Risse fuori casa
Anche questa barriera è stata abbattuta. Super Smash Bros. sbarca per la prima volta sulla portatile Nintendo abbandonando i confini delle mura domestiche. Una barriera che tuttavia aveva i suoi perchè, tante incognite che emergono dai limiti tecnici che una console portatile impone. Stabilità, fluidità, sistema di controllo e lo schermo ridotto sono le questioni più delicate, ma al di là di questo il successo di Super Smash Bros. su 3DS è già stato decretato. Il Giappone ha potuto usufruire del nuovo capitolo già da qualche settimana, e un milione di copie sono andate bruciate in un paio di giorni. Un esordio da record. E’ bastato il nome che porta (estremamente seguito in terra nipponica) o Sakurai & Co. sono riusciti ad offrire un prodotto curato ed equilibrato pur essendoci i limiti da portatile nominati in precedenza?
Link non l’unico personaggio ad essere presente in due versioni. C’è anche Samus!
Propendo sicuramente per la seconda, anche se le restrizioni rimangono e siamo ben lontani da un gameplay che si possa definire perfetto. Niente da dire sulle meccaniche di base, rimaste praticamente invariate dai recenti capitoli. Il funzionamento dei match rispecchia pienamente le regole classiche, di cui alcune personalizzabili a piacere. Un massimo di quattro giocatori vanno a contendersi la vittoria in una scazzottata senza esclusione di colpi, tra attacchi ravvicinati e non, tra armi ed oggetti equipaggiabili e spesso con un limite di tempo a definire la conclusione del match. Il vincitore sarà colui che avrà la differenza migliore tra KO inflitti e KO subiti. Tempo, numero di giocatori, utilizzo degli oggetti e altre opzioni saranno personalizzabili senza alcun problema. Niente di nuovo no? Anche i tipi di attacco non fanno eccezione: due pulsanti per due tipi diversi, i quali a loro volta si diversificano in base alla direzione impartita dall’analogico, dal tempo di pressione del tasto e dal fatto che il personaggio si trovi o meno a mezz’aria. Non pochi, non troppi, un giusto mix che permette un’ottima giocabilità sia per i neofiti che per i pro.
E fin qui, come detto, niente da dire. Un’offerta perfetta per una console portatile. Tuttavia, quando si arriva all’argomento sistema di controllo le cose si fanno più complicate. L’analogico subisce, la croce direzionabile non si può utilizzare, se non per impartire inutili gesti provocatori al proprio personaggio. Preparatevi, il rischio di ridurre male l’analogico è presente, ma dipende sempre dalla foga in battaglia. Inoltre, anche il problema dello schermo ridotto si fa sentire, tanto che Super Smash Bros. giocato sulla prima versione del 3DS potrebbe risultare visivamente meno comodo rispetto ad una prova sul modello XL. Capita di perdere le tracce del proprio personaggio per uno/due secondi durante le mischie più furibonde, ma anche questo è un limite da accettare. Non si possono pretendere i miracoli.
Ovviamente non manca anche il tasto per la parata. Lo scudo che si crea dura però pochissimi secondi.
Ciò di cui Super Smash Bros. per 3DS si può vantare senza remore, sono i contenuti. E per un picchiaduro è oro. Un gameplay che non si presta a tante variazioni deve fare affidamento a tante modalità e sbloccabili per mantenere vivo l’interesse del giocatore. Gli sbloccabili per la verità fanno maggiormente affidamento a trofei (statuine anche acquistabili con la moneta di gioco) e caselle della vetrina (una serie di sfide e obiettivi da superare che per la maggioranza consentono di sbloccare oggetti), perchè al primo avvio il numero di personaggi e arene disponibili è già consistente. Per fare qualche esempio, l’iconico roster comprende personaggi come: Link, Sonic, Mega-Man, Mario, Donkey Kong, Samus e Starfox. Per le arene il discorso è pressoché identico, con location tratte dalle storiche saghe che i personaggi appena descritti rappresentano. Comunque non tutto è disponibile, e scoprire come ottenere tutto quanto è un bel da fare.
Tornando ai personaggi, il bilanciamento prevede diversi attributi che cambiano a seconda del lottatore. Per la precisione: Velocità, Salto, Attacco, Speciale, Oggetti, Difesa. Quindi troverete il personaggio più abile dalla distanza, quello lento ma dotato di colpi molto potenti, quello più agile nei movimenti e via dicendo. Nel complesso è un buonissimo pacchetto, anche ben equilibrato, che si adegua a tutti i gusti possibili.
Le arene sono dinamiche, le piattaforme si muovono e dallo sfondo qualcuno potrebbe condizionare lo scontro. Ma, la versione Omega di ogni arena disabilita queste ultime caratteristiche!
