Infinity Ward: “Molti giocatori di Call of Duty non sono hardcore gamers”

Come sappiamo, la politica di Activision è quella di rilasciare annualmente un nuovo capitolo di Call of Duty, titolo allo stesso tempo amato e odiato ma che riesce comunque a vendere decine di milioni di copie all’anno. A spiegare questo fenomeno ai microfoni di OXM ci pensa Mark Rubin (Produttore esecutivo di Infinity Ward):

“Abbiamo un sacco di giocatori; la maggior parte di loro sono “casual” ma videogiocano tantissimo. E questo è strano, quasi ironico. Non stiamo parlando di hardcore gamers o semplicemente di giocatori; si tratta di persone che giocano a COD ogni notte e lo continuano a fare, indipendentemente dalla piattaforma. Chiaramente “casual” è un termine generico, ma ho il sospetto che nel Regno Unito ci siano tantissimi giovani giocatori di sesso maschile che comprano una console solamente per due franchise: Call of Duty e FIFA di EA”.

Scritto da: Andrea "lordfener91" Dugoni

Laureato in Economia Europea, scrive News per passione e videogioca nei pochi momenti liberi. E’ un grandissimo amante della saga di Star Wars (soprattutto di tutto ciò che riguarda l'Universo Espanso) e si chiede se un giorno riuscirà mai a finire di leggere tutti gli innumerevoli romanzi e fumetti usciti dagli anni ’70 ad oggi. Stalkeratelo sul Twitter: @lordfener91

Nessun commento al momento.

Rispondi

Chi Siamo

CoPlaNet.it è nato con lo scopo di racchiudere una passione che ci unisce e di discuterne insieme, ossia quella dei videogiochi. Naturalmente per permettere che ciò avvenga in maniera “tranquilla” è stato necessario stilare un REGOLAMENTO da seguire. Ricordiamo che il forum di CoPlaNet.it è di libera visualizzazione nella maggiorparte delle sue aree ma necessita di una registrazione gratuita per poter essere attivo e partecipare alle discussioni.

Tweet