Chi ha giocato al primo Alien: Isolation ricorderà perfettamente quella sensazione di terrore che accompagnava ogni incontro con lo Xenomorfo. Nascondersi sotto un tavolo, trattenere il respiro e sperare che la creatura passasse oltre erano momenti capaci di mettere a dura prova anche i giocatori più coraggiosi.
Con Alien: Isolation 2, Creative Assembly sembra intenzionata a portare questa tensione ancora più lontano. Nel corso di una recente sessione di domande e risposte con gli sviluppatori, lo studio ha infatti confermato una funzionalità particolarmente inquietante: lo Xenomorfo potrà reagire ai rumori che produciamo realmente davanti allo schermo, attraverso il microfono.
E questa volta il pericolo potrebbe arrivare persino da ciò che accade nella nostra stanza.
Anche un rumore nella stanza potrebbe tradire la nostra posizione
Il funzionamento del sistema è piuttosto semplice, ma le sue implicazioni per il gameplay potrebbero essere notevoli.
Attivando un’apposita opzione nelle impostazioni, Alien: Isolation 2 utilizzerà il microfono collegato alla piattaforma per rilevare i suoni provenienti dall’ambiente reale.
Il volume registrato verrà tradotto in un segnale sonoro all’interno del mondo di gioco, al quale i nemici potranno reagire in base alla loro distanza.
Questo significa che parlare troppo forte, urlare per lo spavento o produrre un rumore improvviso potrebbe attirare l’attenzione dello Xenomorfo, compromettendo un nascondiglio che fino a quel momento sembrava sicuro.
Gli sviluppatori hanno fatto anche un esempio piuttosto curioso: persino l’abbaiare di un cane nella stanza potrebbe rivelare la posizione del giocatore.
La funzione sarà completamente facoltativa e potrà essere disattivata. Chi preferisce affrontare l’avventura senza preoccuparsi dei rumori domestici potrà quindi continuare a giocare normalmente.
L’aspetto interessante è che il sistema sarà disponibile anche su PC, ampliando una meccanica che nel primo capitolo era stata sperimentata attraverso le funzionalità microfono di alcune console.
Uno Xenomorfo più intelligente, capace di imparare dalle nostre strategie
Il microfono rappresenta soltanto una delle novità previste per il sequel.
Creative Assembly sta lavorando anche a un’importante evoluzione dell’intelligenza artificiale dello Xenomorfo, che dovrebbe risultare ancora più imprevedibile rispetto al passato.
La creatura sarà in grado di adattarsi maggiormente al comportamento del giocatore, reagendo ai nuovi strumenti disponibili e modificando le proprie strategie durante gli incontri.
L’obiettivo è impedire che una tattica particolarmente efficace possa essere ripetuta all’infinito. Un nascondiglio o un espediente che ci ha salvato una volta potrebbe non funzionare altrettanto bene nell’incontro successivo.
Un’evoluzione che sembra voler conservare uno degli elementi più riusciti del primo Alien: Isolation: la sensazione di trovarsi davanti a un predatore autentico, e non semplicemente a un nemico che segue percorsi prestabiliti.
Lo Xenomorfo ci darà la caccia anche all’aperto
Un’altra differenza importante riguarda gli ambienti.
Se il primo capitolo costruiva gran parte della propria tensione attraverso corridoi stretti, condotti di ventilazione e stanze claustrofobiche, Alien: Isolation 2 introdurrà anche aree esterne decisamente più ampie.
Ma uscire all’aperto non significherà affatto essere al sicuro.
Gli sviluppatori hanno spiegato che lo Xenomorfo sfrutterà le condizioni atmosferiche per nascondere i propri movimenti e avvicinarsi alla preda. Vento, tempeste e scarsa visibilità potranno rendere molto più difficile individuare la creatura prima che sia troppo tardi.
Il risultato dovrebbe essere un’alternanza tra due forme di paura differenti: la claustrofobia degli spazi chiusi e la vulnerabilità degli ambienti aperti, dove la libertà di movimento non garantisce necessariamente maggiori possibilità di sopravvivenza.
Confermate anche l’edizione fisica e la modalità Foto
Durante la sessione di domande e risposte, Creative Assembly ha confermato anche altre due caratteristiche.
Alien: Isolation 2 riceverà un’edizione fisica, una scelta che gli sviluppatori hanno collegato alla volontà di rispettare l’identità analogica dell’universo di Alien.
Sarà inoltre presente una modalità Foto, con strumenti dedicati alla regolazione dell’inquadratura, della profondità di campo e dell’illuminazione, oltre a filtri ispirati all’estetica cinematografica della saga.
Il nuovo capitolo è attualmente in sviluppo per PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch 2 e PC. Al momento non è stata comunicata una data di uscita ufficiale.
Una cosa, però, appare già evidente: Creative Assembly non vuole limitarsi a riproporre la formula del 2014. Con un’intelligenza artificiale più evoluta, ambientazioni più ampie e la possibilità di trasformare persino i rumori della nostra stanza in una minaccia, Alien: Isolation 2 promette di rendere ancora più sottile il confine tra la paura vissuta dal protagonista e quella provata da chi tiene in mano il controller.
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