[schema type=”review” url=”CoPlaNet.it” name=”WRC: FIA WORLD RALLY CHAMPIONSHIP 4″ rev_name=”WRC 4″ rev_body=”La Milestone torna sui tracciati polverosi del campionato WRC” author=”Alberto “Soldato89″ Angileri” pubdate=”2013-11-15″ user_review=”0″ min_review=”7″ max_review=”10″ ]
La Milestone torna sui tracciati polverosi del campionato WRC
Milestone, la casa di sviluppo milanese che porta in alto il nome italiano nel mondo dei videogames, torna ad alzare la polvere con il nuovo gioco di simulazione rallistica WRC FIA World Rally Championship 4. Forte di un importante bagaglio di esperienza maturato nell’ambito delle corse motociclistiche con la superbike e la motogp, da qualche anno è divenuta la regina dei fuoristrada. Grazie alle licenze ufficiali del campionato WRC e alla sua impronta realistica, la serie ha saputo ritagliarsi una fetta di fan del genere molto importante. Disponibile per Playstation 3, Xbox 360, PS Vita e PC dal 25 Ottobre arriva in un mercato ormai povero di questo genere con la consapevolezza di avere, forse, quello spunto in più rispetto ai rivali di Codemasters..
Inserendo il disco nella console, ci si accorge immediatamente del cambiamento in positivo. Dopo averci chiesto i nostri dati e quelli del navigatore, eccoci di fronte al nuovo menù iniziale. Potremo scegliere tra quattro diverse esperienze di gioco:
La più classica Gara Veloce, in cui potremo scegliere il nostro team preferito e guidare la nostra vettura in un tracciato casuale; semplice e veloce.
La seconda è la modalità Rally Mode, in cui ci troveremo ad affrontare un’intera tappa del campionato ufficiale. Una volta scelta la vettura e il tracciato, inizieranno le nostre tre giornate, ognuna delle quali composta da due prove dalla lunghezza variabile. Alla fine di ogni giornata si avrà accesso al Service Pack dove i nostri meccanici, nell’arco massimo di un ora, potranno riparare i danni alla vettura. Ogni componente avrà un certo tempo per essere riparato, starà a noi scegliere con cura cosa andare ad aggiustare per cercare di rendere la macchina il più performante possibile senza sforare il tempo massimo. Questa aggiunta va a beneficio del realismo, senza contare ovviamente l’ampia scelta di modifiche tecniche a sospensioni, trasmissione e sterzo che si possono fare.
Il Multiplayer, ancora troppo poco popolato ma comunque di grande livello, mette a disposizione due differenti modalità di gioco: la prima ci sottopone a una classica prova singola, una gara o un campionato online con un massimo di 16 giocatori. La seconda modalità, invece, ci offre la possibilità di sfidare offline un massimo di tre giocatori in una sfida speciale a tempo, mettendoci nei panni di un team e di un pilota ufficiale del campionato.
Il fiore all’occhiello di WRC 4 è sicuramente la modalità Carriera, in cui ci troveremo a vestire i panni di noi stessi nella scalata per raggiungere la vetta nel mondo del Rally professionistico. Una volta inseriti i dati di base, verremo messi al volante di un team di Junior WRC, dopo un paio di gare verremo selezionati dal nostro primo team di WRC 3. Una volta iniziato il nostro primo campionato, dovremo fare ben attenzione a farci notare; tappa dopo tappa ci verranno dati degli obbiettivi che una volta superati ci daranno punti reputazione. Questi misureranno la nostra popolarità all’interno dei vari campionati e saranno la nostra chiave di accesso al mondiale successivo. I rapporti con il manager, con il team e con la vettura saranno gestiti interamente in una hub fatta ad ufficio, che ci servirà per progettare il nostro passaggio di categoria anno dopo anno.
WRC: FIA World Rally Championship 4 può vantare una quantità di contenuti davvero incredibile, grazie alle licenze ufficiali mette sul piatto ben 13 tappe del mondiale 2013, 65 vetture – tra cui la Hyundai i20, che farà il suo debutto solo nel prossimo campionato – e tutte le scuderie e i piloti con tanto di foto e video. La presenza del nove volte campione del mondo Sebastian Loeb è davvero un punto fondamentale che farà sicuramente felici tutti i fan della serie.
Punto chiave su cui riflettere è la “scalabilità” del titolo. Nella modalità Carriera come nelle gare singole, una volta messi alla guida di una vettura con pochi cavalli padroneggiarla non sarà difficile. Tutto diventerà più semplice quando impareremo ad impostare le curve, dosare accelerazione e frenata. Andando avanti e guidando macchine sempre più potenti ci accorgeremo che le cose cambiano, il fondo stradale e la situazione climatica influirà maggiormente su quelle che sono le nostre prestazioni e il feedback della vettura, sia in frenata che in ripartenza, sarà diverso e sempre più difficile da gestire. Una volta presa la mano non ci rimarrà altro da fare che eliminare tutti gli aiuti di guida e cercare di dosare il gas ed evitare i soliti testacoda causati dalla voglia di battere il nostro miglior tempo sul giro.
Tecnicamente il titolo fa ciò che può con il budget a disposizione. Uno sforzo immane fa si che la modellazione poligonale e le texture delle vetture siano molto dettagliate e piacevoli al colpo d’occhio. Buona la gestione dell’illuminazione; ottimi invece gli effetti di schizzi di fango e la neve che si posa sulla vettura durante le più lunghe sessioni di guida. Appena sufficiente la gestione delle collisioni; cofano e parafango a pezzi e penzolanti dopo un frontale contro un albero mi hanno fatto ben sperare sul salto di qualità, ma vedere i fari della macchina sempre integri e intatti proprio non va bene. L’effetto “old gen” non affligge solo le collisioni ma anche tutto ciò che fa di contorno al circuito, come ad esempio gli statici e “pixellosi” tifosi ai bordi del tracciato. WRC 4 è fluido e gira con un frame rate sui 30 fps rendendo a guida pulita e piacevole senza la complicazione di ritovarsi senza risposta da parte del pad durante le fasi più concitate della gara. Un buon comparto audio, convince molto la voce del navigatore che ci accompagnerà durante le nostre gare e risultano piacevoli i profondi rombi dei motori.
Anche con un handling system convincente e studiato apposta per rendere l’esperienza di gioco il più appaganet possibile, il titolo della Milestone non riesce a brillare di luce propria. Il comparto tecnico non all’altezza della fine di questa generazione di console fa ombra su di un titolo che mette sul tavolo tracciati, team e piloti ufficiali della WRC. Una modalità Carriera appagante e stimolante che andrebbe giocata più e più volte aumentando progressivamente i paramentri di difficoltà.
Un titolo consigliato a chiunque ami il genere, ma che comunque non riesce a fare quel salto di qualità definitivo.
Ho solo un rimpianto: non averlo provato con il volante alla mano!
[checklist]
- Frame rate più stabile
- Ottimo handling system
- Carriera Stimolante
- Team, Piloti e Tracciati Ufficiali
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[badlist]
- Comparto tecnico non all’atezza
- Tracciati troppo simili al predecessore
- Mancanza di nuove modalità
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