Guitar Hero Greatest Hits

Recensione

Guitar Hero Greatest Hits

Il verdetto di CoPlaNet

Voto, punti di forza e informazioni essenziali

GH: Greates Hits

LA BUONA MUSICA NON MUORE MAI…

È oramai inutile perdere ancora tempo a discutere sul brand “Guitar Hero”. Le meccaniche di gioco sono oramai famose così come gli strumenti plasticosi venduti in bundle con il gioco e basta andare a leggere qualunque recensione precedente per poter avere un’idea di cosa tanto si parli in questi ultimi 4 anni (già, così tanti dal primo capitolo per PS2…).

Ma questo che stiamo recensendo è un Guitar Hero speciale, che si prefigge di prendere ciò che sono stati i primi anni della serie, dal 2005 al 2008, ed adattarli alle novità venute fuori dal World Tour in poi. In parole semplici, adattare diversi pezzi (i migliori?) di Guitar Hero I, II, III, Rock the 80’s (più un piccolo cameo dell’Aerosmith) e renderli per tutta la band. Ma sarebbe riduttivo descrivere un gioco full price in modo così semplice, quindi diamoci dentro.

Un greatest hits (poi rinominato Smash Hits in America per non offendere gli altri artisti. Suscettibili i ragazzi.) è una raccolta nella quale un gruppo cerca di racchiudere la propria carriera in un limitato numero di tracce, per far si che chiunque voglia farsi un’idea possa evitare di ascoltare un’intera discografia. A volte si tratta di una mossa schifosamente commerciale (Chi ricorda i Blue? Ne fecero uno dopo due album. Auguri se li ricordate.), certe altre volte è puramente necessario (Vi piacciono i Queen? E ne avete ascoltato tutti i 15 studio album? Ed i 14 dei Pink Floyd? Bravi…). Volessimo porci una domanda sarebbe “Questo gioco è necessario o è un lavoro schifosamente commerciale?”. Accettereste la risposta “entrambe le cose?”.

È innegabile sin da subito che questo Greatest Hits non porti assolutamente nessuna novità rispetto ai capitoli precedenti, come è chiaro che si tratta soltanto di un modo come un altro per vendere tracce vendibili come DLC ad un prezzo più conveniente, ma al contempo attinge a piene mani dalle tracklist stellari dei primi capitoli per riportarle in forma full band. Ma, badate bene, il gioco questa volta propone versioni master a differenza delle cover presenti nei primi capitoli che suonano e vengono suonate in modo diverso, senza contare le aggiunte che gli ultimi due capitoli (World Tour e Metallica) hanno saputo portare.Aspettatevi quindi non solo la possibilità di cantare, di armeggiare col basso e di picchiare la batteria, ma anche la riproduzione di assoli fedeli integrati con tapping e slide. Inoltre, alcuni pezzi tecnicamente più rilevanti faranno sfoggio del secondo pedale della difficoltà Esperto+ nata con Guitar Hero Metallica.

I pezzi scelti sono in totale 48 e includono senza dubbio moltissimi dei pezzi che la maggior parte degli amanti della serie avrebbero voluto riavere (almeno chi viene dalla versione PS2, l’unica ad avere Guitar Hero I ed il Rock The 80’s). Le tracce spaziano molto, ma fondamentalmente abbiamo un GH molto più incentrato sul Rock puro e classico, con qualche digressione nell’Hard e nel Metal. E, lasciatevelo dire, probabilmente siamo davanti alla miglior tracklist di qualunque capitolo della saga fino ad oggi.

Ovvio che saranno sempre i gusti a farla da padrone, ma potersi dimenare alla batteria di Raining Blood, prendere il posto di Geddy Lee in YYZ o cantare Ozzy in Bark at The Moon sono veramente esperienze senza paragoni. E comunque c’è sempre Through The Fire and Flames, questa volta non limitata alla vostra sola 6 corde (5 tasti?) di plastica.

Come tutti gli ultimi GH avrete una sorta di “storia” da snocciolarvi proseguendo nella carriera. Nei panni dei classici personaggi della serie (questa volta ognuno ad uno strumento diverso) sarete sfidati dal “Dio del Rock” in persona a suonare in diverse parti del mondo per… ma insomma, vi interessa davvero? A chi frega della storia, a noi interessa il rock’n roll e qui ce n’è in abbondanza.

Per quanto riguarda il gameplay singolo e multi, online ed offline, resta praticamente invariato, ma essendo il gioco un’espansione è lecito. In fondo parliamo sempre di un pacco di DLC ad un costo economico, sarebbe forse esagerato aspettarsi cambiamenti rilevanti.

Volessimo muovere qualche critica al gioco sarebbe da ricercare nella sua stessa formula. Se vi ha stancato giocare a Guitar Hero non è di certo questo il gioco che vi farà tornare l’amore, come possiamo ritrovare alcune “sbavature” classiche della serie in certe canzoni, come parti di altri strumenti adattate alla chitarra o passaggi comunque non propriamente corretti, ma sarebbe sbagliato anche dargli troppo peso, in fondo sono problemi siti nella struttura stessa del titolo, non relativi a quest’ultima “espansione”.

