E3 2015 terminato da meno di una settimana e noi di Coplanet.it, a mente fredda (speriamo, perchè l’hype colpisce chiunque), ci ritroviamo a fare il punto della situazione su i protagonisti della fiera in quel di Los Angeles, sia in senso positivo che negativo. Rigorosamente in ordine sparso, dato che con tutto ciò che è stato presentato sarebbe impossibile fare una classifica, quello che troverete di seguito è un elenco dei Top e Flop che sono emersi dai tre giorni più caldi nel panorama videoludico, ognuno commentato da uno dei nostri staffer. Ovviamente vorremo sapere anche la vostra, perciò, senza dimenticare gli Awards dedicati, saremmo ben felici di leggere i vostri commenti e le vostre opinioni su questo articolo. Inoltre, per chi si fosse perso qualcosa, trovate tutte le news dell’evento nel nostro portale dedicato.
I TOP
L’ultimo dei guardiani è vivo. Il ritorno di The Last Guardian – “Il primo titolo che vi vogliamo presentare è un gioco molto atteso dalla community… Ha una storia poetica, una storia d’avventura e di amicizia…”. “Directed by Fumito Ueda”. E’ The Last Guardian, è un gameplay ed ha una cura maniacale, come ICO e Shadow of the Colossus. Il boss Shuhei Yoshida sale sul palco con un sorriso che va da un orecchio all’altro; la conferenza è appena iniziata, ma sa che, in soli dieci minuti, ha già vinto l’E3 2015. Tu invece applaudi e ti commuovi per ciò che hai appena visto e quasi ti dimentichi che il gioco è stato presentato “solo” sei anni fa per poi sparire nel nulla. Ma poco importa: The Last Guardian è vivo e uscirà nel 2016! (Andrea “lordfener91” Dugoni)
La prima volta di Bethesda all’E3. Un publisher sempre più ambizioso – Mettiamo per un attimo a confronto il parco IP di Bethesda con quelli di EA, Ubisoft o Square Enix. Numericamente non c’è partita. E allora che ci fa Bethesda all’E3 con una conferenza dedicata? Semplicemente penso e spero che sia solo uno dei primi passi verso un grande futuro per uno dei publisher che più apprezzo. Ma non tanto per i giochi, che comunque sono di grandissimo valore e senza i quali (in particolare Fallout e The Elder Scrolls) non sarebbe stata possibile una simile crescita, ma per il tipo di progettazione che in questi anni hanno programmato. Uno, massimo due titoli all’anno, ma di una qualità ottima, se non elevatissima. E, pur con meno giochi in scaletta, la conferenza è stata comunque un successo: il nuovo annuncio di Dishonored 2, ma soprattutto gameplay, tanto gameplay (e contenuti), di Doom e Fallout 4. Questo è il modo migliore di presentare un gioco. (Simone “nuggets619” Lenotti)
Il salto old-gen regalato da Microsoft – La retrocompatibilità di Xbox One annunciata durante la conferenza ha fatto gioire me e migliaia di neofiti che avranno la possibilità di giocare dei veri e propri capolavori direttamente sulla console next-gen. Uno smacco alle varie remaster e copie digitali che vengono proposte oggigiorno. (Christian “Christi90” Giordano)
Non si è smesso mai di fantasticare – I sogni, si sa, sono spesso belli e unici. Sono l’animazione di ciò che il nostro inconscio vuole, un segno indelebile talvolta anche burrascoso. I sogni possono tormentarci, farci perdere il sonno e intimorirci. Ma come ho già detto, sono unici. E’ ormai qualche anno che mi sveglio e dico “caspita, ho sognato ancora che la Square Enix mi regali il remake del videogioco più bello di sempre, maledetti…”. E vi assicuro che è così ancora, nonostante dalla mattina della 16 giugno questo mio sogno sia diventato reale. Io ancora non ci credo, eppure ne ho prova tangibile: Google, Youtube, le persone, i social… è verò. Cloud ritornerà. Ancora non si sa bene come, quando e se sarà fedelissimo al 1997, ma Final Fantasy VII si fa (quanto bello dire “si fa”, anzichè “si farà”… eh…). Non c’è nient’altro da aggiungere, perchè veramente dopo la conferma del tanto atteso remake, tutto il resto ha perso di significato (per me, ma sono sicuro anche per molti altri). L’E3 2015 è finita li, buffo a dirsi considerato che è stata una delle migliori fiere degli ultimi tempi… e hanno pure mostrato The Last Guardian! (Max “OminoGiallo” Andreon)
