[RECENSIONE] Fast & Furious: Arcade Edition
In Fast & Furious: Arcade Edition la saga torna in versione puramente arcade: azione frenetica, corse spettacolari e tanto nitro. L’ho provato su Nintendo Switch — e vi racconto com’è andata.
In Fast & Furious: Arcade Edition la saga torna in versione puramente arcade: azione frenetica, corse spettacolari e tanto nitro. L’ho provato su Nintendo Switch — e vi racconto com’è andata.
Nel panorama dei racing arcade, Hot Wheels Let’s Race: Ultimate Speed si inserisce come il titolo ideale per chi cerca un’esperienza spensierata e adrenalinica, senza troppe pretese di realismo. Sviluppato da Bamtang Games e pubblicato da GameMill Entertainment, il gioco prende ispirazione diretta dalla serie animata Netflix Hot Wheels Let’s
I Borderlands, per qualche motivo, si fanno sempre attendere. Nonostante i capitoli principali siano stati accompagnati da diversi spin-off che vanno dal mediocre (The Pre-Sequel) a capolavori (Tales from the Borderlands), vedere il numerino alzarsi ad indicare l’arrivo di una nuova generazione sembra impiegare sempre più tempo. Tanto altro da
In un’epoca discretamente florida numericamente per i titoli Survival Horror, anche grazie all’imponente ascesa di sviluppatori indie che si impegnano a sperimentare generi diversificati per farsi spazio in un mercato sempre più ricco di copie carbone dei titoli tripla A, non è comunque frequente riuscire a trovare quell’opera di successo
Ricordo con affetto il primo Mafia. Era il mio primo PC, con una Radeon 9000 e un Pentium 4, preso convincendo i miei genitori che fosse necessario “per studiare”. Scusa assolutamente senza senso per i primi anni 2000. Essendo stato svezzato da Nintendo e PlayStation, il PC era un’esperienza completamente
Anno Domini 2019. Hideo Kojima decise di regalarci un’opera post-apocalittica che sa quasi di presagio per quelli che saranno gli anni a seguire nella vita reale. Kojima ci regalò Death Stranding, un titolo altamente visionario. Probabilmente il pubblico non era pronto per un’opera del genere. E, infatti, il titolo spaccò
Evoco un Lizalfos in posizione di attacco! Dai, diciamo che era anche ora. Se prendi la carta d’identità di The Legend of Zelda e leggi 1986 come anno d’esordio non puoi non chiederti come sia possibile che, quasi 40 anni dopo, questa povera principessa non abbia ancora avuto la possibilità
Ricordo quando nel 2015, all’uscita di Until Dawn su PS4, un amico mi chiese delucidazioni sul tipo di gioco. La mia spiegazione, ai tempi, fu semplice: Hai presente quando guardi un film horror e i protagonisti si comportano in modo completamente insensato (“separiamoci!”, “vado a vedere che cos’è quel rumore”,
Durante le 16 ore necessarie per la mia prima visita nella lugubre Silent Hill, ho avuto costantemente due domande in testa: Come sia riuscito, Bloober Team, a creare un lavoro di questo calibro nonostante la qualità non proprio entusiasmante dei suoi lavori precedenti? Ma soprattutto, come mai video giochi di
È un momento propizio per i videogiocatori fan di Harry Potter. Dopo essersi goduti l’anno scorso Hogwarts Legacy, che si è rivelato essere la IP più venduta al mondo nel 2023, Warner Bros ha fatto trapelare anche la possibilità di un sequel, ma non nel prossimo periodo. A colmare questo
Se c’è una cosa che è cambiata negli ultimi 20 anni nel mondo delle console, è indubbiamente il fattore di salto generazionale. Vuoi per il costo spropositato dei giochi tripla A, sia per la morte della legge di Moore, il passaggio da una console all’altra dopo la settima generazione (PS3/Xbox
Ricordo il mondo nel 2014, all’uscita del Destiny originale. L’industria videoludica era in un posto assai diverso e l’idea di live service era ancora abbastanza nuova e, in un certo modo, innovativa. Dopo dieci anni, il numero di tentativi e fallimenti in questo approccio sembra ormai essere all’ordine del giorno,
