Patrick Plourde, creative director di Child of Light (RPG sviluppato da Ubisoft utilizzando l’UbiArt Framework), ha dichiarato che la loro ultima fatica metterà il giocatore di fronte a varie scelte durante il tragitto che, a seconda delle sue azioni, lo porteranno a finali differenti.
L’idea è molto semplice: cosa accadrebbe se, quando Aurora si trova di fronte ad una scelta, lasciassimo la decisione al giocatore? Non dico che il gioco sarà completamente aperto – anzi, si tratterà sempre di una storyline abbastanza lineare – ma, dando al giocatore l’opportunità di aiutare o meno qualcuno oppure di accettare o rifiutare le proposte degli antagonisti, la storia avrà un andamento diverso e l’esperienza risulterà migliore.
Quando gli è stato chiesto se la scelta di puntare su di un’eroina potrebbe allontanare i giocatori maschi dal provare il titolo, Plourde ha così risposto:
Secondo me, noi siamo innanzitutto esseri umani, a prescindere dal fatto che siamo videogiocatori o meno. Credo che tutti noi rispondiamo positivamente alle emozioni che sono genuine. Se crei qualcosa di autentico e originale, le persone vorranno provarla.
I film di Miyazaki sono un punto di riferimento per me perché spesso hanno una protagonista femminile ma, allo stesso tempo, sento che sono amati dai videogiocatori. Perciò, perché questi ultimi non dovrebbero essere interessati nel provare nuove esperienze? Vedremo se Child of Light sarà ben accolto – e io spero che lo sarà – ma, in definitiva, il suo successo dipenderà dalla qualità dell’esperienza che forniremo.
Child of Light uscirà nel 2014 per PC, PS3, PS4, Wii U, Xbox 360 e Xbox One.
Nel frattempo, vi lasciamo con una galleria di nuovi screenshots e artworks!















