Colin McRae: DIRT 2

La leggenda vive ancora

Recensione

Colin McRae: DIRT 2

PlayStation 3

Il verdetto di CoPlaNet

Voto, punti di forza e informazioni essenziali

PiattaformePlayStation 3

Codemaster, seppur lavorando in sordina, riesce sempre a sorprenderci con Racing Game innovativi e divertenti, sia se si parla di giochi da guida su pista (Vedi Grid), sia se si passa al rally (vedi appunto Dirt).

A due anni di distanza dal primo DiRT Next Gen, ecco arrivare puntuale il nuovo capitolo della ormai famosa saga rallystica. Fino ad oggi molte altre Software House hanno cercato d’ impossessarsi del trono del Rally Game e qualcosa di buono si è visto, anche se il vero erede potrebbe essere proprio DiRT 2. Codemasters ha lavorato sodo e sembra aver sfornato un titolo solido, divertente e appagante, molto probabilmente una delle sorprese più gradite di fine estate.

Dirt 2 è il primo gioco di corse off-road della serie McRae da quando il famoso pilota scozzese di rally è scomparso tragicamente nel 2007. La principale attrazione di questo nuovo capitolo è il Tour Mode, dove si ha la possibilità di competere in una varietà di eventi, tra cui cross rally, gare punto a punto, testa a testa e tante altre, che ci permetteranno di guadagnare punti esperienza per sbloccare l’ accesso a nuovi livelli e sfide.

Noi partiremo da uno stato di principiante e durante il nostro percorso dovremo vedercela con vere leggende del calibro di Travis Pastrana, Ken Block o Dave Mirra, ottenendo il loro rispetto per essere considerati anche noi delle vere leggende.

Nel dopo gara, oltre a punti esperienza otterremo anche dei premi in denaro, che potranno essere spesi per acquistare nuovi veicoli, livree e upgrade delle nostre auto.

Dirt 2 offre una grande varietà di classi di veicoli e percorsi decisamente impegnativi. Vi porterà in montagna su estenuanti salite tortuose attraverso tornanti e con percorsi scivolosi causati dalla grande pioggia, fino a ritornare in strade semi-afaltate per continuare a premere il pedale dell’ acceleratore.

Ma esaminiamo nel dettaglio le principali features che il gioco offre:

Tour Mode – E’ da considerarsi come il cuore di Dirt 2. Come dice il titolo stesso ci porterà ad esplorare il globo: Gran Bretagna, Giappone, Cina, Malesia, Marocco, USA e Croazia, sono solo parte delle destinazioni che potremo raggiungere.

Crea il tuo personaggio e parti da principiante, facendoti strada nella grande mappa che DiRt 2 offre, affrontando le numerose sfide che metteranno alla prova la tua abilità di guida.

Dalla Mappa potremo visualizzare tutte le sfide disponibili al momento, il tipo di classe di veicoli necessari per affrontarle ed i punti Esperienza ed i contanti che ci verranno assegnati in caso di vittoria. Di punti esperienza potremo guadagnarne anche raggiungendo determinati obiettivi, come ad esempio percorrere un certo numero di Km su due ruote, rompere un tot di oggetti, eseguire un certo numero di derapate, ect.

Classi di veicoli e tipologie di eventi – Cinque tipi di evento sono giocabili sia in modalità online che tour: Non solo Rally come lo conosciamo, ma lunghi percorsi in solitaria, dove dovremo battere il tempo degli avversarsi, gare ad eliminazione, dove l’ ultimo ad ogni scoccare del tempo viene eliminato. E ancora eventi quali il Gate Crasher, dove dovremo distruggere vari cancelletti o il Domination che consiste nel conquistare determinati settori in base al miglior tempo. Troveremo fino a sette classi di veicoli che vanno da auto da rally con licenza ufficiale, come il Gruppo N Subaru, fino a camion, suv, dune buggy e prototipi. Ogni classe ha una serie di caratteristiche uniche e offre una esperienza di corsa diversa.

Flashback Mode – La modalità di flashback, che ha fatto una prima apparizione in GRID, permette di tornare indietro di alcuni secondi, in modo da riscrivere la storia della vostra corsa. Molto utile prima di un incidente o quando venite sorpassati. Pur non essendo realistico, incoraggia il giocatore a spingersi al limite, rendendo la corsa ancora più veloce, questo perchè siete consci del fatto che avrete un’ altra possibilità.

Multiplayer – Fino a 8 giocatori possono combattere nell’arena on-line utilizzando una delle qualsiasi corse o tipi di evento del gioco in single player.

Dirt 2 è il miglior gioco di Colin McRae finora creato. Esso si basa sulle già solide fondamenta stabilite nel precedente capitolo, migliorandosi e aggiornandosi. La velocità in primo luogo. C’è una buona varietà di piste da dominare e la diversità delle sette classi di veicoli assicura che non è tutto semplice come la prima volta. Le gare che inizialmente troverete piuttosto brevi, sono molto frenetiche e adrenaliche, ma con il passaggio alle categorie più elevate diventano più lunghe e necessitano di più impegno per essere superate.

La personalizzazione. Abbiamo un editor pressochè completo, possiamo effettuare delle modifiche all’assetto della macchina e decidere se ai danni estetici corrispondano anche quelli meccanici. Possiamo scegliere se essere un principiante, utilizzando il flashback e attribuire ai danni solo un aspetto visivo, oppure essere delle leggende dove ogni errore si paga e dove i danni provocano seri problemi all’ assetto della macchina.

Il motore brillante del gioco già visto su DiRt è tornato in piena forza e Codemasters ha raggiunto degli ottimi livelli di realismo. Sotto le ruote sentiremo la differenza, quando dalla ghiaia passeremo ad una strada asfaltata, portandoci inevitabilmente a cambiare stile di guida. Ad alta velocità le vetture più potenti sono difficili da gestire nel fango o nella ghiaia, il che significa che dovremo essere ancora più precisi nel tirare il freno a mano in particolar modo sui tornanti. Nell’ asfalto invece con questi bolidi, potremo provare l’ effetto adrenalico della velocità. Data la varietà di classi e di piste che il gioco offre, l’azione è imprevedibile ed emozionante durante tutta la modalità World Tour.

La parte online, è stata riscritta. Dopo la deludente modalità vista nel precedente capitolo, dove ci trovavamo a correre contro 100 giocatori “invisibili”, ora si ha la possibilità di gareggiare contro 7 concorrenti in tutte le modalità del World Tour. Seppur con problemi iniziali al server (ora fortunatamente risolti), è grazie a questa parte in primis che DiRt 2 si distingue dall’ ultimo capitolo.

Graficamente, Dirt 2 è incredibile. Le colline e gli ambienti circostanti sono portati alla vita, con un alto livello di dettaglio anche nei modelli dei veicoli, che mostrano i danni in tempo reale ed il fango sulla carrozzeria. Stesso discorso vale per l’ aspetto audio. Il tutto completamente localizzato da un ottimo italiano, con effetti sonori che rispecchiano la realtà. Se volessimo trovare un lato negativo, lo possiamo fare nel menù in 3D. Seppur bello da visualizzare, è abbastanza lento nella visualizzazione.

Dirt 2 è in definitiva il “gioco” di corse off-road, il re nel suo genere. E’ difficile capire e vedere dove Codemasters potrà migliorarsi nelle successive edizioni, visto che DiRt 2 è praticamente perfetto.

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