Final Fantasy Resonance conquista la critica: voti fino a 9,5 e un ritorno alle origini che convince i fan dei JRPG

Final Fantasy Resonance conquista la critica: voti fino a 9,5 e un ritorno alle origini che convince i fan dei JRPG

Le prime recensioni del nuovo gioco Square Enix premiano il ritorno ai combattimenti a turni, lo stile HD-2D e le atmosfere dei Final Fantasy classici. Non mancano però alcune critiche alla storia e al ritmo dell'avventura.

Final Fantasy Resonance si prepara a debuttare sul mercato accompagnato da un'accoglienza decisamente positiva da parte della stampa internazionale. Con l'embargo sulle recensioni scaduto oggi, 20 ottobre 2026, sono finalmente arrivati i primi giudizi sul nuovo gioco di ruolo di Square Enix, in uscita il 22 ottobre su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch, Nintendo Switch 2 e PC.

I risultati sembrano premiare soprattutto una scelta precisa degli sviluppatori: riportare Final Fantasy verso le proprie radici, recuperando i combattimenti a turni, l'esplorazione tradizionale e l'estetica dei capitoli che hanno reso celebre la serie negli anni Novanta.

Le recensioni assegnano al gioco voti che arrivano fino a 9,5/10, pur evidenziando alcune debolezze nella narrazione. Per molti critici, tuttavia, Resonance dimostra che la formula classica di Final Fantasy ha ancora molto da offrire.

Final Fantasy Resonance: i primi voti della stampa internazionale

Tra le valutazioni più entusiaste troviamo quella di CGMagazine, che ha assegnato al gioco un 9,5/10, elogiando il modo in cui Square Enix è riuscita a combinare elementi tradizionali e caratteristiche moderne.

Particolarmente positivo anche il giudizio di Game Informer, che ha premiato Resonance con un 9/10. La testata ha apprezzato la capacità del titolo di costruire una propria identità, pur partendo da fondamenta profondamente legate alla storia della serie.

Nintendo Life ha invece assegnato un 8/10, lodando la realizzazione grafica, il sistema di crescita dei personaggi e l'esplorazione, ma esprimendo qualche riserva sulla qualità della storia.

Più moderato il giudizio di GameSpot, che ha premiato il titolo con un 7/10, evidenziando alcune ripetitività nel sistema di combattimento.

Eurogamer si è mostrato ancora più prudente, assegnando 3 stelle su 5 e criticando soprattutto la costruzione narrativa e il ritmo dell'avventura.

Ecco una selezione dei primi voti:

Testata

Valutazione

CGMagazine

9,5/10

Game Informer

9/10

GameSource Italia

8,5/10

IGN

8/10

Nintendo Life

8/10

GameSpot

7/10

Eurogamer

6/10

I punteggi evidenziano una tendenza positiva, ma anche una certa distanza tra le testate più entusiaste e quelle meno convinte dalla componente narrativa.

Al momento della pubblicazione dei primi riepiloghi, Metacritic registrava un punteggio di 83/100 per la versione Nintendo Switch 2, basato su 25 recensioni. Il valore è destinato a cambiare con l'arrivo di ulteriori valutazioni.

Un vero ritorno ai Final Fantasy degli anni Novanta

Uno degli aspetti maggiormente apprezzati riguarda la scelta di tornare a una struttura tipica dei giochi di ruolo giapponesi classici.

Final Fantasy Resonance propone infatti combattimenti a turni, una mappa del mondo esplorabile, città, dungeon, aeronavi, cristalli ed evocazioni, recuperando numerose caratteristiche che avevano definito l'identità della serie durante le generazioni a 8 e 16 bit.

L'impostazione si distingue da quella dei capitoli principali più recenti, che hanno progressivamente dato maggiore spazio ai combattimenti in tempo reale e alle meccaniche action.

In Resonance, invece, il giocatore deve pianificare attentamente le proprie azioni, sfruttare le debolezze dei nemici e scegliere il momento migliore per utilizzare le abilità più potenti.

Il sistema di combattimento permette inoltre di indebolire gli avversari fino a provocarne lo stordimento, interrompendo temporaneamente le loro difese e creando occasioni per infliggere danni maggiori.

La formula viene arricchita da diverse funzionalità moderne, pensate per rendere l'esperienza più scorrevole senza rinunciare alla componente strategica.

Tra queste figurano la possibilità di velocizzare i combattimenti, strumenti per semplificare gli spostamenti e sistemi di personalizzazione che permettono di sperimentare differenti configurazioni del gruppo.

La grafica HD-2D è uno dei punti di forza

Un altro elemento che ha conquistato numerosi recensori è la direzione artistica.

Final Fantasy Resonance è il primo capitolo della serie a utilizzare lo stile HD-2D, una tecnologia visiva resa popolare da produzioni Square Enix come Octopath Traveler e Triangle Strategy.

Il risultato combina personaggi in pixel art con ambientazioni tridimensionali, effetti di illuminazione moderni e inquadrature dinamiche.

L'obiettivo è riproporre il fascino dei giochi di ruolo tradizionali, ma con una presentazione visiva più ricca e cinematografica.

Nintendo Life ha elogiato in particolare la qualità della grafica e dell'esplorazione, mentre GamesRadar+ ha sottolineato l'efficacia dello stile artistico adottato.

Questa combinazione tra passato e presente rappresenta uno dei principali motivi di interesse del progetto, soprattutto per gli appassionati che desideravano vedere un nuovo Final Fantasy realizzato con una filosofia vicina a quella dei capitoli classici.

Da Brave Exvius a Resonance: un vecchio gioco mobile diventa un JRPG completo

Dietro Final Fantasy Resonance si nasconde anche una storia produttiva particolare.

