GTA 6 riprenderà alcuni elementi del sistema morale di Red Dead Redemption 2, introducendo una versione più articolata pensata per valutare il comportamento criminale di Jason e Lucia. Il sistema, chiamato Criminal Profile, è stato approfondito da Rob Nelson, co-responsabile di Rockstar North e direttore dello sviluppo, in un’intervista pubblicata sulla rivista Edge.
Il profilo seguirà le azioni dei due protagonisti attraverso una scala che va da “Professional” a “Irredeemable”, rappresentata da icone angeliche e demoniache. Non si tratterà semplicemente di distinguere tra buone e cattive azioni: il gioco terrà conto anche di come vengono commessi i crimini e del livello di violenza utilizzato.
Un criminale professionista, per esempio, potrà scegliere di immobilizzare un avversario invece di ucciderlo, oppure ricorrere all’intimidazione e alla corruzione per ottenere informazioni. Al contrario, l’uso sistematico di violenza non necessaria potrà spostare il profilo verso il lato più negativo.
Le conseguenze non si limiteranno alle reazioni dei personaggi non giocanti. Rockstar ha confermato che il Criminal Profile influenzerà anche lo sviluppo della storia, lasciando quindi spazio a percorsi differenti in base al comportamento del giocatore.
Il sistema riprende alcuni principi dell’onore di Red Dead Redemption 2, ma li adatta a una storia incentrata su due protagonisti coinvolti nella criminalità. L’obiettivo è lasciare libertà d’azione senza rendere Jason e Lucia invulnerabili alle conseguenze delle proprie scelte.
GTA 6 è atteso il 19 novembre 2026 su PlayStation 5 e Xbox Series X|S.
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