ZELDA O NON ZELDA?
Meno di un anno fa fu annunciato Hyrule Warriors (titolo provvisorio) per Wii U. Stupore e sgomento hanno travolto i fan di Nintendo, nonché gli appassionati della saga di The Legend of Zelda. Un video di una manciata di secondi ci mostrava un Link in una insolita veste pronto a far fuori ondate di nemici a suon di combo. In seguito fu spiegato che il gioco non era altro che frutto della collaborazione tra Nintendo e Tecmo Koei, team specializzato nello sviluppo di videogiochi action come Dynasty Warriors. Sarà proprio l’unione tra la meccanica di quest’ultimo e il mondo di Zelda a dar frutto al tanto atteso Hyrule Warriors, titolo disponibile in Europa a partire dal 19 Settembre 2014 anche in Edizione Limitata con il foulard indossato dal mitico Link. Sarà stata soltanto una mossa di marketing ad aver dato alla luce questa collaborazione o sono state gettate le basi per una lunga serie di successi targate Nintendo/Tecmo Koei? Scopriamolo insieme.
La storia è delle più classiche, come vuole la tradizione del mondo di Zelda. La nostra bionda principessa dialoga con Impa, fedele servitrice dei sovrani di Hyrule, chiedendosi se mai qualcuno sarà tanto abile da avere l’onore di indossare la leggendaria tunica dell’eroe. Ovviamente il tanto amato guerriero dalle orecchie a punta, Link, saprà districarsi tra gli altri soldati e guadagnare la tanto ambita tunica. Purtroppo la cara Zelda verrà rapita e l’intera Hyrule verrà invasa da ondate di mostri. Man mano che si prosegue nella storia faranno la loro comparsa personaggi come Sheik, direttamente da Ocarina of Time, o Midna, da Twilight Princess. La storia è davvero ben sviluppata, ha un andamento piuttosto scorrevole e si segue anche abbastanza bene, apprezzabile a pieno soprattutto dai fan della saga.
Appena avviato il gioco verrà chiesto se si ha padronanza dei comandi di Dynasty Warriors o Zelda. La scelta in parte influenzerà la modalità di gestione del personaggio durante la vostra avventura. Nel Menu sarà possibile selezionare, dopo aver portato a termine il primo scenario, diverse modalità tra cui Leggenda, che non è nient’altro che lo svolgimento dell’avventura principale, Libera, in cui potrà essere utilizzato un qualsiasi personaggio sbloccato in uno scenario completato, Avventura, che servirà per ottenere portacuori, armi, potenziamenti, sbloccare nuovi personaggi, il tutto utilizzando una simpatica interfaccia presa direttamente dal primo The Legend of Zelda, e, infine, Modalità Sfida, in cui vi cimenterete in sfide fuori dal comune.
Selezionando la storia principale, il solo caricamento con il Link pixelloso che combatte un Octorok, direttamente da The Legend of Zelda per NES, basterà a far esaltare i fan più datati della saga. Appariranno subito Link, Zelda e Hyrule in delle vesti insolite. Dopo un breve periodo di rodaggio, si avrà accesso alla modalità principale. Sul vostro schermo vi sarà una mappa divisa in zone, ciascuna sotto il controllo alleato o nemico. Man mano che si protrarrà la battaglia, verranno aggiornate le informazioni del Diario di Guerra, in particolare le missioni principali e secondarie da portare a termine per completare lo scenario, che avrà anche un tempo limite, e anche le condizioni di vittoria o sconfitta. Il vostro personaggio dovrà farsi strada tra ondate di nemici, deboli o pericolosi che siano, per raggiungere gli obiettivi prestabiliti. Se inizialmente sarà disponibile il solo Link, più avanti anche altri personaggi saranno disponibili, sia di nuovi, sia provenienti direttamente dalla saga di Zelda. La difficoltà è ben calibrata, anche se in breve tempo per rompere un po’ la monotonia e aumentare il livello di sfida, si può decidere di passare alla modalità Difficile.
Durante gli scenari sarà possibile raccogliere nuove armi, nuovi oggetti e nuovi materiali. Per quanto riguarda le armi, queste differiscono soprattutto per la potenza di attacco. Gli oggetti, direttamente dalla saga di Zelda, saranno fondamentali per proseguire negli scenari. Infine, i materiali saranno fondamentali per sviluppare il proprio personaggio. A tal proposito, al termine dello scenario, sarà possibile accedere al Bazar, attraverso il quale si avrà la possibilità di potenziare il proprio personaggio. Il sistema di potenziamento è ben fatto ed è abbastanza intuitivo, anche se per i novizi del genere è necessario un periodo di rodaggio. Sarà possibile sviluppare sia l’attacco, la difesa e anche alcune caratteristiche di gioco differenti di personaggio in personaggio, il tutto a suon di rupie e materiali. Come ogni classico gioco di strategia, oltre al potenziamento, durante gli scenari il vostro personaggio aumenterà di livello, incrementando le caratteristiche di base. Sempre tra uno scenario e l’altro, attraverso l’Addestramento sarà possibile raccogliere portacuori e potenziare il personaggio. La Bottega delle Pozioni è fondamentale sia per acquistare pozioni, sia per crearne di nuove. Infine, l’Armeria sarà fondamentale nello sviluppo delle armi, che differiscono per potenze, abilità ed elementi.
