Il direttore creativo in carica alla EA Richard Hilleman ha stimato che in questa generazione videoludica c’è stato un calo del ben l’80% di sviluppatori AAA. Dei 125 studi avviati all’inizio di questa gen sparsi per il mondo al lavoro su giochi tripla A ne sono rimasti ad oggi solo 25 attivi. Nonostante però questo calo sono al contempo aumentate il numero di persone impiegate per produrre un gioco. Questo effetto tira e molla alla fine ha inciso poco o nulla sul numero di posti di lavoro realmente persi.
Ciò che è vero è che oggi ci sono meno giochi AAA in cantiere che nello stesso periodo della passata gen
Per dare un senso a questa moria generale di software house Hilleman ha puntato il dito sull’alta definizione che ha richiesto l’aumento delle risorse da impiegare nei singoli progetti. Ciò si è tradotto nella necessità di avere team molto più numerosi.

