[RECENSIONE DLC] Fallout 4 – Nuka World
Il verdetto di CoPlaNet
Voto, punti di forza e informazioni essenziali
Pro
- Ambientazione tra le migliori della serie
- Numerosi nuovi contenuti
Contro
- Vi costringe alla malvagità
- Scarsa varietà di nemici
- Trama piatta e scontata
BENVENUTI A NUKA WORLD!
Siamo ormai giunti all’epilogo. Il piano di espansioni previsto per Fallout 4 è giunto alla sua naturale conclusione e con Nuka World si prepara ad un triste addio. I pareri, su questo season pass s’intende, potrebbero non essere tra i più entusiasti. I ragazzi di Bethesda potrebbero aver puntato troppo sul tedioso sistema di crafting. Ma una cosa è certa, Nuka World potrebbe rivelarsi la piacevole conclusione alle nostre avventure nel Commonwealth.
L’annuncio di Nuka World ha sorpreso un po’ tutti, non tanto perché non ci si aspettava una seconda, grossa espansione dopo quella bellezza di Far Harbor (anzi, la si attendeva miracolosamente, questo era scontato), piuttosto per la sua location così fuori dagli schemi e piena di potenzialità.
Oltretutto, il compito di questo DLC è di quelli più ardui, sarà riuscito il bizzarro parco dei divertimenti Nuka World a sorprendere i suoi visitatori e a lasciare un lieto ricordo di Fallout 4?

Dopo aver ascoltato la tradizionale trasmissione radiofonica che ci appresta a lanciarci all’avventura, veniamo a conoscenza che il famoso parco dei divertimenti di Nuka World attende nuovi visitatori. Da buoni uomini bicentenari quali siamo, non vediamo l’ora di recarci in quel regno di fantasia che tanto ci aveva ammaliati in tenera età. Ma Nuka World, un po’ come ogni luogo del post-atomico mondo di Fallout 4, non è affatto come ce l’aspettavamo. A bordo della monorotaia che ci conduce al parco, esploriamo con lo sguardo l’area circostante. Desolazione e distruzione la fanno da padrona. Nuka World ha interrotto le sue principali funzioni ormai da secoli ed ora è divenuta dimora di non una ma addirittura tre bande di predoni riunite sotto la guida di un unico grande capo. La nostra visita non è poi così gradita e verremo subito messi alla prova in un micidiale percorso irto di minacce e ostacoli, il Cammino Supremo, posto a concludersi con un duello con il grande capo in persona. Tra intrighi politici e spargimenti di sangue ci ritroveremo ad impersonare niente e poco di meno del grande capo.
La narrazione in Nuka World non segue l’esempio di Far Harbor, questo è sicuro. Ci mette di fronte ad una storia perlopiù piatta, senza raggiungere i picchi ai quali la serie ci ha ormai abituato. Il nostro scopo sarà quello di conquistare Nuka World. Il parco è infatti diviso in sei zone e all’inizio del gioco solo una è sotto il nostro controllo. In ogni caso, il divertimento è assicurato. Bethesda, complice un’ambientazione da annoverare tra le migliori mai viste in Fallout, ha creato un parco credibile ed ogni zona traspira stile da ogni parte.

Le sottotrame che si svilupperanno all’interno di ogni sezione del parco risulteranno addirittura più interessanti rispetto quella principale. Scopriremo strambi esperimenti condotti dagli ormai ex proprietari del parco, robot sfuggiti al controllo e invasioni di strane creature. Insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti.
Il punto debole di questa espansione rimane in gran parte quello della narrazione. La trama, oltretutto, ci costringerà alla macchia e alla cattiva condotta (siamo o no i capi di una banda di predoni?), rischiando di rovinare il personaggio angelico che fino a quel momento avevamo cercato di impersonare. Ma prestate attenzione, se, di fronte al bivio, decideste di porvi contro i predoni, il risultato potrebbe essere sì coerente con la vostra morale, ma vi costringerà ad una interruzione prematura del pacchetto aggiuntivo (main quest, side quest e quant’altro inclusi).
Questo aspetto ci ha particolarmente sorpreso in negativo. Fallout ha sempre cercato di offrire al giocatore un ventaglio di possibilità tale da permettergli di affrontare l’avventura come un eroe, piuttosto che come un antieroe. Stroncare questa possibilità in un contenuto aggiuntivo non è stata una gran mossa da parte di Bethesda.
Ad un certo punto ci verrà addirittura chiesto di espandere la nostra malvagia influenza da predoni nel Commonwealth alla conquista di insediamenti. Questo, oltre ad intaccare il sudato lavoro fino a quel momento raggiunto, viene ad assumere gli stessi meccanismi degli insediamenti che avevamo già avuto il (dis)piacere di incontrare nelle quest dei minuteman. Nonostante l’idea di metterci a capo di un regno del terrore sia allettante, il risultato non è così soddisfacente.

Il vero potenziale Nuka World viene espresso soprattutto all’interno dei suoi confini, più nello specifico all’interno delle sezioni del parco. Al di fuori di esso non troveremo niente per cui valga la pena allontanarsi e Nuka World finisce con l’essere una mappa più piccola di quello che potevamo aspettarci. Ciò che importa, in ogni caso, è la sua realizzazione. Su questo non possiamo lamentarci. Nuka World è una location realizzata con stile, tra attrazioni, chioschi e mascotte non possiamo che riconoscere ad ogni angolo l’obiettivo dei ragazzi di Bethesda: quello semplice, di creare un parco di divertimenti.
Ogni parte del parco avrà la sua tipologia di nemici, in questo modo Nuka World sarà anche in grado di offrirvi una certa varietà. Purtroppo molti di essi saranno reiterazioni di creature già incontrate nel Commonwealth, aspettatevi di incontrare i soliti ghoul, mirelurk e robot rivisti, e non più di tanto, rispettando le tematiche dell’espansione.
Come in ogni espansione Bethesda che si rispetti, anche in Nuka World potremo contare su nuovi oggetti, armi, armature, cibi, ricette, libri e quant’altro. Tra tutte spiccano sicuramente l’enorme quantità di nuove Nuka-Cola introdotte. Il cui numero aumenta esponenzialmente in virtù della gradita aggiunta del Nuka Mixer, con il quale potremo mischiare gusti differenti della bevanda per ottenerne di nuove con benefici speciali.
La longevità si attesta comunque su un buon livello, molto simile a quanto già visto in Far Harbor. Dopo aver concluso la main quest, potremo dedicarci alle numerose side quest che l’espansione ci offre e che ci porteranno ad esplorare il parco in tutte le sue fattezze.

In conclusione, Nuka World non è il DLC perfetto. Una trama banale, piatta e che vi preclude la possibilità di scegliere tra il bene e il male a cui Fallout ci ha sempre abituati sono degli aspetti negativi. Ma la fantastica quanto bizzarra ambientazione, con aree in grado di stupirvi e colma di retroscena entusiasmanti lo rendono un DLC imperdibile per tutti gli amanti del gioco principale.
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