Square Enix ritorna a regnare – Anche se la conferenza potrebbe risultare statica e con pochi effetti speciali, Square è riuscita a presentare una serie di titoli che sono davvero di alto livello e che mi costringono a conferire alla holding di Tokyo la seconda piazza del podio podio. Probabilmente con Final Fantasy XV ci sarebbero state buone possibilità di ottenere il primo posto, ma possiamo ancora attendere. (Christian “Christi90” Giordano)
Dark Souls 3 e il ritorno di Miyazaki – Il papà di Dark Souls tornerà a dirigere, dopo Bloodborne, un nuovo capitolo della serie Souls dopo l’assenza da Dark Souls 2 ed è questo che, più dell’annuncio in sé, ha fatto entusiasmare i fan. Dal primo teaser, sembra che Dark Souls 3 sia un prequel che cercherà di colmare le innumerevoli lacune del secondo capitolo, ma stando alle criptiche e poche dichiarazioni di Miyazaki forse non sarà così. Lo spegnimento della Prima Fiamma sembra però confermato dalle prime immagini. From Software, tu avrai ancora una volta i miei soldi. (Andrea “lordfener91” Dugoni)
Azione, azione e azione! – Il lancio di una nuova esclusiva e i seguiti di validissime IP esistenti non hanno potuto che catturare la mia attenzione ancora una volta. Horizon, IP che finalmente sblocca Guerrilla dalla solita nomea di “quelli di Killzone” promette veramente bene, forse più per il concept che per le meccaniche in sè viste nella demo. Rise of the Tomb Raider, di cui tanto si è discusso più per la sua esclusività temporale che per le sue qualità, punta a voler tornare di nuovo il riferimento per il genere azione/avventura; ma attenta Lara perchè come sempre troverai un Nathan Drake che, anche se forse arriverà alla fine della sua avventura proprio con Uncharted 4, non te la darà vinta tanto facilmente. Gears 4, un gioco che non ha bisogno di molte presentazioni e che farà valutare l’acquisto di una One a molti non possessori della console Microsoft. Insomma, la carne al fuoco per il prossimo periodo è davvero succulenta… ed era ora! (Max “OminoGiallo” Andreon)
Horizon: Zero Dawn, finalmente qualcosa di nuovo – Un gioco con un setting molto particolare ambientato in un lontano futuro post-apocalittico dove l’umanità, quasi estinta, per sopravvivere è costretta a regredire e tornare alla caccia e dove la fauna è costituita da dinosauri e animali robot che hanno preso il sopravvento sul pianeta, con protagonista una ragazza che ricorda, molto vagamente, Ygritte della serie TV Game of Thrones. Guerrilla Games ha finalmente avuto il coraggio di abbandonare Killzone per dedicarsi a qualcosa di completamente nuovo… ed era anche ora. Dove devo firmare per averlo subito? (Andrea “lordfener91” Dugoni)
Nintendo Threehouse Live @ E3 – Introdotto lo scorso anno, il post-show di Nintendo si conferma ancora il migliore tra tutti. Poche chiacchiere, tanto gameplay. Decisamente il modo migliore per poter approfondire tutti i titoli presentati durante il Direct dedicato all’E3. Un servizio ininterrotto e che a rotazione passa in rassegna tutto quanto, senza dimenticare qualche scambio con gli sviluppatori e perfino alcuni piccoli annunci inediti. (Simone “nuggets619” Lenotti)
