Blackgate ristrutturato in HD
Il salto da portatile a console fissa sta prendendo piede sempre con maggiore frequenza, vedasi anche i recenti Assassin’s Creed III: Liberation e Castlevania: Lords of Shadow – Mirror of Fate HD. Stavolta è toccato a Batman: Arkham Origins Blackgate, uscito da circa 5 mesi su 3DS e PS Vita, che sbarca anche sugli store delle controparti in alta definizione. Ovviamente, per rimediare al gap con le console portatili, Arkham Origins Blackgate giunge in una versione che presenta i dovuti miglioramenti grafici e alcune modifiche ai contenuti, che vanno a giustificare la dicitura “Deluxe Edition” nel titolo del gioco. Saranno bastati i suddetti miglioramenti a rendere godibile Arkham Origins Blackgate anche pad alla mano?
La risposta è pressoché positiva, poiché il comparto grafico in questo senso fa la maggior parte del lavoro, e sicuramente, pur non essendo rifinito e dettagliato alla perfezione, rende gradevolissima l’esperienza in alta definizione. Tuttavia, a livello contenutistico, gli extra di questa Deluxe Edition non sono di così grande spessore. Livelli di difficoltà, nuovi costumi, qualche scontro aggiuntivo con i nemici e l’aggiornamento al design della mappa di Blackgate (che resta comunque di scomoda interpretazione, causando spesso smarrimenti all’interno del carcere) non permettono di superare i punti deboli già riscontrati nelle versioni originali.
Lo cut-scene che raccontano la trama di gioco si ispirano allo stile dei fumetti, con una particolare tinta dark.
Arkham Origins Blackgate è un ritaglio di tutte le meccaniche utilizzate nei capitoli principali della serie. Un ritaglio che, per quanto buono e apprezzabile specialmente dai fan del Cavaliere Oscuro, poteva essere ottimizzato almeno nei combattimenti e nel backtracking. Nel primo caso già non aiuta la struttura in 2.5D del gioco, che limita gli scontri e rende difficile colpire i nemici desiderati, ma poi vi si aggiunge una fluidità che è rimasta piuttosto bassa, tanto da non consentire battaglie e serie di combo appaganti. Quanto al backtracking, impossibile non notare come il passaggio da un’area all’altra del penitenziario di Blackgate (suddiviso in 4 grandi parti) richieda ancora di percorrere tutto il percorso inverso per uscire, quindi accedere alla mappa, ed infine selezionare la nuova zona da visitare. È perciò evidente che una scappatoia da questo processo sarebbe potuta essere un altro ottimo accorgimento per migliorare l’Arkham Origins Blackgate originale.
In fin dei conti erano questi i punti critici che la nuova Deluxe Edition poteva perfezionare, perchè per il resto Arkham Origins Blackgate rimane una piacevole versione ridotta della saga. Batman dispone di quasi tutti i gadget introdotti da Rocksteady, e vengono usati con ottime modalità per superare gli enigmi ben disposti all’interno della prigione, oltre che per scovare i numerosi collezionabili e potenziamenti, unico grande motivo che compensa in buona parte i problemi di backtracking menzionati in precedenza. E tutto questo tiene compagnia per almeno 7-8 ore di gioco, in alcuni frangenti noiose ma in molti altri piacevoli e divertenti, anche se non supportate da una trama che si possa definire come più di un pretesto per vedere Batman all’interno di Blackgate.
Joker, Maschera Nera e Pinguino sono i boss principali. Ne affronterete anche di secondari, tra cui Deadshot. Nonostante alti e bassi, nel complesso le boss fight sono ben riuscite.
Batman: Arkham Origins Blackgate – Deluxe Edition è fondamentalmente un porting pari pari della versione portatile. Il trattamento grafico è l’unica novità di spessore e, nonostante questa Deluxe Edition erediti combat system e backtracking migliorabili, Arkham Origins Blackgate risulta essere una buona miniatura dei capitoli principali, consigliabile in particolar modo ai fan dell’Uomo Pipistrello.
Il Buono
- Discreto lavoro grafico
- Buon level design del carcere
- Gadget ed enigmi funzionano
- Tanti potenziamenti sparsi per Blackgate
Il Cattivo
- Trama povera
- Combat system poco fluido
- Backtracking a volte costrittivo