Il numero di modalità di gioco presenti, come anticipato, è considerevole, anche se alcune sono molto secondarie o che comunque rientrano nella categoria dei minigiochi. Ad ogni modo, Mischia è la principale, la classica partita veloce, una battaglia nuda e cruda, mentre se cercate qualcosa di più complesso bisogna rivolgersi alla Modalità Classica oppure ad Avventura Smash. La prima vi mette di fronte ad una mappa con diversi percorsi e tappe, ognuna delle quali consisterà in vari tipi di scontri, ad esempio battaglie 1 vs. 1 o mischie a 4 giocatori, anche a squadre. All’ultimo scontro arriverà il boss di turno, ma anche in caso di sconfitta porterete a casa le ricompense ottenute durante il percorso, come trofei, power up per personalizzare i personaggi, gettoni d’oro e perfino vestiti/accessori per il vostro Mii. Avventura Smash, esclusiva per 3DS, consiste invece in una prima fase di potenziamento per poi concludere con la sfida finale contro 3 avversari. Un grande dungeon sarà l’arena di addestramento, impestata da nemici famosissimi e che una volta sconfitti rilasceranno potenziamenti per le statistiche del vostro personaggio, oppure altri accessori da utilizzare nella mischia finale.
Insomma, la Modalità Classica e Avventura Smash sono sicuramente le più articolate di Super Smash Bros. per 3DS, e in fondo sono anche ben costruite, permettendo una certa rigiocabilità vista l’utilità che hanno nello sbloccare arene e personaggi. Lo Stadio infine raccoglie tre minigiochi: Mischia multipla, Scoppiabersagli e la Gara di Home-run. La prima, già presente in passato, vi vedrà alla prova con l’obiettivo di sconfiggere quanti più avversari possibili (e saranno i Mii dei vostri amici o che avete incontrato), Scoppiabersagli si rivela essere una sorta di Angry Birds riadattato, e la Gara di Home-run consiste nello scaraventare un sacco di sabbia più lontano che mai grazie ad una mazza da baseball. Piccoli minigiochi che nella maggior parte dei casi lasciano il tempo che trovano, ma che comunque possono trovare il spicchio di pubblico, anche se piccolo.
Ecco Scoppiabersagli. Una bomba da lanciare e impalcature da abbattere.
Finita qui? No, anzi, manca la parte più importante del nuovo Super Smash Bros per 3DS: il multiplayer. Il problema è che… non ci siamo, non del tutto. Le modalità online sono più che soddisfacenti e, suddivise in “Per Gioco” e “Per la Gloria” accontentano rispettivamente chi vuole una sfida più leggera (oltre che condizionata dalla presenza degli oggetti) e chi cerca competitività ai massimi livelli senza aiuti esterni. Ciò che non funziona è la fluidità di gioco, dal giorno di lancio fino ad oggi il sottoscritto ha sempre riscontrato lag, ed escludo problemi di connessione visto che il buon Mario Kart 7 tiene botta senza problemi. Anche Sakurai ha dichiarato di essere a conoscenza del problema, ma senza server dedicati questo ci tocca, dipende anche dalla linea più scarsa tra le quattro collegate. Ma di sicuro si sono visti titoli che hanno gestito meglio il p2p, e in un picchiaduro l’assenza di lag è essenziale. Così non è in Super Smash Bros per 3DS, un peccato, quindi pensateci due volte se la ragione principale per l’acquisto era quella di scatenarsi online.
Graficamente il nuovo Super Smash Bros. fa la sua bella figura, e probabilmente spinge anche al massimo il 3DS. Il team di sviluppo ha tagliato perfino il supporto al miiverse e al circle pad pro per non sprecare risorse, e nonostante visivamente non si arrivi alla perfezione, la sensazione è proprio quella di aver spremuto l’hardware a disposizione. Animazioni, stabilità e fluidità probabilmente portano via la maggior parte della potenza e si vede, almeno nel single player, che non fa una piega. Oltretutto, il livello di dettaglio di personaggi e arene è decisamente gradevole. Infine, per chiudere, anche l’accompagnamento sonoro e musicale resta al passo con la qualità globale del comparto tecnico, specialmente per l’azzeccatissimo main theme ascoltabile nei menu.
Di default i personaggi presentano un contorno nero che ne migliora la visibilità sullo schermo. Volendo è comunque disattivabile.
Super Smash Bros. per 3DS è un ottimo esordio, che malgrado le catene imposte dalla portatile Nintendo riesce a battersi bene su tutti i fronti, scivolando forse un po’ troppo sul multiplayer. E’ difficile capire se anche il lag nelle partite online ha una natura troppo legata alle contenute prestazioni del 3DS, fatto sta che il problema sembra esserci (lasciamo comunque il condizionale, perchè questa è l’esperienza di gioco del sottoscritto) e intacca di molto la giocabilità in rete. Per fortuna il single player ripaga alla grande le aspettative, con tante modalità e contenuti da sbloccare. Non stiamo parlando di una killer app, questo è evidente, ma pur sempre di un ottimo gioco, e il grande lavoro del team di sviluppo si nota davvero.
Il Buono
- Tante modalità di gioco
- Altrettanti contenuti da sbloccare
- Grafica e fluidità di ottimo livello
Il Cattivo
- Multiplayer infestato spesso da lag
- Limitato dal 3DS, specialmente per il sistema di controllo