Verso l’infinito e oltre – Tuttora non so dare una forma precisa a No Man’s Sky, ne tanto meno un genere definito, fatto sta che lo ritengo tra i top di questo E3 per il semplice fatto che è riuscito a farmi penzolare la mandibola per diverso tempo. Un titolo interessante, un universo da esplorare, sistemi solari che mai vedremo, pianeti che scoprirermo per la prima volta, con un loro ecosistema. Magari li esploreremo, o combetteremo, o sopravvivremo, o cacceremo per nutrirci. Chi lo sa… Grande hype per questa IP che tanto promette di staccarsi dal concetto di videogame convenzionale. (Max “OminoGiallo” Andreon)
DICE, con Star Wars: Battlefront la Forza scorre potente in te! – “Ma questo Battlefront cos’è, un Battlefield con Star Wars?!”. Ehm, no. Lo sapete che quello targato DICE è un reboot di una saga nata agli inizi degli anni 2000, vero? Però sì, la paura dei fan di vecchia data come il sottoscritto era che lo sviluppo di Battlefront fosse influenzato troppo da Battlefield e, per fortuna, pare che non sarà così, in quanto dai primi video traspare una passione enorme del team DICE per Star Wars e di rispetto per la saga originale. Mi aspetto ore ed ore di divertimento in multiplayer online e nelle missioni cooperative a schermo condiviso; temo purtroppo che buona parte delle mappe e modalità saranno disponibili in seguito tramite DLC. L’unica cosa che però non perdonerò a DICE è aver rimosso dal reboot le incredibili e divertenti battaglie spaziali di Battlefront II. (Andrea “lordfener91” Dugoni)
Le svolte open world di Ghost Recon e Hitman – Lo sostenevo all’inizio e lo sostengo ancora: questa è la generazione degli open world. Arrivati ad un livello grafico eccezionale, spendere risorse per allargare i confini dell’esperienza di gioco mi sembra il modo migliore per sfruttare la potenza di calcolo di PS4 e Xbox One. Gli ultimi a varare l’opzione open world sono stati Ghost Recon e Hitman. Il primo, per quanto il trailer abbia fatto pensare a tutt’altro che un Ghost Recon (nome scelto probabilmente per ragioni commerciali), sembra cercare ambientazioni enormi e variegate per permettere il multi-approccio al giocatore, mentre il secondo sfrutterà l’open world per costruire un mondo sempre più ricco di contenuti. Square ha promesso DLC a ripetizione, contratti a tempo e con una sola possibilità di completamento, insomma una sfida senza margini di errore per i pretendenti assassini… il tutto senza microtransazioni o espansioni a pagamento. Speriamo che mantengano la parola, promette molto bene. (Simone “nuggets619” Lenotti)
Il grande ritorno di Strife – Final Fantasy VII, seppur siano stati presentati altri titoli di livello, ha sconvolto la conferenza Sony, gettando letteralmente in un turbine di emozioni milioni di videogiocatori, che si sono sentiti come dei sedicenni impietriti ed eccitati allo stesso tempo di fronte alla ragazza più figa della scuola. Probabilmente ci vorrà tempo, ma se abbiamo aspettato più di quindici anni, possiamo tranquillamente aspettarne un altro paio. Spero soltanto non vengano troppo stravolti storia e combat system, potrebbe essere un male. (Christian “Christi90” Giordano)

And the winner is… E3 2015! – Non è The Last Guardian il vincitore dell’E3 2015, così come non lo è il remake di Final Fantasy VII o l’annuncio a sorpresa della campagna di raccolta fondi su KickStarter di Shenmue 3 che si è conclusa pochissime ore dopo. No, il vincitore dell’E3 2015 è tutto l’evento di Los Angeles nella sua interezza, uno dei migliori degli ultimi anni, con tantissimi giochi tra novità e già annunciati che sono stati mostrati in-game e non con i soliti trailer finti in computer grafica (peccato solo per le troppe e vaghe date di uscita). Ottime anche le conferenze – alcune davvero interessanti, come le new entry Square Enix e Bethesda, mentre altre con alti e bassi -, ma è evidente che non sono ancora state sparate tutte le cartucce: appuntamento quindi alla Gamescom di Colonia, alla Games Week di Parigi e al Tokyo Game Show. (Andrea “lordfener91” Dugoni)
