Valor Mortis ha raggiunto il punto di pareggio economico appena sette giorni dopo il lancio. A comunicarlo è stato One More Level, lo studio polacco già noto per la serie Ghostrunner, che ha confermato il risultato commerciale del suo nuovo soulslike in prima persona.
Il risultato indica che i ricavi generati dal gioco hanno raggiunto il livello necessario a coprire i costi considerati nel calcolo della redditività. Lo studio non ha però diffuso cifre precise sulle copie vendute, sugli incassi complessivi o sul budget di sviluppo, quindi non è possibile quantificare ulteriormente il risultato.
Ambientato in una versione alternativa dell’Europa del XIX secolo, Valor Mortis combina combattimenti in prima persona, esplorazione e meccaniche tipiche dei soulslike. Il giocatore veste i panni di un soldato dell’esercito napoleonico che si risveglia in un mondo devastato da una misteriosa corruzione, affrontando nemici trasformati e scoprendo progressivamente le origini della catastrofe.
Il gioco punta a distinguersi dai soulslike in terza persona attraverso una prospettiva ravvicinata e scontri basati su parate, schivate e gestione delle risorse. L’esperienza riprende inoltre alcuni elementi di movimento e combattimento già sperimentati da One More Level con Ghostrunner, adattandoli a una struttura incentrata sull’esplorazione e sulla progressione del personaggio.
Il raggiungimento del pareggio in una sola settimana rappresenta un risultato significativo per lo studio, soprattutto in un mercato in cui i giochi indipendenti devono confrontarsi con un’offerta molto ampia. Resta da capire come si evolveranno le vendite nelle settimane successive e se il titolo riuscirà a generare profitti ulteriori oltre il recupero dei costi iniziali.
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