Per anni 8 GB di RAM sono stati sufficienti per giocare alla maggior parte dei videogiochi su PC. Successivamente i 16 GB sono diventati lo standard, mentre oggi sempre più configurazioni gaming vengono equipaggiate con 32 GB.
Ma quanta RAM serve davvero per giocare nel 2026?
La risposta non è semplicemente “più RAM hai, meglio è”. La quantità di memoria necessaria dipende dai giochi utilizzati, dalla scheda video, dal processore e soprattutto da quello che facciamo mentre giochiamo.
8 GB di RAM: sono ancora sufficienti?
La risposta breve è: sempre meno.
Un PC con 8 GB di RAM può ancora avviare diversi giochi, soprattutto se non particolarmente pesanti, ma rappresenta ormai una configurazione piuttosto limitata per un computer da gaming moderno.
Il problema non riguarda soltanto il gioco.
Windows, launcher come Steam ed Epic Games Store, browser, software di comunicazione e applicazioni in background utilizzano infatti una parte della memoria disponibile.
Se un gioco richiede diversi gigabyte di RAM e il sistema operativo ne utilizza già una parte consistente, gli 8 GB possono diventare rapidamente insufficienti.
Il risultato può essere un caricamento più lento delle texture, maggiore utilizzo del file di paging e, in alcuni casi, una maggiore probabilità di rallentamenti durante il gioco.
Per un nuovo PC gaming nel 2026, 8 GB non sono quindi una capacità che consiglierei.
16 GB: lo standard per giocare
Per molti giocatori, 16 GB rappresentano ancora il punto di partenza più sensato.
Una configurazione con 16 GB permette di affrontare la maggior parte dei videogiochi moderni senza particolari problemi, soprattutto se il PC viene utilizzato principalmente per giocare.
È però importante considerare anche il modo in cui viene utilizzata la memoria.
Giocare con soltanto il gioco aperto è molto diverso dal giocare mentre sono attivi Chrome con numerose schede, Discord, Spotify, programmi di registrazione e altri software.
Con 16 GB può quindi capitare di arrivare più facilmente al limite, soprattutto nei giochi più pesanti.
Per chi possiede già un PC con 16 GB e non riscontra problemi, non è comunque obbligatorio passare immediatamente a 32 GB.
32 GB: la scelta più equilibrata nel 2026
Se stai assemblando oggi un nuovo PC gaming, 32 GB sono probabilmente la scelta più equilibrata.
Il vantaggio non consiste necessariamente nell’avere il doppio degli FPS rispetto a un sistema con 16 GB.
Nella maggior parte dei casi la differenza può essere molto più sottile.
Il vantaggio dei 32 GB emerge soprattutto quando il sistema deve gestire contemporaneamente gioco, sistema operativo e numerose applicazioni.
È inoltre una configurazione che offre maggiore margine per i giochi futuri.
Un PC con 32 GB può quindi essere una scelta interessante per chi vuole evitare di dover intervenire nuovamente sulla RAM nel giro di poco tempo.
64 GB: servono davvero per il gaming?
Per il semplice gaming, 64 GB sono generalmente più di quanto sia necessario.
Avere 64 GB di RAM non significa automaticamente ottenere prestazioni migliori.
Se il gioco utilizza 12 o 16 GB e il resto della memoria rimane inutilizzato, installare 64 GB invece di 32 GB non porta necessariamente a un aumento degli FPS.
La situazione cambia però se il PC viene utilizzato anche per attività molto più pesanti.
64 GB possono avere senso per chi:
- gioca e registra contemporaneamente;
- utilizza programmi di editing video;
- lavora con macchine virtuali;
- utilizza mod molto pesanti;
- esegue contemporaneamente numerose applicazioni;
- utilizza il PC anche per attività professionali.
In questi casi la maggiore quantità di memoria può essere sfruttata realmente.
E per il gaming in 4K?
Un errore comune è pensare che giocare in 4K richieda necessariamente più RAM.
In realtà la risoluzione del gioco incide soprattutto sul carico della GPU e sulla quantità di memoria video necessaria.
Passare da Full HD a 4K non significa automaticamente dover raddoppiare la RAM di sistema.
La situazione cambia invece se il gioco utilizza texture molto pesanti, mod particolarmente elaborate o se contemporaneamente vengono eseguite molte altre applicazioni.
Per questo motivo 32 GB rappresentano una configurazione più che adeguata anche per un PC gaming 4K, mentre 64 GB diventano interessanti soprattutto per esigenze specifiche.
