ha superato i 30 milioni di unità.

Non è possibile stabilire con certezza perché Capcom abbia scelto di non aggiornare il dato di Wilds. L’assenza dal documento non costituisce una conferma ufficiale di un calo delle vendite, anche se lascia aperti interrogativi sull’andamento commerciale del gioco dopo il forte debutto. La compagnia punta comunque a rilanciarne la presenza sul mercato con l’arrivo su Nintendo Switch 2, previsto per il 4 dicembre 2026, e con l’espansione Monster Hunter Wilds: Ascendance, attesa nel 2027.

Nel complesso, il semestre si è rivelato particolarmente positivo per Capcom. Il comparto Digital Contents ha registrato ricavi per 85,1 miliardi di yen, in crescita del 70,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre l’utile operativo del segmento è aumentato del 66,7%, raggiungendo 52,3 miliardi di yen. Le vendite complessive dei giochi hanno toccato quota 36,86 milioni di unità, segnando un nuovo record per il primo semestre fiscale della compagnia.

I numeri confermano il contributo delle nuove produzioni e la solidità del catalogo storico di Capcom. Resta da capire se i prossimi aggiornamenti finanziari chiariranno anche il percorso commerciale di Monster Hunter Wilds, soprattutto in vista delle nuove versioni e dei contenuti previsti per il prossimo anno.

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