“I giochi PlayStation 4 e Xbox One richiedono tra le 8 e le 10 volte il tempo necessario su old gen. Abbiamo quindi creato il motore grafico Panta Rhei per accorciare i tempi di lavoro e soprattutto sfruttare tutte le potenzialità offerte da queste nuove console“. Queste le parole dei produttori in carica alla Capcom che invece di far evolvere il loro vecchio MT Framework hanno ben pensato di crearne uno nuovo. Lo svantaggio di tale scelta è un rallentamento iniziale nella programmazione in quanto gli sviluppatori sono costretti ad imparare a un usare un engine ex novo, ma d’altro canto questo era l’unico modo per poter sfruttare appieno il potenziale offerto da PlayStation 4 e Xbox One. Il Panta Rhei sarà dunque l’engine grafico ufficiale di questa generazione. Tante sono le migliorie apportate rispetto al vecchio MT Framework come ad esempio la possibilità di ottimizzare il flusso di lavoro ed una migliore gestione della dinamica dei fluidi applicata al fuoco che potrebbe, a detta di Masaru Ijuin, Senior Manager of Technology Development, addirittura influenzare il gameplay vero e proprio.
Non ci resta quindi che attendere nuove informazioni su Deep Down, la nuova IP next gen marchiata Capcom che dovrebbe sfruttare appieno le possibilità offerte da questo nuovo motore grafico.
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