I FLOP
Il tipo di approccio di EA – Conferenza noiosa. Si può star qua a discutere dei giochi presentati, ma non è questo ciò a cui mi riferisco. La conferenza EA manca di appeal, sia per modo in cui presentano i giochi, sia per come si pongono i presentatori sul palco. Nel primo caso impossibile non notare come per la maggior parte dei giochi (salvo solo Battlefront e Unravel) non si veda quasi niente di gameplay, mentre per quanto riguarda il ritmo della conferenza è palese la troppa insistenza sul voler spiegare tutto a parole dai portavoce che si alternano sul palco. Dovrebbero far parlare di più i giochi. (Simone “nuggets619” Lenotti)
Ciao Wii U, è stato bellissimo conoscerti – Nintendo ha deluso su tutti i fronti. Se sei indietro rispetto ai tuoi avversari e devi partire forte, Star Fox non è di certo il modo migliore per farlo. Metà conferenza dedicata ai 30 anni di Mario, che potevano essere festeggiati magari con l’annuncio di un grosso titolo. Invece, a parte Super Mario Maker e Mario e Luigi Paper Jam Bros, non è stato fatto un granché. Xenoblade Chronicles, un titolo multiplayer di Zelda e il porting di Hyrule Warriors su 3DS sono davvero poco per una casa che ha bisogno di recuperare tanto gap con le altre console di ottava generazione. Probabilmente il progetto Wii U è stato definitivamente accantonato e per gettarsi a capofitto su NX. (Christian “Christi90” Giordano)
Rockstar Games, la grande assente – Ok, Grand Theft Auto V è uscito relativamente da poco su PC e GTA Online è ancora parecchio supportato, ma ciò non toglie che in un annuncio da parte di Rockstar Games ci speravo. Dov’è l’espansione singleplayer di GTA V? E il nuovo capitolo della serie Red Dead di cui si è tanto parlato? Onestamente, ero convinto che venisse annunciato il porting per PC di Red Dead Redemption (e conseguente remastered per PS4 e Xbox One) che avrebbe anticipato l’uscita del seguito. Peccato, ma ci saranno altre occasioni; speriamo solo di non dover aspettare molto. (Andrea “lordfener91” Dugoni)
Square Enix, io ti amo ma… – … ma non puoi presentarmi nuovamente Kingdom Hearts 3 senza darmi una data di uscita, così come non puoi non filare di striscio Final Fantasy XV. Ora basta. Hai superato te stessa annunciando il remake di FFVII, è vero, dovrei non poter più chiederti altro. Eppure non mi va che giù dopo il “teaser” dello scorso anno ora te ne torni con trailer e parti di gameplay che si dimostrano interessanti ma di poca sostanza. E non fraintendetemi, ho ammirato l’azione, l’adrenalina e i gli effetti dei combattimenti, ma ho avuto l’impressione di trovarmi di fronte a un minestrone di cose. Qualcosa di più me lo aspettavo… fammi ricredere al TGS almeno. (Max “OminoGiallo” Andreon)
EA, tanti titoli, poca sostanza – Delle volte non è la quantità di titoli che sono presentati a determinare il successo di una socità. Delude molto i suoi fan, ci si attendeva di più. Oltre i soliti giochi di sport quasi il nulla. Unica cosa positiva l’EA Access che permetterà per un periodo limitato di provare vari titoli gratis. (Christian “Christi90” Giordano)
PS…”Vita” – Ennesima sentenza di morte per la portatile Sony. E’ finita ragazzi, quasi mi dispiace per chi ha ancora speranza. Sarei felice di ricredermi, ma pare proprio che fino allo stop della produzione PS Vita camperà di indie e qualche sporadico titolo third party. Il che comunque, soltanto assieme al PS Plus, sarebbe l’unico valido motivo per l’acquisto. Salutiamo una Ferrari che è andata ad una media di 50 km/h da quando è uscita nei negozi. Davvero uno spreco per una console con così tante potenzialità, speriamo solo che Sony non faccia di nuovo un errore simile in occasione del lancio di una eventuale nuova console portatile. (Simone “nuggets619” Lenotti)
