Una delle notizie più pesanti degli ultimi anni per l’industria videoludica è arrivata oggi, 21 ottobre 2026. Electronic Arts ha annunciato la chiusura definitiva di BioWare, lo storico studio canadese che ha dato vita a serie come Mass Effect, Dragon Age e Star Wars: Knights of the Old Republic.
La decisione comporta anche la cancellazione del prossimo Mass Effect, ancora nelle prime fasi di sviluppo, e rientra in una più ampia ristrutturazione aziendale che prevede il taglio di circa 400 posti di lavoro.
A confermare la notizia è stata la stessa BioWare, che ha pubblicato un messaggio di addio alla community dopo oltre trent’anni di attività.
BioWare chiude dopo oltre trent’anni di storia
Fondata nel 1995, BioWare è stata una delle software house più influenti nel mondo dei giochi di ruolo, contribuendo a ridefinire il genere attraverso avventure caratterizzate da storie articolate, dialoghi ramificati e scelte capaci di influenzare il destino dei personaggi.
Tra le sue produzioni più celebri figurano Baldur’s Gate, Neverwinter Nights, Star Wars: Knights of the Old Republic, Dragon Age e la trilogia originale di Mass Effect.
Negli ultimi anni, però, lo studio aveva attraversato un periodo difficile. Dopo l’accoglienza controversa di Mass Effect: Andromeda e i problemi incontrati da Anthem, anche Dragon Age: The Veilguard non era riuscito a soddisfare pienamente le aspettative commerciali di Electronic Arts.
Nel comunicato ufficiale, BioWare ha ringraziato i giocatori per aver contribuito a rendere memorabili i suoi universi narrativi, confermando la fine delle attività e del lavoro preliminare sul prossimo Mass Effect.
Il nuovo Mass Effect è stato cancellato
La conseguenza più importante per i giocatori riguarda proprio il futuro della serie fantascientifica.
Electronic Arts ha deciso di interrompere lo sviluppo del nuovo Mass Effect, annunciato originariamente nel 2020 e ancora privo di una data di uscita.
Secondo la comunicazione interna riportata da Bloomberg, il progetto era seguito da un piccolo gruppo di sviluppatori e si trovava ancora in una fase iniziale.
La cancellazione riguarda questo specifico videogioco e non rappresenta necessariamente la fine definitiva del marchio Mass Effect. Al momento, però, EA non ha annunciato nuovi progetti destinati a sostituirlo.
Anche il futuro di Dragon Age rimane incerto, considerando la chiusura dello studio che ne ha guidato lo sviluppo per oltre due decenni.
Circa 400 licenziamenti nella ristrutturazione di Electronic Arts
La chiusura di BioWare fa parte di un piano più ampio che coinvolgerà complessivamente circa 400 dipendenti di Electronic Arts, pari a circa il 3% dell’organico.
Secondo Bloomberg, una cinquantina di queste posizioni riguarda direttamente BioWare, mentre gli altri tagli interesseranno ulteriori strutture del publisher.
La riorganizzazione arriva dopo l’acquisizione di Electronic Arts da parte di un gruppo di investitori guidato dal fondo sovrano saudita, operazione completata nell’agosto 2026 per circa 55 miliardi di dollari.
EA ha spiegato di voler concentrare maggiormente risorse e investimenti sui progetti considerati più promettenti, continuando a sostenere franchise come Battlefield, Apex Legends e le produzioni sportive, insieme ai prossimi titoli dedicati a Star Wars e Marvel’s Iron Man.
Per BioWare, invece, non ci sarà un nuovo capitolo. La chiusura segna la fine di uno degli studi che hanno maggiormente influenzato la storia dei giochi di ruolo occidentali, lasciando un’eredità costruita attraverso personaggi, storie e universi che hanno accompagnato intere generazioni di giocatori.
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