I tasti sono molto intuitivi, soprattutto nelle fasi iniziali di gioco, dove si avrà a disposizione un numero limitato di combo. Il gioco cerca di mettere a proprio agio il videogiocatore, spiegando ogni fase di gioco e l’utilizzo dei tasti principali, in quanto consapevole che in molti, non cultori del genere, si sono avvicinati per la prima volta alla saga Dynasty Warriors. Proseguendo nel gioco e ottenendo i vari potenziamenti, si avrà a disposizione un più vasto numero di combo, alcune molto interessanti, molto belle esteticamente e altrettanto difficili da eseguire. Tuttavia con un po’ di pratica si prenderà in breve tempo il possesso totale del personaggio. Interessante anche la possibilità di eseguire combo elementali che saranno fondamentali in alcuni scenari di gioco. Il Wii U GamePad si comporta molto bene ed è sfruttato a dovere, tuttavia le lunghe sessioni di gioco non garantiscono un’elevata longevità dello stesso. Per fortuna a corrervi in soccorso vi è il Wii U Pro Controller. Sarà infatti possibile utilizzarlo in sostituzione del paddone, garantendo una più ampia autonomia.
La grafica dei filmati è a dir poco sbalorditiva, sicuramente ha raggiunto il livello delle console di sesta generazione, ma ancora distante delle altre current gen. Ciò che ci ha sorpreso positivamente è che nel passaggio filmato/in game, la grafica non cambia, se non per qualche dettaglio, confermando la voglia dei produttori di raggiungere un certo standard. Piccolo appunto per la telecamera: nell’utilizzo di alcuni oggetti e in alcune frazioni di gioco si ha l’impressione di perderne il controllo, rendendo caotica l’azione. La colonna sonora è qualcosa di sensazionale, soprattutto per i fan della saga di The Legend of Zelda. I brani sono tratti dai giochi di maggior successo, come Ocarina of Time, Majora’s Mask, Twilight Princess, Skyword Sword, e remixati in stile musou. Vi accompagneranno lungo tutta la vostra avventura e non spaventatevi se una volta spenta la console continueranno a frullarvi in testa.
Anche in Multiplayer il gioco se la cava abbastanza bene. Lo schermo del Wii U GamePad evita la confusione di uno schermo diviso e se in alcuni tratti può sembrare che non vi sia collaborazione tra i due partner, è altrettanto vero che in alcuni momenti, come la comparsa dei boss, sarà cruciale la cooperazione per completare gli obiettivi richiesti. A breve saranno rilasciati una serie di DLC (con cadenza mensile, ma acquistabili in un unico pacchetto) ispirati ai vari giochi della saga (Majora’s Mask, Master Quest, Twilight Princess, etc) che aggiungeranno nuovi costumi, armi, personaggi scenari e mappe.
Hyrule Warriors è un titolo molto controverso. Gli amanti del Musou non lo devono concepire come il classico Dynasty Warriors e gli amanti dell’eroe leggendario non devono concepirlo come il solito The Legend of Zelda. Ai non amanti del genere potrebbe sembrare ripetitivo, per altri salire di livello e potenziare tutti i personaggi risulterà essere ragione di vita. Si consiglia estremamente l’utilizzo agli amanti del genere e ai Zeldainomani che non riescono ad aspettare il 2015 per vedere i propri eroi in HD. Per tutti gli altri Hyrule Warriors può essere un rischio che, a nostro avviso, vale la pena di essere corso.
[expand title=”Open” swaptitle=”Close”][schema type=”review” url=”CoPlaNet.it” name=”Hyrule Warriors” rev_name=”HW” rev_body=”Link, Zelda e Hyrule sono tornate su console Nintendo in insolite vesti…” author=”Christian Christi90 Giordano” pubdate=”2014-06-14″ user_review=”8″ min_review=”0″ max_review=”10″ ][/expand]
Il Buono
- Tamarro al punto giusto..
- Coinvolgente..
- Zelda in HD
- Ottimo sistema di combattimento e potenziamento
- Elevata longevità
- DLC in arrivo
Il Cattivo
- .. ma alcuni irriducibili non apprezzeranno
- .. ma per alcuni può risultare noioso
- Alcuni frammenti di battaglia caotici
- A volte la camera non è ben calibrata









