Xbox non è in vendita. A confermarlo è Asha Sharma, CEO della divisione gaming di Microsoft, che ha affrontato direttamente le indiscrezioni sulla possibile vendita o separazione del business in una recente intervista al New York Times.
«Xbox non è in vendita», ha dichiarato Sharma, aggiungendo che Microsoft farà «tutto il necessario» per riportare la divisione al successo. La dirigente ha inoltre spiegato che l’azienda continuerà a valutare le partnership più adatte, il modello operativo migliore e tutte le soluzioni necessarie per raggiungere questo obiettivo.
Le dichiarazioni arrivano dopo mesi particolarmente complessi per Xbox. Nel corso dell’estate Microsoft ha avviato una profonda ristrutturazione della divisione, con migliaia di licenziamenti e cambiamenti nella gestione di diversi studi e franchise. A settembre sono stati annunciati ulteriori 268 tagli.
Proprio questa serie di interventi aveva alimentato le speculazioni su una possibile riorganizzazione di Xbox come società separata o, in prospettiva, sulla vendita della divisione. Un’indiscrezione pubblicata a giugno da The Information aveva riportato che Microsoft stava valutando diverse opzioni per la struttura del business, senza però indicare un piano immediato per la vendita.
Sharma, alla guida di Xbox da febbraio 2026, ha invece sottolineato la volontà di adottare una prospettiva di lungo periodo all’interno di Microsoft. La dichiarazione non modifica quindi il processo di ristrutturazione in corso, ma chiarisce la posizione ufficiale dell’attuale leadership sulla possibilità di una cessione della divisione.
In qualità di Affiliato Amazon, CoPlaNet riceve un guadagno dagli acquisti idonei.

