Lucasfilm Games vuole ampliare la varietà dei videogiochi ambientati nell’universo di Star Wars, aprendosi maggiormente alle proposte di studi indipendenti e sviluppatori che non fanno parte dei principali gruppi dell’industria. A confermarlo è stato Douglas Reilly, vicepresidente di Lucasfilm Games, in un’intervista a The Game Business.
La strategia punta a valutare idee provenienti da realtà diverse, senza limitare le collaborazioni ai grandi publisher. Reilly ha spiegato che la società è diventata più flessibile nella scelta dei partner e che una buona proposta può arrivare anche da uno studio di dimensioni contenute.
«Abbiamo cercato di essere più flessibili riguardo a chi siamo disposti ad ascoltare quando ci vengono presentate nuove idee. Le buone idee possono arrivare da molti ambienti diversi. Non è necessario essere uno dei cinque maggiori publisher per realizzare un grande gioco di Star Wars».
L’apertura non significa, tuttavia, che Lucasfilm Games intenda abbassare le proprie aspettative. Reilly ha sottolineato che la qualità rimane una priorità e che, nella maggior parte dei casi, la società preferisce collaborare con team esperti, capaci di dimostrare di aver già realizzato produzioni valide. La dimensione dello studio o del publisher non è quindi l’unico criterio: contano soprattutto le competenze e la capacità di trasformare un’idea in un’esperienza convincente.
Tra gli esempi recenti di questa direzione figurano Star Wars: Zero Company, sviluppato da Bit Reactor, e Star Wars: Galactic Racer, realizzato da Fuse Games. Il primo propone una formula strategica a turni, mentre il secondo porta la serie nel genere delle corse arcade. Due progetti differenti che dimostrano come il marchio possa essere utilizzato per esperienze lontane dalle tradizionali avventure d’azione ad alto budget.
Reilly ha inoltre anticipato che Lucasfilm Games sta esplorando collaborazioni di dimensioni diverse, alcune delle quali potrebbero sorprendere il pubblico proprio per la scelta dei partner coinvolti.
«Stiamo esplorando ogni tipo di possibilità, con partner grandi e piccoli. Credo che continueremo a sorprendere le persone, che potrebbero chiedersi: “Stanno realizzando qualcosa proprio con loro? Potrebbe essere interessante vedere come andrà”».
La società non ha annunciato nuovi giochi attraverso queste dichiarazioni, né ha fornito dettagli su progetti ancora riservati. Le parole di Reilly indicano però la volontà di lasciare maggiore spazio a proposte originali, senza rinunciare alle produzioni più ambiziose che continueranno a rappresentare una parte importante della strategia.
Dopo anni in cui una parte significativa dei videogiochi di Star Wars è stata affidata a grandi publisher, Lucasfilm Games sembra quindi intenzionata a esplorare un panorama più ampio di collaborazioni. Per i prossimi progetti, l’obiettivo dichiarato è trovare il team giusto per ogni idea, indipendentemente dalle dimensioni della società che la propone.
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