Karen Gravano, figlia di Sammy Gravano, un mafioso pentito, ha citato in giudizio la Rockstar per 40 milioni di dollari. La donna, divenuta famosa per aver partecipato al reality Mob Wines, un programma televisivo che segue le vicende di famiglie aventi legami con la mafia, ha mosso causa contro la software house americana per aver usato le sue fattezze e la sua storia in una delle missioni secondarie di Grand Theft Auto V. La Gravano infatti si sarebbe rivista in Antonia Bottino, figlia dell’ex mafioso Sammy Bottino nella missione secondaria “Burial”. La somma di 40 milioni, 20 come risarcimento e 20 come pena, si sarebbe potuta evitare. Sembra infatti che la donna sia in procinto di rilasciare una biografia di cui la Rockstar avrebbe potuto acquistare i diritti ed evitare così questo spiacevole “inconveniente”.
Rockstar citata in giudizio per 40 milioni di dollari dalla figlia di un ex mafioso