RAM e VRAM non sono la stessa cosa
È importante non confondere la RAM del PC con la VRAM della scheda video.
La RAM è la memoria di sistema utilizzata dal processore e dal sistema operativo.
La VRAM, invece, è la memoria presente sulla scheda video e viene utilizzata principalmente per texture, frame buffer e altri dati necessari alla GPU.
Avere 64 GB di RAM non risolve quindi il problema di una scheda video con poca VRAM.
Se un gioco richiede più memoria video di quella disponibile sulla GPU, aumentare la RAM di sistema non rappresenta automaticamente la soluzione.
Più RAM significa più FPS?
Non necessariamente.
Questo è probabilmente l’aspetto più importante da capire.
Se un gioco funziona perfettamente con 16 GB di RAM e il sistema non è costretto a utilizzare memoria virtuale, passare a 32 o 64 GB potrebbe produrre un aumento degli FPS minimo o addirittura impercettibile.
La situazione cambia quando la memoria disponibile non è sufficiente.
In quel caso aumentare la RAM può ridurre rallentamenti e stuttering e rendere l’esperienza più fluida.
La RAM quindi non deve essere considerata semplicemente come un componente che “aumenta gli FPS”.
È soprattutto una questione di avere abbastanza memoria per evitare che il sistema raggiunga i propri limiti.
Conta anche la velocità della RAM?
Sì, ma bisogna distinguere tra capacità, frequenza e latenze.
Due kit con la stessa quantità di memoria possono avere caratteristiche differenti.
Nel caso delle piattaforme moderne, soprattutto con memoria DDR5, frequenza e latenze possono influenzare le prestazioni complessive.
La differenza, tuttavia, dipende dalla piattaforma utilizzata e dal processore.
Non avrebbe quindi molto senso acquistare un kit estremamente costoso soltanto perché presenta una frequenza superiore se il resto del PC non è in grado di sfruttarlo adeguatamente.
È generalmente preferibile avere 32 GB di RAM ben bilanciati piuttosto che spendere una cifra sproporzionata per memorie molto più veloci sacrificando altri componenti.
Meglio 2×16 GB o 1×32 GB?
Se possibile, su un PC gaming è generalmente preferibile utilizzare due moduli da 16 GB invece di un singolo modulo da 32 GB, quando la piattaforma supporta una configurazione dual-channel.
In questo modo è possibile sfruttare una maggiore ampiezza di banda della memoria.
Un altro vantaggio è la possibilità di mantenere una configurazione equilibrata senza dover necessariamente acquistare un secondo modulo in futuro.
Prima dell’acquisto bisogna comunque verificare la compatibilità della memoria con scheda madre e processore.
Quanta RAM scegliere in base al PC?
Possiamo quindi riassumere la situazione in questo modo:
| RAM | Situazione nel 2026 |
|---|---|
| 8 GB | Troppo limitata per un nuovo PC gaming |
| 16 GB | Ancora valida per molti giocatori |
| 32 GB | Scelta consigliata per un nuovo PC |
| 64 GB | Utile soprattutto per utilizzi avanzati |
| 128 GB+ | Necessaria solo per esigenze specifiche |
La scelta migliore per la maggior parte dei giocatori
Se stai acquistando o assemblando un PC gaming nel 2026, 32 GB rappresentano probabilmente il compromesso migliore.
Permettono di giocare tranquillamente, utilizzare applicazioni in background e lasciare un buon margine per i prossimi anni senza spendere inutilmente per capacità che probabilmente non verrà sfruttata.
Chi possiede già 16 GB, invece, non dovrebbe sentirsi obbligato ad aggiornare immediatamente.
La cosa migliore è controllare l’utilizzo effettivo della memoria durante i propri giochi preferiti.
Se il sistema rimane lontano dal limite, aumentare la RAM potrebbe non produrre benefici significativi.
Se invece la memoria raggiunge costantemente valori molto elevati e compaiono rallentamenti o stuttering, un upgrade può diventare una delle modifiche più sensate da effettuare.
In breve
8 GB: ormai troppo pochi per un nuovo PC gaming.
16 GB: ancora sufficienti per molti giocatori.
32 GB: la scelta consigliata per la maggior parte dei nuovi PC gaming.
64 GB: utili soprattutto per gaming più attività pesanti contemporaneamente.
128 GB: decisamente sovradimensionati per il solo gaming.
La regola più importante è quindi semplice: non acquistare RAM soltanto per avere un numero più alto sulla confezione. Meglio investire il budget in modo equilibrato tra processore, scheda video, RAM e archiviazione, scegliendo la quantità di memoria realmente necessaria.

