Il futuro di BioWare arriva davanti al Parlamento canadese. Una petizione ufficiale chiede al governo di intervenire per consentire allo storico studio di Edmonton di tornare indipendente da Electronic Arts, recuperando anche il controllo delle proprie proprietà intellettuali, tra cui Mass Effect e Dragon Age.
L’iniziativa, identificata con il numero e-7898, è stata aperta il 4 novembre e ha già superato ampiamente la soglia delle 500 firme valide necessarie per essere presa in considerazione dalla Camera dei Comuni. Secondo gli ultimi dati disponibili del 6 novembre, ha raccolto oltre 3.700 adesioni.
La richiesta è sostenuta dal deputato Don Davies, che ne è lo sponsor parlamentare. Il documento definisce BioWare una delle più importanti realtà culturali canadesi del XXI secolo, sottolineando il contributo dello studio all’industria videoludica e il successo internazionale delle sue saghe.
Le richieste rivolte al governo sono tre: fornire a BioWare i finanziamenti necessari per riacquistare la propria indipendenza e le proprietà intellettuali da EA, proteggere le aziende e le istituzioni culturali canadesi dagli interessi delle multinazionali straniere e tutelare il patrimonio creativo costruito dallo studio.
Davies ha spiegato che l’obiettivo è permettere ai dipendenti di avere la possibilità di riacquistare la società e proseguire lo sviluppo dei giochi.
«BioWare ha costruito un seguito internazionale grazie a franchise come Mass Effect, Baldur’s Gate e Dragon Age. L’industria videoludica canadese crea alcuni dei nostri più importanti prodotti culturali e BioWare è stata una delle nostre storie di maggior successo».
Il deputato ha inoltre sostenuto che un intervento economico pubblico sarebbe concretamente possibile:
«Il nostro obiettivo con questa petizione è dimostrare quanti canadesi considerino questo un investimento importante per la nostra industria dell’intrattenimento».
Il superamento delle 500 firme non significa però che il governo finanzierà automaticamente l’operazione. La procedura prevede che la petizione venga presentata alla Camera dei Comuni oppure depositata presso il suo segretario; una volta formalmente presentata o depositata, il governo dovrà fornire una risposta entro 45 giorni.
Rimane inoltre un ostacolo fondamentale: BioWare e i suoi franchise appartengono a Electronic Arts. Il governo canadese non può obbligare la società a vendere lo studio o i diritti di Mass Effect e Dragon Age. Anche un eventuale finanziamento pubblico richiederebbe quindi la disponibilità di EA a negoziare.
Questa petizione è distinta dalla campagna internazionale #SaveMassEffect, lanciata su Change.org per chiedere a EA di proseguire lo sviluppo della serie o cederne i diritti a un altro studio. Quest’ultima ha superato le 300.000 firme, ma si rivolge direttamente al publisher e non al governo canadese.
Per il momento non esiste un piano concreto per riportare BioWare all’indipendenza. La petizione rappresenta però un tentativo di trasformare il sostegno dei fan e dei lavoratori in una questione istituzionale, andando oltre la semplice richiesta di un nuovo capitolo di Mass Effect.
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