Il gioco nasce infatti da una rielaborazione di Final Fantasy Brave Exvius, titolo mobile free-to-play pubblicato originariamente nel 2016 e successivamente giunto alla conclusione del proprio servizio.

Square Enix ha scelto di recuperarne la prima parte della storia, trasformandola in un'avventura tradizionale destinata a console e PC.

Non si tratta quindi di una semplice conversione del precedente gioco mobile. Resonance propone una realizzazione tecnica completamente rinnovata, modifiche al sistema di combattimento, una diversa struttura di progressione e numerosi contenuti aggiuntivi.

La storia segue Rain e Lasswell, due cavalieri del regno di Grandshelt che vengono coinvolti in una vicenda legata alla distruzione dei cristalli e alla minaccia rappresentata da un misterioso guerriero conosciuto come Veritas of the Dark.

Durante il viaggio i protagonisti incontrano nuovi alleati, tra cui Fina, mentre il destino del regno e dell'intero mondo diventa sempre più incerto.

La scelta di recuperare una produzione mobile ormai non più disponibile rappresenta anche un interessante esempio di conservazione e valorizzazione del patrimonio videoludico.

Anziché lasciare scomparire completamente personaggi e ambientazioni, Square Enix ha deciso di riproporli attraverso un prodotto autonomo, acquistabile e giocabile senza dipendere dalla struttura originale del free-to-play.

Cloud, Terra e gli altri eroi tornano grazie alle Vision

Una delle caratteristiche più interessanti di Final Fantasy Resonance è rappresentata dal sistema delle Vision.

Si tratta di manifestazioni spirituali di personaggi celebri provenienti dai diversi capitoli della saga, che possono essere utilizzate per potenziare il gruppo e ottenere abilità speciali.

Tra gli eroi presenti figurano Cloud Strife di Final Fantasy VII, Terra Branford di Final Fantasy VI e altri protagonisti appartenenti alla lunga storia della serie.

Le Vision permettono di modificare le capacità dei personaggi, sperimentare differenti combinazioni e costruire strategie personalizzate.

Secondo diverse recensioni, proprio questo sistema rappresenta uno degli elementi più riusciti del gioco, grazie alla libertà offerta nella gestione del gruppo.

Il meccanismo richiama alcuni aspetti dei tradizionali sistemi di classi dei vecchi Final Fantasy, ma li reinterpreta attraverso una struttura legata ai personaggi storici del franchise.

In questo modo, Resonance cerca di offrire qualcosa di più di una semplice operazione nostalgica, trasformando i riferimenti al passato in una componente concreta del gameplay.

La storia non convince tutti: ecco le principali critiche

Nonostante l'accoglienza positiva, le recensioni non sono prive di osservazioni negative.

La critica più ricorrente riguarda la componente narrativa, considerata da alcune testate meno interessante rispetto al sistema di combattimento e alla presentazione visiva.

Nintendo Life, pur assegnando un 8/10, ha evidenziato che la storia non riesce sempre a raggiungere lo stesso livello qualitativo delle altre componenti.

Eurogamer ha espresso riserve ancora più marcate, criticando la costruzione del mondo, la caratterizzazione di alcuni passaggi narrativi e un ritmo che tende a rallentare eccessivamente.

GameSpot ha invece segnalato una certa ripetitività in alcuni combattimenti, soprattutto quando le strategie più efficaci finiscono per ridursi a sequenze di azioni simili.

Si tratta di osservazioni importanti, perché indicano che il ritorno a una formula classica non rappresenta necessariamente un vantaggio per tutti i giocatori.

Chi cerca una narrazione particolarmente complessa o un sistema di combattimento continuamente imprevedibile potrebbe quindi trovare alcuni aspetti meno convincenti.

Per gli appassionati dei JRPG tradizionali, invece, proprio la familiarità delle meccaniche e delle atmosfere potrebbe costituire uno dei principali punti di forza.

Quando esce Final Fantasy Resonance e su quali piattaforme?

Final Fantasy Resonance sarà disponibile dal 22 ottobre 2026 sulle seguenti piattaforme:

PlayStation 5

Xbox Series X|S

Nintendo Switch

Nintendo Switch 2

PC tramite Steam

Square Enix ha inoltre pubblicato una demo gratuita, che permette di provare il sistema di combattimento e conoscere le prime fasi dell'avventura.

I dati di salvataggio della versione dimostrativa possono essere trasferiti al gioco completo, consentendo di proseguire senza ricominciare dall'inizio.

La possibilità di provare il titolo prima dell'acquisto rappresenta un'opportunità particolarmente utile per chi desidera valutare personalmente il ritorno ai combattimenti a turni e alle atmosfere classiche.

Final Fantasy Resonance dimostra che la formula tradizionale ha ancora un futuro?

Le prime recensioni suggeriscono che Square Enix abbia individuato una formula capace di riportare in primo piano alcune delle caratteristiche più amate della serie.

La combinazione tra grafica HD-2D, battaglie strategiche, esplorazione e personalizzazione del gruppo sembra aver convinto buona parte della stampa specializzata.

Allo stesso tempo, le critiche alla narrazione ricordano che un ritorno alle origini non basta, da solo, a garantire un'esperienza priva di difetti.

Il risultato più interessante è forse un altro: Final Fantasy Resonance dimostra che esiste ancora spazio per produzioni legate alla tradizione dei JRPG, anche all'interno di un franchise che negli ultimi anni ha scelto di sperimentare formule sempre più orientate all'azione.

Con l'uscita fissata al 22 ottobre, saranno presto i giocatori a esprimere il proprio giudizio.

Per il momento, però, le prime recensioni sembrano concordare su un punto: Final Fantasy Resonance è molto più di una semplice operazione nostalgia e potrebbe rappresentare un interessante modello per il futuro della serie.

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