Grand Theft Auto 5 continua a far discutere, nel bene e nel male.
E’ notizia di ieri che la catena di Negozi Australiana Target ha rimosso dalla vendita il titolo della Rockstar a causa della troppa violenza sulle donne presente nel gioco.
Oggi, si è unita all’iniziativa anche Kmart, altra catena Australiana che condividono però lo stesso proprietario.
A quanto pare, in queste catene, sono stati rimossi dalla vendita anche GTA 4 e Episodes from Liberty City.
Da quanto si vocifera la decisione di sospendere la vendita potrebbe essere nata dopo una petizione apparsa su Change.org, avviata da due donne vittime di violenza sessuale, dove richiedono alla stessa catena la rimozione del gioco. Petizione che ha superato le 40000 firme.
Strauss Zelnick, il CEO di Take-Two, tramite un comunicato ufficiale, si dice molto rammaricato e non per niente d’accordo con la scelta delle catene Australiane, in quanto definisce GTA amato e apprezzato in tutto il mondo e un titolo che affronta temi maturi come molti altri giochi.

