Ormai, dalle news pubblicate in questi ultimi giorni, sappiamo che Ubisoft non si fa troppi problemi a rimandare l’uscita di un gioco (sorte accaduta a Watch Dogs e a Rainbow 6 Patriots).
In un’intervista ad IGN il presidente della divisione nord americana di Ubisoft Laurent Detoc ha dichiarato che la società disposta a rinunciare all’annualità di Assassin’s Creed pur di preservare la qualità della saga.
“Sicuramente se un ipotetico Assassin’s Creed fosse pronto al 70% non lo metteremmo certo in commercio, in quanto rovinerebbe il brand e le persone non sarebbero più disposte a comprare un eventuale seguito.
Circa 30 milioni di persone hanno giocato a Grand Theft Auto; l’anno scorso in 10 milioni hanno giocato ad Assassin’s Creed e, quando rilasceremo un nuovo capitolo il prossimo anno, ci potrebbero essere altre 10 milioni di persone nuove che compreranno il nostro prodotto perchè sono in cerca di una nuova impostazione, una nuova storia, una nuova ambientazione, o delle battaglie navali con i pirati come abbiamo fatto in Assassin’s Creed 4. Ma alla gente, oltre alla quantità di contenuti, interessa anche la qualità. Siamo molto grati a tutti quegli appassionati che comprano ogni anno il nuovo episodio della saga, ma ci sono molte altre persone a cui potremmo vendere Assassin’s Creed.”
Questa notizia stona non poco con il rumor apparso ieri in Rete che prevede il rilascio di due titoli di Assassin’s Creed nel 2014; non ci resta che attendere nuove notizie in merito per capire come si evolverà la faccenda.
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