ClusterPuck 99

ClusterPuck 99 è un titolo sportivo e competitivo basato sull'Hockey. Offre un divertimento da pazzi in modalità multigiocatore locale fino ad 8 giocatori pensato per feste, gare e trash-talk!

Recensione

ClusterPuck 99

Linux PC (Microsoft Windows) Mac Xbox One Nintendo Switch
5,5/10

Il verdetto di CoPlaNet

Voto, punti di forza e informazioni essenziali

Pro

  • Divertente con gli amici
  • Ottima varietà di arene...

Contro

  • ...ma non tutte ben riuscite
  • Assenza di una modalità multiplayer online
  • Non si possono condividere online le arene create
  • Non troppo entusiasmante
  • Prezzo
PiattaformeLinux, PC (Microsoft Windows), Mac, Xbox One, Nintendo Switch
SviluppatorePHL Collective
PublisherPHL Collective, Coatsink Software
Uscita23/01/2015

ClusterPuck 99 screen 1THE LAST PUCK STANDING

PHL Collective si prepara a far approdare su Xbox One ClusterPuck 99, un titolo sportivo e competitivo uscito a Gennaio di quest’anno su PC.
Cominciamo le presentazioni, ClusterPuck si rivolge a chi ama divertirsi con gli amici in partite in locale e cavalca l’onda di quei titoli, usciti soprattutto su computer, che fanno della competizione il loro punto forte (di cui esempi sono #IDARB, SpeedRunners, Nidhogg o ScreenCheat). Il titolo offre la possibilità di giocare fino ad 8 giocatori contemporaneamente, (disponendo di un numero uguale di controller, ovviamente) in cui due squadre composte da agguerriti puck si sfideranno in arene con lo scopo di segnare più goal degli avversari. Insomma, una sorta di Hockey, ma visto dall’alto. Da soli o in compagnia potrete però comandare un solo puck per volta. Durante le partite i giocatori potranno dribblare, tirare e contrastare mentre con la levetta analogica destra e quella sinistra potrete muovervi e mirare rispettivamente.

ClusterPuck 99 screen 2
Le partite possono terminare in base al punteggio o al tempo, parametri che potremo decidere ad inizio partita.

Il vero fiore all’occhiello della produzione sono le arene. Sono più di trenta e possono vantare una discreta originalità, ispirandosi a semplici forme geometriche o ad oggetti reali. Altre invece sono dei veri e propri inferni, con precipizi, booster e trappole come bumper e spuntoni, in grado, nell’ultimo caso, di farvi letteralmente esplodere ed escludervi dall’azione per qualche istante.
Grazie alla varietà di queste ultime, ClusterPuck è pronto a tenere impegnati voi e il vostro gruppo d’amici per qualche serata in compagnia, strappandovi qualche risata e, soprattutto, numerose imprecazioni.

Ovviamente sappiamo quanto sia difficile poter contare su otto giocatori umani contemporaneamente, per questo gli sviluppatori hanno incluso la possibilità di far indossare la casacca del vostro team (o di quell’avversario) anche all’IA (di cui è possibile selezionarne la difficoltà: facile, media o difficile). Peccato che il divertimento non sia paragonabile a quello di una partita fra amici, ma creare un buon mix potrebbe essere un’ottima soluzione per coprire la carenza di giocatori.

Tramite la modalità editor potremo cimentarci nella creazione personale di arene. Purtroppo i parametri su cui intervenire non sono molti a parte la forma e il colore del campo e l’aggiunta degli elementi sopra citati. La scelta di non rendere condivisibili online le proprie creazioni, come avviene per giochi come Little Big Planet, fa storcere il naso. Inoltre l’editor non prevede la modalità multiplayer locale (scelta discutibile vista la natura del prodotto), ma è possibile cimentarsi nella creazione solamente in single player.

ClusterPuck 99 screen 3
Alcune arene sono davvero ben congegnate, altre invece sono davvero ingiocabili sia in termini di stabilità che di bilanciamento.

Oltre la modalità competitiva e quella editor, PHL Collective propone anche 9 sfide single player. In queste potremo affrontare squadre controllate dall’IA, sopravvivere a pericolosi percorsi o rompere più target possibili in un dato tempo. In base alla vostra abilità potrete ottenere medaglie di bronzo, d’argento o d’oro e sbloccare delle skin per personalizzare la vostra squadra. Le sfide sono perlopiù semplici e riuscirete a conquistare, nella maggioranza dei casi, l’oro al primo tentativo e senza troppe difficoltà.

Peccato non sia prevista nessuna modalità multiplayer online, aggiunta che avrebbe senz’altro giovato ad un titolo di questo genere, soprattutto per chi non ha possibilità di giocare in locale con tanti amici o semplicemente non dispone dei controller (costosi) necessari. Il matchmaking sarebbe stata un’aggiunta significativa.

Per quanto concerne il design, ClusterPuck si ispira ad uno stile minimal che caratterizza sia i menù che le arene di gioco. Queste ultime sono sviluppate in 2,5D e con una visuale isometrica. La colonna sonora che accompagna il titolo non è niente di entusiasmante e propone lo stesso incessante loop elettronico all’infinito, senza variazioni di sorta.

ClusterPuck screen 3
In una tra le sfide proposte dovremo completare un percorso con spuntoni in movimento ad ogni angolo. Peccato che ne potremmo affrontare solo una e breve per di più.

ClusterPuck 99 è un gioco decente e senza particolari difetti, ma che piuttosto risulta incompiuto nel suo complesso. Da giocare in compagnia, nonostante non sia eccitante quanto giochi come #IDARB o SpeedRunners, rappresenta una buona aggiunta ad una eventuale playlist di titoli competitivi in locale per le vostre serate tra amici (chi si ritrova tra questi ultimi può benissimo aggiungere mezzo punto al voto finale). Il prezzo a cui viene proposto, di 14,99€, purtroppo, non è dei più incoraggianti e pertanto consiglio l’acquisto in occasione di qualche sconto.

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