The Fall

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the fall logoCHI SONO IO?

Gli sviluppatori indipendenti di Over The Moon Studios accompagnano su Xbox One e Playstation 4 una intrigante e fantascientifica avventura grafica in due dimensioni del tipo punta e clicca. The Fall, scaricabile dall’Xbox e dal Playstation Store per 9,99€, si presenta come il primo episodio di una trilogia che vedrà protagonista una IA, ARID, installata su una ipertecnologica tuta spaziale.

L’incipit di The Fall non è dei più rassicuranti, l’anonimo soldato che la tuta riveste precipiterà su di un desolato pianeta in cui gli umani sembrano essere stati spazzati via da misteriosi robot. Se tutto questo non vi sembra abbastanza per ricreare un ambiente inospitale, l’umano che state proteggendo sembra in grave pericolo di vita e non risponde alle sollecitazioni di ARID. Oltretutto i sistemi secondari della vostra tuta saranno inizialmente disattivati rendendovi così inermi nelle prime sezioni di gioco. Toccherà quindi alla quanto mai determinata protagonista di questa avventura trovare, a costo anche di violare i propri protocolli, delle cure mediche per il suo soldato, esplorando un luogo sconosciuto che finirà per mettere tutto in discussione.

the fall screen 2

Inizialmente i vostri sistemi secondari saranno sbloccati, ma ARID è pronta a tutto per salvare il suo umano, a costo anche di violare i suoi parametri operativi.

E’ chiaro che il vero obiettivo di The Fall è raccontare una storia, proprio come tradizione di una degna avventura grafica. A detta degli sviluppatori la storia di ARID e della scoperta di sé ha impiegato ben due anni di duro lavoro, in quella che vuol essere una trama che va ben oltre gli standard degli attuali videogames.
Quale miglior espediente per concentrarsi sul raccontare se non usare un genere come quello dei punta e clicca? Tramite la sua torcia ARID sarà in grado di illuminare il buio luogo che la circonda ed evidenziare intorno a lei alcuni punti chiave che, in alcuni casi forniranno delle descrizioni sul bizzarro luogo che stiamo esplorando, mentre in altri sottolineerà strumenti, oggetti e quant’altro, utili per il proseguimento dell’avventura. Tramite la risoluzione di enigmi dovremo infatti cercare di addentrarci sempre di più all’interno dell’inospitale luogo in cui siamo precipitati.

Questa esplorazione ci porterà ad incontrare bizzarri personaggi robotici che cercheranno di mettere a repentaglio la nostra missione, o in altri di aiutarci. I robot che incontreremo sono tutti caratterizzati perfettamente e aiutano a ricreare una stupefacente ambientazione fantascientifica. Ogni personaggio sembra infatti aver interpretato alla sua maniera le contrastanti leggi robotiche che lo vincolano, dando vita a delle personalità credibili e memorabili, protagonista compresa.
Interagire con questi personaggi tramite i dialoghi a scelta multipla ci consentirà di approfondire dettagli sulla intrigante trama di The Fall. Una storia che genera molti punti di riflessione, questioni morali ed etiche interessanti.

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In The Fall l’esplorazione è tutto. Puntando la vostra torcia verso alcuni punti appariranno didascalie come queste, utili nel comprendere meglio il mondo che vi circonda.

Nonostante il genere delle avventure grafiche non sembra più in grado di offrire importanti novità nel gameplay, i ragazzi di Over The Moon sono stati abili nel fornire enigmi diversi dal solito e che si discostano dai cliché del genere fatti di leve e pulsanti. Gli sviluppatori ci invitano a ragionare sugli elementi che incontreremo lungo il nostro percorso, come appunti e note lasciati dagli esseri umani che abitavano quell’ormai desolato pianeta che toccherà a noi mettere sotto sopra. La chiave di tutto sembra quindi essere il ragionamento, e questo è riuscito solo in parte, purtroppo. Come in ogni punta e clicca, il più delle volte, ci si muoverà per tentativi (nonostante le soluzioni si rivelino tutte logiche e coerenti), rovinando in parte l’esperienza di gioco. Ci capiterà di raccogliere strumenti a caso e senza un apparente motivo ma sicuri che prima o poi tutto potrà tornare utile. Nonostante questo gli sviluppatori sono stati molto coraggiosi, proponendo un approccio atipico al genere.

Se le fasi di esplorazione domineranno incontrastate, Over The Moon ha voluto fornire anche qualche variazione sul tema. ARID è capace anche di impugnare una potente pistola ad energia così da difendersi dagli inospitali abitanti del pianeta. Questo ha permesso di inserire nel gioco alcune sezioni di sparatoria dove tramite un rudimentale sistema di coperture dovremo avere la meglio sui nostri nemici trovando il momento giusto per andare allo scoperto e sparare.

L’ambientazione ricreata dagli sviluppatori attorno ad ARID è sicuramente affascinante, merito anche delle scelte a livello di design. Il gioco si presenta buio, macabro e misterioso, ricordando molto le ambientazioni del recente The Swapper. Il sistema di illuminazione è ben caratterizzato. Nonostante le note positive il comparto tecnico non eccelle, certi comunque che l’obiettivo di Over The Moon non era quello di stupire con una grafica mozzafiato ma piuttosto con una trama ben articolata.

Il gioco è completamente sottotitolato in italiano e questo permette una perfetta fruibilità di The Fall. Il doppiaggio dei dialoghi in inglese è ben caratterizzato e fornisce delle voci credibili e suggestionanti. Forse per quanto riguarda il comparto sonoro si sarebbe potuto fare qualcosa in più.

Per completare The Fall si impiegano circa quattro ore e l’avventura risulta sempre intensa e mai ripetitiva. Purtroppo il titolo non offre una forte componente di rigiocabilità, vista anche la totale assenza di qualsiasi componente multiplayer.

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Seppur la longevità di questo capitolo sia ridotta, la storia di ARID sarà intensa, drammatica e ricca di colpi di scena.

Nel complesso The Fall è un esperimento riuscito, un racconto fantascientifico degno di essere vissuto. In queste afose giornate estive The Fall porta una ventata di aria fresca e promette, anche in quelli che saranno i due episodi successivi, una trama eccellente e piena di colpi di scena degna dei romanzi di Isaac Asimov. Ovviamente non aspettatevi nulla di trascendentale a livello di gameplay, il quale si ancora fortemente agli standard del genere, ma piuttosto preparatevi a ragionare su complicati e intricati enigmi.

Il Buono

  • Storia ben scritta
  • Ambientazione fantascientifica ottimamente caratterizzata
  • Enigmi ingegnosi ed alternativi

Il Cattivo

  • Scarsa longevità
  • Si va a tentativi
8

Scritto da: Davide Andreetto

Nato a Torino. Laureato in Scienze della Comunicazione e con un'ossessiva passione per le merendine. Videogiocatore incallito da tempo immemore. Ne possiede tantissimi, li prova tutti ma non li finisce mai. Mentre redige piani per la conquista della Terra di Mezzo, è redattore per CoPlaNet.it da qualche anno. Impossibile nascondere la sua incontrollabile venerazione per il cinema. Rimarrebbe ore a testa in su a guardarlo dal marciapiede di fronte.

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