Visceral Games, ho bisogno del tuo Star Wars! – “Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana…” – nel 2012, per essere precisi – è stato presentato Star Wars 1313 sviluppato da LucasArts, un action-adventure con protagonista Boba Fett che sarebbe stato cancellato da lì a poco in seguito alla chiusura della software house. Visceral Games avrà quindi salvato qualcosa del progetto o il suo primo gioco di Star Wars sarà completamente inedito? E soprattutto, quando ne sentiremo parlare? Ok, è palese che Electronic Arts stia, giustamente, puntando su Star Wars: Battlefront di DICE, mentre BioWare ha presentato (oltre a Mass Effect: Andromeda) un ulteriore espansione del MMORPG Star Wars: The Old Republic (spero con tutto il cuore che sia al lavoro anche su Star Wars: Knights of the Old Republic 3), ma onestamente devo ammettere che in un brevissimo teaser da dieci secondi con solamente il titolo del gioco (come era stato fatto per il reboot di Battlefront) ci speravo. L’hype da parte mia è elevatissimo visti anche i nomi coinvolti (Amy Hennig e Todd Stashwick, ex-Naughty Dog facenti parte del team Uncharted); il vostro? (Andrea “lordfener91” Dugoni)
Le presentazioni poco concrete di For Honor, Mass Effect 4, Sea of Thieves, ReCore – Non si è capito. Non si è capito a dove puntano questi giochi. For Honor? Una live demo multiplayer che finisce a scontri 1 vs 1, senza contare che dal gameplay non si è capito quanto il sistema di combattimento sia complesso, cosa che magari avrebbe potuto riprendere una telecamerina puntata sul joypad. Mass Effect 4? Un trailer davvero, ma davvero, inutile. Si vedono esempi di nuovi pianeti (e già nel 2014 giravano i primi artwork), sappiamo che sarà ambientato nella galassia di Andromeda, e basta. E’ chiaro che la saga la conosciamo, non c’è da aspettarsi chissà quale cambiamento, ma per esempio tra i vari capitoli della trilogia c’è stato una progressiva diminuzione delle caratteristiche da RPG, quindi qualche spiegazione sarebbe stata opportuna. Ma in ogni caso, ad un anno dall’annuncio, non può essere tutto qui. Sea of Thieves? “Il progetto più ambizioso mai creato da Rare”…peccato che il gameplay ci ha soltanto fatto capire che ci saranno le battaglie navali, mentre il piccolo scorcio con i piedi sull’isola non ha chiarito praticamente nulla. ReCore? Un trailer altrettanto superficiale, qualche indizio in più no? Per il momento bisogna basarsi sulla fiducia in Keiji Inafune e nei creatori di Metroid Prime. (Simone “nuggets619” Lenotti)
Il PC può riposare quest’estate – Si sa, spesso il clima rovente dell’estate mette davvero a dura prova le nostre macchine. Forse è per questo che durante la conferenza le case che dominano il mercato del pc gaming hanno deciso di disertare, lasciando nello sconforto molti videogiocatori. Davvero poca roba presentata, sia dal punto di vista hardware che software, per ritenerci almeno un po’ soddisfatti. (Christian “Christi90” Giordano)
Beyond Good & Evil 2 è morto? – Durante l’E3 2015 è stato resuscitato The Last Guardian e sono stati annunciati Shenmue III e il Remake di Final Fantasy VII. Valve ha poi annunciato Half-Life 3… No, non è vero, ma se lo avesse fatto, questo sarebbe stato ricordato negli anni futuri come l’E3 dei resuscitati. C’è però un gioco che, purtroppo, pare essere morto: Beyond Good & Evil 2, annunciato nel 2008 con un breve teaser dedicato al co-protagonista Pey’j il maiale e poi sparito nel nulla. Le notizie post-E3 riferiscono inoltre che il director Michel Ancel ha abbandonato il progetto per dedicarsi ad altro. Ubisoft, ma che succede? (Andrea “lordfener91” Dugoni)