In questo capitolo avremo praticamente le stesse modalità degli ultimi capitoli, nella modalità Carriera andrete avanti in base alle stelle che riuscirete a sbloccare nelle canzoni, in testa a testa potrete sfidarvi con gli amici in locale, in partita veloce potrete scegliere un pezzo da suonare soli o compagnia, nel multiplayer potrete fare lo stesso ma con gli amici online (sia in forma singola che come band) mentre lo studio musicale vi offrirà le stesse opzioni del World Tour, essendo anche compatibile con i pezzi già creati al momento.

Ciò che invece dispiace è che il gioco non sarà assolutamente compatibile con i DLC per il World Tour, anche se si presume che lo abbiate già per averlo preso in considerazione…

GH

Il piano tecnico del gioco è rimasto pressoché invariato rispetto al passato, con una grafica molto colorata e cartoonesca che mira a catturare con gli effetti più che i poligoni, ma che fondamentalmente è e resta di secondaria importanza. Sarete sempre ben concentrati sulle note che scendono per potervi gustare il movimento dei vostri alter ego, a meno che non stiate guardando qualcun altro giocare, ma anche in quel caso ci sono seri dubbi su quanto possiate realmente interessarvi.

GH

Dal punto di vista dell’audio, beh, abbiamo una tracklist fenomenale, c’è davvero poco da discutere. Non siete convinti? Bene, eccovela:

Guitar Hero

  • Blue Öyster Cult – Godzilla
  • Boston – More Than A Feeling
  • Deep Purple – Smoke On The Water
  • Franz Ferdinand – Take Me Out
  • Helmet – Unsung (Live)
  • Incubus – Stellar
  • Joan Jett & The Blackhearts – I Love Rock N’ Roll
  • Ozzy Osbourne – Bark At The Moon
  • Pantera – Cowboys From Hell (Live)
  • Queen – Killer Queen
  • Queens Of The Stone Age – No One Knows
  • The Donnas – Take It Off
  • The Exies – Hey You
  • White Zombie – Thunder Kiss ‘65

Guitar Hero II

  • Alice In Chains – Them Bones
  • Avenged Sevenfold – Beast And The Harlot
  • Danzig – Mother
  • Foo Fighters – Monkey Wrench
  • Iron Maiden – The Trooper
  • Jane’s Addiction – Stop!
  • Kansas – Carry On Wayward Son
  • Lamb Of God – Laid To Rest
  • Lynyrd Skynyrd – Free Bird
  • Mötley Crüe – Shout At The Devil
  • Nirvana – Heart-Shaped Box
  • Rage Against The Machine – Killing In The Name
  • Reverend Horton Heat – Psychobilly Freakout
  • Rush – YYZ
  • Stone Temple Pilots – Trippin’ On A Hole In A Paper Heart
  • The Police – Message In A Bottle
  • The Sword – Freya
  • Warrant – Cherry Pie
  • Wolfmother – Woman

Guitar Hero: Rocks the 80s

  • Anthrax – Caught In A Mosh
  • Extreme – Play With Me?
  • Judas Priest – Electric Eye
  • Poison – Nothin’ But A Good Time
  • Ratt – Round and Round
  • Twisted Sister – I Wanna Rock
  • Guitar Hero III: Legends of Rock
  • AFI – Miss Murder
  • DragonForce – Through The Fire And Flames
  • Heart – Barracuda
  • Kiss – Rock And Roll All Nite
  • Living Colour – Cult Of Personality?
  • Pat Benatar – Hit Me With Your Best Shot
  • Priestess – Lay Down
  • Slayer – Raining Blood

Guitar Hero: Aerosmith

  • Aerosmith – Back In The Saddle

Chiaro, no?

Per quanto riguarda il gameplay singolo e multi, online ed offline, resta praticamente invariato, ma essendo il gioco un’espansione è lecito. In fondo parliamo sempre di un pacco di DLC ad un costo economico, sarebbe forse esagerato aspettarsi cambiamenti rilevanti.
Volessimo muovere qualche critica al gioco sarebbe da ricercare nella sua stessa formula. Se vi ha stancato giocare a Guitar Hero non è di certo questo il gioco che vi farà tornare l’amore, come possiamo ritrovare alcune “sbavature” classiche della serie in certe canzoni, come parti di altri strumenti adattate alla chitarra o passaggi comunque non propriamente corretti, ma sarebbe sbagliato anche dargli troppo peso, in fondo sono problemi siti nella struttura stessa del titolo, non relativi a quest’ultima “espansione”.

GH

In definitiva, Guitar Hero Greatest Hits è un titolo da acquistare se avete già amato i veri “Guitar” Hero o se, in generale, non ne avete mai abbastanza di darci dentro con le vostre periferiche plasticose.

Forte di una tracklist di tutto rispetto e di tutte le modalità dei capitoli principali, l’Activision gioca per l’ennesima volta una carta che non potrà che accontentare gli appassionati della rock band versione casalinga, soprattutto in virtù del fatto che il prezzo rende assolutamente giustizia al numero ed alla qualità dei brani. Come dire, la canzone rimane la stessa, il divertimento pure. Anzi, quadruplica.

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