EA ha pubblicato pochissime ore fa i risultati finanziari del terzo trimestre 2013, (conclusosi il 31 dicembre e quindi comprendente il lancio di PlayStation 4 e Xbox One).
Indubbiamente il famosissimo publisher ha ottenuto un’ottima percentuale della quota di mercato dei software per questi dispositivi (basti pensare al parco giochi iniziale: FIFA 14, NFS Rivals, Battlefield 4, ecc…). Infatti EA sfonda una porta aperta ammettendo di essere il primo editore next-gen nel mercato occidentale, con un 35% delle vendite totali dei software per PlayStation 4 e Xbox One.
La cattiva notizia, tuttavia, è che i profitti generati dai titoli next-gen non possono colmare i deficit accumulati negli anni scorsi; i ricavi Q3 della società per Xbox 360 e PlayStation 3 giochi sono caduti da 566 milioni dollari a 425 milioni dollari (25%) ma i giochi next-gen hanno incrementato di solamente 24 milioni dollari le casse dell’azienda. I ricavi complessivi per le varie console sono diminuite del 22% negli ultimi anni.
Durante il trimestre analizzato, l’azienda ha visto una perdita netta di 308 milioni dollari con un fatturato che si attesta sui 3,91 miliardi dollari.
Anche il mercato videoludico risente della crisi? Oppure queste perdite sono da imputarsi ad un comportamento errato da parte delle aziende?