Creare un sequel di un gioco amato dopo 12 anni è un’impresa titanica. Ricatturare la magia dell’originale integrando tecnologie e design moderni comporta il rischio di snaturare i valori fondamentali che lo hanno reso speciale. Ma è della Capcom degli ultimi anni che parliamo, e Dragon’s Dogma 2 naviga questa
Ero indeciso, sono rimasto indeciso. Another Code Two Memories, il capitolo per DS, credo che lo ricorderò sempre come uno dei giochi che più ho adocchiato sugli scaffali dei negozi, ma per il quale non ho mai affondato il colpo. Forse l’età, perché ai tempi della scuola anche 20 euro
Ancora sazi di Granblue Fantasy Versus: Rising, picchiaduro uscito nel periodo natalizio sviluppato da Arc System Works e disponibile su PlayStation 4, PlayStation5 e PC, di cui è disponibile la nostra recensione, ecco che Cygames, dopo un travagliato sviluppo iniziato nel lontano 2016, ha finalmente rilasciato Granblue Fantasy: Relink. Dopo
I giochi su licenza della mia infanzia erano generalmente da evitare. Disastri come “Star Wars Episodio I: La Minaccia Fantasma” per la prima PlayStation lasciano cicatrici indelebili. Peggio ancora per i titoli basati sui supereroi: per ogni Spider-Man (sempre sulla prima PlayStation), vi erano almeno un Batman & Robin e
Un gioco buono. Ma non buono come qualità complessiva. Perchè lì è molto di più. No, è che Sea of Stars mi ha messo proprio di buon umore. Con le sue tematiche, la sua storia, i suoi personaggi. Traspare tutta la bontà che Sabotage ha riposto in questo lavoro, e
Mi ha sorpreso, e non su poche cose. Col passare del tempo, piuttosto che darsi alle lamentele, impari a goderti i momenti di una generazione. C’è il lancio di una console, dove preferisco mettere in un angolo del cervello l’attesa spasmodica per i primi carichi da novanta e godermi comunque
In un 2023 ricco per gli amanti dei picchiaduro che hanno potuto godere sia dell’uscita di Street Fighter 6 sia Mortal Kombat 1, nonché l’annuncio in pompa magna di Tekken 8 in arrivo le prossime settimane, si ritaglia un grosso spazio Granblue Fantasy Versus: Rising. L’opera videoludica, sviluppata da Arc
Voglio partire con una premessa: il sottoscritto non ha mai giocato l’originale. Se state cercando una recensione che possa far luce su quante dettagliate modifiche sono state fatte in occasione di questo Star Ocean The Second Story R, probabilmente questa non è quella che fa per voi. Se invece cercate
Dopo mesi di telenovela si è chiusa l’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft, una delle notizie più importanti nel panorama videoludico che infiammerà ancor di più la console war tra l’azienda di Redmond e Sony, tralasciando Nintendo al calduccio nella sua cara dolce Kyoto. Alla luce di tutto
Insomniac non ha nessuna intenzione di fermarsi. Per molti studi di sviluppo è già difficile lanciare più di un paio di giochi a generazione, causa tempi di sviluppo sempre più lunghi. Alcuni lavorano in tempi ridotti, ma generalmente gli anni tra i lanci hanno avuto la tendenza ad allungarsi visto
È dall’uscita di Dark Souls nell’ormai lontano 2011 che il sogno di replicare l’incredibile formula della saga di From Software sembra, per molti, irraggiungibile. Nonostante siano tutto sommato pochi gli elementi che creano l’accattivante formula, riuscire a bilanciarli con un level design degno di nota e combattimenti memorabili non è
Il debutto di Lies of P ha sicuramente un sapore di déjà-vu. Ma basta veramente poco per comprendere che ha una sua personalità.
Dopo una portata principale sostanziosa come il remake di Resident Evil 4, ci si aspettava l’arrivo, gratis o a pagamento, di Separate Ways. Presente come add-on gratuito nella versione PS2 e successive del capolavoro horror, il qui DLC ci vede impersonare la misteriosa Ada Wong nella sua missione che corre